Stasera consueto appuntamento del giovedì con Anno Zero, il programma di approfondimento di Michele Santoro, che sceglie (probabilmente con una settimana “di ritardo”) di andare sul tema più caldo del momento: la contestazione studentesca alla Legge 133 del Ministro Gelmini che impone tagli piuttosto rilevanti all’intero sistema dell’Istruzione Pubblica.
Sul piatto ci sono un miliardo e 500 milioni di euro in meno di finanziamento in 5 anni, turn over per gli insegnanti e i professori ridotto al 20% (ogni 5 pensionamenti una sola assunzione), ritorno al Maestro unico per le elementari: la reazione di studenti è lentamente cresciuta nelle ultime settimane con occupazioni, assemblee, blocchi della didattica, lezioni in piazza, cortei e manifestazioni che ieri a Milano sono trascese nel primo confronto violento. Da una parte gli studenti (non solo universitari) dall’altra le forze dell’ordine.
In una protesta che include anche tanti genitori, preoccupati per una scuola pubblica sempre meno in grado di formare i loro figli, gli insegnanti e i professori universitari insieme ai ricercatori precari, i famosi “cervelli in fuga” che accusano “i tagli ci costringono all’espatrio“, le due principali forze politiche ritrovano una contrapposizione netta smarrita nei mesi all’insegna del “dialogo”. In studio ospiti di Santoro il segretario del Partito Democratico Walter Veltroni e il capogruppo della Lega Nord alla Camera Roberto Cota.
Su Raidue a partire dalle 21.05.
cowish
23 ott 2008 - 08:47 - #1… la legge 133 non è della gelmini …
il decreto gelmini e la legge 133 di tremonti sono due cose diverse con contenuti diversi: il primo riguarda le scuole primarie e secondarie e i SIS, la seconda l’università.
Mah
23 ott 2008 - 09:10 - #2Bel consiglio grande Annozero però stasera ho il Milan e me la guardo sul pc in streaming
frankyt
23 ott 2008 - 09:23 - #3la legge 133 è di tremonti e non della gelmini…e intanto nelle universitàprotestano contro la gelmini….e poi il finanziamento è su 3 anni e non su 5…c’è molta confusione e strumentalizzazione
sery80
23 ott 2008 - 09:43 - #4Mi mette un pò paura parlare di “strumentalizzazione” in quanto esprimendo questa opinione equivale a dire che le persone in questo caso studenti, professori genitori, che stanno manifestando, sono tutte ignoranti, e facilmente manipolabili, in quanto non pensano con una propria testa.
Le leggi e i decreti, sono pubblici tutti possono leggerli integralmente e avere una propria opinione.
Il problema della scuola, delle università , va oltre le due parti politiche, nessuno delle due ha fatto veramente qualcosa di buono per le istituzioni, è un malcontento che nel mondo della scuola
è cresciuto anno dopo anno, governo dopo governo, cambiamenti sempre peggiori e adesso il che adesso è scoppiato, dopo gli ultimi provvedimenti.
panterarosa
23 ott 2008 - 09:43 - #5Stasera vedrò Anno Zero, ovviamente
JamesFord
23 ott 2008 - 10:10 - #6@frankyt: nelle università non protestano contro la gelmini ma contro la 133 che riguarda loro e contro il generale disfacimento del sistema dell’istruzione. Se spulci nell’archivio (è di una settimana fa più o meno) c’è una lettera aperta al Corriere della Sera di una laureanda in Fisica a Pisa che spiega benissimo il senso della protesta universitaria.
frankyt
23 ott 2008 - 11:01 - #7@sery80: ti ho dato un esempio di strumentalizzazione segnalandoti 2 “errori” nell’articolo che testimoniano il fatto che l’autore non si è andato a leggere l’articolo
ho visto e sentito studenti che protestavano senza sapere il perchè e te lo dico per esperienza diretta perchè anch’io al tempo della moratti pur di fare occupazione partecipavo senza saperne il motivo…credo che l’80-90% degli studenti non si vanno a leggere la legge ma ascoltano ciò che il rappresentante di classe o i tg dicono
che ci siano dei problemi da risolvere sono d’accordo…che ci siano 1300000 dipendenti scolastici è altrettanto vero e ingiustificato
@jamesFord: ti assicuro che ho visto tanti striscioni contro la gelmini e tanti studenti universitari impreparati…dei tagli se ne può discutere come si può discutere dell’aumento di massa e ingiustificato delle sedi universitarie in questi ultimi anni
pippi
23 ott 2008 - 11:14 - #8stasera avremo modo di approfondire questo tema.
la proposta di legge è stata presentata dall’allora deputato gelmini alla Camera dei deputati il 5/2/08 http://legxv.camera.it/_dati/lavori/stampati/pdf/15pdl0040980.pdf
ma cosa c’è veramente dietro questa “riforma” che parla di
ritorno al grembiule, voto in condotta, ?
la cosa + grave: la privatizzazione della scuola, il taglio del personale?
Nei paesini montani o dell’entroterra le scuole saranno chiuse?
abbassamento dell’età dell’obbligo…
Marydance91
23 ott 2008 - 11:42 - #9speriamo ke annozero faccia capire davero agli italiani e ai giovani mal informati o ke scioperano tanto per,ke qst riforma farà aumentare il tasso di disoccupazione di 50.000 unità,ke l’università andrà sempre + privatizzandosi,ke le classi saranno razziste alle elementari(italiani da 1 parte e tt le altre nazionalità dall’ altra x favorire l’integrazione…scandalo!!!) e maestro unico alle elementari ke nn rappresenta 1 innovazione ma bensì 1 regressione a 40 anni fa…il maestro unico oltre ke apportare ingenti tagli al personale docente ,ke fin ora alle elementari ha sempre funzionato in modo efficente, farà in modo ke i bambini nn avranno + scambi culturali e insegnamenti da + docenti,nn si formeranno + cm ora e nn potranno contare sll appoggio di + insegnanti ma sl su di 1,ke nn sempre li andrà a genio;kissà qnt bambini soffriranno x qst cambiamento(se ci sarà),specialmente coloro ke frequentano la scuola da + anni,ke dovranno rinunciare magari al loro insegnante preferito x colpa di qst cretina dll gelmini,ke nn capisce niente nè di psicologia nè di scuola e sn certa ke è 1 dll tante laureate ke hanno pagato x esserlo!!!
Adam99
23 ott 2008 - 11:45 - #10“Stasera consueto appuntamento del giovedì con Anno Zero”
finalmente una boccata d’ aria :)
twins
23 ott 2008 - 12:02 - #11sarebbe anche il caso di sottolineare che la maggior parte degli studenti non sanno nemmeno su che cosa si va a contestare, se chiedete loro di che cosa si parla dicono che lo sa bene “il loro amico che ora non c’è”, oppure che un professore ha minacciato un allievo delle superiori di bocciarlo se provava ad entrare ecc. ecc…… questo non l’ho sentito in nessun telegiornale, ma è il resoconto di mia figlia e di altri amici della giornata di ieri (che frequentano per altro istituti diversi… quindi non della stessa “parrocchia”).
Anche se la legge 133 è agli atti pubblici, trovo difficile che la tutti questi studenti riescano a “decifrarla”, visto che ci ritroviamo in classe alunni bocciati anche per tre volte di seguito……. DI CHE COSA VOGLIAMO PARLARE? di studenti che dicono: “meno male così non si fa lezione?”…… questa è la realtà VERA non quella dei telegiornali o giornali.. io da sempre favorevole alle scuole pubbliche, mi ritrovo con una figlia alle superiori nel più totale sbando.. e non da quando c’è la Gelmini, ma da quando ha lasciato la III media… lo sapete che in classe ci sono un mucchio di ragazzi che non sanno nemmeno scrivere e tantomeno leggere?.. non sono stranieri, ma ITALIANI…. che gli stranieri in classe non vengono MAI e dico MAI interrogati nelle materie teoriche?
Lei che esce da una scuola sperimentale PUBBLICA è talmente avanti nei programmi che in classe si annoia, pensa di volerla lasciare.. e non parliamo di un’allieva di quelle secchione, ma di un’allieva NORMALISSIMA con una vita sociale uguale a quella di milioni di altre!
twins
23 ott 2008 - 12:08 - #12Aggiungo inoltre che molti studenti universitari, VORREBBERO fare lezioni…. ma qulche RETTORE ILLUMINATO, tutto preso a preservare baronìe varie, non ha alcuna intenzione di far iniziare i corsi…. fanno bene a controllare le università e questi CORSI FANTASMA dove vanno a finire i soldi dei finanziamenti alla scuola:
Secondo me la soluzione è un’operazione con il bisturi… asportare il CANCRO DEI PAPPONI UNIVERSITARI e salvare le cose buone, solo così potremmo salvare la scuola pubblica, che si sappia che il vero male non è il decreto, ma i comportamenti ILLECITI e DISSENNATI di alcune università…. E’ questa la vera FABBRICA DEGLI IGNORANTI!
sery80
23 ott 2008 - 12:11 - #13Caro Franky, ti faccio un esempio unico fra tutti che rende bene chiara questione.
Il problema del maestro unico alle scuole elementari, per esempio, non può essere introdotto dal giorno alla notte, se non mi vai a modificare anche i corsi si laurea che formano gli insegnati..
Esiste una facoltà Scienze della formazione primaria che forma insegnati scuola materne ed elementare, ma non forma la maestro unico, e voi sapere perché il fatto che ci troviamo insegnati che lavoro, o sono precari o sono casa, o stanno ancora studiando…….con questa situazione
- Maestri con diploma magistrale ( prima della legge 2000/ 2001 che chiede laurea per insegnare alle elementari )
- Maestri laureati, Scienze della formazione primaria ( abilitati con curricolo con indirizzo specifico)
- Maestri laureati, Scienze della formazione primaria ( abilitati con curricolo accorpato che non forma al maestro unico in quanto ci sono diversi esami a scelta che è ovvio che siano indirizzati alla disciplina che l’insegnate si sente più affine, e non forma l’insegnate di inglese, ne sostengo quanto prevede un curricolo a parte )
- Maestri laureati ( con abitazione precaria 2007 /2008 )
Maestri laureati ( senza abilitazione ) ( senza abilitazione perchè c’è l’esubero)
Questa facoltà esiste ancora oggi ma non abilità più all’insegnamento, allora perché esiste ancora?
Perché non è stata chiusa da anni, se c’è l’esubero degli insegnanti?
Dimmi tu adesso chi spetta il diritto di insegnare alla categorie sopra elencante..
Come vedi tu stesso non c’era prima e non c’ è adesso un progetto concreto e lineare, in quanto il mondo della scuola non è fatto a compartimenti stagni tutto è collegato tra di loro, se si fa un cambiamento devi partire dall’origine, per non avere effetti controproducenti negli altri settori.
JamesFord
23 ott 2008 - 12:34 - #14ah beh frankyt che ci sia chi fa le cose tanto per farle nn lo metto in dubbio purtroppo. Cmq concordo che, come l’articolo sopra riportato dimostra, pochissimi si informano prima di parlare…
vediamo come sarà questa puntata di Annozero.
Meravigliao@
23 ott 2008 - 12:39 - #15prepariamoci all’ennesimo stravolgimento della realtà……sono sempre più convinto di non pagare più il canone
Meravigliao@
23 ott 2008 - 12:40 - #16si infatti, le Università protestano contro la Gelmini, ci stava uno da Mentana ieri sera che se l’avessi avuto di fronte l’avrei preso a sberle
frankyt
23 ott 2008 - 12:57 - #17@marydance: intanto nessuno degli insegnanti andrà a casa ma verranno spostati a fare qualcos’altro…nessuno verrà licenziato…ma concorderai con me che c’è stata un’assunzione incondizionata di insegnanti negli ultimi anni che ha portato ad avere il numero massimo di insegnanti in europa e una qualità di questi che si è abbassata notevolmente…allora secondo me un taglio bisogna pur farlo
@twins: concordo su tutto
@sery80: precisiamo che il maestro unico non farà nè inglese, nè informatica, nè sostegno, per quelle rimarranno maestri separati…cmq il punto è che gli insegnanti sono troppi…se si vuole risolvere il problema del precariato si mandano a casa gli insegnanti ultrasessantenni e si sostitiscono con i giovani ma non si può continuare a sperperare denaro pubblico in milioni di insegnanti (e bidelli)
Francesco X
23 ott 2008 - 13:18 - #18Vabbè quà cc è chiu pensa div saperla tutta. Grazie a sommo frankyt che porti la luce quì. XD
Francesco X
23 ott 2008 - 13:20 - #19“ieri sera che se l’avessi avuto di fronte l’avrei preso a sberle”
Si, certo! In senso figurato, perchè uno dice (pure io), ma poi se uno lo incontra veramente non fa niente (a parte quello che diede in testa il cavalletto al Berlusca).
Purtroppo comunque c’ è la solita strumentalizzazione e se uno non è d’ accordo dev’ essere per forza di sinistra e se invece si, di destra. Ecco anche perchè questo paese ora come ora non va da nessuna parte.
Francesco X
23 ott 2008 - 13:22 - #20Comunque la occupazioni e le manifestazioni ci sono sempre o quasi state (mai fatta una XD). Solo ora si vogliono prendere realmente provvedimenti e se ne parla. Come mai?
Francesco X
23 ott 2008 - 13:25 - #21Ma Berlusconi e i suoi dal 2001 al 2006 erano preoccupati a fare altro? XD Perchè tutto ciò solo ora. Tanto mò viene uno e mi dice che non è vero forse. XD
Comunque voto in condotta… chi cacchio lo piglia 5 se non fa danni assurdi!?! Ma dai!
Francesco X
23 ott 2008 - 13:27 - #22“se si fa un cambiamento devi partire dall’origine, per non avere effetti controproducenti negli altri settori.”
Il fatto è sempre quello, ma non vede o non si vuole vedere.
white
23 ott 2008 - 13:36 - #23ma infatti non si protesta per il 5 in condotta.
ma per i soldi che vengono usati, invece per la uni e ricerca, chissà per cos’altro
pippi
23 ott 2008 - 13:43 - #24Per mia esperienza se c’è una cosa che la scuola poteva risparmiare in questi ultimi anni riguarda tutti quei progetti, extra orario scolastico, spesso scarsamente utili e con il vantaggio di dare + soldi agli insegnanti.. soldi veramente rubati, in alcuni casi.
Poi magari nel calderone ce ne saranno pure di seri e fatti bene.
cito un esempio: il trinity che comportava esame finale con insegnante madrelingua e per questo occorreva effettuare un versamento. La preparazione a cura dell’insegnante di “lingue” che faceva scaldare il banco nelle ore pomeridiane quando invece i ragazzi potevano utilizzare + proficuamente quelle ore per applicarsi nello studio a casa.
semmai potevano stanziare questi soldi per fare seriamente lezioni di recupero e/o approfondimento .
Io non sono per i tagli nella scuola, semmai per un maggiore controllo sull’assenteismo (vedi insegnanti che svolgono altre attività) e soprattutto corsi di aggiornamento per gli insegnanti. Per insegnare non devi mai finire di imparare.
sian
23 ott 2008 - 15:42 - #25…ancora una precisazione per quanto detto da MARYDANCE91……
“kissà qnt bambini soffriranno x qst cambiamento(se ci sarà),specialmente coloro ke frequentano la scuola da + anni”……..
a seguito del maxiemendamento degli inizi di Ottobre l’articolo 4 del decreto legge (è cioè l’articolo relativo al insegnante unico nella scuola elementare/primaria) prevede che “entrerà in vigore a partire dall’anno scolastico 2009/2010 relativamente alle prime classi del ciclo scolastico”. Quindi tutti i bambini che attualmente frequentano la scuola primaria non subiranno nessuno “scossone” portando a termine il poprio ciclo dei 5 anni di primaria con il vecchio sistema. Solo le prime classi del prossimo anno scolastico avranno il maestro unico.
sery80
23 ott 2008 - 15:45 - #26Franky, io però non ho detto che il maestro unico farà anche l’inglese, ne che farà il sostegno, nell’informatica, risottolineo il fatto che i corsi di laurea passati e odierni non formano il maestro unico, indipendentemente, dall’insegnate sostegno che ha un curricolo a parte, e gli insegnanti di religione, e i futuri maestri di inglese e di informatica , che mi sembra che i giovani alunni non ne hanno beneficiato in questi anni dal momento che mio nipote paga il pomeriggio ( scuola pubblica ) per fare musica e inglese.
Una maestra oggi che insegna Italiano all’età di 50 anni dovrà fare anche matematica e questo implica che occorre un corso di aggiornamento, perché spendere i soldi per questi corsi?
Tu parli facile dicendo ci sono troppi insegnati, forse perché non sei un insegnante, non si può dire ad un laureto che si fatto i suoi ben 40 e più esami tra laboratori e tirocini e dirgli:
“ c’è l’esubero, ma come non lo sapevi? Non c’era scritto sul bando quanto ti sei iscritto al corso di laurea….”?
L’esubero andava preso in tempo bloccando i corsi di laurea che non danno sbocchi lavorati, non si deve permettere ai giovani di intraprendere un corso di studi che poi non permetterà di esercitare la professione, e ovviamente è penalizzante il fatto che se non erro una donna a 65 anni può andare in pensione…. e i giovani nel frattempo è meglio che si vanno a fare un giretto….nel frattempo.
twins
23 ott 2008 - 16:38 - #27I bidelli… capitolo a parte, nella scuola di mia figlia dall’ANNO SCORSO (quindi senza la vituperata Gelmini) impediscono agli allievi di fare merenda in classe, causa sporcizia delle aule, che DOVREBBERO essere pulite da ditte esterne…. Le ho detto di portarsi panno e detersivo per pulire il proprio banco, ma mi diceva che sul pavimento c’era la “laniccia” e nessuno puliva! In compenso davanti a me ho visto sbraitare dei bidelli come dei cani contro degli allievi colpevoli di essere andati a comperare la pizza per fare merenda, dato che uscivano alle 14,30….
Li hanno costretti a mangiarsela fuori la scuola e gli altri che essendo minorenni non potevano uscire sono rimasti senza mangiare, perchè avevano chiesto il favore ai compagni di comperarla…… chiedere di mantenere decorosa e pulita l’aula agli allievi è un conto, impedire loro di mangiare dopo ore di pseudo-scuola è altro!
Ma quale grave handicap fisico impedisce ai bidelli di ramazzare a terra e spolverare i banchi?…. Corridoi pieni di bidelli che stanno sempre a lamentarsi…. ma nessuno pulisce…. NOI ALLORA COSA DOVREMMO DIRE? SFATICATI E PAPPONI… se nn vi sta bene il vostro lavoro e il vostro stipendio, fate largo a chi di lavorare ha voglia e ne ha bisogno!
pippi
23 ott 2008 - 17:17 - #28ma questo non è una giustificazione x mandare la gente in mezzo alla strada. Poi, in ogni ambito e settore, si cerca di raggiungere “il massimo risultato con il minimo sforzo” legge economica. Che in Italia ci sono molti ambiti in cui parecchi non si guadagnano lo stipendio è vero, ma riguarda tanti settori, non solo la scuola .
Per me ritornare al maestro unico non è una buona realtà, il bambino si confronterà con una sola insegnante e non è detto ( come spesso capita) che troverà in lei un valido riferimento, ma magari lo avrebbe potuto trovare in una delle altre due. Poi l’abolizione dell’insegnante di sostegno è proprio una pessima scelta, come farà l’insegnante in questione a seguire un’intera classe di circa 25 bambini e nel contempo stare appresso ad un bambino che ha qualche problema ( es autistico, ?)
pippi
23 ott 2008 - 17:23 - #29ma in effetti, se analizziamo un poco la realtà, e da quello che ho avuto modo di sentire con le mie orecchie, tutto quello che fanno i bambini è ampiamente giustificato da noi genitori. Buttano le cose a terra? e certo ci sono i bidelli che puliscono. Rispondono male, agli insegnanti? sono gli insegnanti che ce l’hanno con loro. Ma siamo sicuri di tutto questo? O forse è anche colpa nostra?
twins
23 ott 2008 - 18:52 - #30Stai tranquilla che i bidelli non andranno per strada, magari gli toccherà finalmente lavorare veramente!
Per inciso, nessun ragazzo ha risposto in maniera maleducata in mia presenza, anzi….. hanno provato a dare le giustificazioni del caso dicendo che dovendo stare in classe fino a tardi, la fame era imperante…. i veri cafoni che ho visto sono stati gli AMABILI bidelli… e stai sicura che a mia figlia ho insegnato a buttare le cose nel cestino.
frankyt
23 ott 2008 - 23:20 - #31sery io non sono insegnante ma se diciamo che i dipendenti pubblici stanno male gli altri come stanno? hanno 3 mesi estivi pagati senza far nulla, fanno gli straordinari con i progetti pomeridiani che non servono a niente e se dovranno fare un corso di aggiornamento lo faranno…mica sono intoccabili…in ogni campo bisogna aggiornarsi per rimanere al passo…gli insegnanti protestano perchè oggi magari con una materia lavorano 2-3 ore al giorno e da domani ne faranno di più…se non gli va bene ce ne sono tanti giovani che vogliono lavorare..cmq pippi continua a dire che manderanno la gente in mezzo alla strada ma NON E’ COSI!..nessuno verrà licenziato…se dobbiamo mantenere i bidelli che li facessero lavare invece di pagare ditte esterne
Francesco.pisa
24 ott 2008 - 00:01 - #32Allora, chiarezza.
La mobilitazione universitaria, che sta dilagando ovunque (in maniera assolutamente pacifica, nonostante gli allarmismi colpevolmente lanciati dal governo), è relativa alla LEGGE 133 (ex dl 112) di TREMONTI. La Gelmini, pur avendo vergognosamente taciuto su un provvedimento che sconvolge e abbatte definitivamente il settore della formazione, NON-C’ENTRA-NIENTE. I grembiulini, il maestro unico, sono un discorso a parte, anche se colpevolmente si stanno accorpando le due cose.
La 133 di Tremonti, che si chiama “Provvedimenti urgenti per l’economia” (e questo da l’idea della meditazione riguardo alla formazione), prevede:
- tagli drastici nei prossimi tre anni
- riduzione del turnover al 20% (un nuovo assunto giovane ogni 5 pensionamenti)
- possibilità, che diviene scelta obbligata come conseguenza dei fondi, di trasformare gli atenei in FONDAZIONI DI DIRITTO PRIVATO.
Conseguenze:
- morte della formazione e della ricerca pubblica: un’università, privata e senza garanzie di qualità, per chi se la puo’ permettere, ed una, di serie C, per tutti gli altri. Studiare diventa un privilegio, non un diritto. Ricerca asservita al lucro immediato di chi mette i fondi privati.
- ennesimo colpo al precariato, con l’annullamento delle stabilizzazioni previste, anche per chi ha già i requisiti e da anni aspetta, magari facendo progetti di vita su un lavoro che gli è stato promesso e che adesso gli viene tolto. Ricercatori, personale tecnico amministrativo, migliaia di persone per la strada o costrette a cercare lavoro all’estero, più di quanto già non si fosse costretti a fare.
Una piccola nota: i soldi che tolgono adesso all’università, sono pari pari quelli che son serviti per estendere l’esenzione dell’ICI anche ai ricchi.
Li stanno già impiegando per salvare le banche ( o meglio i banchieri).
Sono anche pari alla spesa che il governo sosterrà per l’Expo a milano.
Tutte cose assai più importanti, evidentemente, della formazione, della ricerca, che dovrebbero essere il motore del nostro paese. Dove gli altri paesi investono, noi sputiamo e tagliamo.
frankyt
24 ott 2008 - 09:50 - #33e che hai fatto un comizio…clap clap
pippi
24 ott 2008 - 10:16 - #34twins, nel tuo caso è sicuro come tu affermi, non voglio generalizzare ma è anche vero che quello che ho asserito non è fantascienza, preciso che non sono insegnante nè bidella, quindi non ho alcun interesse personale a dire una cosa + che un’altra.
Mi trovi d accordo con il discorso sui baronati nelle Università e credo che proprio su questo il governo dovrebbe far sentire la sua presenza verificando e monitorando. Maggiore controllo su servizi offerti e finanziamenti erogati, ma non di sicuro tagli.
frankyt, non manderanno nessuno a casa? visti i tagli previsti dalla finanziaria di Tremonti tradotti in questo decreto Gelmini ho seri dubbi, ma se ne sei così sicuro…
Francesco pisa, sei stato estremamente chiaro e sintetico .
twins
26 ott 2008 - 20:45 - #35Purtroppo ci troviamo di fronte ad un LIMONE SPREMUTO TROPPO…. questo malcostume dilagante di alcuni furbetti ha fatto si che OGGI ci ritroviamo a pagare le conseguenze di gestioni DISSENNATE e di una ricerca continua e costante di BACINI ELETTORALI da parte dei soliti FURBETTI, con l’assunzione indiscriminata, i finanziamenti alla scuola pubblica mai monitorati dagli organi preposti e quindi con SPRECHI ad ogni livello……. Purtroppo a chi tocca pagare ora?….. Prova ad indovinare?…. i rubinetti si sono chiusi ed anche io, che sono convinta che bisognerebbe operare CHIRURGICAMENTE nel settore scuola, so anche che oramai calerà la mannaia.. e tutto questo perchè ogni volta che si provato ad intervenire nella scuola pubblica con RIFORME serie e concrete, è stato impedito per decenni che questo avvenisse… sono intervenuti ad ogni livello per continuare allegramente a festeggiare le nozze con i fichi secchi!
pippi
28 ott 2008 - 23:00 - #36http://www.liquida.it/giornata-delle-forze-armate/
twins, tagliano sulla scuola e poi…dai un’occhiata.. e chissà quanti altri sperperi