Va bene la cronaca pura, basta con le ricostruzioni. Questo dice e dirà il Codice di autoregolamentazione in materia di rappresentazione di vicende giudiziarie nelle trasmissioni radiotelevisive: personalmente mi sembra un meraviglioso punto democratico. Resta da vedere se verrà rispettato, soprattutto da chi, di mestiere, ha fatto della spettacolarizzazione dell’evento tragico il proprio distintivo di riconoscimento. Con buona pace degli ascolti, per carità.
Plastici in scala della scena del crimine, vallette e veline chiamate in studio a commentare i delitti più efferati e dolorosi del Paese, orsacchiotti di peluche sbandierati dalle macerie di un dramma come manifesto sentimentale pret à porter, puntate speciali on demand: vedremo quanto di tutto questo sarà considerato non regolamentare e dove, esattamente, nascerà l’inganno fatta la legge.
Fatto sta che le trasmissioni televisive deputate dovranno stare bene attente, da questo momento in avanti, “che risultino chiare le differenze fra cronaca e commento, fra indagato, imputato e condannato, fra accusa e difesa, e adottare modalità che consentano al telespettatore un’adeguata comprensione”. Le firme sono state apposte oggi, nella sede dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, dai rappresentanti delle emittenti tv, dalla Federazione nazionale della stampa e dall’Ordine nazionale dei giornalisti.
Dalle colonne del Corriere della Sera si leggono le parole d’entusiasmo del presidente dell’Authority Corrado Calabrò:
“E’ una svolta. Non pochi telespettatori ritenevano che si fosse nella sede reale del processo, creando poi confusione quando a distanza di anni la giustizia vera faceva il suo corso. Spesso si assiste a uno svigorimento e screditamento del processo, a un fuorviamento dell’opinione pubblica, e non escludo anche a un condizionamento delle parti in processo. Mai più ricostruzione di processi in corso”.
Soddisfazione anche per il presidente della Rai, Paolo Garimberti:
“Sono contento dell’accordo raggiunto”.
Stessa linea per il numero uno di Rti Fedele Confalonieri:
“Penso che ci volesse veramente un giudizio imparziale per farci sedere al tavolo e arrivare all’accordo. La cosa bella è che si tratta di una autoregolamentazione e non di una imposizione dall’alto”.
Tali nuove disposizioni sono state tirate dopo 18 mesi di lavoro e dibattimenti ed entreranno in vigore il 30 giugno.
Lascio volutamente per ultime le dichiarazioni di Bruno Vespa, anche lui soddisfatto dal codice di autoregolamentazione:
“Poiché la distinzione dei ruoli tra accusa e difesa e il chiarimento di tutte le posizioni processuali è stato sempre alla base dei criteri di comunicazione di Porta a porta, se questa è la raccomandazione del documento varato dall’Agcom, siamo perfettamente d’accordo”.
E se lo dice il guru dell’orsacchiotto di peluche di cui sopra, dei plastici e della puntata speciale dedicata ad Alberto Stasi con tanto di bicicletta dell’imputato in studio, possiamo tutti stare più tranquilli.
Kevin Walker
22 mag 2009 - 13:20 - #1E il plastico di Cogne che fine farà?!
Rico
22 mag 2009 - 13:27 - #2“Basta con i processi in tv”
quindi chiudono Forum?
XD
Corrado
22 mag 2009 - 13:28 - #3Va bene la cronaca pura, basta con le ricostruzioni.
Beh, figuriamoci se non troveranno qualche modo per non perlare lo stesso dei casi che creanno attenzione nell’opinione pubblica?
parlare di un prcesso non è cronaca pura?
Credo che il confine tra ricostruzione e cronaca sia molto labile.
Fatta la legge, trovato l’inganno.
panterarosa
22 mag 2009 - 13:29 - #4“Poiché la distinzione dei ruoli tra accusa e difesa e il chiarimento di tutte le posizioni processuali è stato sempre alla base dei criteri di comunicazione di Porta a porta, se questa è la raccomandazione del documento varato dall’Agcom, siamo perfettamente d’accordo”.
Che faccia di corna che ha lo zerbino di regime di nome Vespa! Come non ricordarsi, ad esempio, dei monologhi della sig.a Franzoni? Altro che charimento di TUTTE le posizioni processuali!
gizmo3
22 mag 2009 - 13:32 - #5Vespa sempre corretto ?!?!? Ma se è sempre stato un avvoltoio !! A casa !!!!
alex_ve
22 mag 2009 - 13:35 - #6“Poiché la distinzione dei ruoli tra accusa e difesa e il chiarimento di tutte le posizioni processuali è stato sempre alla base dei criteri di comunicazione di Porta a porta, se questa è la raccomandazione del documento varato dall’Agcom, siamo perfettamente d’accordo”. (VESPA)
…disattento io allora, che pensavo che alla base dei criteri di comunicazione di Porta a Porta ci fosse il vuoto pneumatico a forma di LINGUA bavosa (quella di Vespa)
Kwe-Lo Lee
22 mag 2009 - 13:38 - #7Mi viene da pensare che, se non altro, osservare d’ora in avanti la puntuale disattesa del codice di autoregolamentazione di cui sopra servirà ad aprire gli occhi a qualcuno, che ancora ripone fiducia nell’informazione televisiva.
Scusate sta botta d’allegria: grazie a questo genere di notizie mi sento di guardare con più gioia al futuro.
Threepwood
22 mag 2009 - 13:53 - #8Dubito della reale efficacia di questi strumenti…già il codice di autoregolamentazione per i minori è un fiasco colossale…se poi le pene si limitano alla solita pubblica ammenda da recitare nella puntata successiva (vedi studio aperto che un giorno sì e uno no recita il solito “nella puntata scorsa abbiamo violato il codice di autoregolamentazione” e finisce tutto lì), non può che essere un provvedimento inutile e di facciata.
Vedrete che al primo caso di omicidio avremo nuovamente plastici, miniature, psicologi e parapsicocriminologi che se ne daranno di santa ragione…con l’unica differenza che si dirà “scusate, abbiamo violato il codice di autoregolamentazione…e ora via alla ricostruzione dell’omicidio!”
spottina
22 mag 2009 - 13:57 - #9“Porta a porta è sempre stato corretto”? Bella battuta… penso sia più corretto il Vespa di Striscia la notizia in reggicalze e calze a rete
carrie2
22 mag 2009 - 14:49 - #10Peccato che sicuramente queste dichiarazioni non sono tanto per Vespa e i vari Cogne o Garlasco, ma saranno nate apposta per Annozero. Le ricostruzioni non gradite sono quelle relative ai processi del nostro Premier, cosa che invece agli italiani dovrebbe interessare e parecchio.
Però, affinche rotocalchi e telegiornali di RaiSet si accaniscono su processi di cronaca nera non c’era problema, ma se si parla dei processi del premier e del suo cucuzzaro allora bisogna avere riguardo!!!!
VILPANETX
22 mag 2009 - 14:55 - #11“SARABANDA” SENZA “LA SARABAND” NON E’ “SARABANDA”….
SENZA DIMENTICARE “KE CORISTE”….PEZZI DA “90″….
SE QUALCUNO DEL PROGRAMMA LEGGE QUESTI POST ALLORA MEGLIO CHE CI RIFLETTA, E NON FACCIA VERSIONI RIVEDUTE TIPO QUELLA DI 3-4 ANNI FA…
youngvox
22 mag 2009 - 15:08 - #12le inesattezze e le falsita` contenute in questo post dicono tutto dell’autore. Evidentemente gli piace scrivere sbrodolature farcite di luoghi comuni. Tutto molto democratico….lo riconosco, e ne sara` contento l’autore visto che sembra un amante di questo aggettivo, tanto da metterlo anche dove non ha nessun senso!!!
Manno
22 mag 2009 - 15:15 - #13tanto le trasmissioni su gralasco e cogne rimarranno intatte..quello che cambierà sono i processi dei poteni…guarda caso prorpio in questi giorni è scoppiato il caso mils..vedi che coincidenze
.................................................
22 mag 2009 - 15:25 - #14Qualcuno lo dica anche a un altro avvoltoio che corrisponde al nome di Enrico Mentana.
Ranma25783
22 mag 2009 - 16:07 - #15Vespahahahahahahahahahah!!!
fabio.21966
22 mag 2009 - 16:56 - #16Peccato. Proprio adesso che volevo vedere il plastico di villa Macherio dove erano volati i piatti.
La risposta di Vespa ricorda quella del bimbo colto con le mani impiastricciate di marmellata che nega di averla rubata lui.
pieroleone80
22 mag 2009 - 18:30 - #17Peggio di Fede…Almeno lui è dichiarato!!!
m3l4
22 mag 2009 - 19:12 - #18Bruneo,la lingua piu’ felpata di rai1 ;o)
pierpiero
23 mag 2009 - 00:00 - #19Ma per caso Vespa ultimamente ha deciso di battere ogni record di “facciadibronzaggine”? Ma ci fa o ci è? O magari pensa che ci siamo noi spettatori…boh.