La vita è come un grande catalogo dove puoi ordinare quello che vuoi. Tanto poi a casa te mannano sempre ‘a taja sbajata.
Questo è uno stralcio del monologo introduttivo di Paolo Bonolis, nell’anteprima de Il Senso della Vita. Un Bonolis che sembra perdersi per un attimo nelle giustificazioni, nell’affermare di non avere pretese e di non voler insegnare nulla - lo sa pure lui, quant’è impegnativo quel benedetto titolo, soprattutto per un pubblico che mediamente nulla sa dei Monthy Python e che quindi difficilmente avrà colto la citazione del promo e del titolo stesso - ma che poi si salva in corner con una battuta sul maestro Laurenti, in perfetta scuola sordiana. Un’anteprima che ha lasciato ben sperare, così come il primo blocco del programma: bello studio circolare, buona regia (anche se gestisce malamente lo studio a 360° in più di un momento, e più di una volta cade nella trappola dello scavalcamento) grande jazz con lo Stefano di Battista Jazz Quintet, poi parte l’omaggio a Cuore - e chissà se i fondatori dello storico settimanale hanno gradito. Sarebbe interessante sentire la loro opinione - con la presentazione della top ten (che vedete nell’immagine a lato) delle dieci cose per cui vale la pena vivere. Delizioso - anche se ovviamente previsto - l’imbarazzo sul punto 3, la figa, rappresentata dal celebre quadro di Courbet. Bonolis, con la spalla Laurenti, è ritornato a quel linguaggio che gli è consono, con la comicità alla Sordi-Fabrizi. Mi sbilancio? Per cominciare, i dubbi sono lentamente soppiantati dalle speranze: Il Senso della Vita è sicuramente qualcosa di diverso. Attendiamo gli ascolti per riparlarne, approfondiremo più tardi qui sul TvBlog, e ne parliamo oggi, ore 8:30 circa, con Gianluca Ramazzotti su Radiocentrosuono.
[Buono il sito ufficiale de Il Senso della Vita]
Luca
29 nov 2005 - 16:37 - #1La lista “TOP TEN per l’eternità” era gia’ precedentemente rispolverato da Dario Vergassola e Serena Dandini in “Parla con me”, programma di seconda serata di Rai3.
Non è che ci si copia un po’ troppo le idee?
Trovo coraggioso il fatto di parlare di consumismo in una televisione commerciale, ma questo fatto mi fa pensare anche che pur di vendere, sono disposti anche a questo, tanto sanno che non cambiera’ un bel niente.