Dopo “Quo vadis baby?” è arrivato il turno di “Romanzo criminale”. Il film campione d’incassi nel 2005 arriva sui piccoli schermi, ma con grandi aspettative. L’appuntamento con la storia della Banda della Magliana che negli anni ‘70 aveva messo in ginocchio Roma è per stasera, alle 21, su Sky Cinema, con i primi due dei 12 episodi realizzati (gallery).
Come già detto da Malaparte in occasione della sua presentazione al Roma Fiction Fest di quest’estate, “Romanzo criminale-la serie” si propone come un interessante esperimento guidato da tre esperti nel campo e gestito da un cast giovane e promettente.
Alla supervisione editoriale troviamo infatti Giancarlo De Cataldo, autore del libro omonimo del 2002 da cui venne tratto tre anni dopo il film di Michele Placido, che ha collaborato alla realizzazione della serie in qualità di consulente artistico, lasciando così la sedia da regista a Stefano Sollima, che per la tv ha già lavorato in “Un posto al sole”, “Crimini” e “La Squadra”.
Il cast, dicevamo, è composto da volti freschi per lo più sconosciuti al grande pubblico: Francesco Montanari sarà il Libanese (nel film interpretato da Pierfrancesco Favino), Vinicio Marchioni è il Freddo (ex-Kim Rossi Stuart), Alessandro Roja il Dandi (Claudio Santamaria nel 2005), Emiliano Coltorti sarà il Nero (sul grande schermo Riccardo Scamarcio) e Marco Bocci è il Commissario Sciajola (che al cinema aveva il volto di Stefano Accorsi).
Oltre a loro, vedremo anche Alessandra Mastronardi nei panni di Roberta e Daniela Virgilio in quelli della prostituta Patrizia. Oltre a loro, una gallerie di personaggi minori che, assicurano gli autori, sono stati riscritti in maniera più dettagliata rispetto al film.
La serie di “Romanzo criminale”, quindi, non si propone come semplice copia e incolla di un successo cinematografico, ma vuole osare e rimanere impressa non solo nel pubblico che ha apprezzato la storia di De Cataldo al cinema, ma anche in coloro che non hanno visto il film.
Uno sforzo non indifferente anche per Sky, che gettandosi nel mare magnum delle produzioni fatte in casa avrebbe potuto puntare su qualche cosa di meno complesso, e che invece ha impiegato ogni sforzo per far sì che, almeno sulla carta, di “Romanzo criminale-la serie” si parlasse ancora prima della messa in onda.
Anche per questo, lo scorso 15 ottobre, i busti dei 4 componenti della Banda della Magliana sono state esposte di fronte al palazzo della Civiltà del Lavoro, all’Eur. L’idea era quella di lasciare le statue integre durante la giornata, per poi distruggerle ed affiggere cartelli recitanti “il crimine non paga”, con l’annuncio della partenza del telefilm. Un’idea che però non è stata portata a compimento ed ha lasciato solo tante polemiche.
Le stesse che, magari, susciteranno da stasera alcune scene della serie, che promette adrenalina e immagini forti, degne di una storia del genere. Non ci resta che aspettare qualche ora, per vedere se il Romanzo, sfogliato in tv, mantiene lo stesso fascino che aveva in libreria ed al cinema.
allucination
10 nov 2008 - 19:13 - #1Nn avendo SKY mi attacco…
Cmq l’importante credo sia che la serie proponga aspetti nuovi anche inventati di sana pianta rispetto al romanzo… in modo da nn essere una versione diluita del film.
JamesFord
10 nov 2008 - 19:20 - #2molto ma molto ben fatto.
sollima è un tecnico molto bravo ma a differenza di altri che sono solo tecnicamente bravi ha una maestria nella direzione artistica favolosa e una capacità drammaturgica veramente rare nel belpaese televisivo.
cast indovinatissimo (a parte due o tre, ma giustificabili per l’inesperienza), specialmente Vinicio marchionni, una spanna sopra a tutti (e anche a molti nomi più acclarati!)
buona visione a tutti.
MySKY
10 nov 2008 - 20:00 - #3ho già visto lo speciale e da quello che si è potutto capire si vede che è fatta molto bene.
IO E LA TV
10 nov 2008 - 21:03 - #4perchè? capisco sky ma la versione cinematografica integrale divisa in 2 parti su canale5 è stata un flop! per vedere come andrà questa serie remake dopo il passaggio su sky dovrebbero testare sulle generaliste prima quo vadis baby e vedere come va. Cmq dalle foto i protagonisti sembrano gli Aram Quartet!!!! :))))
CCAABB
10 nov 2008 - 21:31 - #5Quo Vadis Baby , fu un buco nell’acqua, ma tuttavia è passabile visto l’inesperienza in questo campo di SKY Cinema, e cmq dei registi che ci lavorano. Tuttavia questo Romanzo Criminale secondo me può essere un gran successo. E’ la prima serie italiana che dal trailer mi ha intrigato. Si vede che le scenografie, il cast, i particolari sono molto accurati. I dialoghi sono al di sopra dei soliti noti della fiction italiana. Gli attori sono sicuramente più promettenti degli attori seriali di Rai e Mediaset (eccezzion fatta per I Cesaroni e Beppe Fiorello sicuramente bravissimi). Spero che possa ricevere molti ascolti, magari facendo anche un 2.000.000 di spettatori (ovviamente abbonati SKY), ma so che questi sono numeri che mai può fare un prodotto di SKY (nonostante i 4 milioni di abbonati). Guardando alcune scene vedo che questo prodotto è davvero notevole, e spero che dopo il meritato successo su SKY possa avere successo anche su Mediaset. Mah attendiamo il responso dopo questa sera.
- 1 ora all’evento seriale di SKY!
JamesFord
10 nov 2008 - 22:09 - #6anche io penso che Quo Vadis baby sia stata un’operazione poco riuscita, in cui si pensava che il marketing basato su salvatores facesse forse la differenza chissà…
cmq questa è invece una serie “vera”, che mostra cose che nel film nn c erano, anzi più devota al libro che al film. Sollima poi è migliore di Placido, a mio avviso (nn che ci voglia molto, ma è molto ma molto meglio…).
giusto l attore che fa il libanese lo trovo un pò meno bravo degli altri. ma ripeto, considerando quanto è giovane e l inesperienza….è ai livelli di altri attori ben più famosi di lui e senza speranza di miglioramento!!
JamesFord
18 nov 2008 - 12:04 - #7nessuna intenzione di recensione e critica al solo prodotto degno di interesse di questo scorcio d inverno eh?
bah. immagino siate impegnatissimi con la Talpa e la ventura.
skyforever
18 nov 2008 - 14:12 - #8viste le prime 3 puntate….che dire…bellissima!!! Attori molto bravi, in particolari i ruoli principali, ben fatta nella regia, storia, dialoghi…10 volte meglio di quo vadis, per me punto di riferimento per le produzioni del genere da oggi. Grazie Sky!
Mario M.
03 dic 2008 - 14:50 - #9Con il mio modesto parere direi che questa seria e senza dubbio la migliore serie Tv mai prodotta in Italia negli ultimi 10 anni (e oserei anche di più ma mi fermo a 10)
Finalmente attori che sanno recitare senza eccesso di enfasi, facce nuove nel mondo della televisione che danno un vento di freschezza al palinsesto.
La trama e incalzante e ti lascia sempre con il gusto di poco quando finisce l’episodio e non vedi l’ora di gustarti il prossimo, (anzi per me dovrebbero trasmettere 2 episodi alla volta)
I personaggi sono accattivanti, eroi negativi che ci fanno vedere l’altra faccia della medaglia. Dopo “La Squadra” “Carabinieri” “R.i.s.” finalmente fateci vedere un po’ di cattivi, basta con il buonismo un po’ di sana cronaca nera…
E ovvio che io sto lodando la serie e non i fatti e fattacci che ha conosciuto quel quartiere sciagurato della Magliana.
Anche i costumi dei personaggi sono fedeli riproduzioni di quegli anni il tutto e fatto con cura senza eccesso, anche nella scelta delle location di Roma.
Scommetto che questa serie quando approderà sulle reti Mediaset avrà degli ottimi ascolti. E i loro protagonisti (attori) saranno i popolarissimi…