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Guida alla TV USA (1): i mercati e il sistema network-affiliate

Pubblicato: 10 nov 2008 da corbetz



Cominciamo oggi una “panoramica” del sistema televisivo americano che durera’ un mesetto. Un giorno SI e un giorno NO, attraverso diversi articoli (le nostre “puntate”), cerchero’ di farvi un quadro sintetico di come funziona il mercato della televisione qui negli Stati Uniti. Forse qualcuno gia’ conosce questi concetti e quindi si tratta di un “ripasso”, per qualcun altro invece saranno informazioni totalmente nuove: spero in ogni caso di riuscire a rendere l’idea che le cose dall’altra parte dell’Atlantico funzionano in modo radicalmente diverso e molti dei concetti televisivi a cui siamo abituati in Italia differiscono notevolmente qui. A partire proprio dalla definizione di CANALE. Toccheremo diversi temi: la raccolta pubblicitaria, il sistema di rilevamento degli ascolti, le differenze tra broadcasting/cavo/satellite, le diverse offerte, le regolamentazioni principali, la transizione al digitale, le proprieta’ dei canali, la programmazione (in generale), l’impatto delle nuove tecnologie sugli ascolti ecc. Se avete domande specifiche, provate a scriverle nei commenti e cerchero’ di darvi una risposta. Il mio obiettivo e’ di dare un quadro quanto piu’ completo possibile che ovviamente non puo’ spingersi troppo nei dettagli e nei tecnicismi estremi. Dopo questa “preparazione” saremo pronti a dare un’occhiata regolare agli ascolti tv settimanali, con pero’ maggiore coscienza su come funziona il sistema televisivo nel suo complesso.
Ci state? Allora si parte…

Negli Stati Uniti, un broadcast network (ovvero, per intenderci, le varie ABC, CBS, NBC, FOX ecc.) e’ in realta’ un insieme di 100-200 stazioni televisive locali (le affiliate) che promuovono e mandano in onda gli stessi programmi e palinsesti quasi tutto il giorno e buona parte della notte, come accadeva in Italia per le reti commerciali Fininvest nei primi anni ‘80. Non esiste come da noi in Italia il concetto di flusso 24 ore su 24 identico da Milano a Palermo. Le reti televisive locali “ospitano” una parte di programmazione uguale e condivisa dei network, ma non per l’intera giornata. A Los Angeles FOX si prende sul canale 11 (Fox eleven) mentre a New York, se volessi cercare la “simile” programmazione, dovrei sintonizzarmi su un canale differente (per la precisione WNYW), sempre a brand “Fox”. Questo sistema consente comunque di raccogliere un’audience “nazionale”.

I MERCATI TELEVISIVI
I Mercati Televisivi americani (television markets) sono classificati secondo il numero totale di famiglie che possiedono una televisione e che generalmente riescono a ricevere la programmazione dei broadcaster in una particolare citta’/area. In realta’ nel sistema televisivo moderno, la dimensione relativa di ciascun mercato non ha piu’ una primaria importanza, dal momento che la maggior parte dell’industria e’ concentrata su un’attivita’ nazionale/globale. Invece il dato e’ ancora molto rilevante per i grandi gruppi che vendono/acquistano stazioni o programmi in syndication.

New York City e’ il piu’ grande mercato televisivo americano con oltre 7 milioni di famiglie in 5 grandi macro-aree: rappresenta il 6,7% del mercato totale televisivo degli Stati Uniti. Combinato con Los Angeles (5%), Chicago (3,2%), Philadelphia (2,6%) e Detroit (2,2%) forma il gruppo dei 5 principali mercati del paese, pari al 20% dell’audience totale. Secondo Nielsen, aggiungendo i 5 successivi mercati: San Francisco/Oakland/San Jose, Dallas/Fort Worth, Washington DC, Atlanta e Boston, si ottiene il 30% dell’audience del paese. I 26 Top Market (il 26esimo e’ San Diego con poco piu’ di 1 milione di famiglie) rappresentano di fatto la meta’ dell’audience totale statunitense. Meta’ delle famiglie “televisive” vive in o vicino a queste aree. Il significato relativo delle 900.000 famiglie - ad esempio - che vivono a Kansas City o le 500.000 che vivono a Tulsa e’ limitato ai ricavi addizionali dei programmi in syndication o al prezzo dell’eventuale vendita delle stazioni locali. Per quanto riguarda il personale, il passaggio di un professionista da Spokane (mercato n. 80) a Nashville (mercato n. 30) rappresenta un salto considerevole in termini di carriera e salario.

NETWORK e AFFILIATE
Nel mercato televisivo statunitense praticamente ogni affiliata commerciale e’ collegata a uno dei maggiori broadcast network del paese: ABC, CBS, NBC, FOX, The CW, UPN, Telemundo, Univision, TeleFutura, a network religiosi (Trinity Broadcasting) o a network di home shopping. Quando parliamo di broadcast network intendiamo qui la distribuzione via etere: vedremo poi nelle prossime puntate gli altri tipi di distribuzione che comunque dipendono dall’organizzazione qui di seguito descritta. La relazione tra network e affiliate e’ basata su necessita’ reciproche e compatibili. Il palinsesto dei network deve raggiungere quante piu’ famiglie possibile e cio’ e’ possibile attraverso una capillare copertura delle affiliate in ogni mercato televisivo principale. Le stazioni locali a loro volta necessitano di programmi con cui riempire i propri palinsesti, che il network provvede senza richiedere alcun pagamento diretto. Gli accordi in sostanza funzionano in questo modo:
- il network fornisce un palinesto dei programmi, inclusi spot pubblicitari nazionali e locali insieme ad un compenso finanziario per la messa in onda;
- i programmi sono offerti alle affiliate, che localmente possono pero’ rifiutarsi di coprire il 100% del palinsesto proposto: in questo caso un’altra stazione nel mercato locale potrebbe assicurarsi la copertura dei programmi tv rimasti fuori dall’accordo;
- le affiliate possono decidere di programmare i diversi titoli nelle modalita’ che piu’ ritengono appropriate, sebbene il network incoraggi tutte le affiliate ad operare secondo uno scheduling comune.

I network quindi teoricamente “comprano” la capacita’ di messa in onda dalle proprie affiliate, ma le formule usate per determinare i prezzi di questa network compensation (”netcomp”) sono alquanto arcaiche e spesso poco oneste. Nei mercati tv maggiori, il network procura solo una frazione delle revenue totali delle affiliate, mentre nei mercati piu’ piccoli, la compensazione del network costituisce il 25-30% delle revenue. In generale, piu’ piccolo e’ il mercato, maggiori sono le percentuali di introito delle affiliate derivanti della network compensation. Per ABC, CBS e NBC una tipica netcomp formula e’ basata su:
- il numero di minuti di pubblicita’ per ciascuna ora di programmazione ;
- il rapporto tra il numero di inserzionisti locali e nazionali;
- la quantita’ di programmazione di daytime (tenendo in considerazione il profilo sociodemografico dell’ascolto);
- la dimensione del mercato di riferimento;
- la forza relativa della stazione nei confronti delle altre stazioni tv locali;
- la quantita’ complessiva occupata dalla programmazione fornita dal network.

Nei 10 maggiori mercati televisivi statunitensi, il business annuale legato alla netcomp di ciascuna affiliata e’ pari a una cifra di circa 2 milioni di dollari. Nei mercati minori la cifra e’ decisamente piu’ bassa, inferiore al milione di dollari. NBC e CBS pagano ogni anno qualcosa come 200 milioni di dollari di netcomp; ABC circa 170 milioni di dollari. FOX invece non compensa le proprie affiliate, al contrario sono le affiliate che pagano FOX nel momento in cui i programmi eccedono i dati di ascolto concordati e previsti. The CW usa un sistema simile, mentre UPN e’ solo una fonte di programmi, senza schedule e quindi - tecnicamente - non sarebbe un network. Le relazioni tra network e affiliate sono regolamentate dalla FCC (Federal Communication Community), organo americano garante in materia di comunicazioni e tecnologie.

I network - come gia’ detto - non controllano l’intero palinsesto delle affiliate, ma generalmente solo meta’ (2-3 ore al mattino, 2-3 in daytime, mezz’ora di evening news, 3 ore di prime time e 2-3 ore di late night). Il resto del palinsesto viene coperto in autonomia dalle affiliate locali generalmente con programmi in syndication (approfondiremo piu’ avanti questo concetto) e news. Dal momento che nessun network trasmette direttamente ai suoi spettatori, la relazione con le circa 200 stazioni affiliate sul territorio nazionale e’ evidentemente una importante chiave di successo. Le piu’ importanti affiliate di ciascun network si trovano nei mercati televisivi americani principali. Di fatto l’affiliazione ai network detta una strategia di programmazione complessiva per le stazioni locali. Le affiliate di ABC, CBS e NBC dipendono dai network per quanto riguarda i notiziari nazionali o il footage video nazionale da impiegare poi nei notiziari locali e le news locali costituiscono l’impegno produttivo maggiore (se non l’unico) per una stazione tv locale.

ABC, CBS e NBC hanno accordi con circa 200 affiliate. Fox copre il 95% della nazione con 170 affiliate. The CW distribuisce i propri programmi tramite 98 affiliate piu’ altre 100 stazioni appartenenti al gruppo Warner, la maggior parte delle quali sono stazioni via cavo.

Nella prossima puntata: la struttura organizzativa-tipo di un Broadcast Network. A tra 2 giorni !

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37 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di Lord Lucas

    Lord Lucas

    10 nov 2008 - 16:02 - #1
    0 punti
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    Molto molto interessante, collega. A me per primo serve un’infarinatura simile visto che non sono del tutto competente in materia estera ;)

  • Profilo di ITAL

    ITAL

    10 nov 2008 - 16:13 - #2
    0 punti
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    Davvero molto interessante … questo viaggio nella tv Usa !
    Una domanda mi viene spontanea … caro Corbetz:
    +C’e una lotta tra i broadcast network … per accaparrarsi le migliori affiliate ?+
    Se sì … raccontaci qualche cosa in merito …
    Buon Lavoro e … alla prossima puntata !

  • Profilo di :::roby87:::

    :::roby87:::

    10 nov 2008 - 16:23 - #3
    1 punto
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    questa rubrica è interessantissima!!!! mi sono sempre chiesta come funzionasse la TV in america… una domanda ce l’ho, anche se magari ne parlerai più avanti… quando guardo le locandine o i promo gli orari vengono indicati sempre come, per esempio, wednesday 9/8c, sinceramente non so che significhi… grazie, ancora l’articolo è bello!!!

  • Profilo di Ranma Saotome

    Ranma Saotome

    10 nov 2008 - 16:25 - #4
    2 punti
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    in ogni caso sempre meglio del monodupolio in Italia!!!

  • Profilo di glorfindel

    glorfindel

    10 nov 2008 - 16:26 - #5
    1 punto
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    Interessantissimo!
    Complimenti per la crescente competenza del blog, io scrivo poco, ma vi leggo spesso.
    Bravi!

  • Profilo di daffy

    daffy

    10 nov 2008 - 16:31 - #6
    0 punti
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    Molto interessante, grazie mille :)

  • marcusdaly

    10 nov 2008 - 16:35 - #7
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    Braco Corbets, sono informazioni preziose

  • marcusdaly

    10 nov 2008 - 16:36 - #8
    0 punti
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    ehm… volevo dire braVo

  • Profilo di busb

    busb

    10 nov 2008 - 16:40 - #9
    0 punti
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    posso dire che mi piace troppo questo spazio?

  • dDan

    10 nov 2008 - 16:49 - #10
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    si, davvero un’ottima iniziativa! Molto interessante!

    :D

  • Profilo di zia Assunta

    zia Assunta

    10 nov 2008 - 16:50 - #11
    0 punti
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    Troppo bello questo approfondimento così potremo parlare della tv americana con più cognizione di causa.

  • Profilo di The Truth Is Out There

    The Truth Is Out There

    10 nov 2008 - 16:56 - #12
    0 punti
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    @ Roby87

    Significa che, nel tuo esempio, quel programma va in onda alle 9 (Eastern Time), ma negli stati che osservano il Central Time sarà visibile alle 8 :-)

  • Profilo di _emy

    _emy

    10 nov 2008 - 17:00 - #13
    0 punti
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    molto interessante.. anche se non capisco come risolvono il problema del fuso orario…

  • Profilo di pollucchero

    pollucchero

    10 nov 2008 - 17:05 - #14
    0 punti
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    Una domanda sull’orario di trasmissione: gli USA continentali se non erro hanno 3 fusi orari, presumo che la stessa trasmissione venga mandata in onda alla stessa ora locale, diciamo alle 21:00 di New York a NY, alle 21:00 di Los Angeles. Giusto?

  • Profilo di Malaparte

    Malaparte

    10 nov 2008 - 17:07 - #15
    0 punti
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    Lieto di vedere che anche questa iniziativa nell’iniziativa è apprezzata da voi lettori. Piano piano, cerchiamo di crescere.

  • Profilo di Francesco X

    Francesco X

    10 nov 2008 - 17:27 - #16
    0 punti
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    Non sapevo che anche la reti maggiori funzionassero così. Sapevo quelle diciamo minori come la CW.
    Si, anch’ io mi domandavo del fuso orario.

  • Profilo di Francesco X

    Francesco X

    10 nov 2008 - 17:30 - #17
    0 punti
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    “orari, presumo che la stessa trasmissione venga mandata in onda alla stessa ora locale, diciamo alle 21:00 di New York a NY, alle 21:00 di Los Angeles. Giusto?”

    Visto che comunque a trasmettere i programmi sono differenti stazioni credo sia così.

  • Profilo di Luigi90

    Luigi90

    10 nov 2008 - 18:18 - #18
    0 punti
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    Il fatto dell’orario è strano, anche se non ho mai chiesto, quest’estate sono stato negli Stati Uniti a NY LAS VEGAS E L.A, volevo vedere The Secret Life Of The American Teenager che andava in onda ad un orario che è 8/7c sulla ABC FAMILY, canale via cavo, ebbene io mi sono sintonizzato alle 8 su ABC FAMILY, ma non c’era The Secret Life…altro esempio volevo vedermi il season premiere di The Hills tanto per vedere di che cosa trattava, c’era scritto che iniziava alle 10/9c presumo voglia dire 10pm or 9pm central, erano le 10 e The Hills nn c’era….vorrei capire meglio questa cosa dell’orario….tuttavia a New York sono riuscito a vedermi varie reruns di Smallville e Gossip Girl su CW11e anche Prison Break su FOX agli orari stabiliti…a L.A nn rispettano gli orari come nella tv italiana…oppure iniziavano tutti i programmi un ora prima???…sarebbe bello un bel post sugli orari!

  • Profilo di MySKY

    MySKY

    10 nov 2008 - 18:19 - #19
    0 punti
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    complimenti, molto interessante e sopratuttto spiegato benissimo!

  • BadZu

    10 nov 2008 - 18:31 - #20
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    Molto interessante…mi ero sempre chiesto come funzionasse

  • biricchino

    10 nov 2008 - 18:57 - #21
    0 punti
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    bella iniziativa!

  • Profilo di Francesco X

    Francesco X

    10 nov 2008 - 19:18 - #22
    0 punti
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    “The CW distribuisce i propri programmi tramite 98 affiliate piu’ altre 100 stazioni appartenenti al gruppo Warner, la maggior parte delle quali sono stazioni via cavo.”

    Ah, ecco! Via cavo non è a pagamento da come ho smepre sentito? Allora si spieggherebbe il fatto che c’ era chvi trovava che era pagamento e che un semplice network.
    La situazione di Fox comunque è proprio curiosa.

  • Profilo di Francesco X

    Francesco X

    10 nov 2008 - 19:27 - #23
    0 punti
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    Riguardo all’ orario, o a lso Angels le stazioni fanno come gli pare oppure boh! Proprio curioso stò fatto.

  • Profilo di merilò

    merilò

    10 nov 2008 - 19:37 - #24
    0 punti
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    Interessantissimo e spiegato molto bene. Anch’io vorrei un approfondimento maggiore sugli orari.

  • Profilo di corbetz

    corbetz

    10 nov 2008 - 20:08 - #25
    0 punti
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    Buongiorno a tutti! Scusate la poca tempestivita’ della mia risposta ma a causa del fuso orario californiano, mi sveglio quando da voi ormai e’ sera! :)

    E a proposito del fuso orario, ecco la spiegazione (la riprendero’ piu’ avanti quando parlero’ dei promo):
    Gli Stati Uniti continentali si dividono in 4 fusi orari: eastern, central, mountain, pacific. Tutti questi fusi hanno 1 ora di differenza fra loro: quando a NY sono le 9 a Los Angeles sono le 6. In realta’ gli orari dei programmi televisivi vengono sempre indicati come, ad esempio 9/8c. Questo significa che la trasmissione avverra’ in questi orari locali:
    9pm: eastern (New York, Boston, Miami ecc.)
    8pm: central (Chicago ecc.)
    8pm: mountain (Denver ec.)
    9pm: pacific (Los Angeles, San Francisco, Las Vegas ecc.)

    E’ strano, ma vengono considerati “central” sia la zona del mountain che la vera zona central. La ragione per cui nell’orario dei programmi compaiono solo 2 orari nella maggior parte dei casi (ad esempio differiscono gli eventi sportivi o in diretta) e’ che la priorita’ di orario viene data solo negli stati ad est ed ovest del continente (dove vi sono i mercati televisivi maggiori). Prima iniziano a trasmettere le stazioni televisivive ad Est, per cui uno show mandato in onda a Boston alle 9PM viene trasmesso contemporaneamente a Chicago, dove sono le 8 PM.

    Spero di essere stato chiaro, ne riparleremo comunque.
    Grazie a tutti per i complimenti e l’entusiasmo.

    :)

    Per come funzionano i fusi orari, lo stesso programma viene quindi ri-trasmesso piu’ tardi dalle stazioni dell’area del Mountain. Quindi, in seguito, lo stesso show di cui sopra verra’ ri-trasmesso alle 9PM ora di Los Angeles.

    Quindi, chi abita a New York vedra’ sempre una season premiere o una puntata di un telefilm 3 ORE PRIMA di un abitante di Los Angeles.

    @ ITAL: si, la competizione tra le affiliate c’e', soprattutto in fase di rinnovo contrattuale con i network. Anche se ormai vigono degli accordi “storici” ed e’ difficile che un network cambi affiliata, almeno nelle aree tv maggiori. Recentemente a Buffalo vi e’ stato un episodio simile tale per cui, in mancanza di rinnovo contrattuale, non e’ stato visibile per alcuni giorni un network nell’intera area della citta’. Si tratta di un caso isolato comunque.

    @Francesco X: il cavo si paga, sempre. E’ come per Sky, che trasmette tanti canali a pagamento E ANCHE le reti gratuite. Che vedi pero’ (attraverso il satellite) solo se paghi. Time Warner e’ infatti uno degli operatori via cavo a pagamento maggiori.

  • Profilo di MySKY

    MySKY

    10 nov 2008 - 20:26 - #26
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    quindi se non ho capito male con gli orari 9-8-8-9, quelli della zona pacific, essendo indietro di un’ora rispetto a quelli del mountain dovranno aspettare 2 ore per vedere un programma: esempio prison break programmato alle 8 nel mountain, quelli di los angeles, dove sono ancora le 7, dovranno aspettare le 9, anzichè le 8 per vederlo. corretto?

  • Profilo di corbetz

    corbetz

    10 nov 2008 - 21:05 - #27
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    Corretto!

  • gibi7

    10 nov 2008 - 21:44 - #28
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    Ottima iniziativa.

    Quindi, a livello di ascolti The CW è po’ penalizzato dalla copertura inferiore della popolazione offerta delle stazioni via cavo rispetto a quelle via etere.

    Come mai le zone centrali trasmettono un’ora prima, perché anche loro non tramettono ad esempio alle 9 ora locale come la zona pacific?

  • Profilo di corbetz

    corbetz

    10 nov 2008 - 22:13 - #29
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    Si, in effetti la penetrazione di The CW sul totale della popolazione e’ minore rispetto agli altri network. Tieni presente comunque che gli abbonati al cavo negli Stati Uniti sono una larga percentuale degli spettatori tv. Ne parleremo.

    Stando a quanto c’e’ scritto qui ( http://en.wikipedia.org/wiki/Central_Time_Zone_(North_America) ) deduco che la trasmissione alle 8 nelle zone central sia in qualche modo legato ad una scelta/volonta’ di marketing di far iniziare un filo piu’ presto il prime time, per incontrare meglio le abitudini-medie di chi risiede negli stati centrali degli States. E’ comunque una tradizione di lunga data per cui qui e’ sempre stato cosi’. Il PT negli stati est/ovest e’ probabilmente stato ritardato alle 9 per motivi legati alle abitudini di lavoro (e per ottimizzare gli ascolti).

  • Profilo di Francesco X

    Francesco X

    10 nov 2008 - 22:19 - #30
    0 punti
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    ” il cavo si paga, sempre. E’ come per Sky, che trasmette tanti canali a pagamento E ANCHE le reti gratuite. Che vedi pero’ (attraverso il satellite) solo se paghi. Time Warner e’ infatti uno degli operatori via cavo a pagamento maggiori.”

    Ah, O.K.! Grazie delle info.

  • Profilo di :::roby87:::

    :::roby87:::

    10 nov 2008 - 23:29 - #31
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    grazie per l’info sugli orari!!!!

  • danilomarx

    11 nov 2008 - 13:55 - #32
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    complimenti. bell’articolo molto interessante

  • Profilo di Knives

    Knives

    11 nov 2008 - 15:48 - #33
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    Complimentoni!! Questo Blog si fà sempre piu ricco e specializzato..

  • Profilo di PhilTv

    PhilTv

    11 nov 2008 - 20:42 - #34
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    Grazie mille Corbetz, ti assicuro che queste cose non le spiegano nemmeno nei corsi di televione delle università… Attendo con impazienza le prossime puntate!

    P.S. Piccola curiosità: il PT alle Hawaii è sempre alle 9 pm (ora locale)???

  • Profilo di corbetz

    corbetz

    12 nov 2008 - 00:43 - #35
    0 punti
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    Alle Hawaii (e in Alaska, che e’ comunque su un fuso orario diverso rispetto alla California) se l’orario indicato e’ 9/8c, il programma di esempio andra’ in onda alle 9 ora locale.

  • Profilo di zeppo

    zeppo

    13 nov 2008 - 18:13 - #36
    0 punti
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    complimentissimi.. pur saltando ogni post che proponeva la tv a stelle e strisce oggi mi son fermato a leggere. complimenti all’inviato dagli Usa, farò tesoro di queste informazioni

  • iJim

    21 apr 2010 - 02:05 - #37
    0 punti
    Up Down

    Veramente ottimo! Forse il miglior post in italiano di tutta la rete!!!!!!

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori.
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