
Michele Santoro sfida la Rai. Il conduttore di Annozero era atteso al varco dopo il provvedimento del Presidente della Rai che aveva imposto un “riequilibro” dell’informazione sulla gestione del post terremoto e la sospensione di Vauro per via delle sue vignette, una in particolare “sull’aumento della cubatura per i cimiteri“. L’ironia, amara, che metteva in ridicolo gli annunci di aumenti di cubature che si sarebbero resi possibili grazie al Piano Casa in via di definizione da parte del Governo, non era stata apprezzata.
Bene, Santoro non ha alcuna intenzione di abbandonare Vauro. Già nell’introduzione ha chiaramente fatto capire che la sua assenza in studio era da motivare con un viaggio a San Pietroburgo, ma “Annozero e Vauro sono due entità inseparabili” per cui dalla prossima settimana è da considerarsi ovvio, almeno secondo il conduttore, il suo ritorno. Le parole dell’ex eurodeputato sono ricolme di sarcasmo, ma individuano un argomento efficacissimo per replicare alla richiesta di censura per Vauro da parte di quotidiani come Il Giornale e uomini politici come Gianfranco Fini e il Ministro Calderoli.
Santoro ricorda la campagna, più che condivisibile seppure condotta da questi soggetti con metodi che hanno portato sull’orlo di uno scontro di civiltà, per la difesa delle vignette sull’Islam pubblicate in Danimarca nel 2006. La satira sul Piano Casa e su Berlusconi in relazione al terremoto è inaccettabile e le vignette sull’Islam vanno pubblicate liberamente? Bella contraddizione.
Terminato anche l’intervento di Travaglio che, con il suo consueto stile, ha citato una serie di articoli di quotidiani che nei giorni immediatamente successivi hanno esaltato le “gesta” dei politici impegnati ad affrontare l’emergenza terremoto con toni francamente imbarazzanti, si attendeva l’annunciata chiusura della trasmissione affidata a Sabina Guzzanti, ma il colpo di teatro in serbo era un altro.
Santoro introduce Francesca Fornario, vignettista che collabora con l’Unità e già in passato ospite di Annozero nello spazio Generazione Zero, che dovrà “sostituire Vauro per questa settimana“. La sorpresa però arriva quando la Fornario mostra 15 vignette, tutte in realtà designate da Vauro in persona. Si tratta di un’inedita “Via Crucis del Precario”, una per ogni stazione del calvario di un lavoratore precario.
La scelta è quindi quella di una diretta contrapposizione con le imposizioni dei vertici Rai, resta da capire se nella convinzione che le motivazioni per il licenziamento siano destinate a sgonfiarsi o se in quella che sia meglio affrontare il plotone d’esecuzione a testa alta.
LaVerità
17 apr 2009 - 02:27 - #1SANTORO è stato un grande. Travaglio ancora meglio citando tutti quei titoli da regime fascista dei vari giornaletti di destra a partire da IL giornale….che letti tutti insieme facevano paura da quanto fossero bigotti e con la cigliegina finale e la citazione di un articolo fascista vero …che praticamente parlava in maniera identica a quelli di OGGI!
PIù REGIME DI COSì….NON SO. Le vignette sono tutte una scusa…..per censurare la verità e le voci di chi dissente e vuole capirci di più sui fatti….ammorbati dalle reti di regime e una informazione monca e censurata.
ANDATEVI A VEDERE LA 15° FOTO CHE REPUBBLICA NON HA MESSO NEL SERVIZIO SU OBAMA A PRAGA….guardate http://www.beppegrillo.it/immagini/repubblica_obama2.jpg
più chiaro di così si muore.
Oltre tutto la puntata di santoro tanto discussa di giovedì scorso sapete il vero motivo per cui ha dato fastidio?
perchè ha fatto quasi 5 milioni di spettatori.
e xchè mediaset ha perso su tutta la linea: prime time prima serata e seconda.
PIù CHIARO DI COSì….
MA CAMBIERà….ANCHE QUESTO CIRCO FORZISTA….FINIRà!
Federica Bianchi
17 apr 2009 - 02:28 - #2Comunque la sia pensi, qualsiasi cosa succeda adesso Santoro è stato grandioso: ha dimostrato che un giornalista può e DEVE opporsi alle imposizioni della politica in nome della libertà di informazione.
A qualcuno tutto questo dà fastidio? Poco male.
La stampa non deve avvallare ed esaltare quello che fa la politica, ma controllare, denunciare, informare il Paese.
Santoro non ha avuto paura ed è andato avanti per la propria strada, dimostrando una dignità che ben noti leccapiedi - vedi Giordano e Fede - non avranno MAI. Finché ci saranno Annozero e soprattutto Report ci sarà ancora una speranza.
comandante en jefe
17 apr 2009 - 07:17 - #3Ho paura che finito questo “regime”, come dicono molti di voi, se ne sostituirà un altro non meno dispotico; anche se di un “colore” diverso… sono curioso di sentire i commenti, allora!
Credo che chi in questo momento molti che gridano “libertà, libertà!” saranno pronti a prendere in mano la mannaia dei censori…
Hasta la gnocca, siempre!
giò60
17 apr 2009 - 09:18 - #4è incredibile come se si fanno post sul concerto di amici arrivino 700 e più commenti mentre se parla di cose un pò più serie i commenti si riducono a poche decine di interventi,
Federica Bianchi
17 apr 2009 - 10:04 - #5comandante en jefe,
Prima di sparare certe baggianate dovresti motivarle.
Non so se hai notato la differenza tra Berlusconi e l’opposizione e non solo a livello ideologico: Berlusconi possiede un impero economico sconfinato e metà della stampa e dell’editoria italiane. Il centro sinistra può starti antipatico, ma non possiede tutto questo.
Una parte consistente dei media è lì per compiacere SEMPRE e COMUNQUE il centro destra a costo di distorcere la verità - vedi Giordano, o Fede che ancora non è sul satellite nonostante sentenze italiane ed europee a riguardo! - , in quanto nelle mani del leader politico del centro destra.
Il rischio per la democrazia esiste, non perché al governo ci sia la destra, ma perché al governo c’è un tale che per il conflitto di interessi che ha in un altro paese non avrebbe nemmeno potuto candidarsi!
A me Bush non piaceva, ma in effetti non si può dire che avesse dietro di sé una stampa compiacente, che non venisse criticato dai media, che abbia mai censurato nessuno. Carlo d’Inghilterra spesso è preso di mira da Channel 4 eppure nessuno pensa di censurare le trasmissioni in questione.
Si chiama libertà di stampa ed è fondamentale in qualsiasi democrazia, chiunque ci sia al potere.
Poi tu sei libero di pensare che Santoro sia un cretino e di non guardarlo, ci mancherebbe, ma il punto è che Santoro ha il diritto di esserci non diversamente da Vespa.
white
17 apr 2009 - 10:15 - #6ihhiih furbata…
Picchiatello
17 apr 2009 - 10:18 - #7Andiamo al sodo ed ai contenuti: le vignette di ieri sera di Vauro erano strepitose degne di essere incorniciate ! tutta l’inquisizione rai e’ fuffa!
Manno
17 apr 2009 - 10:30 - #8le vignette di ieri erano divertentissime..
Amaya
17 apr 2009 - 11:12 - #9sono felice della presa di posizione di Santoro. Se in Italia ci fossero più giornalisti indipendenti, l’informazione sarebbe finalmente degna di un Paese democratico e non vedremmo certi soggetti sedere in posti di potere..
chissà cosa succederà adesso..
danmartin
21 apr 2009 - 06:22 - #10Santoro uno di noi.