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L'Espresso analizza il mercato pubblicitario: Mediaset regge in tempo di crisi, la Rai affonda

Pubblicato: 13 mar 2009 da Gabriele Capasso


Un articolo pubblicato su L’Espresso di questa settimana, e disponibile online qui, analizza attraverso i dati di rilevazione di Nielsen Media la salute del mercato pubblicitario italiano con un occhio particolare a come hanno reagito e stanno reagendo alla crisi Rai e Mediaset. I fatti mostrano Publitalia, la concessionaria delle reti della Famiglia Berlusconi, in leggero aumento nel 2008 e con una maggiore capacità di resistenza di fronte all’urto della crisi economica. Dalla parte opposta la Sipra, concessionaria delle reti Rai, evidenzia una sofferenza, destinata ad aggravarsi nel corso del 2009, già iniziata lo scorso anno.

Nello scorrere i dati appare evidente come i grandi inserzionisti, per intenderci quelli che muovono grosse cifre sul mercato, stiano puntando su Mediaset e progressivamente trascurando la Rai. La tesi dell’articolo, che si basa sulla premessa di un calo degli ascolti di Mediaset rispetto alla tv di stato nel 2008, è che le grandi aziende tendano a favorire la reti che fanno capo alla famiglia del Presidente del Consiglio. La coincidenza sarebbe confermata dai dati del 2002 quando, in contemporanea con l’avvio del secondo Governo Berlusconi, si verificò l’identica circostanza.

Il totale degli introiti derivanti dalla pubblicità commerciale in Italia scende nel 2008 da 8 miliardi e 172 milioni di euro a 7 miliardi e 978 milioni. E invece Publitalia sale, anche se di poco: 3 milioni. La concessionaria del Cavaliere riesce ad aumentare la sua quota di un punto percentuale fino al 38 per cento. La Rai invece sembra vittima di un paradosso opposto. Sipra, la società del gruppo che raccoglie la pubblicità per viale Mazzini lascia sul campo ben 53 milioni di euro.

Nel 2008 Publitalia ha conseguito una serie di traguardi importanti, soprattutto rispetto alla concorrente Sipra: il superamento storico nella raccolta degli spot Fiat, il rafforzamento del dominio che già deteneva per quanto riguarda gli spazi acquistati dalle compagnie telefoniche (Vodafone, Tim, Wind, Telecom Italia), la convergenza su Mediaset della promozione delle aziende “amiche” Medusa, Mondadori e Mediolanum.

Anche Sky Italia, nonostante sia ai ferri corti con il Governo (si veda il caso dell’aumento Iva sulla Pay Tv), ha investito nel bienno 2007/8 34.5 mln di euro per gli spot su Mediaset contro i 3.8 spesi sulla Rai.

Sorprendono, soprattutto perchè riguardano un elemento ancora più tangibile del “conflitto d’interesse“, le evidenze che emergono dall’osservazione degli andamenti della Pubblicità Istituzionale, quella direttamente commissionata dallo Stato: dopo essersi dimezzata nell’anno 2007 è tornata nel 2008 ai livelli già raggiunti nel quinquennio 2001-2006. Il Governo Berlusconi compra più pubblicità sulle reti di Berlusconi. Chapeau.

Ora che a galoppare è la Crisi i primissimi dati del 2009 evidenziano un calo negli spot di Mediaset pari al 19%, una flessione tutto sommato “relativa” rispetto al catastrofico -33% della Sipra che è sempre più in difficoltà nel riempire i suoi spazi sulla Rai.

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19 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di Knives

    Knives

    13 mar 2009 - 21:53 - #1
    3 punti
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    Solo in italia succedono queste cose.
    Il Conflitto di interesse c è ed è sotto gli occhi di tutti ma oramai tutti si sono arresi,ci tocca aspettare solo che il tempo faccia il suo dovere.Povera italia

    Ora fioccheranno le frasi:comunisti di qua! comunisti di la!

  • Profilo di lvxstar

    lvxstar

    13 mar 2009 - 21:53 - #2
    1 punto
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    Chissà Perchè?!?!?

  • Profilo di forcia

    forcia

    13 mar 2009 - 21:57 - #3
    0 punti
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    se la rai pensa solo agli over65 non può aspettarsi altro!

  • Profilo di Roland2111

    Roland2111

    13 mar 2009 - 22:15 - #4
    1 punto
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    Il conflitto d’interesse c’è ed è sotto gli occhi di tutti, ma all’italiano medio interessa?

  • Profilo di Sim Fighter

    Sim Fighter

    13 mar 2009 - 22:15 - #5
    1 punto
    Up Down

    la rai pensa solo agli over 65, che sono cresciuti con questa rete una volta morti i nuovi over 65 saranno legati a mediaset perchè sono cresciuti con quei canali, quindi cosa accadrà alla rai???

  • Profilo di Rikstyle

    Rikstyle

    13 mar 2009 - 22:23 - #6
    0 punti
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    L’Espresso ha scoperto l’acqua calda, festeggiamo tutti insieme!

  • Profilo di busb

    busb

    13 mar 2009 - 22:26 - #7
    -1 punto
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    di tutto quello che c’è scritto avete letto solo del conflitto d’interesse?

  • Profilo di CCAABB2

    CCAABB2

    13 mar 2009 - 22:32 - #8
    1 punto
    Up Down

    Ovviamente i falliti di questo blog mica non potevano postare questo notizione…Mettiamo più pubblicità, 30 milioni è poco facciamo tre minuti di trasmissioni intervallate da ore e ore di pubblicità.
    Falliti voi e Berlusconi, me*********r**********d****e!

  • SUPERMANN xy

    13 mar 2009 - 22:54 - #9
    0 punti
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    il fatto è che la rai cmq non è a rischio chiusura, una rete mediaset lo è e potrebbe fallire nei prossimi anni.. Berlusconi non è certo eterno, appena lascerà il governo che fine farà Mediaset?
    che gli duri.. ;-)

    ps: Sky dovrebbe smettere di dare tutti quei soldi a mediaset, visto che li paghiamo noi abbonati..

  • Profilo di gianco

    gianco

    14 mar 2009 - 01:04 - #10
    0 punti
    Up Down

    credo che l’articolo sia di per sè eloquente.

  • Profilo di Corrado

    Corrado

    14 mar 2009 - 01:29 - #11
    1 punto
    Up Down

    Che schifo
    voglio andarmene da questa Italia sotto dittaturaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa

  • Profilo di Corrado

    Corrado

    14 mar 2009 - 01:32 - #12
    0 punti
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    busb
    anche se fosse?
    evidentemnte il conflitto d’interessi è la cosa più importante dell’articolo ed è la chiave di lettura dei dati stessi.

  • Profilo di teve

    teve

    14 mar 2009 - 10:50 - #13
    0 punti
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    la Rai rappresenta la storia della televisione italiana…tutti i più grandi, anche quelli che ora sono i personaggi di punta di mediaset, sono nati in rai!!!…quindi penso che la chiusura dei battenti , come tanti sperano, sarà una cosa che non avverrà mai!….

    al giorno d’oggi non vedo tanta differenza tra le due aziende della televisione…mediaset è di Berlusconi…la rai è l’azienda statale e quindi, al momento, di Berlusconi….quest’uomo ha potere in tutto attualmente..( anche giornali, editoria ecc…)

  • Profilo di gianco

    gianco

    14 mar 2009 - 10:52 - #14
    0 punti
    Up Down

    Medusa, Mondadori e Mediolanum nel 2006 investivano 8 milioni sulle reti Rai per reclamizzare meglio i loro prodotti. Oggi, con la crisi che addenta Publitalia, hanno trasferito gran parte di quei soldi sulle reti Mediaset. Una solidarietà che evidentemente non scatta nella nomenklatura Rai: la casa di distribuzione di Rai cinema, 01Distribution, continua a investire un terzo del suo budget (circa 2 milioni di euro) su Publitalia.

  • Profilo di giogio19

    giogio19

    14 mar 2009 - 11:17 - #15
    0 punti
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    corrado
    trasferiamoci insieme in qualche bel posto al caldo

  • Profilo di Controvento

    Controvento

    14 mar 2009 - 11:19 - #16
    0 punti
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    L’Espresso rosica perché con la loro tv trash, nonostante abbiano una frequenza nazionale, non sono riusciti a combinare niente

  • ciuliospec

    14 mar 2009 - 11:20 - #17
    0 punti
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    Sarà solo una mia impressione, o gran parte delle inserzioni pubblicitarie, sopratutto dopo una certa ora, sono del canale di vendita “Mediashopping”? No, perchè, se è così, significa che probabilmente Berlusconi pompa artificialmente una sua azienda tramite soldi fittizi (magari a debito? Tanto, male che vada, c’è il Lodo Alfano; e poi, con 11 000 € al mese, un direttore di giornale può dire anche che l’acqua di mare è vino) e quindi questo post ha una visione limitata. La Rai comunque non può fare, ipotizzando per assurdo, tutto questo, quindi la crisi la sente.

  • Marchionne

    27 mar 2009 - 14:20 - #18
    0 punti
    Up Down

    Poveri comunisti, come rodete! Almeno Berlusconi ha alle dipendenze 30.000 lavoratori italiani. Franceschino, Di Pietra e Travaglia cosa danno invece agli italiani? SOLO CHIACCHIERE!!!

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