Maurizio Crozza a DiMartedì del 29 novembre 2016 (VIDEO)

La copertina satirica della puntata del 29 novembre 2016

- Maurizio Crozza ha aperto (in realtà è intervenuto poco prima delle 22) la puntata di stasera, martedì 29 novembre 2016, la dodicesima della terza stagione di DiMartedì (live su Blogo), con la consueta copertina satirica.

Il comico si è rivolto da subito a Silvio Berlusconi, ospite in studio ("Renzi non poteva venire e ha mandato il padre?"), notando che il leader di Forza Italia "nel centrodestra ha lo stesso ruolo che ha Lino Banfi in Un medico in famiglia":

Scherzo, naturalmente è un paragone assurdo: lui prima di fare il nonno faceva i filmetti con le donnine nude, lei non si è mai fatto filmare, giusto?

Dopo aver fatto notare che vedere Travaglio e Berlusconi votare allo stesso modo (no al referendum) "è come vedere Marchionne che limona con Landini", Crozza (con immutato piano di ascolto di Berlusconi) è passato alla notizia dell'arresto di Lapo Elkann, "tra gli italiani più importanti nel settore strategico delle figure di merda internazionali".

Infine, a proposito dell'ipotesi di dimissioni di Matteo Renzi anche in caso di vittoria del sì al referendum, ha chiosato:

È più probabile vedere Fidel Castro inviato all'Isola dei famosi.

Berlusconi ha promosso a pieni voto il pezzo di Crozza:

Crozza è formidabile, non c'è paragone con tutti gli altri imitatori. Ha testi intelligentissimi. Su di me, nonostante i tanti governi, ha potuto dire solo che mi piacciono tantissimo le donne.

Pochi secondi dopo, ha risposto così alla prima domanda di Floris sulla sua salute:

Sto bene, mi sono venuti i muscoli, poi alle signore posso farli sentire.

In apertura di post il video integrale della copertina.

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