Alessio Saro, Billy Ballo, Nick Malanno, i tre nomi della stessa persona (il primo reale, gli altri d’arte, o meglio, nomi di personaggi) che circolano veloci per noti fatti di cronaca che bisogna riassumere scegliendo attentamente e in maniera misurata le parole. Ecco i fatti, dunque: l’attore conosce su Facebook una tredicenne. I due passano insieme la notte fra il 6 e il 7 aprile. La madre della ragazza scopre la cosa in occasione di una seconda uscita e grazie a Facebook, si rivolge alla quarta sezione della squadra Mobile e sporge denuncia. Alessio Saro viene arrestato - nonostante la minorenne lo abbia difeso nel corso dell’audizione protetta - su ordine di custodia cautelare emesso dal gip Mariolina Panasiti (che scrive nell’ordine Saro è persona in preda a irrefrenabili impulsi sessuali che indirizza nei confronti di persone molto giovani e perciò indifese…) su richiesta del pm Ada Mazzarelli.
Le indagini svolte prima dell’arresto hanno portato all’acquisizione di scambi di messaggi sul popolarissimo social network, che conterrebbero inequivocabili accenni a rapporti intimi, e intercettazioni telefoniche nel corso delle quali l’attore invita la ragazza a dire, se interrogata, di essersi presentata come diciottenne.
La storia proseguirà nelle aule di un tribunale, ma nel frattempo ha dato materiale a iosa per mille, improvvisati editorialisti - fra cui, se volete, potete includere il sottoscritto - chiamati o invitati a dire la loro. Opinioni di vario genere che, naturalmente, hanno tutte diritto di esistere. Qui, a giudizio di chi scrive, c’è ben poco da dire. La faccenda ha a che fare con la legge e nient’altro. A voler citar paragoni letterari o cinematografici ci si perderebbe, come han fatto altri, in qualche rivisitazione di Lolita o, scendendo di livello, a citar la Romanoff sedotta e abbandonata da un Taricone senza scrupoli in Ricordati di me (film perdibilissimo). Potessi scegliere, io citerei anche Un amore di Buzzati; poi si potrebbe chiudere il cerchio con L’uomo spezzato. Nel frattempo, mentre si cerca la citazione giusta si forma, come di consueto, una sorta di opinione pubblica che si può visualizzare, materialmente, come una specie di aula del parlamento.





Ci saranno gli innocentisti - partito che si forma sempre, e sempre in maniera poco informata e inadeguata -: sosterranno tesi che dipingeranno la ragazzina come una specie di mangiatrice di uomini, magari con poco riguardo per il genere femminile tutto. Al loro fianco, si accomoderanno gli innocentisti moderati, che invece insinueranno il dubbio dell’amore vero, dello sviluppo precoce, del diritto alle libere scelte.
Dall’altra parte, avanzeranno a colpi di slogan i colpevolisti oltranzisti - altro partito che si forma sempre, ugualmente in maniera poco informata e inadeguata -, che utilizzeranno termini scomodi e violenti. E quelli moderati esprimeranno di fatto gli stessi concetti, ma in maniera più sobria.
Fra i due schieramenti, ecco avanzare tutti gli altri: quelli che si scaglieranno contro Facebook, i social network e internet; quelli che demonizzeranno il mondo dello spettacolo e della televisione; quelli che giustificheranno il mondo dello spettacolo e della televisione; quelli che giustificheranno internet, i social network e Facebook.
Si generalizzerà, si perderà di vista la vicenda che riguarda persone in carne e ossa per far diventare il tutto una specie di noumeno cui avvicinarsi con i ragionamenti più disparati, si rinuncerà alla necessaria empatia per le parti in causa e, comunque vada, si creeranno seri danni all’una e all’altro, senza porsi veramente gli interrogativi più profondi, come in una specie di Porta a Porta in cui nessuno abbia il coraggio di fare le domande giuste alle persone giuste.
Se proprio si volesse pescare in giro noumeni, personalmente, mi interrogherei, novello Catone, sui costumi e sulla società, sui modelli, sulle azioni e le reazioni, sulla pubblicità e sui talenti veri o presunti, sulla fame di fama e sul fascino della notorietà, insomma, forse mi porrei domande sulla vita tutta. E sarebbe troppo.
Volendo abbassare il tiro, non si può che affermare: sì alla nuda cronaca dei fatti, no ai voli pindarici. E per il resto, prima di parlar di lolite o di mostri, si attendano i giudizi del tribunale, giacché è lì, come detto, che la vicenda troverà la sua conclusione pubblica. Per quella privata delle parti in causa - che non andrebbero dimenticate - occorrerebbe mostrare più rispetto.
Corrado
23 mag 2009 - 11:23 - #1Esatto, Malaparte…lasciamo che la Giustizia faccia il suo corso e sarà Lei a giudicare..
nella ridda di varie posizioni che hai elencato hai dimenticato il ruolo della madre e chi si scaglia contro di lei..
andando contro la premessa all’inizio del principio all’inizio del mio commento, una cosa voglio dirla però..dov’era lei quando la figlia chattava su facebook? dov’era quando doveva educarla?
E se ha approfittato della storia vista la notorietà dell’attore?
Io credo abbiano sbagliato tutte le parti chiamate in causa in questa triste vicenda, ecco perchè deve semplicemente essere la Giustizia a dare la sua sentenza, sperando che ponderi bene tutta la storia.
Malaparte
23 mag 2009 - 11:24 - #2Hai ragione, Corrado, il bestiario medievale di chi ha sempre qualcosa da dire su tutto è incompleto: manca proprio chi se la prende con la madre.
Bronko85_asdas
23 mag 2009 - 11:29 - #3Si vuole scaricare la colpa sulla madre che avrebbe sbagliato a non essere seduta accanto alla figlia quando chattava su Facebook? Corrado è assurdo!
Non diciamo scemenze. I genitori non possono essere accusati di nulla quando di mezzo c’è un computer. Al più dell’educazione pregressa, anche se, alla fine… ci puoi fare molto poco quando hai a che fare con un uomo.
Comunque, con tutte le attenuanti del caso… 13 anni. A me fa schifo questa faccenda. Il sol pensiero di un uomo che passa una notte con una 13enne mi da il volta stomaco.
kljds
23 mag 2009 - 11:31 - #4Premesso che “Ricordati di me” è un gran bel film, il povero Billy Ballo paga la sua ignoranza e forse un’età mentale inferiore a quella della ragazzina.
Per il sesso coi minori di 14 anni è prevista una responsabilità oggettiva che non viene scalfita nemmeno se il minore si presenta davvero come diciottenne. E i riferimenti sessuali su Facebook si commentano da soli.
melllie
23 mag 2009 - 11:38 - #5Io onestamente sono un po’ stanca di questa criminalizzazione della figura della madre. Puoi avere un’ottima genitrice e ugualmente fare stupidaggini, a quell’età. Il film Thirteen, che molti hanno citato nell’altro post, è illuminante: la madre cerca in ogni modo e secondo le sue possibilità di assecondare la figlia, nel rispetto della sua età. Ma l’ansia di crescere e le contaminazioni esterne possono ugualmente spingerti a volere di più. Io sono tra i colpevolisti, tra quelli che, pur avendo affrontato e apprezzato le sopracitate letture, non riesce a capire cosa un uomo possa trovare di attraente nel corpo acerbo di una ragazzina. Se non il desiderio perverso di sopraffarla e possederla, che a mio parere, se messa in pratica, entra nell’ambito della patologia.
dftgfdg
23 mag 2009 - 11:39 - #6son tutte figlie di Moccia(lui cmq fa schifo)
Metal Militia
23 mag 2009 - 11:41 - #7Qua si dimentica una cosa importante… La tredicenne era consapevole del rapporto sessuale e quindi era consenziente!
Certo, questa non è un’attenuante, e la persona rimane sempre colpevole. Ma di certo non bisogna dimenticare questo, che la tredicenne sapeva che stava andando da lui non per giocare a carte o con la Playstation…
Quindi, facciamoci qualche domanda anche sulla ragazza, sull’educazione che gli è stata data e su questa società sempre più malata, dato che ormai le ragazze che a 12/13 anni già fanno sesso son sempre più…
Corrado
23 mag 2009 - 11:42 - #8melllie
benchè sia un maschietto, i miei genitori a 13 anni non mi avrebbero mai permesso di andare a dormire da un amichetto…
trueale
23 mag 2009 - 11:43 - #9io non sono a conoscenza di tutto ciò ke è accaduto,quindi non darò giudizi, però voglio dire che secondo me fb centra poco e niente, o la madre. la madre piu ke altro avrebbe dovuto educare la figlia in un certo modo,ma oggi kome oggi le ragazzine di 12 anni sono gia grandi. non generalizzo. ma se queste ragazze,ops volevo dire BAMBINE pensassero ad essere tali molte cose non succederebbero. premesso ciò lui ha commesso un reato, è un uomo cavolo come fa ad andare con una bambina,come si fa a difenderlo è assurdo. deve pagare per ciò ke ha fatto
cristian87
23 mag 2009 - 11:45 - #10neanche conoscevo chi fosse questo ragazzo…
white
23 mag 2009 - 11:48 - #11la giustizia farà il suo corso?
costan
23 mag 2009 - 11:54 - #12Penso che il mestiere del genitore sia molto difficile, ma io credo che educare non significhi solamente accontentare tua figlia sempre, bisogna saper dire di “no” soprattutto a questa età. Da quanto ho letto, la ragazza ha ingannato la madre, dicendole che andava a dormire da un’amica……scusate, ma se mio figlio mi chiede una cosa del genere, prima di tutto mi informo chi sono i suoi genitori e poi lo accompagno e parlo con loro.
Amaya
23 mag 2009 - 11:56 - #13Malaparte, condivido le tue posizioni.. e pensare che chi non si scaglia contro l’una o l’altra parte ma cerca di capire, appunto per quella sorta di empatia di cui tu parli, viene a sua volta attaccato perchè non ha il coraggio di esprimere le sue opinioni (o addirittura perchè non ne ha).
sembra che ormai gli uomini siano governati da opinioni superficiali (e inculcate dai media?) a cui si abbandonano, senza un minimo di spirito critico, pronti a scagliarsi contro qualcuno pur di sentirsi parte di un gruppo (quelli che.. non ci sono più le 13enni di una volta, quelli che.. gli uomini dello spettacolo non hanno morale, quelli che.. le mamme non seguono abbastanza i figli..). Le opinioni ci formano (nelle nostre idee, azioni, reazioni) e non siamo noi a formarci delle opinioni..
condivido anche l’appello a lasciare che la giustizia faccia il suo corso.. anche se ormai in Italia le sentenze dei giudici valgono sull’opinione pubblica come il due di picche (chissà di chi è la colpa..).
p.s. da buona studentessa di filosofia ho apprezzato molto il modo in cui hai applicato il concetto di noumeno alla situazione. ;P
melllie
23 mag 2009 - 12:05 - #14Corrado, ha peccato di eccesso di fiducia nei confronti della figlia (mia madre non mi avrebbe mai fatto dormire fuori senza chiedere esplicito consenso ai genitori di una mia amichetta) e forse questa è l’unica sua colpa..C’è anche da dire che un genitore davvero assente probabilmente neppure se ne sarebbe accorto di questa “relazione”, e i due continuerebbero a vedersi indisturbati (magari di giorno)
Marchino24
23 mag 2009 - 12:07 - #15Thirteen è un film e, per quanto possa essere ispirato a vicende realmente accadute, rimane tale.
I miei genitori a 13 anni mi lasciavano dormire da amici, ma accompagnandomi e venendomi a prendere. Detto questo, la madre avrà anche lasciato correre troppe cose, ma se c’è un colpevole in tutto questo è solo e soltanto lui.
Marcox7500
23 mag 2009 - 12:10 - #16E’ strano come ci si indigni per un trentenne che va con una 13 enne ma non ci si indigni altrettanto per il capo di governo settantenne che probabilmente ha avuto rapporti sessuali o comunque non del tutto limpidi con una 16 enne.
s-cassy
23 mag 2009 - 12:16 - #17Lui ha 33 anni e lei 13, quindi si possono trovare tutte le giustificazioni di questo mondo ma lui è un pedofilo, un uomo che si eccita con una ragazzina, un pervertito, un malato, uno schifoso.
Ricky81
23 mag 2009 - 12:20 - #18A giudicare lui ci penserà la Giustizia, non sempre perfetta, ma per fortuna la abbiamo.
Per quanto riguarda la ragazza e la madre, è difficile capire dall’esterno gli equilibri di una famiglia. Comunque anche per me la prontezza con cui la madre, anche se in ritardo, ha poi affrontato la situazione, mi sembra contrastare con la tesi della madre disinteressata. E poi ne sento tanti che parlano male dei giovani di oggi (”Quello si droga”, “quella va con tutti”, ecc.) e delle inadeguatezze degli altri genitori e poi i loro figli, senza che loro lo sappiano, fanno di peggio.
ALIVELL
23 mag 2009 - 12:21 - #19Zoxxole si nasce…non si diventa…lei lo nakkue!
Malaparte
23 mag 2009 - 12:28 - #20Amaya, grazie. Soprattutto per aver letto tutto il mio pezzo :)
Condivido la stanchezza, l’esasperazione per le persone che hanno sempre e comunque un punto di vista chiaro e irremovibile su tutto e tutti. Amo invece le persone che parlano di quel che sanno.
Dovendo scriverne, ho cercato un approccio quanto più onesto possibile alla situazione.
Noumeno incluso :)
n3kr0s
23 mag 2009 - 12:42 - #21Ma apparte i commenti sulla moralità della tredicenne è chiaro che lui ci è andato e , cosa ancora più grave, era consapevole della sua età.
Si becchi la sua condanna e sia da esempio. Bastava aspettare un anno se ne era innamorato (e qui mi scappa una risatina).
kooiee
23 mag 2009 - 12:53 - #22Bellissimo articolo Malaparte! Anch’io ho delle opinioni basate sul nulla, come tutti quelli che postano. Io le posto ma poi non pretendo di aver ragione o do retta a chi la pensa diversamente. Non diamo troppo peso ai pettegolezzi.
Clown
23 mag 2009 - 12:58 - #23Oddio, aldila’ di tutto, permettere ad una figlia 13enne di passare regolarmente la notte fuori senza accertarsi di dove sia e con chi stia mi sembra una leggerezza imperdonabile.
La giustizia fara’ il suo corso, ma bisogna dire che alla ragazzina poteva anche capitare di peggio che finire nel letto del suo idolo.
Brutta storia, fatta di superficialita’ familiare e arroganza maschile.
Sono tutti, in maniera diversi, colpevoli.
O forse *siamo* tutti colpevoli.
ciao belli
23 mag 2009 - 13:18 - #24è stata la ragazza è innocente.
vilpanetx
23 mag 2009 - 13:22 - #25si dovrebbe accusare la società che, per puro consumismo, da a un ragazzino di 13 anni una tecnologia che a mio dire non dovrebbe essere utilizzata se non con età superiore ai 18 anni…
per l’appunto ci vorrebbe pure un patentino per utilizzare interne, un cellulare, ed ogni altro mezzo che metta in comunicazione una persona con il resto del mondo…
così non si farebbero delle discussioni così superficiali, in un blog che parla di banalità: la tv
carcarloo
23 mag 2009 - 13:23 - #26Lui è il mio idolo!!! Al giorno d’oggi la danno via già a 12-13 anni, non c’è da stupirsi. Sicuramente la ragazzina tanto innocente non era ihihihi
Francesco X
23 mag 2009 - 13:36 - #27Mai dai sù, a 12-13 anni già grandi. Se così fosse non succederebbero stè cose. Ma ricordate poi lo scorso nanno o due anni fa, quando i media “cannibali” andavnao a cercare gli stupri a quell’ età? Vi sembrano persone grandi quelle? non diciamo bestialità per piacere.
Io stà tipa se si è presentata come diciottenne le vorrei a stà punto visto che sembrano più piccole mia sorella e le sue compagne che 18-19 anni ce li hanno o mia cugina che ce ne ha 16! Poi quell’ età di comodo a 14… ma che cacchio vuoi capire! O.K. un coetaneo o quasi, ma over 18, io voglio almeno 18 anni! Ma siamo in Italia e quindi… sic!
Francesco X
23 mag 2009 - 13:38 - #28Marcox ma nno era un pò più grande? Comunque tutti quello che fa per gli italiani va bene. Ricordatelo sempre!
Francesco X
23 mag 2009 - 13:39 - #29Purtroppo è così. Ha carta bianca o quasi.
essequo
23 mag 2009 - 13:40 - #30Gestire una 13enne, a Milano, per un genitore che cmq vive una professione ed uno spazio per sè, non è semplice.
Uno da tutto o quasi, si sente ragionevolmente in equilibrio (custodire senza opprimere, concedere senza fregarsene, controllare senza sorvegliare e quant’altro) e poi, magari inaspettatamente…
Il botto.
La sventura, il fattaccio.
Tua figlia plagiata, tua figlia e il sesso, un altro maschio, tua moglie che soffre, tua figlia che soffre, la famiglia che diventa un posto scomodo, il mondo che assume una sfumatura grigiastra.
Ecco, se mi collocassi esattamente in questa situazione, credo che questo signore potrebbe disporre di una prima certezza, come conseguenza di questa storia: l’essersi guadagnato un nemico reale, un odio infinito, un rischio mortale.
Credo che per mettere a tacere il mio gigantesco sconforto potrei commettere una sciocchezza altrettanto grande, per quanto consapevole dell’inutilità di un ulteriore gesto stupido.
Sono a disagio nel confessarlo, ma tenevo a lasciare una testimonianza sincera.
Francesco X
23 mag 2009 - 13:40 - #31Sò che non centra, ma il suo giornale, “Il giornale” appunto ha definito i giapponesi musi gialli! E all’ ambasciata se la sono presi (e ti credo). Avete sentito qualcosa al riguardo? Ecco come stiamo messi. Può insultare, fare di peggio e quant’ altro grazie a questa oscena situazione che si è creata in Italia.
Chihuahua
23 mag 2009 - 13:43 - #32Esprimere il proprio punto di vista è legittimo, e certamente più utile dell’avventurarsi in barocche e pretenziose analisi sociologiche vagamente moraleggianti.
La decisione di schierarsi, di prendere posizione, è frutto di considerazioni facili e superficiali? Mi pare un giudizio non meno leggero e sbrigativo.
A meno che non sia tutto un’invenzione della bambina, l’attore ha commesso uno dei crimini più turpi e nauseabondi che un essere umano possa perpetrare.
Non ci sono giustificazioni, ed è intollerabile ogni tentativo di sminuirne la portata.
Allargare il novero dei responsabili (facebook, la Rete, la società tutta…) è nocivo perché fa perdere di vista il carattere personale del reato commesso e, in una certa misura, ne riduce la gravità.
TheRiccio
23 mag 2009 - 13:47 - #33non comment
Cenzo
23 mag 2009 - 14:06 - #34Il punto è questo : a prescindere da tutti i giudizi possibili, una ragazzina di 13 anni per la legge non può essere considerata consenziente, anche se è lei stessa a ribadirlo, e il rapporto sessuale è considerato una violenza.E’ inutile schierarsi da una parte o dall’altra : c’è la legge che spiega tutto, e qualunque facile , disinformato e superficiale “schieramento” è abbastanza inutile.
Poi davvero non capisco come si possa difendere un uomo di 33 anni che va con una tredicenne : non ci andrei nemmeno io che ho 22 anni!Per quanto si possa essere innocentisti, in questa storia c’è a prescindere qualcosa che non va.
Dare poi la colpa di tutto a facebook mi sembra la boiata più grande che si possa fare.Serebbe il risultato della solita superficiale caccia alle streghe che avviene dopo casi scabrosi che riguardano ragazzi.In sequenza i colpevoli sono stati videogiochi-cartoni animati giapponesi-televisione in genere-internet-youtube-Romanzo Criminale e sicuramente ne avrò saltati 200.
COncludendo, il punto è questo : non servono opinioni quando c’è la legge a dare una verità oggettiva.Parlare di quella verità in modo tale da smussarne gli angoli e riverniciarla per spacciarla come più bella di quella che in realtà è, sarebbe sbagliato.
Raffa
23 mag 2009 - 14:16 - #35Pensiamo (anche) a quanti individui “non famosi” presunti “adulti” puntualmente sbavano su ragazzine che potrebbero essere loro figlie o nipoti, non si fanno nessun tipo di problema o scrupoli a “cascarci” o peggio, abusano di giovani donne, minorenni o no.
Trovatemi 10 uomini che in queste circostanze non si sarebbero comportati nello stesso modo schifoso di “Billy Ballo”.
pepementa
23 mag 2009 - 14:41 - #36http://www.adnkronos.com/IGN/cronaca/?id=3.0.334777892
credo che si commenti da solo…… comincia ad apparire MOLTO MENO VITTIMA EH?
pepementa
23 mag 2009 - 14:44 - #37http://www.adnkronos.com/IGN/cronaca/?id=3.0.3347778921
pepementa
23 mag 2009 - 14:46 - #38purtroppo la notizia è scaduta e quindi nn compare più la pagina, ma andando sul sito di adnokronos esce fuori tutto il vergognoso che può uscire e il vostro amato Saro appare in tutta la sua PARACULAG*ine.. altro che lui la vittima, la ragazzina si è innamorata di questo demente e lo difende pure con tutti!
Kika
23 mag 2009 - 15:17 - #39Ragazzi in effetti se cercate la notizia nel suo “intero” vengono fuori cose abbastanza sconvolgenti. La mamma che molti ritengono essere stata “mancante” non lo è stata affatto… le cose sono andate così:
La figlia il 6 aprile le dice che va ad una festa di una compagna di classe e rimane a dormire da lei. Passa qualche giorno e la madre comincia ad insospettirsi perchè vede la figlia comportarsi in maniera strana. La figlia le dice che va ad un altra festa a casa di un altra amica ma a questo punto la madre nutre dei forti sospetti. La figlia scende di casa per salire nell’auto di quello che avrebbe dovuto essere un genitore di altre amiche ma la madre vede che sale su un auto dove c’è solo 1 uomo e nessun’ altra ragazzina. Così la chiama subito al cellulare e lei passa il cellulare a Saro che tranquillizza la donna dicendole che è il fratello dell’amica in questione e che sarebbe andato a prendere altre ragazzine a breve. Succesivamente la donna accede al FB di sua figlia per cercare di capire cosa stesse combinando, e così sul computer rintraccia le conversazioni e lo scambio di contatti fra la bambina e Saro. Riesce anche a parlare con le amiche della figlia che le confermano che esce con un adulto. Così lei porta la figlia da una ginecologa che scopre che ha avuto rapporti sessuali (questa è la cosa più assurda in effetti, perchè non puoi certo stabilire comunque se non ne avesse avuti in precedenza magari con un coetaneo). Ad incastrare Saro pare siano stati anche diversi sms rinvenuti dove lui istruiva la bambina su cosa dire alla madre, e sul fatto che avrebbe dovuto dire che lei aveva dichiarato di avere 18 anni e che non avrebbe mai dovuto dire che avevano fatto sesso ma che si erano solo baciati.
DETTO CIO, lui è un bastardo schifoso, la bambina una cretina ingenua (ma LEI ha 13 anni, e a quell’età se ne fanno di stupidaggini soprattutto se c’è di mezzo un UOMO che ti rigira come vuole) ma non sopporto chi dice che è lecito andare con una 13enne se lei è conseziente… perchè a quell’età non si è ancora così capaci d’intendere e di volere e gli adulti APROFITTANO proprio di questo!!! Che sono in grado di farti fare qualunque cosa….. e non c’entra l’essere state ben educate.
Sono gli adulti che non devono fare certe cose!!! Non i bambini che devono essere sufficientementi adulti da impedirglielo! NON CONFONDIAMO CHE LE COSE…
Una 13enne, per quanto sveglia, attraente, smaliziata ha sempre il cervello minuscolo di una 13enne e vede la vita come una 13enne. Aprofittarsi di ciò oltre che un evidente reato è proprio GRAVE moralmente!
Osvald
23 mag 2009 - 16:30 - #40“perchè a quell’età non si è ancora così capaci d’intendere e di volere”
Bravo! Hai vinto il premio per la piu grade c.azzata del giorno!
fabio nolli
23 mag 2009 - 17:31 - #41nemmeno a farlo apposta, oggi su La stampa c’era questo articolo
http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/cronache/200905articoli/43971girata.asp
Purtroppo credo sia una realtà assai complessa; e non è gridando al mostro (anche se cmq io a questo lo lascerei in galera e butterei la chiave) che ne usciremo
pepementa
23 mag 2009 - 17:32 - #42caro Osvald, la caxxata l’ha fatta il caro billy ballo, ci sono certi omuncoli che si sentono GRANDI veramente solo quando hanno qualcuno che li adora come dei superman…. evidentemente non ha abbastanza palle per gestire una relazione “normale” con una donna o ragazza grande… cosa’è, si sentiva gratificato nel passare da semidio davanti ad una stupidina di 13 anni? diventava forse impotente se andava a letto con una coetanea?… certi individui le vanno proprio a cercare le “polle” che pendono dalle loro labbra….. poco importa se hanno 13 anni!
Mandatelo in analisi, ma mandate in analisi anche tutti quelli che lo difendono a spada tratta facendolo passare per vittima davanti a questa VIRAGO ASSATANATA DI 13 anni… cari mie difensori………….. SIETE PERICOLOSI PURE VOI, QUANTO E PIU’ DI LUI, guai a lasciarvi avvicinare teen ager fuori dalle scuole, nn avreste scrupoli!
pepementa
23 mag 2009 - 17:35 - #43fabio nolli: pur se deprorevole, resta il fatto che anche gli altri due erano 14enni, porci dell’età della ragazza… NON PEDOFILI DI MER*DA!
................................
23 mag 2009 - 17:51 - #44Inutile ricordare l’orientamento politico dei comici che lavorano con la gialappa’s.
s-cassy
23 mag 2009 - 18:21 - #45Condivido e sottoscrivo quanto detto da Chiuhauha e Kika.
Se poi i fatti non sono tali perchè fare un pezzo su cose inventate e dare la possibilità di arrivare a conclusioni errate?!!
fc77
23 mag 2009 - 18:32 - #4644 inutile ricordare il papi, vero?a 13 anni mia figlia rimane a dormire solo a casa mia!!!!!
playrom93
23 mag 2009 - 19:00 - #47sinceramente odio chi dice che a 13 anni si puo essere nn consenzienti e a 14 si
“o oggi ho 14 anni…so quello che faccjo”
ma fatemi il piacere…e come xire che uccido un tizio perche mi odia a 13 e nn puoi sapere e a 14 sai i rischi…
LeonidaRedivivo
23 mag 2009 - 20:57 - #48…Bingo Bongo…
redfirefox
23 mag 2009 - 21:04 - #49Ma a 33 anni una persona si dovrebbe creare una famiglia, avere bambini moglie che ti aspettano dopo una giornata di lavoro, Non avere rapporti nascosti con una di 20 anni meno di te perche se lo fai di nascosto sai di avere una coscienza sporca.
[Mio modestissimo parere]
Jack The Ripper
24 mag 2009 - 09:31 - #50io direi di lasciarlo un pò in giro per il carcere a disposizione dei detenuti poi consegnarlo ai genitori di lei poi rimetterlo dentro e buttare la chiave. lei consenziente o meno a 33 anni quasi 34 non hai rapporti sessuali con una tredicenne perche non sei una persona normale, poi che ha dell’artista? mi chiedo come la gialappas abbia avuto il coraggio di metterlo nelle proprie trasmissini visto che è semplicemente un demente che non fa ridere….