In onda questa sera su Canale5 l’ennesima favola natalizia che la tv di questi periodi ci propina, come sempre. Si intitola Il mio amico Babbo Natale, è un film per la Tv, con Jerry Scotti, Vittoria Belvedere e un Lino Banfi che abbandona i panni di Nonno Libero per vestirne altri, particolarmente natalizi.
Non so voi, ma io rimpiango il Banfi di un tempo, quello della commedia scollacciata, nelle sue espressioni e pose tipiche (come quella nella foto), quando ancora non si era convinto di essere un grande attore drammatico. Bei tempi.
Mr. Diego
20 dic 2005 - 00:23 - #1Quanto hai ragione… anche Banfi ha “pagato” lo sdoganamento con un’appiattimento :-(
Vito
20 dic 2005 - 22:26 - #2Non penso che sia appiattimento.
Penso che Lino Banfi abbia raggiunto una certa maturità artistica dovuta forse anche a quella anagrafica e quindi (sinceramente) non poteva certo continuare con quei personaggi che l’ho hanno reso così famoso. Quindi questa fase artistica, a mio avviso, è alquanto giustificata…penso che sia una sorta di coerenza artistico-anagrafica !!!
Gerry Scotti artista a tutto tondo: al via la sua
10 lug 2007 - 01:54 - #3[…] Dare a Gerry Scotti dell’artista a tutto tondo potrebbe risultare impertinente o malignamente allusivo, vista la sua immagine non proprio longinea. E invece, di fronte a una personalità istrionica e brillante della tv, non ci si può che riferire alla sua trasversalità artistica. Un dato di fatto da sempre che ora trova definitiva conferma sulla carta, in prospettiva di una stagione televisiva sempre più eclettica. Non è solo un contratto, ma un accordo di partnership, quello firmato dal re del preserale e Mediaset per i prossimi cinque anni. Ill presentatore, oltre a essere impegnato nella conduzione, si cimenterà più assiduamente con la fiction. La prima prova d’attore della nuova stagione è prevista per dicembre, quando andrà in onda il tv movie natalizio ispirato alla sit com Finalmente soli (sull’onda de Il mio amico Babbo Natale interpretato con Lino Banfi per due anni di seguito). Se l’esperimento andrà a buon fine, dal film prenderà vita una fiction in 4 o 6 puntate, sempre da 90 minuti. Ma l’impegno più importante, per Scotti, è quello con il personaggio ispirato a Patch adams, il medico che ha scelto la cura del sorriso per i piccoli malati: le riprese di questa nuova produzione, diretta da Maurizio Nichetti, inizieranno a ottobre, con il titolo provvisorio Dottor Clown. […]