
Nuove notizie all’orizzonte del fronte soap, ultimamente piuttosto “piatto” dopo la fine del fenomeno Tempesta d’amore. La più ghiotta riguarda Canale 5, che non ha dimenticato di aver promesso al suo pubblico una nuova soap, come risarcimento per la chiusura di Vivere. Inizialmente si era parlato di un riadattamento della telenovela argentina Montecristo, ufficializzato a TvBlog dallo stesso Massimo Del Frate, responsabile della produzione fiction di Endemol Italia. Ora di questo progetto non si hanno più aggiornamenti, ma in compenso è ufficiale il titolo di un nuovo prodotto seriale a sfondo soap per la prima serata.
Si chiamerà Le tre rose di Eva e avrà come set lo stesso di CentoVetrine, San Giusto Canavese alle porte di Torino. E’ invece smentita la voce che vedrà come autrice Cristiana Farina. A firmare il soggetto saranno, infatti, Michele Abatantuono, Gerardo Fontana, Paolo Girelli. Lo stesso Enrico Mutti, ancora per poco a Centovetrine nel ruolo di Daniele Ferrari, avrebbe dichiarato di recente al settimanale Telebolero che c’è in ballo “un prodotto serale, che nel caso andasse in porto mi riporterebbe a Torino”. Sarà lui uno degli attori protagonisti?
Rete che cambi, soap che trovi. A RaiTre, a quanto pare, non è riuscito del tutto l’esperimento del bis in access prime time (Un Posto al Sole bastava e avanzava?). Si fanno sempre più insistenti le voci della chiusura di Agrodolce, che pure questa settimana ha accolto nel cast un nome di richiamo come Lorenzo Patanè, reduce da Tempesta d’Amore e corteggiato a lungo da MediaVivere senza risultato.
In occasione della conferenza stampa organizzata per l’occasione a Palermo, come riportato dai colleghi di Blogapuntate, l’attore Vincenzo Ferrera è stato abbastanza allarmistico sulla sorte della soap, che pure non è stata del tutto ignorata dall’Auditel mostrando una progressiva crescita negli ascolti:
“Chiediamo alla Regione un preaccordo con la Rai per ricominciare a lavorare. Se non riusciamo ad aprire gli stabilimenti entro fine maggio non abbiamo più il tempo per mandare in onda le puntate di settembre. Inoltre c’e’ il rischio che la Rai, se non arriva il finanziamento della Regione, porti le sue risorse verso altre produzioni.”
Anche la lotta di sopravvivenza tra le soap si fa sempre più agguerrita? O non sarà che ormai gli investimenti su questo genere sono più penalizzanti di altri?
fyve21
12 mag 2009 - 13:31 - #1Per fortuna fate di nuovo qualche post sulle soap. Dovreste occuparvene di più ovviamente non così approfonditamente, visto che c’è il blog partner Blogapuntate che se ne occupa ampiamente..
Il progetto soap in primetime su Canale5 è molto audace. Speriamo dia i suoi frutti..
ferro1984
12 mag 2009 - 13:31 - #2Le sovvenzioni pubbliche per una soap trash che nessuno guarda??
Ma questo è assurdo ma tremendamente normale……..
fyve21
12 mag 2009 - 13:32 - #3Su Agrodolce non capisco perchè non possa andare avanti senza sovvenzioni della regione. Anzi, trovo francamente vergognoso che si sprechi denaro pubblico di una regione quale la Sicilia per fare promozione tramite una soap piuttosto che risolvere tantissimi altri problemi che affligono una delle regioni più belle d’Italia.
Lord Lucas
12 mag 2009 - 13:33 - #4fyve, proprio perché ora se ne occupano approfonditamente gli ottimi colleghi di blogapuntate noi segnaliamo solo gli eventi più degni di nota per il pubblico della generalista e non per gli aficionados.
stardust
12 mag 2009 - 13:39 - #5Finalmente Agrodolce chiude,così blob durerà un po’ di più.
fyve21
12 mag 2009 - 13:40 - #6Lord
Eh..lascia perdere la mia sindrome da spettatore di soap! :)
Come evento, ci sarebbero comunque da ricordare anche i deliri di Pam a Beautiful oggi e domani. Ci sarà una scena con livelli di trash mai raggiunti.
giò60
12 mag 2009 - 13:41 - #7francamente non capisco l’eventuale scelta della rai di chiudere agrodolce che non ha questi ascolti disastrosi contando che si scontra contro tutti i pricipali tg, mentre si lascia in piedi una sit com come piloti con ascolti superati anche dalla 7 ma forse anche da telesgurgola
Kevin Walker
12 mag 2009 - 13:47 - #8Se Agrodolce chiude Blob durerà un po’ di più, spero.
“Tempesta d’amore” mi piace tanto tanto tanto!!!
Lord Lucas
12 mag 2009 - 13:51 - #9il cinema in tv è un argomento complesso, hotelp. dovremmo aprire un altro fronte che inevitabilmente pertiene più a cineblog, considerato che il cinema è un altro genere che viene semplicemente ospitato in tv.
fyve21
12 mag 2009 - 13:51 - #10Beh..come vedo, i Tempestati sono tanti!Per fortuna :)
fyve21
12 mag 2009 - 13:53 - #11Lord
Più che altro penso che l’investimento per le soap è ridotto in Italia. Anche perchè , per ovvio ragioni linguistiche, sono prodotti più difficilmente appetibili all’estero.
filip_90
12 mag 2009 - 13:56 - #12Agrodolce chiude? Flop annunciato…la Rai da anni cerca di fare soap spacciandole per “romanzi popolari” o “saghe quotidiane” con risultati fallimentari.
dopo ricominciare, sottocasa, incantesimo è il turno di agrodolce, ennesima soap fatta con i piedi, dimenticando gli elementi fondanti del genere che hanno fare il boom a soap straniere, o alle nostrane un posto al sole e centovetrine, che da anni mietono successi ininterrotti!
prodotti inutili che fanno ridere se confrontati con le produzioni di mediaset (pensiamo anche alle prime 5 o 6 stagioni di vivere)
Ricky81
12 mag 2009 - 13:59 - #13E’ vero. Purtroppo Tempesta non è più fenomeno, soprattutto dalla terza stagione. Ma in Germania ha raggiunto nuove vette: spero che quell’onda arrivi anche da noi, nonostante la pessima gestione di Rete4.
Vintage Blogapuntate
12 mag 2009 - 14:01 - #14A me spiace molto che la maggior parte delle persone che giudica Agrodolce (o che ne parla sui giornali) non l’abbia in realtà mai vista approfonditamente. Io ho cominciato a seguirla più per lavoro (per Blogapuntate) che per convinzione, ma pian piano mi ha conquistato e penso che, per le linee narrative e le vicende trattate, rappresenti davvero una novità. Comunque ieri sera ha rasentato l’8% di share (contro il tg1 e il tg5) e, tenuto conto che è partita da meno del 5%, il flop proprio non lo vedo. Forse l’errore è stato dall’inizio quello di definirla “soap”: per come intendiamo generalmente una soap (una sorta di favola patinata), obiettivamente Agrodolce è proprio un’altra cosa.
fyve21
12 mag 2009 - 14:11 - #15Vintage
Il mio giudizio non era diretto alla soap in sè..ma in relazione ai fondi della regione.
Possono continuarla a girare indipendentemente da questi fondi, secondo me..
Vintage Blogapuntate
12 mag 2009 - 14:15 - #16@fyve21
Ok, non ce l’avevo con te (don’t worry)!
fyve21
12 mag 2009 - 14:17 - #17Vintage
No..tranquilla! Volevo solo precisare perchè non volevo che venissi interpretato male! Tutto ok!:)
puppy filip
12 mag 2009 - 14:24 - #18indubbiamente non è male il prodotto, però bisogna riconoscere che il pubblico delle soap vuole altro e, in una fascia oraria come quella di agrodolce, è rischioso mandare in onda un prodotto che non si rivolga ad un target specifico!
poi cmq sono stati fatti passi falsi, soprattutto all’inizio…un’abbuffata di personaggi, storie un po’ evanescenti e senza mordente, mancanza di intrighi, qualche attore non proprio azzeccato.
col tempo sta migliorando, però insomma ricordiamoci che in mediaset le prime stagioni della varie soap (vivere, centovetrine) sono state unanimemente considerate le migliori, proprio per le bellissime storie che fecero presa molto facilmente sul pubblico!
Vintage Blogapuntate
12 mag 2009 - 14:45 - #19@puppy filip
Sì, ci sono stati aggiustamenti di tiro notevoli. Soprattutto trovo molto buono l’innesto del clan Scaffidi, rende molto nella storia anche se si tratta di una famiglia non certo “positiva”.
_emy
12 mag 2009 - 14:45 - #20Già una telenovela sovvenzionata dalla regione è una cosa scandalosa….
usassero quei soldi per potenziare le infrastrutture turistiche!
_emy
12 mag 2009 - 14:48 - #21Ma poi non capisco una cosa. Perchè non producono soap esportabili all’estero?
Ci riescono i tedeschi e noi no?
Zoro!
12 mag 2009 - 14:55 - #22la soap su canale 5 in prima serata sarà un grandissimo floppone, cioè vanno male le fiction, come cavolo fanno a credere che una soap possa andare bene?????????
poi il titolo è terribile, dal titolo sembra una telenovelas e non una soap, spero che cambino il nome a questa soap, tanto anche con un altro nome sarà ugualmente un flop, ma forse un pochino meno!
Ricky81
12 mag 2009 - 15:01 - #23“My life” con il nome di “Rote Rosen” da noi non funzionava. Inoltre “Il sangue e la rosa” è stata una delle fiction più trash degli ultimi anni. Sarebbe proprio meglio se cambiassero nome…
fyve21
12 mag 2009 - 15:03 - #24Emy
Questo è un discorso molto lungho..I prodotti tedeschi riescono ad intercettare un pubblico molto più ampio sia perchè dal punto di vista linguistico il tedesco non si parla solo in Germania(80 milioni di abitanti) ma anche in Svizzera e Austria. Quindi già sono prodotti che si possono esportare facilmente senza alcun problema di doppiaggio. Senza contare che spesso i canali tedeschi sono visibili anche nella zona orientale della Francia o in Olanda. Poi lo stile delle serie tedesche è molto affine anche all’est europeo. Quindi anche lì on relativi doppiaggi possono facilmente avere successo se sono andati bene già in Germania.
fyve21
12 mag 2009 - 15:04 - #25ops..lungo
Ricky81
12 mag 2009 - 15:09 - #26Poi in realtà “Rote Rosen” su Rete4 la chiamarono “Segreti e passioni” (peggio me sento)…
Il nome può essere importante.
shawn89
12 mag 2009 - 17:34 - #27per colpa di quell’aborto di agrodolce quest’anno neanche TGiro fanno più su RAi 3 ma solo su Sport Più, che è solo sul digitale o sul sat. Per fortuna che ho sky, date fuoco a questa soap e già che ci siamo, perchè no, pure a upas che obiettivamente… ha rotto il ca**o!
white
12 mag 2009 - 17:37 - #28vogliamo blob più lungooooooo :)
Maur1
12 mag 2009 - 18:08 - #29Agrodolce chiude su RaiTre?
E V V I V A !!!
(fatelo su tele pannocchia con i soldi di Minoli)
Amaya
12 mag 2009 - 18:20 - #30allora, voglio spezzare una lancia a favore di Agrodolce. anch’io all’inizio l’ho giudiacata negativamente, ma col passare del tempo mi ha conquistato e adesso mi piace molto: belle sia le storie che i personaggi.. ormai tutta la mia famiglia non so perde una puntata, sarà che sentiamo odore di casa..
pampasosa
12 mag 2009 - 18:30 - #31agrodolce è meglio di un posto al sole oramai, che si è americanizzato con scambi di coppie ogni 3 mesi.
fyve21
12 mag 2009 - 18:51 - #32Pampa
D’altronde dopo anni e anni…qualcuno se la devono pure inventare(nel senso letterale del termine)!:P
Io non metto in dubbio il prodotto ma i soldi con il quale viene fatto..con tutto il rispetto i soldi pubblici servono per cose più importanti che utilizzarli per produrre una soap opera. La Rai, se solo volesse, potrebbe comunque trovare dei soldi per farla continuare. Sarebbero sicuramente dei soldi spesi meglio di quelli utilizzati per fare i programmi della Balivo, per esempio.
CieloStellato
13 mag 2009 - 02:34 - #33Agrodolce non deve chiudere!!!!
CieloStellato
13 mag 2009 - 02:36 - #34E’ un ottimo prodotto!!
CieloStellato
13 mag 2009 - 02:44 - #35Sono mesi che la giunta siciliana, a guida centrodestra, temporeggia… Decida una volta per tutte se finanziare Agrodolce oppure no!
skizzo89
13 mag 2009 - 10:16 - #36AGRODOLCE NON DEVE CHIUDERE…ANTINORO ha assicurato che entro la settimana sistemerà la vicenda positivamente…è un opportunità ottima per la Sicilia..e una cosa così bella non può SPARIRE…ho letto commenti sopra davvero assurdi..forse non ne avete nemmeno visto una puntate però la criticate ugulamente…Agrodolce è molto meglio di Un posto al Sole..altrimenti non costerebbe quasi il doppio a puntata…mi sono arrivati tani messaggi su FB che mi hanno detto di aver prenotato la vacanza estiva proprio nei luoghi dove girano Agrodolce..Porticello e Termini Imerese..che la Regione si decida e firma SUBITO….
focus82
13 mag 2009 - 11:44 - #37La soap non è Avvincente, forse non lo è mai stata!!!, poi mancanza di pubblicità di lancio è collocazione errata, anzi più che altro non è un prodotto ke suscita molti interessi!!!…Mentre per la nuova produzione, beh c’era bisogno di cambiare aria!!!
angelo.macaluso
13 mag 2009 - 16:34 - #38salve a tutti, è chiaro che molti dei commentatori, non hanno mai visto una sola puntata di Agrodolce, e meno che mai i filmati che spiegano da dove e perchè nasce il tutto. Sono d’accordo che i soldi in Sicilia servono per un sacco di altre cose , ma quelli che vanno ad agrodolce, sono per un investimento industriale, solo che questa industria che “costruisce” attori, macchinisti, sarte pittori, ecc. non inquina!!! I risultati con oltre 2.000.000 di spettatori in un orario stritolato tra 2 tg non è poco, se poi confrontiamo con certi “realiti” osceni non c’è paragone. W Agrodolce w la Sicilia!!!
puppy filip
13 mag 2009 - 18:32 - #39si però bisogna anche tenere conto del periodo economico che stiamo vivendo ed evidentemente l’alto costo di produzione non è ricompensato dallo share medio che si aggira su 7%.
la soap per me ha grandi potenzialità, soltanto l’inizio è stato molto lento ed effettivamente poco avvincente.
pensiamo alle soap italiane di grande successo, come centovetrine, ma qualcuno si ricorda la prima serie? fu bellissima e ogni puntata al cardiopalma, con vicende che incollarono fin da subito molti fan.
la soap accusata di aver “rubato il posto” a vivere, partì con poco più di 3 milioni di spettatori e, dopo 5 mesi, aveva già raggiunto i 4 (passando dal 22 al 28% di share).
il successo si è consolidato negli anni seguenti e, anche le stagioni meno avvincenti, hanno potuto godere di un pubblico fedele che ha sempre garantito un certo ascolto.
il problema è che se i primi mesi sono sottotono dal punto di vista delle storie, risulta difficile attrarre in seguito nuovo pubblico, specialmente in una fascia oraria che da decenni è appannaggio dei tg.
la rai, in fatto di soap, dopo un posto al sole ha commesso solo passi falsi, uno dietro l’altro..tutte i tentativi di soap fatti negli ultimi anni sembrano delle fotocopie, con gli stessi pregi e gli stessi difetti.
agrodolce si sta riprendendo ma questa stagione ormai è andata e chi deve giudicare non ha tra le mani dei grandi numeri, anzi…!