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Vietata a Roma la campagna pubblicitaria di Current Tv

Pubblicato: 22 feb 2009 da Gabriele Capasso


L’Atac, con la successiva approvazione del Comune di Roma, ha censurato la campagna pubblicitaria lanciata da Current per il nuovo programma di approfondimento Vanguard, campagna pubblicitaria già approvata a Milano e che sarà protagonista a partire dal 26 febbraio prossimo sui mezzi di trasporto pubblici e nelle stazioni della metro dell’Atm. La decisione ha sorpreso la tv di Al Gore che dopo aver ricevuto il via libera a Milano non si aspettava questa presa di posizione del Presidente dell’Atac, Massimo Tabacchiera.

Queste sono le motivazioni date da Tabacchiera per la bocciatura della campagna:

Immagini pesanti, inopportune, che avrebbero potuto offendere la sensibilità dei cittadini, peraltro in un momento di grave tensione sociale, e per di più in una città come Roma, che è sede della Chiesa cattolica. Quei manifesti non vanno bene per dei mezzi in movimento, la gente non ha il tempo di fermarsi a leggere e comprendere il senso del messaggio. Sotto l’immagine della Bibbia c’è scritto “Vanguard. I martiri della camorra”, che è l’argomento di una puntata. Sotto il kalashnikov, rappresentato insieme a dollari arrotolati e con il calcio dai colori della bandiera americana, c’è scritto “La guerra segreta all’Iran”. Ma i caratteri sono troppo piccoli per poterli leggere mentre l’autobus si sposta.

Current ha replicato due volte all’Atac, prima dichiarandosi sorpresa per la decisione, poi in maniera più polemica per bocca di Paolo Lorenzoni, Direttore Marketing, che è entrato in diretto contrasto con quanto affermato da Tabacchiera.

I manifesti dovevano essere affissi all’interno delle stazioni metro e non su autobus o mezzi in movimento come ha detto il Presidente ATAC, Massimo Tabacchiera.

Anche Tommaso Tessarolo, General Manager di Current Italia, ci tiene a dire che “non volevamo certo turbare il clima sociale della capitale, ma semplicemente ottenere l’attenzione dei cittadini su temi di attualità di respiro globale. La decisione del Comune di Roma ci è sembrata una censura preventiva, che arriva insieme alla giustizia fai-da-te, in perfetto stile pre-Obama“.

Le due immagini, create dalla agenzia cOOkies Adv, le potete trovare qui. Valutare se fossero troppi “forti” per essere affisse non sta certamente a noi, rimane il fatto che dichiarare apertamente che si restringe la libertà di promuovere a Roma due trasmissioni televisive perché vi ha “sede la Chiesa Cattolica” si commenta da sé.


I due manifesti di Current censurati a Roma


I due manifesti di Current censurati a Roma

I due manifesti di Current censurati a RomaI due manifesti di Current censurati a Roma

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22 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di Rikstyle

    Rikstyle

    22 feb 2009 - 17:17 - #1
    1 punto
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    “e per di più in una città come Roma, che è sede della Chiesa cattolica.”

    ecco è questo il grave errore.

  • Profilo di Darko

    Darko

    22 feb 2009 - 17:19 - #2
    7 punti
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    Ora ditemi che non siamo in dittatura..

  • Profilo di Cenzo

    Cenzo

    22 feb 2009 - 17:22 - #3
    2 punti
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    E’ la solita italietta…ormai non ci dobbiamo meravigliare…

  • Profilo di Keolo

    Keolo

    22 feb 2009 - 17:39 - #4
    5 punti
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    aiuto… ormai manco si può nominare la religione.
    E noi tutti i giorni che dobbiamo sorbirci l’angelus del papa a reti unificate? VERGOGNA

  • Commento #5 (-8 punti) - 22 feb 2009 - 17:39 - Apri commento
  • _p

    22 feb 2009 - 17:40 - #5 (nascondi)
    -8 punti
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    La mancata affissione di qualunque cosa è una censura? Le immagini sono forti e non si è voluto pubblicarle, non ci vedo niente di male. Forse posso capire l’obiezione #1, però così è, e direi che la cosa va rispettata. Da ultimo, non si tratta di occultamento di importanti verità di interesse pubblico, ma solo della pubblicità di un programma TV. Direi che si può anche vivere senza, non vi pare?

  • yoda

    22 feb 2009 - 17:53 - #6
    4 punti
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    E’ vero, si tratta solo di un programma Tv, che guarda caso affronta temi importanti, ma noi siamo troppo impegnati per queste cose, c’è il Festival di Sanremo o Amici e il Grande Fratello da commentare, perchè perdere tempo per queste cose?

  • Profilo di nausicaa

    nausicaa

    22 feb 2009 - 18:03 - #7
    6 punti
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    Però Alemanno ha deciso di intitolare una via a Craxi :D :D :D
    (rido per non piangere…)

  • #gio#

    22 feb 2009 - 18:05 - #8
    1 punto
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    Di immagini forti la pubblicità è piena, anche sui bus dell’atac. La differenza fra quelle e questa è nel mostrare una bibbia, e quel che è peggio affiancarla alla parola camorra.
    Personalmente non capisco quale sensibilità si urta con quelle immagini, ma ammettiamo pure che sia così. Il rifiuto dell’atac di pubblicizzare quella trasmissione evidentemente non parte da un rifiuto tou court. Quella pubblicità potrà essere affissa sui muri o passata in tv se chi l’ha ideata lo riterrà opportuno.
    Quindi, è evidente che il presidente dell’atac travalica i propri compiti rifiutando una pubblicità che può benissimo essere mostrata (vedi tvblog) e affissa in ogni dove senza evidentemente urtare la sensibilità di nessuno.

  • Profilo di Knives

    Knives

    22 feb 2009 - 18:20 - #9
    1 punto
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    Censura bella e buona..

  • _p

    22 feb 2009 - 18:56 - #10
    -2 punti
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    E’ buffo che gente contro la censura mi abbia “censurato” il commento (nascosto dal -7) :)

  • #gio#

    22 feb 2009 - 19:43 - #11
    0 punti
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    E’ buffo che un difensore della censura si lamenti di essere stato censurato ;)

    (su tvblog la sensibilità dei cittadini offesi parte da -7)

  • GloriaGloria

    22 feb 2009 - 19:47 - #12
    -1 punto
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    E’ un PECCATO il fatto che sia stato censurato, non che vada in onda :-D
    Current è un canale piuttosto interessante, che tratta temi di attualità, geek show ad esempio è una trasmissione che si occupa di web, unica mi pare. Sulle retone dell’etere si parla di internet solo per gettare fango.
    Alemanno fai il bravo, mantieni questa forma, ma mi raccomando, di nascosto dacci dentro ;)

  • GloriaGloria

    22 feb 2009 - 19:51 - #13
    -1 punto
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    ..E poi di Current adoro le scelte grafiche sceniche.. :-)

  • Profilo di Paperoca

    Paperoca

    22 feb 2009 - 20:18 - #14
    -5 punti
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    Non entro in merito alla censura-non censura ma effettivamente i titoloni e le immagini sono ad effetto per far intendere un messaggio provocatorio che poi viene smentito in caratteri minuscoli in un angolo della pubblicità.

    Personalmente non mi sento particolarmente offesa, ma è indubbio che i creatori ci marciano consapevolmente sull’effetto “scandalo”, forse per attirare l’attenzione del passeggero distratto.

    Se uno vuol provocare, poi non si può lamentare che qualcuno si senta offeso, fa parte dei giochi sicuramente preventivati da chi ha creato la pubblicità.

  • Profilo di MySKY

    MySKY

    22 feb 2009 - 20:31 - #15
    0 punti
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    purtroppo siamo in italia…

  • Profilo di Picchiatello

    Picchiatello

    22 feb 2009 - 21:30 - #16
    2 punti
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    credevo che il vaticano fosse la sede della comunità cattolica, quando roma e’ stata annessa al vaticano?

  • p1pp0

    23 feb 2009 - 00:48 - #17
    1 punto
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    E poi il bello è che il vaticano non ha aperto bocca… coè manco l’avesse chiesta questa censura

  • Profilo di Stef_Mec

    Stef_Mec

    23 feb 2009 - 08:43 - #18
    -2 punti
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    Ma basta prendersela con il Vaticano e con il papa, che sai quanto gliene può fregare di una pubblicità simile? Con tutti i problemi che ci sono nel mondo, ci dobbiamo andare a soffermare su una pubblicità - comunque ridicola - per ribadire l’ennesima tesi - altrettanto ridicola - della dittatura vaticana su Roma, sull’Italia, su Berlusconi e su Fini. Ma non vi sembra ora di cambiare discorso? La colpa della presunta “censura” non è della Chiesa cattolica, semmai di una visione di questa come di un supremo organo inquisitore…peccato che il Tribunale dell’Inquisizione sia finito da svariati secoli, e che oggi come oggi - purtroppo - la chiesa non l’ascolta più nessuno. Altro che dittatura.

  • eeee

    23 feb 2009 - 10:55 - #19
    0 punti
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    se l’hanno censurato vuol dire che qualcosa di vero lo diceva…altrimenti perchè?…certo è meglio che la morale suia offesa dal grande fratello o da amici, o da presentatrici che ci sbattono le tette e non solo…

  • Profilo di Francesco X

    Francesco X

    23 feb 2009 - 12:05 - #20
    1 punto
    Up Down

    Non mi pare roba di cattivo gusto. Bah! Stef Mec vabbé, vabbé! O.K., è esagerato parlar edi dittatura e di potere totale del Vaticano, ma che non ci sia influenza… vabbé, il mondo è bello perchè è vario.

  • Profilo di Francesco X

    Francesco X

    23 feb 2009 - 12:06 - #21
    0 punti
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    A stavolta pare manco centri poi. Non aspettano manco più cosa dice. XD

  • Grafox

    18 dic 2009 - 15:54 - #22
    0 punti
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    Il problema è che sto Paolo Lorenzoni mi sa che è una pippa…èh si…Ho visto un video di una conferenza della current per presentare un non so che cosa, dove non riuscivano a far partire neanche il video promozionale…non si sentiva l’audio e nun ce s’è capito niente…e sto Pietro Lorenzoni ha fatto pure una presentazione come se stesse facendo un favore a tutti…e alla fine neanche ha ringraziato…tanto perchè è un direttore clienti me sembra che già con le basi abbia tanti problemi….per di più te sei fatto cojonà (il termine più adatto visto che si parla di Roma) dal Presidente dell’atac che t’ha dovuto spiegare (a te che dovresti essere un esperto di comunicazione…) quale può essere il problema di una campagna su i mezzi di trasporto…e tu sei andato a fare l’unica campagna su i mezzi di trasporto che mette in mezzo la chiesa (che sappiamo tutti è intoccabile)…formazione ci vuole in questo paese! ne raccomandazione e ne simpatie…gente preparata prima di iniziare a lavorare…e gente che non se crede stoca… solo perchè riesce a fa un po’ più il brillante degl’altri…Umiltà!… Paolo Lorenzoni ad arare i campi!

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