Logo Blogo

Guida alla TV USA (9): il DVR, ovvero come la tecnologia cambia la misurazione degli ascolti

Pubblicato: 26 nov 2008 da corbetz


DVRDVR significa Digital Video Recorder ed e’ sostanzialmente un dispositivo per la registrazione video su Hard Disk che non prevede necessariamente la presenza di un masterizzatore/lettore DVD. Puo’ essere integrato nel decoder satellitare (come accade in Italia con Sky) o via cavo oppure puo’ essere acquistato in un qualsiasi servizio di elettronica con prezzi che negli Stati Uniti vanno dai 100 ai 300 dollari. Generalmente e’ dotato di una guida tv elettronica incorporata (EPG, electronic program guide) che consente di selezionare direttamente dalla griglia di palinsesto il o i programmi che si desidera registrare. Nei modelli piu’ sofisticati e’ presente un doppio sintonizzatore (dual tuner) che consente di vedere un canale e registrarne un altro o di registrare due canali, anche contemporaneamente.

La sua presenza nel mercato televisivo statunitese si sta facendo sempre piu’ evidente e secondo Nielsen il 27,7% di tutte le famiglie che vedono la tv sono ora dotati di questo dispositivo, rispetto al 19,7% di un anno fa. Il DVR consente ovviamente di rivedere i propri show preferiti quando si vuole, impostando facilmente la registrazione - ad esempio - di un’intera serie tv decidendo a priori se scartare o no eventuali repliche. La programmazione e’ gestibile anche via internet, se il decoder e’ collegato alla rete di casa.

Ma vi siete mai chiesti quale sia lo show piu’ videoregistrato in America?

Lo show piu’ registrato e rivisto, sempre secondo Nielsen Media, e’ Grey’s Anatomy. Gli spettatori che lo rivedono a casa fino a 7 giorni dopo la sua messa in onda su ABC tramite DVR sono pari a circa il 20% dell’audience totale. La serie tv che invece vanta tra il proprio pubblico la percentuale piu’ elevata di possessori di DVR e’ 90210, trasmessa da CW. Ben il 29,5% dei 3,5 milioni di spettatori guardano lo show in un momento diverso dalla messa in onda.

Ecco la classifica delle season premiere 2008 piu’ viste tramite DVR:
1. Grey’s Anatomy (ABC) - 4,3 milioni
2. House (Fox) - 3,8 milioni
3. Heroes (NBC) - 3,2 milioni
4. The Office (NBC) - 3,1 milioni
5. Desperate Housewives (ABC) - 2,8 milioni
6. NCIS (CBS) - 2,5 milioni
7. Bones (Fox) - 2,1 milioni
8. Two and a Half Men (CBS) - Criminal Minds (CBS) - Survivor:Gabon (CBS) - 2 milioni

Fonte: Nielsen Media Research

E’ facile quindi capire come la sempre piu’ larga diffusione di uno strumento di questo tipo rischi facilmente di inficiare la correttezza dei dati d’ascolto del giorno per giorno. Nielsen Media rileva il dato di utilizzo del DVR dal 2005, ma i network per il momento non distinguono ne’ comunicano abitualmente questa quota, sempre maggiore, per non urtare gli inserzionisti pubblicitari. Inserzionisti che per primi subiscono gli effetti del primo vantaggio del DVR per i consumatori: saltare la pubblicita’. Nielsen in ogni caso, rilascia ai suoi clienti tre diversi tipi di dati d’ascolto a partire da gennaio 2007: i live, che sono come i nostri dati di ascolto quotidiani, i live plus 24 che includono anche tutti coloro che hanno riguardato con il proprio DVR uno o piu’ show registrati entro 24 ore dalla loro messa in onda e infine i live plus 7, il dato piu’ preciso, che contiene informazioni riguardo al playback via DVR di uno show fino a 7 giorni dalla sua messa in onda. Questo tipo di informazione e’ disponibile quindi circa 8 giorni dopo la messa in onda del programma. La natura digitale del DVR consente una misura piu’ efficace delle sue abitudini d’uso, cosa che era impossibile fare fino a qualche anno fa con un comune videoregistratore.

Lo chiamano il “The 10PM dilemma”. Come se non bastassero i canali cable on-demand e le puntate disponibili online, i network hanno un nuovo rivale da fronteggiare nella costruzione del proprio palinsesto: il DVR. Sempre di piu’ alle 10 della sera molti piu’ spettatori tra i 18 e i 49 anni guardano gli show registrati nei giorni precedenti, piuttosto che guardare i programmi in onda. La competizione diventa quindi il “passato recente”, anche se si tratta di quello della stessa rete. I network comunque non se la sentono di incolpare solo la tecnologia: negli anni recenti, i palinsesti hanno sempre cercato di piazzare gli show piu’ forti alle 9 con la speranza di “traghettare” gli spettatori nei nuovi titoli in onda alle 10, che pero’ in molti casi si sono dimostrati essere molto meno avvincenti e interessanti dei titoli di primo piano.

Nella puntata precedente abbiamo parlato della Segmentazione sociodemografica dell’ascolto televisivo (ovvero chi-guarda-cosa).
Nella prossima puntata, venerdi’ 28 novembre: la Syndication e la vendita dei programmi.

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (5 Voti | Media: 5 su 5)
condividi condividi
13 commenti

Commenti dei lettori

(Inserisci un commento - Nascondi commenti anonimi)
  • Profilo di Heinz

    Heinz

    26 nov 2008 - 15:41 - #1
    0 punti
    Up Down

    Verissimo, grandissimo: io da 1 anno uso un mio dvr con hard disk, e da quando ce l’ho non guardo più programmi in diretta, registro tutto e riguardo quando voglio, compresi varietà e reality… Il problema che ne consegue per valutare i dati d’ascolto è serio, giacché ad esempio io sul mio dvr ho parecchie cose in arretrato da mesi (!!), e magari in casa poi sono altri a vederlo prima di me che a suo tempo ho scelto di registrarli.
    Corbetz, in questi tuoi speciali (che approfitto ad esaltare con ringraziamenti per te) si parlerà anche del TiVo? quello che registra senza pubblicità, ce l’avevano anche Miranda di “Sex and the city” e mama Boone di “Nip/Tuck”…^__^

  • 0 punti
    Up Down

    Peccato, parlando di registrare programmi da pay-tv, in Italia esista il monopolio Sky riguardo l’utilizzo della codifica NDS, con conseguente difficoltà nell’usare qualcosa di diverso dal MySky per registrare la programmazione di canali cui si è sottoscritto regolare abbonamento. Nonostante da anni le associazioni consumatori facciano sentire la propria voce in proposito… Eppure le norme antitrust in materia sembrerebbero platealmente chiare, in questo caso.

  • Profilo di Heinz

    Heinz

    26 nov 2008 - 16:17 - #3
    0 punti
    Up Down

    @IlSignoreePadrone: questa non la sapevo… Come mai allora io col mio dvr registro anche Sky senza alcun problema?

  • Profilo di alc0r

    alc0r

    26 nov 2008 - 16:18 - #4
    0 punti
    Up Down

    Il DVR e’ davvero una gran cosa, imho prendera’ sempre piu’ piede, insieme ai contenuti on-demand, soprattutto per quanto riguarda quei programmi per cui non e’ indispensabile la diretta.

  • Profilo di Dreamerfox

    Dreamerfox

    26 nov 2008 - 16:34 - #5
    0 punti
    Up Down

    complimenti a corbetz per i suoi articoli sempre interessanti e mai banali.

  • BadZu

    26 nov 2008 - 17:19 - #6
    1 punto
    Up Down

    Ormai in sardegna invece il dvr è diventato inutile…senza l’analogico col digitale terrestre se registri un programma 6 costretto a nn cambiare canale

  • 0 punti
    Up Down

    @heinz: in effetti mi sono spiegato male: facevo riferimento a decoder con dvr integrato, come è appunto lo SkyBox; la differenza comunque sta nel fatto che hai due apparecchi distinti invece di uno solo, comunque ti serve sempre il decoder fornito da Sky. Comunque presumo nel tuo caso tu non sia in grado di vedere un canale Sky e contemporaneamente registrarne un altro, sempre del bouquet Sky, esatto? Perché altrimenti il dvr dovrebbe avere un suo tuner integrato in grado di decodificare l’NDS.

  • 0 punti
    Up Down

    Ecco, appunto, come nel caso di BadZu; perlatro è una critica che ho letto spesso altrove.
    Il punto è che gli abituali videoregistartori VHS hanno un loro tuner, mentre il televisore ne ha ovviamente uno tutto suo.
    Ovviamente il massimo sarebbe un dispositivo all-in-one che consenta di vedere un programma dal digitale (terrestre o satellitare che sia) e contemporaneamente registrarne un altro; questi dispositivi sono in realtà di facile reperibilità (compreso il supporto alle pay-tv) e non è che costino tanto più di un “normale” decoder (e poi ci sono anche alcuni devoder-pvr che permettono di fare lo stesso sia col sat che col dtt), però bisogna saperlo e informarsi/essere informati prima.
    In questa fase di transizione da analogico a digitale nascono questi problemi.

  • Profilo di MySKY

    MySKY

    26 nov 2008 - 19:36 - #9
    -1 punto
    Up Down

    io uso il mysky da più di un anno e adesso non ne potrei fare più a meno. lo uso praticamente tutti i giorni, registro tutto quelli che mi devo vedere e poi guardo i programmi quando mi pare.
    il massimo della comodità. il mysky ovviamente è un pvr a tutti gli effetti con doppio tuner e la possibilità addirittura di vedere un terzo canale registrato mentre se ne registrano altri due, oltre che impostare la registrazione da internet. un’altra cosa utile del mysky è il collega serie, per registrare ogni episodio di un telefilm automaticamente…

  • Profilo di Heinz

    Heinz

    26 nov 2008 - 20:40 - #10
    0 punti
    Up Down

    @IlSignoreePadrone: sì, infatti, il dvr esterno registra dal ricevitore Sky senza possibilità di vedere contemporaneamente un altro canale satellitare, ma consente di rivedere qualcosa di già registrato mentre si sta registrando altro. A confronto, il MySky è comodo soprattutto per il collega-serie, che però suppongo sia attivo soltanto per le serie programmate sui canali tematici, come accade sul normale sintonizzatore Sky, dove non è possibile collegare serie trasmesse ad esempio sui canali Rai e Mediaset.

  • Profilo di zia Assunta

    zia Assunta

    26 nov 2008 - 21:20 - #11
    0 punti
    Up Down

    il problema di registrazione ce l’ho anch’io sarebbe interessante parlarne……………

  • Profilo di zia Assunta

    zia Assunta

    26 nov 2008 - 22:14 - #12
    0 punti
    Up Down

    e chiarire cosa comprare o meno, per esempio ho un hard disk pagato più di 600 euro che se salta la luce si sprogramma….ma con che testa l’hanno fatto?

  • Profilo di corbetz

    corbetz

    26 nov 2008 - 22:20 - #13
    0 punti
    Up Down

    @Heinz: arrivera’ sicuramente un articolo sul TiVo, anche se non nella serie “Guida alla Tv USA”.

    Funzioni tipo quella del “collega-serie” di MySky sono disponibili anche qui negli States per qualsiasi programma, su qualsiasi rete, generaliste comprese.

    C’e’ da aggiungere che tutte le reti (generaliste e “via cavo”) qui negli States rispettano gli orari di messa in onda dei programmi con una puntualita’ che spacca (letteralmente) il secondo. Impressionante. In un contesto di questo tipo e’ chiaro che il DVR ha senso e da’ il meglio di se’.

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori.
Commenta questo articolo

Registrati per commentare e per entrare nella community di tvblog. Potrai inserire immagini, video, partecipare alle discussioni nei vari gruppi o crearli e inviare messaggi privati agli altri utenti registrati. Se sei già registrato, effettua il login per usare il tuo nickname.

Si No
I commenti sono sottoposti alle linee guida per la moderazione.

Anteprima del commento