
UPDATE: Un’Apcom appena uscita smentisce l’articolo del Riformista qui commentato. Sono quattordici le nuove puntate di Anno Zero che dovrebbero andare in onda a partire da settembre su Raidue, secondo il piano di produzione della rete che presto passerà al vaglio della direzione generale della Rai e del Cda. Lo precisa il direttore di Raidue, Antonio Marano, smentendo, in una lettera inviata al Riformista, le frasi a lui attribuite dalla testata:
“E’ un’affermazione, peraltro destituita di ogni fondamento, che non ho mai rilasciato nè al giornalista che firma l’articolo, né ad altri. Anche perché Michele Santoro è tornato a lavorare in Rai in base ad una sentenza del Tribunale del Lavoro di Roma del 26 gennaio 2005, peraltro confermata recentemente in appello, che obbliga l’Azienda ad adibire il giornalista come realizzatore e conduttore di programmi televisivi di approfondimento”.
Dopo il salto, la ricostruzione fatta alla luce di un’analisi del quotidiano in questione molto circostanziata, che si era qui riportata per dovere di cronaca.
Il terremoto che si è abbattuto sul caso Santoro, alla luce di un criticatissimo trattamento della tragedia abruzzese, potrebbe avere “ben altre motivazioni” alle spalle. A proporre un’inedita nonché clamorosa rilettura sulle polemiche piovute negli ultimi giorni è Il Riformista, che tira fuori una verità decisamente “alternativa”. A quanto pare, Santoro ha già deciso di non fare più Anno Zero e starebbe
“alzando il tiro perché vuole trattare la sua uscita dalla Rai da una posizione di forza”.
Lo avrebbe rivelato un importante esponente dei piani alti di Viale Mazzini a microfoni spenti, aggiungendo che
“il carattere di Santoro è un perfetto mix di egocentrismo, calcolo e risentimento”.
Questa versione dei fatti sarebbe stata confermata qualche settimana fa dal direttore di RaiDue Antonio Marano, che avrebbe scritto al suo successore ancora non pervenuto queste parole:
“Per la prossima stagione, Santoro ha già deciso che non vuole fare più Anno Zero. Per lui è diventato troppo faticoso e poi ha intenzione di liberarsi di Travaglio, che ormai offusca il suo ego, e mettersi a fare l’autore di docu-fiction”.
Il punto è proprio questo: via dalla Rai per dedicarsi alle docu-fiction, un progetto accarezzato dal giornalista già a un anno dal reintegro in Rai dopo il fantomatico editto Bulgaro. Pare che allora Santoro avesse abbondantemente avviato le trattative per dimettersi dalla Rai e ottenere un ricco contratto di collaborazione da esterno, salvo poi cambiare idea per il garantito prosieguo di Anno Zero.
Stando sempre al Riformista, questa volta non dovrebbero esserci ripensamenti dell’ultima ora e Santoro starebbe seriamente valutando questo piano B, per sottrarsi al clima di isolamento politico in cui si trova.
Che, nel giro di qualche mese, ci si trovi a leggere titoloni da “epurato”, mentre tutto era stato già deciso? Ovviamente è solo un’ipotesi, verosimile ma pur sempre un’ipotesi non ancora confermata dai fatti. Staremo a vedere.
Houston
16 apr 2009 - 12:06 - #151Certo design,dovevano stare con le ambulanze ai nastri di partenza perché qualcuno con uno strumento mai testato prima affermava che il terremoto stava per arrivare (fra l’altro un bel po’ di chilometri più in là di dove è effetivamente avvenuto)…Visto che sei così informato la prossima volta fatti trovare preparato tu!
maryanto
16 apr 2009 - 12:13 - #152Spegnete quella maledetta tv.
Berlusconi sta buttando al vento 500 milioni di euro per dar retta a Bossi e a Maroni.
500 milioni di euro, che potrebbero ricostruire (con la media di 200.000 euro a casa)
2.500 appartamenti. Questo per i suoi interessi politici.
Poi ci dicono di donare il 5×1000 ai terremotati. Perchè non l’8×1000? Per non mettersi contro la chiesa.
Allora se per i propri interessi si passa sopra le vite delle persone, chi agisce in questo modo è una persona indegna.
Berlusconi oggi va ad inaugurare una scuola in una tendopoli.
Berlusconi ha giurato sulle bare dei morti che sarà tutto ricostruito.
Come si permette di giurare sulle bare dei morti?
E’ tutta una sceneggiata mediatica, se non ci fossero state le elezioni, come nel caso dei rifiuti di Napoli, se ne sarebbe stato a casa sua.
E tutta la sfilata dei politici TUTTI è una sceneggiata mediatica.
Spegnete quella maledetta tv, abbiate rispetto.
L’informazione che passa in tv, ve lo ripeto ancora, è parziale, pilotata e asservita alla politica e badate che non faccio distinzione fra le posizioni.
Io VEDO quello che succede e non in TV.
maryanto
16 apr 2009 - 13:02 - #153Houston, le scosse sono cominciate in ottobre… il 30 marzo c’è stata una scossa fortissima e ci hanno detto che non c’era da preoccuparci nonostante le crepe nelle case. Era necessario almeno un piano di evacuazione e non le ambulanze ai nastri di partenza come dici tu (fra l’altro mi sembra anche humor di bassa lega…)
Nessuno ci ha detto come comportarci in caso di emergenza, nessuno ci ha detto dove radunarci in caso di emergenza, niente di niente.
Non era un caso isolato, la protezione civile è mancata punto.
Il resto del mondo non ha neanche saputo che c’erano questi eventi da ottobre, nessuno ha ripreso le notizie dai media locali, NESSUNO.
Quindi per favore e ripeto per l’ennesima volta di non parlare di cose di cui non siete informati e/o documentati.
Grazie, Maryanto