Che tempo che fa, puntata dell'8 maggio | Matteo Renzi ospite

Che tempo che fa, domenica 8 maggio 2016: Matteo Renzi fra gli ospiti di Fazio.

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  • 21.48

    Puntata finita.

  • 21.43

    Il 31 dicembre 2020 uscirà un film svedese, durerà 30 giorni (720 ore): "Quanti pop corn dovremmo comprarci? Capacità di sintesi, zero".

  • 21.40

    "Martin, sai che noi siamo sempre dalla tua parte. Ma anche tu, come pensavi di poter passare inosservato? Sei uno yeti con la barba. Bisogna camuffarsi, ci sono personaggi pubblici che lo fanno. Malgioglio è Mario Monti che si traveste. Adinolfi è in realtà è un involucro con Fassino e Gad Lerner dentro".

  • 21.37

    Lucianina parla di Martin Castrogiovanni: "Doveva andare a fare una partita in trasferta. Ha detto che non poteva andare perché doveva andare in Argentina dalla zia malata. E invece l'hanno fotografato a Las Vegas ad una festa del Paris Saint Germain.

  • 21.34

    "Che energia Renzi, pazzesco. Ha un repertorio di battute pazzesco, è incredibile. Se continua così, la prossima ti intervista lui. Pensa sempre positivo, sempre positivo... Jovanotti, a confronto, sembra Foscolo". Un consiglio per la Rai: "Secondo me il prossimo anno Sanremo dobbiamo farlo condurre a Renzi. Valletta: Verdini. Facciamo il botto di ascolti. Dovevi fare domande più toste, Fazio. Sei un servo del potere". Fazio precisa che scherza.

  • 21.28

    E' il turno di Luciana Littizzetto. Pubblicità,

  • 21.27

    bellezza@governo.it è una nuova mail: "Tutti i cittadini potranno segnalare chiese, teatri, progetti... una commissione ad hoc assegnerà 150 milioni spalmati per la cultura. I soldi partiranno dopo luglio, dopo le elezioni". Renzi: "Per la prima volta su Rai Storia e sui canali per bambini non c'è più la pubblicità". Fazio: "Me ne sono accorto, l'hanno aumentata a noi". Intervista conclusa.

  • 21.19

    Capitolo referendum: "Con questo referendum ci saranno meno politici. Se vince il sì: ci sono meno politici, le regioni hanno meno potere e i consiglieri regionali meno soldi". Qualora il referendum non passasse, Renzi smetterà di far politica: "Spero di vincere. Ma se i cittadini non vogliono darci ragione, io non posso far finta di niente. Vado a casa".

  • 21.13

    "Io non ne posso più sul tema giudici-politici. A me non fanno paura i giudici, facciano il loro lavoro, li rispetto. Le persone corrette e pulite, non hanno paura dei giudici. Non ho alcun tipo di preoccupazione. Evviva i magistrati".

  • 21.07

    La questione morale del PD "esiste, chi la nega... nega la realtà. Siamo una comunità di 50mila amministratori, purtroppo ci sono tanti casi di cose che non girano. Certo, bisogna aspettare le sentenze. Non lo dico perché voglio avere una facile via di fuga ma perché lo dice la Costituzione [...] Noi siamo il governo che non solo ha aumentato le pene sulla corruzione, abbiamo reso più duro il 416bis (il carcere duro, ndr)".

  • 21.05

    "Il nuovo ministro dello sviluppo economico è Carlo Calenda. Mi dispiace per Federica Guidi, è stata una pagina brutta, lei ha avuto il coraggio di dimettersi".

  • 21.02

    "L'Europa è stata una grande invenzione. Ce l'hanno ricordato Papa Francesco e Obama. La responsabilità è diffusa, l'Europa si è seduta e quasi rassegnata. Il giorno dopo il Bataclan una serie di leader hanno detto: 'Chiudete le frontiere'. Poi scopriamo che i killer sono di terza generazioni, cresciuti nelle nostre periferie. Se chiudevamo le frontiere, gli attentatori rimanevano dentro. Facciamo una scommessa sul futuro culturale dell'Europa?".

  • 20.58

    Cosa cambia nella gestione dei migranti? "Cambia un poco alla volta. Io sono più una persona di rottura. Invece in Europa bisogna far una battaglia quotidiana. Un anno fa tutti dicevano che era solo l'Italia il problema dei migranti, ora hanno capito che non è così. Su alcuni punti la Merkel è d'accordo con noi, su altri no".

  • 20.54

    Inizia l'attesa intervista con Matteo Renzi. "Mercoledì o giovedì l'Italia avrà una legge sui diritti civili. Credo sia una bella notizia, non solo per gli omosessuali". Chi voterà questa legge? "Mi sento tranquillo, sono abbastanza convinto che passerà. E' arrivato il segnale che finalmente le cose cambiano".

  • 20.49

    Pubblicità. Fra poco arriva Matteo Renzi.

  • 20.41

    Il film gira attorno al senso di colpa e l'abbandono. Perché ti è venuta voglia di raccontare questa storia? "Ho cominciato a scrivere tutti gli episodi che mi succedevano in treno, dopo ho proseguito il resto. Quando ho scritto la sceneggiatura, non c'era il senso di colpa.

  • 20.36

    Julieta è il nuovo film di Almodovar. "Quando scrivo, penso a me, non agli spettatori. Questa indipendenza è il meglio che posso dare agli spettatori. E' un film più contenuto e misurato rispetto agli altri, è una sfida".

  • 20.34

    "In Spagna nessuno va al cinema. Però sono ottimista... perché sono pazzo. La gente più giovane non va mai. Io credo che ci sarà un momento in cui le persone sentiranno nostalgia di andare al cinema".

  • 20.31

    Ora è il turno di un "grande maestro del cinema", Pedro Almodovar. "Ci siamo visti qualche anno fa, ma ora ti sei tinto i capelli?". "Il tempo passa", risponde Almodovar. Fazio: "E' un film che bisogna andare a vedere al cinema". Ah sì?

  • 20.23

    Cosa si aspetta Scamarcio da Cannes? "Mi aspetto che il film possa trovare altri distributori in tutto il mondo. Per me è come la vittoria di Ranieri, abbiamo festeggiato". Il film uscirà giovedì 12 maggio. Intervista finita (finalmente).

  • 20.21

    Scamarcio e Fazio continuano a parlare del film. E' l'intervista più noiosa della storia.

  • 20.20

    La struttura del film ricorda Taxi Driver. "Gli eroi negativi sono difficili da portare al cinema".

  • 20.11

    Riccardo Scamarcio è il primo ospite. Presenta Pericle il nero, il suo nuovo film dove è presente come attore e regista. Pericle è "un uomo addestrato ad utilizzare la violenza corporale per ricattare le vittime". E' un film duro: "Avendolo prodotto, ho passato due anni e mezzo a lavorarci. E' un lusso che un attore non ha mai. Non è un film necessario, semplicemente vogliamo di

  • 20.11

    Inizia Che tempo che fa.


Che tempo che fa, domenica 8 maggio 2016: anticipazioni

Stasera, domenica 8 maggio, torna dalle 20.10 su Rai3 Che tempo che fa. Il talk show condotto da Fabio Fazio tornerà ad ospitare il presidente del Consiglio dal 22 febbraio 2014 e segretario del Partito Democratico dall’8 dicembre 2013 Matteo Renzi per tracciare un bilancio dei suoi due anni di governo.

Toccherà, poi, al regista Pedro Almodovar, all'attivo due Premi Oscar (Tutto su mia madre e Parla con lei), due premi al Festival di Cannes, cinque Goya, due David di Donatello, tre Nastri d’Argento e altrettanti Bafta: sarà dal 18 maggio nelle sale italiane con un nuovo dramma, Julieta, in concorso per la Palma d’Oro all’imminente Festival di Cannes.

Che tempo che fa | Come seguirlo in tv e in streaming


Che tempo che fa

è l'appuntamento dell'access prime time e della prima serata della domenica sera di Rai3, in onda dalle 20.10 alle 21.45 circa. E' possibile seguirlo in diretta e in live streaming web sul portale Rai.Tv. La puntata è visibile anche grazie al servizio Rai Replay per i 7 giorni successivi alla messa in onda.

Che tempo che fa | Second screen


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