Da lunedì 5 gennaio 2009 le reti pubbliche francesi saranno prive di pubblicità. France 2 e France 3, France 4, France 5 e France O trasmetteranno dunque senza spot.
Un anno fa tutti - noi compresi - ne diedero l’annuncio, riprendendo quella che sembrava un’idea un po’ campata in aria e destinata a non aver seguito. Un po’ come il Qualitel. Ma la Francia non è l’Italia, i politici stranieri non sono i nostri, gli altri popoli non si dimenticano in fretta quanto noi le promesse fatte dai loro governanti.
E così, a distanza di un anno da quell’annuncio, che definimmo La rivoluzione di Sarkozy, ecco attuato il piano, che prevede, per essere precisi, la rinuncia alle interruzioni pubblicitarie per tute le reti di France Télévisions nella fascia oraria dalle 20 in poi e, entro il 2012, in tutto il palinsesto.
Ma come si compenserà, il minor introito derivante dalla mancata vendita di spazi pubblicitari? E cosa accadrà dal punto di vista degli ascolti?
Citiamo da l’Unità:
Il mancato introito in termini di pubblicità per il servizio pubblico - stimato in 450 milioni di euro - sarà compensato almeno per quest’anno da una tassa, fra l’1,5% e il 3%, applicata sulle reti televisive private che raggiungono gli 11 milioni di fatturato pubblicitario. Un’altra tassa dello 0,9% sarà creata sui servizi forniti dagli operatori di telecomunicazioni, che hanno un fatturato superiore ai 5 milioni di euro. Il canone televisivo a favore del servizio pubblico sarà invece mantenuto e indicizzato sul tasso d’inflazione. Tuttavia, nessuno in Francia è in grado, oggi, di assicurare il futuro mantenimento dell’efficienza del servizio pubblico dopo la soppressione degli spot, soltanto attraverso il canone e le nuove tasse provenienti dal settore privato. Per questo motivo, e per le altre misure della riforma del settore radiotelevisivo pubblico, che prevedono anche di affidare al governo la nomina del presidente di France Televisions - prima di competenza dell’authority televisiva, il Csa (Conseil Superieur de l’Audiovisuel) – i sindacati sono già sul piede di guerra da tempo, e per il futuro promettono scioperi e atti di protesta.
E’ naturale che l’innovazione crei mugugni e grandi incertezze. Per sapere se il sistema funzionerà occorre solo aspettare e osservare. Certo è che una riduzione degli spot sarebbe auspicabile anche in Italia, sulla tv pubblica.
Dal lato degli ascolti, invece, la situazione si fa interessante: il prime time delle reti pubbliche si anticiperà, giocoforza, per la precisione alle 20:35. Le reti private stanno seguendo strategie opposte: TF1 manterrà il prime time alle 20:50, così come Canal Plus (principale rete a pagamento), riservandosi entrambe di operare modifiche in corso d’opera. M6 invece anticiperà la prima serata di almeno dieci minuti.
Sarà interessante - ma anche qui, solo il tempo e l’osservazione ci verranno in soccorso - scoprire se gli ascolti delle reti pubbliche e private subiranno scossoni in seguito a questo cambiamento quasi epocale, o se rimarrà tutto come prima.
คςtเoภ
03 gen 2009 - 21:22 - #1Spero accadi la stessa cosa anche in Italia….
Il Canone è già alle stelle, ma un ulteriore aumento senza pubblicità lo accetteri ben volentieri…
Mediaset spero fallisca invece, il futuro sarà di marca internet… e Mediaset è contro internet!
luca_nu
03 gen 2009 - 21:26 - #2ANCHE LA RAI SENZA PUBBLICITA’ O ALMENO PIU CONTROLLATA
white
03 gen 2009 - 21:33 - #3oddio e la pipì come la fanno ora? :D
fabio.21966
03 gen 2009 - 21:40 - #4Un particolare?
Le mancate entrate pubblicitarie sono azzerate da una speciale tassazione sui provider internet (con ovvia ricaduta su tutti gli internauti) e da una percentuale sul fatturato delle tv private.
Pensate davvero che possa accadere anche da noi?
No perchè magari la prossima volta mi direte che gli asini volano e che anche Cicciolina, una volta è stata vergine…
Malaparte
03 gen 2009 - 21:42 - #5Fabio, nel seguito del post parlo appunto di questo. La teoria è ottima, ma non è ancora certo che garantisca il corretto funzionamento del servizio pubblico.
fabio.21966
03 gen 2009 - 21:42 - #6Scusate, non avevo letto l’articolo citato e soprariportato.
fabio.21966
03 gen 2009 - 21:43 - #7Sì Malaparte, non l’avevo visto o forse era in via di pubblicazione. Sempre ottimo e puntuale… grazie
teseo
03 gen 2009 - 21:48 - #8Secondo me è un’impresa impossibile…solo con il canone non ce la faranno mai, o meglio ce la potrebbero fare ma i programmi sarebbero molto economici, e credo che questo a lungo andare provocherebbe un vero e propio calo degli ascolti…tentar non nuoce, ma secondo me non funzionerà…
teve
03 gen 2009 - 21:57 - #9quando rai uno trasmette le fiction la pubblicità è poca…molte volte per andare in bagno bisogna aspettare metà puntata…
quando invece tento di seguire un programma du canale 5 mi innervososco perchè fanno la pubblicità ogni 3 secondi…li è veramente troppo!
Mytwocents
03 gen 2009 - 22:06 - #10La RAI non può avere meno pubblicità, perché è l’unica concorrente a Mediaset. Ed è già una concorrente zoppa, avendo limiti alla raccolta.
Si diminuisse ancora la raccolta, o la si togliesse, si avrebbe un monopolio assoluto della raccolta pubblicitaria. Già la situazione attuale è inaccettabile a livello costituzionale (come ha detto la Corte più e più volte) e di antitrust, figuriamoci quella.
mcooo
03 gen 2009 - 22:21 - #11Beati loro….L italia sempre piu giurassica…
Iron
03 gen 2009 - 22:28 - #12CIAO A TUTTI E BUON ANNO!!!…IL FLOP DEL CAPODANNO DI PAOLA PEREGO E’ SOLO IL PRIMO ASSAGGIO DELLA BUONA DOMENICA TARGATO TRASH DEL 2009-10…TRASH SOLO TRASH!!!.. L’UNICO KE SI SALVA IL STORICO PRESENTATORE DI SOLLETICO… IL RESTO E’ MARCIO…..!!!!
Iron
03 gen 2009 - 22:28 - #13CIAO A TUTTI E BUON ANNO!!!…IL FLOP DEL CAPODANNO DI PAOLA PEREGO E’ SOLO IL PRIMO ASSAGGIO DELLA BUONA DOMENICA TARGATO TRASH DEL 2009-10…TRASH SOLO TRASH!!!.. L’UNICO KE SI SALVA IL STORICO PRESENTATORE DI SOLLETICO… IL RESTO E’ MARCIO…..!!!!
MySKY
03 gen 2009 - 22:52 - #14“una tassa, fra l’1,5% e il 3%, applicata sulle reti televisive private”…
questa sono sicuro che non la metteranno mai in italia…
batacchio-spagnolo
03 gen 2009 - 23:20 - #15almeno ha un senso pagare il canone!
Zoro!
04 gen 2009 - 01:46 - #16beati loro, in italia non succederà mai!
Zoro!
04 gen 2009 - 01:46 - #17action
vergogna vergogna e vergogna, non ci sono parole epr il tuo squallido messaggio!
crusherant
04 gen 2009 - 08:40 - #18cmq proprio zero pubblicità forse non è proprio il max
almeno 1 per fare la pipì!:) (come dice white)…
cmq bisognerebbe avere i numeri alla mano per vedere quanto queste tasse possano compensare la perdita di spot…
crusherant
04 gen 2009 - 08:43 - #19e poi…
mettiamo che la cosa vada bene…
gli ascolti salgono perchè la gente è contenta della mancanza di spot…
a che servono alti ascolti se non si vendono spazi pubblicitari??????
io venderei quegli spazi in sovraimpressione…
almeno garantisco un’entrata alternativa
Special one
04 gen 2009 - 10:35 - #20La TV, ha le ore contate… INTERNET la distruggerà……..
MAGNIUME
04 gen 2009 - 12:45 - #21La stessa cosa anche in Italia???? ahahahahahah
Come sempre! i nostri politici,faranno finta di niente,L’EUROPA…si tira in ballo solo x spillarci soldi…
Fabio Giuffrida
04 gen 2009 - 12:45 - #22Questo Presidente francese non mi piace.
A mio parere la tassa sulle tv private è ingiusta, ed è una limitazione dell’informazione. L’Italia non può e per fortuna non farà mai una cosa del genere.
Tolgono la pubblicità, ma non sanno se il progetto potrà durare a lungo, visto la scarsezza di fondi. E allora che lo fanno a fare?
E poi ricordiamoci che la pubblicità manda avanti l’economia. Se non ci fosse più quella? E poi un programma senza pubblicità è noiosissimo, anche perchè non c’è un attimo “per respirare”.
Meglio l’Italia, a mio parere.
LUCB
04 gen 2009 - 12:58 - #23In Italia basterebbe che la pubblicità la facessero solo fra un programma e l’altro e non dentro al programma.
-Erminio-
04 gen 2009 - 13:33 - #24Mi chiedo perchè auspicare in Italia una eliminazione delle entrate pubblicitarie per la Rai.
Vorrebbe dire un ulteriore indebolimento nei confronti di Mediaset che, forse ad alcuni sfugge, è ancora il gruppo che fa capo all’attuale presidente del consiglio.
Io voglio sperare che Berlusconi non si metta in testa di fare una cosa del genere solo perchè in Francia è già stato fatto, vorrebbe dire l’eliminazione chirurgica di un concorrente economico e la definitiva soppressione dell’informazione (per ciò che concerne il mezzo televisivo, ovviamente).
Da noi, insomma, avrebbe un effetto devastante.
VAMPYR
04 gen 2009 - 16:01 - #25Perchè secondo voi berlusconi (padrone di mediaset) si autotasserà?? Madddddaiiiiiii……..suvvia……stiamo coi piedi per terra e non sognamo!!! (Oppure si scrive sogniamo??? Oddio scusate la mia ignoranza ma non lo so’)
IlVisitatore
04 gen 2009 - 18:33 - #26La maggior parte di voi fa davvero ridere: pensate che la British Broadcasting Company (per gli amici, la grande BBC inglese) sopravvive dal 1927 SENZA CANONE, SENZA PUBBLICITA’ E SENZA COMMISSIONE DI VIGILANZA. Che l’Italia prenda spunto da questo modello, più che attaccare il buon esempio dato dalla Francia.
VAMPYR
04 gen 2009 - 20:46 - #27Grazie al cetriolo!!! la BBC è gestita da un consiglio nominato dalla regina su consulenza dei ministri del governo britannico….e queste persone che investono soldi per portare avanti la BBC da chi vengono pagate?? Di certo non dai cani e gatti inglesi, ma bensì dal popolo britannico. Caro; siamo nel 2009, ancora non hai capito che nessuno che è al potere regala niente??? Sveglia!!!
Maur1
05 gen 2009 - 11:34 - #28“In Italia basterebbe che la pubblicità la facessero solo fra un programma e l’altro e non dentro al programma.”
esatto, almeno in RAI
คςtเoภ
05 gen 2009 - 12:16 - #29Zoro
Non ti chiedo di commentare il mio messaggio, ti dico solo che internet è il futuro, Mediaset non a caso ha citato youtube…
La storia è semplice… Mediaset cita youtube per danni (mezzo milardo di euri), anche perchè grazie a youtube puoi trovare qualsiasi tipo di contenuto (ai politici alcuni contenuti sono scomodi)… trovi anche delle informazioni che non potrai mai sapere in tv o nei gionali! La politica (e ti dico svegliati) vorrebbe controllare anche il web, ma ti dico che non ci riusciranno… Vai tra ;-)