Amarcord 2008. A rileggere la mia intervista dello scorso maggio a Giusy Ferreri per X Factor, ho pensato a quanto lei fosse diversa da tutti gli altri. Di quanto fosse su un altro piano, specialmente umano, anche a detta dei suoi colleghi nel talent show di Raidue. La magia di quelle parole ascoltate a dieci centimetri, dense di consapevolezze maturate per età, lavoro e passione per la musica. La ricordo la sera della finale, mentre tutti scalpitavano, in un angolino a mangiare un bel piatto preso dal buffet inerpicata per le gradinate, da sola, in un angolo. In tutta la sua umanissima semplicità. Chi lo avrebbe detto che sarebbe diventata la nuova cantante emergente di successo del 2008 con potenzialità per sfondare nel mercato estero? Il talento, alle volte, è più silenzioso (modesto?) e potente di quanto si possa mai immaginare.
Kaos

Dopo l’interessante intervista a Emanuele Dabbono, continuano oggi le interviste ai semi finalisti di X Factor. Oggi intervistiamo Giusy Ferreri, della categoria “over 25″. Discuteremo di musica e del suo rapporto distaccato dalla tv, cercando di conoscere meglio il mondo di questa artista così enigmatica.
La particolarità del tuo canto è naturale o una costruzione tecnica?
Il mio modo di cantare deriva da una serie di influenze musicali raccolte nel tempo.
Cosa pensa Giusy quando viene paragonata ad Amy Winehouse?
Timbricamente siamo diverse ma simili, può esserci qualcosa di paragonabile nella tecnica. Ho notato che alcune sue influenze musicali sono quelle che ho appreso anche io. Billie Holiday, Sarah Vaughan, Bessie Smith. Loro fanno parte del mio bagaglio solo in parte. Poi ho ricevuto comunque altre influenze.
Come ti sei trovata nell’inserimento in X Factor in medias res?
E’ stata una sorpresa, è molto strano averla vissuta da fuori, vederla come qualcosa di irraggiungibile e poi viverla. In un contesto che sembra quasi surreale.
Qualche difficoltà nell’accoglienza con i ragazzi o con lo staff del programma?
Sono stata accolta molto bene, è stata una splendida accoglienza. Deriva dal fatto che ci siamo trovati in un momento della trasmissione in cui erano presenti tutte persone piuttosto mature, quindi mi sono inserita molto bene.
All’occhio del pubblico appari come una ragazza piuttosto enigmatica e probabilmente lo sei. Ci puoi confidare quantomeno cosa pensi prima dell’esibizione sul palco e subito dopo?
Subito prima dell’esibizione mi carico emotivamente, anche a seconda del filmato che viene mandato prima. Quel momento ti da molta energia. Adesso arrivo sul palco e dico: “Vado sul palco e do tutta me stessa”. Ovviamente c’è anche una questione di emozione e quella devo dire che nella prima esibizione ti smorza un attimino le sinergie. Alla fine l’applauso del pubblico ti carica e cosa succede? Che all’esibizione successiva sei ancora più carica. Allora lì viene una cosa un po’ più esplosiva.
Quindi alla fine sei contenta delle tue esibizioni.
Nelle seconde esibizioni le cose vanno meglio. C’è maggiore concentrazione e meno il fattore emotività. A grandi linee non mi sembra di fare degli errori gravi. Sono tranquilla, perchè ho la mia padronanza e la mia tecnica. Ci possono essere dei piccoli errori, sbavature di intonazione. Ma sono cose poco gravi ai fini dell’esibizione.
Guardi la televisione?
Io guardo la televisione, ma non ho interesse tanto per i programmi. Faccio tanto zapping e la guardo spesso di notte.
Quindi non c’è nulla che ti piaccia particolarmente?
Mi piace guardare i programmi musical: All Music, Mtv, la rotazione musicale. Se mi capita di vedere il telegiornale lo vedo altrimenti leggo le notizie su internet. Se c’è un programma che cattura la mia attenzione lo guardo, ma non seguo nessuna trasmissione specifica che ha un orario definito.
Il mercato discografico è spesso oggetto di discussione ad X Factor. Cosa pensi della situazione italiana oggi?
Fino a qualche tempo fa le case discografiche potevano permettersi di investire budget maggiori sulle novità e questa cosa viene meno per colpa di errori precedenti. Investimenti sbagliati ma non solo. C’è un problema legato al fatto che molti giovani oggi scaricano la musica, e ovviamente anche questo arreca danno alle case discografiche.
Tre aggettivi per descrivere il tuo vocal coach, Michele Fischietti?
Tranquillo…
Non si direbbe.
Sì, sì è una persona molto serena. Poi: pignolo ed esigente.
Che ruolo hanno gli autori del programma all’interno del tuo percorso qui?
Li vivo come un confronto, come una possibilità di confronto. Che in questa occasione per me è una vera fortuna. Mi è molto utile.
C’è una cosa che il pubblico non sa di te?
Visto che molte persone vedono in me una certa solarità e il sorriso sul palco, potrebbero scoprire che quando verrò fuori con i miei pezzi racconto un mondo molto malinconico, sofferto, oscuro e a volte anche aggressivo.
giogio19
31 dic 2008 - 18:36 - #1io giusy la ricordo al provino di xfactor con la canzone di amywinehouse..se non sbaglio fischietti nemmeno la voleva prendere..meno male che c’era simona..
white
31 dic 2008 - 19:14 - #2grandissima
Freak
31 dic 2008 - 19:25 - #3Come si fa a non adorarla? XD
zpeppe89
31 dic 2008 - 21:10 - #4ah quindi è entrata in medias res…qesto significa che se non ci fosse stata lei non ci sarebbe stata neanche la 2 edizione di x factor…
Nick84
31 dic 2008 - 21:23 - #5Più che una cantante un vero tifone umanoide e un lancio in grande stile che ha accompagnato metà del 2008 :
Solo per ricordare cito :
L’anno 2008 si è ormai quasi concluso edecco che arrivano iprimi rilevamenti sulle vendite degl’album in Italia nel 2008. Nella top 10 degl album più venduti ne ritroviamo due di Giusy. Proprio per questo, anche se nessun suo album si trova al vertice della classifica, nel 2008 la Ferreri ha venduto più di 570,000 CD tra “Non ti scordar mai di me” e “Gaetana”. Al secondo posto arriva Jovanotti che con solo “Safari” riesce a vendere oltre 550,000 CD. Oltre la soglia dei 400,000 CD ritroviamo svariati artisti tra cui Ligabue con oltre 407,000, Vasco Rossi con 450,000 e Laura Pausini con 421,000. E’ normale che sopra o vicino i 300,000 CD venduti ci siano più artisti. Ecco infatti sorgere tra i nomi più importanti quelli di Giovanni Allevi con 303,000 e Tiziano Ferro con oltre 290,000. Quota 200,000 invece per i Coldplay con 230,000, Amy Winahouse con 204,000, Madonna con 198,000, Negramaro con 230,000 e molti altri.
MiSss
31 dic 2008 - 22:47 - #6giusy sei il mio idolo, sei fantastica e stai certa che se farai un concerto nella mia città sarò in prima fila!!! ricorda sono la tua fun numero 1 e ascolto i tuoi cd per lo meno una volta al giorno, mi raccomando fai un nuovo disco perchè il primo già lo so tutto a memoria!!!
ziassunta
01 gen 2009 - 00:27 - #7Un miracolo per la discografia italiana, è la nuova Mina.
Auguriamoci per il 2009 lo stesso successo di Giusy.
salutidavenezia
01 gen 2009 - 02:13 - #8a me pare più una nuova Patty pravo… ma mi piace, è lontana dai giorgismi e dai tatangelismi che tutte imitano ma che non piacciono troppo al pubblico, lei invece sembra proprio se stessa, non rovina le canzoni con svirgolii e falsi virtuosismi e non è noiosa, il che oggigiorno è cosa rara
lorella cinquanta
01 gen 2009 - 04:39 - #9scusate la mia ignoranza, che cosa e’ il medias res e xche’ se non ci fosse stata lei, non ci sarebbe stata nemmeno la seconda edizione di x-factor?
A parte questo io sono stata stregata da Giusy, non solo dalla sua voce, ma anche dalla sua personalita’:
Per me e’ davvero una grande artista e quella ventata di nuovo che mancava da tanto tempo nella musica italiana.
BABBA BIA
01 gen 2009 - 09:07 - #10CHE CESSO…CHE DIO LA FULMINI!!
SoS
11 gen 2009 - 05:12 - #11Ora ha dovuto bloccare la tourneè etc, perchè si è dovuta operare alle corde vocali… per quanto ha sforzato per creare una voce che non gli appartiene!
per quanto mi riguarda, non mi è mai piaciuta, e non la sopporto proprio più.