
Caro Ministro Bondi,Il succo di questo mio intervento si può riassumere banalmente in un “violento” quando si spara, bisognerebbe mirare bene.
Mi spiego. Lei ha affermato, caro Ministro, che
Esiste un grave problema che riguarda l’informazione televisiva che tratta vicende di cronaca nera senza alcuna cautela e senza alcuna considerazione di chi guarda […] Possibile che i telegiornali siano diventati una serie ininterrotta di notizie catastrofiche, e che non vi sia spazio per parlare del bene che tante persone fanno?
non vi sia spazio in televisione per un’informazione che parli del bene che tante persone promuovono senza alcun tornaconto? […] Se non sapremo arrestare questo circolo vizioso della televisione non vi sarà fine al peggio, al brutto, al deteriore, al pessimismo, al volgare, e all’orrore. Vogliamo per una volta mettere da parte le divisioni politiche e svolgere un’azione comune per la difesa di certi valori fondamentali? Spero che qualcuno voglia riprendere il mio appello
E noi, questo Suo appello, come vede, caro Ministro, lo riprendiamo. E le rigiriamo alcune domande e questioni.
Siamo proprio sicuri, caro ministro, che il brutto, il deteriore, il pessimismo, il volgare, l’orrore derivino proprio dai tg? Ma quei tg non raccontano, teoricamente la realtà delle cose?
Sappiamo che la presenza di una telecamera, di un commentatore, di un punto di vista, la realtà la modificano. E lo sanno anche i nostri lettori, che fanno parte del Pubblico.
Ma i Tg che raccontano la violenza, la guerra, la crisi, la miseria, caro Ministro Bondi, cosa diavolo dovrebbero fare? Parlare di gattini salvati da un albero o da un fiume in piena? Di gesti di carità da feste natalizie? Non dovrebbero raccontare la Guerra di Gaza (e le decine di altre guerre sparse in giro per il mondo, alcune delle quali ci vedono, nostro malgrado, coinvolti)?
La volgarità, caro Ministro, mi consenta di dirlo, risiede altrove, in altre tipologie di programmi. Oppure, se vogliamo, risiede nell’informazione quando questa non cerca nemmeno di essere obiettiva e si rassegna ai dictat provenienti dall’alto.
Il Suo appello, caro Ministro, mi sembra tanto simile a quelle Gnocca Gnus che ipotizzava il nostro ironico Mimmo Lombezzi invitando la televisione - ironicamente, lo ricordo - a diffondere l’ottimismo patriottico a colpi di tette e buone nuove.
Il mio appello, caro Ministro, si rivolgerebbe invece a un’Informazione corretta. Per il resto, se volete una Realtà meno fosca, cupa, oscura e violenta, caro Ministro, cari Politici, fate qualcosa voi per primi per renderla tale. Vedrà che allora si racconteranno altri tipi di realtà, in quella televisione che lei vitupera tanto. E, da Ministro dei Beni Culturali, potrà dunque correggere la propria mira e sparare contro quella televisione brutta, volgare, pessimista, deteriore e orrifica.
El Barto
30 dic 2008 - 10:36 - #1Io interpreto le affermazioni di Bondi in un modo, giusto o sbagliato questo sia. È condannato il contorno, l’estetica rispetto all’essenza, nel senso che di una notizia, di cui si può benissimamente parlare, ha un corredo sconvolgente, fatto di immagini, audio, interviste esclusive etc. Ok, la notizia è quella. DEVE essere data per una giusta informazione. Ma a volte questa non sfocia in una morbosità eccessiva (propria non solo dei telegiornali, ma anche delle loro appendici in seconda serata) e in una mancanza di tatto assurda?
Sì all’informazione, no alla morbosità e all’eccesso.
El Barto
30 dic 2008 - 10:40 - #2E aggiungo che quando si afferma che dell’altra parte della medaglia - del bene presunto o realmente tale - in verità non si parli mai mai si ha estrema ragione. Nasco e cresco in quartiere di Napoli sorvegliato per quanto di cattivo, brutto e osceno venga fatto sotto i nostri occhi quotidianamente, eppure tante cose di buono siano create, negli stessi vicoli, negli stessi spazi, nei tg, mica sono raccontate?
JohnSoda
30 dic 2008 - 10:47 - #3Se guardavi la tv quand’erano all’opposizione, o sotto elezioni, non si poteva uscire di casa che ti sparavano.
Tra rapine in villa, rom, cinesi, bulli e i gormiti, le città erano una giungla mortale.
Ma ora che c’è Silvio dai, parliamo un pò di buone azioni, su!
Di allegria, di generosità, ma perchè no?, di f**a, tette e panettone! olè!
basta poco, che ce vò?
a casa TUTTI
white
30 dic 2008 - 10:51 - #4dobbiamo dire che succedono cose belle in italia dai.
cosi tutti sono autorizzati a fare porcherie..tanto non lo saprà mai nessuno.
Simone85
30 dic 2008 - 10:55 - #5#1
Per eliminare la morbosità e l’eccesso basterebbe chiudere “Studio Aperto”… :D
Sus86
30 dic 2008 - 10:59 - #6Quanto dici, caro Malaparte, è giusto: il telegiornale deve fare il telegiornale, dare le notizie del giorno, belle o brutte che siano, purché sia fatta un’informazione corretta.
Tuttavia, non si può togliere che ultimamente ci si lasci troppo spesso prendere dal gusto per i dettagli più cupi e scabrosi, soprattutto nei fatti di cronaca nera più “succosi”, cosa non del tutto simpatica anche se chi ascolta è adulto e vaccinato. Questo dovrebbe cambiare: non si tratta di dare notiziole all’acqua di rose giusto per rallegrare lo spettatore, ma, come sottolinei, notizie corrette, sia dal punto di vista contenutistico, che dal punto di vista della forma.
Sarebbe una buona partenza, anche se poi ci sarebbero molte altre cose da fare…
El Barto
30 dic 2008 - 11:08 - #7#5
Sfondi una porta apertissima! Il problema non è solo l’eccesso di tette e culi, ma anche di mancanza di tatto come ho poco fa detto. A volte mi capita, quelle sporadiche volte che guardo i tg (web a vita, sotto questo punto di vista) che si parla di un omidicio e magari nel servizio ti piazzano anche l’immagine del morto sparato in una determinata pizzeria, tanto per dire, con qualcuno che gli pone sopra un telo che si sporca di sangue… O si fa 1 o si fa 90. Equilibrio, not?
Picchiatello
30 dic 2008 - 11:10 - #8Stiampo pero’ perdendo il filo del discorso principale, i tg erano stati fatti inizialmente non per informare i telespettatori ma solo per leggere le veline politiche - economiche degli anni ‘70 anni tumultuosi e difatti i tg dovevano un po’ calmare gli animi. Con i tg Mediaset poi si e’ aperta la porta della cronaca nera imperante nella cultura televisiva italiana dalla fine degli anni ‘90.
I tg non devono informare ma distogliere l’attenzione su cose “meno importanti”.
Controvento
30 dic 2008 - 11:19 - #9Purtroppo c’è molta gente morbosa che pensa che seguire un Tg voglia dire essere costretti a guardare sangue e morti ma basterebbe riportare solo i fatti senza dover per forza mostrare certe immagini
ziassunta
30 dic 2008 - 11:59 - #10ai miei bambini fa paura Bondi e il Nano.
crusherant
30 dic 2008 - 12:01 - #11i tg sono al pari degli altri spettacoli.. fanno vedere quello che fa più audience…
e diciamocelo… il dolore e il sangue e i rom e la violenza e gli incidenti e le sparatorie ecc. ecc.
fanno ascolti!
crusherant
30 dic 2008 - 12:03 - #12il problema sono secondo me più programmi tipo “la vita in diretta”…
avete presente?
Vanno con il microfono dalla madre di una vittima della strada e chiedono: “cosa prova in questo momento?”
MA VA.F.F.F.A.N.N.N.N.N.N.N.N.N.N.N.N.N.N………….!!!!!!
Bloody Sunday
30 dic 2008 - 12:07 - #13Stranamente fino ad Aprile non si scandalizzava del fatto, ad esempio, che Studio Aperto aprisse quasi ogni edizione con una notizia di cronaca nera o sul pericolo immigrazione, mentre da Aprile in poi queste notizie sono praticamente sparite o relegate in secondo piano (chi ha visto glob domenica sa di cosa sto parlando..dati sconcertanti)…strano eh?
Comunque è inammissibile che solo in Italia ogni politico si permetta di disquisire su cosa dovrebbe o non dovrebbe mandare in onda la tv…siamo e resteremo in questo senso un paese da terzo mondo…
Maur1
30 dic 2008 - 12:09 - #14BONDI, un poveraccio, un comunista fallito, miracolato dal buffone di arcore, che aveva giusto bisogno di un cane affezionato che gli portasse il giornale la mattina…
BOLDI come ministro sarebbe più prestigioso e se la caverebbe meglio.
Manno
30 dic 2008 - 12:13 - #15forse Bondi non vorrebbe i tg, ma una mezz’oretta di settimo cielo oppure un racconto disney…
ziassunta
30 dic 2008 - 12:18 - #16Settimo cielo sarebbe più educativo dei tg nostrani.
Manno
30 dic 2008 - 12:28 - #17stà di fatto che non vuole informazione ma solo fiabe
Crisiadarte!
30 dic 2008 - 12:32 - #18Da 2e mesi…tutti i “TG” ci martellanno con il mondo in crisi…
dopo gli ultimi dati…e la figura di m….che hanno fatto…nessun TG,parla di crisi…questo è terrorismo! caro bondi…si fa x dire…crisi creata ad arte x chi????????????
Black_Bellemy
30 dic 2008 - 12:37 - #19Si potrebbe aprire un dibattito su cos’è davvero l’informazione e sulla sua situazione in Italia. Semplice dico che non mi fido mai di chi urla “pensate ai bambini”… ci sono cose più interessanti da far vedere ai piccoli che il telegiornale, e ci sarebbero cose più serie a cui pensare per il loro futuro (asili, scuole decenti, sport, educazione civica).
(E poi se andiamo a vedere, il tg più “morboso” è notoriamente Studio Aperto, pensa un po’…)
Grim
30 dic 2008 - 12:39 - #20malaparte, ma che discorso è?
andare a chiedere ad una madre che ha appena perso un figlio “come sta?ci può mostrare la camera di suo figlio?” è giornalismo?
fare un centiaio di servizi all’anno su Garlasco, altri 100 su erba e su Cogne, è giornalismo?
Quando si scoprì come erano morti i fratellini Ciccio e Salvatore,una giornalista di una tv locale (domanda ripresa poi da sky) domandò alla madre “Lo sa che hanno sofferto molto prima di morire?”. E’ giornalismo? E’ una giornalista seria? E’ un essere umano o una persona di mer*a una che fa una domanda del genere?
Il culo di una cubista dodicenne a studio aperto, è giornalismo?I servizi sui calendari?Chissà come mai sono dell’idea che la gente non dovrebbe eccitarsi nel guardare un tg…
Il Tg5 quest’estate ha fatto una grande inchiesta: sul gossip. Wow, che lavoro impressionante, da premio pulitzer…
I TG italiani sono pietosi, si salvano solo i tg satellitari…è giusto criticarli, sono la principale causa dei problemi del nostro paese, poichè dovrebbero stanare le corruzioni della politica, dovrebbero fare da “watchdog”, e invece ci mostrano calendari, ricette e pubblicità di fiction. E’ la realtà questa?
Tvtrashmode
30 dic 2008 - 12:41 - #21Don Abbondi,vorrebbe tutti a pregare per l’anima sua.
ppppppp
30 dic 2008 - 12:56 - #22Io credo che i telegiornali, soprattutto quelli rai (tg1 in primis), parlino troppo di politica: se ci fate caso nel tg delle 20,00 la pagina politica del tg 1 dura il doppio (quando va bene) di quella del tg 5 e non xchè a mediaset a mio avviso si faccia cattiva informazione, ma xchè si ascolta UN parere della maggioranza e UNO dell’opposizione, mentre a rai 1, per rispetto della rigidissima (almeno quanto stupidissima se esasperata all’estremo, basti pensare al periodo elettorale dove si contavano i secondi…) par condicio, vengono registrate le dichiarazioni anche di pinco pallino e a volte anche di politici che, x fortuna, non sono più in parlamento (se la gente non li ha votati, evidentemente non interessa quello che dicono…). Penso che cmq Bondi si riferisse all’eccessiva spettacolarizzazione della cronaca nera, cosa che è oggettivamente innegabile, visto la morbosità del pubblico nell’eroicizzare spesso (vedi Rosa e Olindo) gente che meriterebbe il linciaggio… Riguardo il tanto discusso tema “crisi economica”, ci sono paesi che stanno con le pezze al sedere peggio di noi (Francia, Spagna, Inghilterra, gli stessi Usa) ma lì le televisioni non ammorbano di pessimismo i lavoratori, cercano di iniettare fiducia: in Italia la crisi c’è, questo è innegabile ma come al solito siamo il paese bizzarro dove calano i consumi ma si impennano gli ski-pass e le vacanze all’estero… la verità è che non si spende meno, si spende meglio e per se stessi, ma soprattutto non si spreca… (e questo in fondo non è un male…)
crusherant
30 dic 2008 - 13:03 - #23@grim
hai detto cose giuste ma mi sa che sei dalla stessa parte di malaparte…
Bondi vorrebbe + tg con tette e culendari… l’importante che non si parli di cose che vanno male in quest’italia governata dalla destra
Grim
30 dic 2008 - 13:29 - #24@crusherant
a me sembra che facciamo in discorso opposto: lui dice che i politici dovrebbero impegnarsi per cambiare la realtà, io dico che i giornalisti dovrebbero smetterla di parlare di cretinate ed impegnarsi per far lavorare i politici mettendoli alle strette.
irenevalentina
30 dic 2008 - 13:51 - #25pare che la colpa sia la nostra.loro fanno le porcate e poi i loro figli grassocci e viziati si spaventano…addavenì…
ziassunta
30 dic 2008 - 14:23 - #26i bambini dovrebbero avere paura della loro istruzione sempre più penalizzata a favore dei più ricchi.
annaritav
30 dic 2008 - 14:49 - #27sono perfettamente d’accordo con malaparte, anche se detesto la morbosità di alcuni giornalisti, questo insistere ad intervistare genitori che hanno perso i figli e chiedere sempre se perdonano o no. se bondi vuole un tg “light”, basta che si sintonizzi su studio aperto: tra cotto e mangiato e i vari reality, la cronoca nera ha uno spazio ridottissimo e sembra che il problema più grande sia dove e con chi passa il Natale la Canalis….
crusherant
30 dic 2008 - 14:54 - #28@ grimm
Ok! i discorsi non sono opposti!
Dice bene Mala a dire che i politici dovrebbero pensare ad altro, non si può dire nei tg che va tutto rose e fiori e non parlare della guerra di Gaza (cit)
Il trash nei TG che nomini tu è proprio la TV che vorrebbe Bondi e che Malaparte condanna!
Poi tu hai Sacrosanta Ragione a dire che i giornalisti dovrebbero essere + critici con la politica e meno sensazionalisti con la cronaca…
ma ahimè siamo in italia… e credo sia solo utopia….
Rikstyle
30 dic 2008 - 15:43 - #29Io do ragione in parte al ministro, per il semplice fatto che molto spesso i TG fanno vedere solo quello che gli pare a loro, quello che può dare ascolto, quindi violenza, sangue, stupri, ecc…
Dobbiamo ricordare quante volte hanno parlato del caso Cogne, quando bastava mettere solo i fatti più importanti? Il caso Cogne sarà stato ripetuto miliardi di volte, solo perchè sapevano che creava curiosità.
DarkMatter
30 dic 2008 - 16:05 - #30@ crusherant
d’accordissimo con quello che dici, se ci sono guerre è giusto parlarne, dei fatti di cronaca nera anche ma senza sensazionalismo. Ormai di tg in chiaro non se trovano più di buoni, quelli di mediaset sono fottutamente di parte, e oltretutto ci sono servizi su servizi che parlano di cose inutili per sviare l’opinione pubblica sui problemi importanti, stessa cosa il tg1 (CATTOLICO) di Gianni Riotta e il tg2 del massone Mauro Mazza, poi il tg3 che ultimamente si è aggiornato tecnologicamente ai touchscreen, ovviamente anche questo tg è di parte ma dalla parte dei comunisti, e dovreste ringraziare Antonio Di Bella, che sennò sarebbe un’altro tg sotto la rete del biscione. Ovviamente consiglio a chi può di seguire i telegiornali satellitari come SkyTG24, Euronews, e Bloomberg Tv per la borsa.
alex_ve
30 dic 2008 - 17:06 - #31Ho visto su questo argomento, l’intervento di un giornalista esperto durante il programma di domenica scorsa ?Glob l’osceno del villaggio’; tale giornalista ha monitorato il tipo di notizie di apertura dei tg durante l’ultimo anno antecedente le scorse elezioni politiche; sui tg della RAI la media di apertura con una notizia di cronaca nera è stata di 30/ 40 volte! Sui tg MEDIASET invece, “stranamente”, l’paertura con cronaca nera è stata da circa 60 volte del tg5 alle 197 volte (sì, proprio 197 volte) di studio APERTO! dOPO AVERE SEGNALATO TALE DATO, IL GIORNALISTA ha concluso dicendo: “basta vedere a chi appartengono i tg Mediaset e si farà presto a fare 1+1, e quindi a capire il perchè di tale modus operani da parte di questi tg”
Del resto, avendo imbastito una intera campagna elettorale sulla sicurezza (durante il Governo Prodi per Mediaset l’Italia era dipinta quale terra di nessuno in preda a bande criminali, estorsori, neri stupratori, romeni ladri e via dicendo) non ci si poteva aspettare una linea editoriale diversa.
Per questi motivi non capisco le preoccupazioni dell’attuale Ministro Bondi (pare assurdo ma è Ministro alla Cultura); da quando è stato eletto un certo bassotto le notizie di cronaca nera sono nettamente diminuite nei tg Mediaset, quindi a cosa mira il ministro, ad eleminarle del tutto?
…pare che non ci sia proprio limite al servilismo…!
gecop
30 dic 2008 - 20:47 - #32i telegiornali dovrebbero essere tutti come euronews.Via telegiornali come studio aperto, tg4, tg5, tg1, 2 (il tre si distingue un pò dalla massa, anche se deve migliorare) e mettiamo un solo telegiornale, euronews, in chiaro e non a pagamento.Gli altri telegiornali vengono oscurati, censurati.
gecop
30 dic 2008 - 20:49 - #33Bondi, invece di lamentarti con la popolazione perchè non parli direttamente con il tuo capo di governo, con Dorian Gray.
Controvento
31 dic 2008 - 08:38 - #34A proposito di Euro News non si capisce perché la Rai non lo metta sul digitale terrestre visto che mi pare lo finanzi
nickname111
08 gen 2009 - 22:14 - #35bravo grim, malaparte ma va!
nickname111
08 gen 2009 - 22:16 - #36a leggere certuni qua viene lo schifo. malaparte, ma va cahare va….. ma guarda che razza di cog…3 che dobbiamo leggere ancora!
una delle poche cose giuste dette da bondi! i tg lo fanno apposta, per demoralizzare l’italia. p***a che sei. catzo c’entra poi l’altro cassone là, “il trash dei tg”… qua stiamo parlando di altre cose!
è che siamo ormai talmente assuefatti, che scabiamo il diritto d’informazione col sorbirsi la qualunque, nel modo che viene prima! PAESE DI COG^1ONI!