Pubblichiamo la terza e ultima parte del topic sulle strane coppie, impreziosito da un intervento di Luca Bizzarri.
Un altro caso in cui è evidente distinguere il ruolo di superuomo da quello di comprimario è quello che vede nell’occhio dei riflettori Paolo Bonolis e Luca Laurenti. Il primo, che nasce conduttore solista e funziona benissimo di suo, ha deciso un bel giorno di riversare tutto il suo piglio dissacrante sulle spalle del buon Laurenti.
E un talento da pianobar come Luca, vista la più deprecabile autonomia professionale, ha pensato bene di accettare. Il suo è sicuramente il ruolo più ingrato. Più che un semplice contraltare, Laurenti è lo scaricabarile di Bonolis che se ne serve come un gingillo anti-stress. D’altronde, è uno sporco lavoro ma qualcuno deve pur farlo e poco importa rischiare l’umiliazione o recitare la parte dello stupidone se in cambio ci si ritaglia uno spazio per esibirsi in tv (presto lo rifarà con pane, D’Urso e Fantasia).
Di esempi da fare ce ne sarebbero tanti altri, vedi Katia e Valeria, inseparabili macchiette della cialtroneria femminile che hanno ereditato la frivolezza demenziale delle Gretel e Gretel. Queste ultime, portate alla ribalta dal quiz di Italia1 Bigodini e poi reclutate nella squadra di Quelli che il calcio, rientrano nella categorie di ex coppie della tv. Un bel giorno hanno preferito sciogliersi per mancanza di idee e voglia di strade separate.
Francesca Zanni, di recente, ha coltivato la sua passione radiofonica, affiancando Fabio Canino nella rubrica televisiva di Play Radio fino alla sua chiusura (ma ha anche condotto il programma The Soup su Sky Vivo). La sua cugina Michela Andreozzi, invece, si è data alla recitazione e negli ultimi anni l’abbiamo vista tra le protagoniste de La Squadra e di 7Vite (chi si ricorda il suo esordio come autrice di Non è la Rai?).
Quando si è molto diversi, ma altrettanto talentuosi, il quadro si complica. Non è un caso, dunque, che da diversi anni il pubblico abbia rinunciato a uno dei cocktail più geniali della comicità italiana composto da ben tre professionisti acclamati.
Trattasi del famoso Trio, che un bel giorno è giunto al capolinea per l’incapacità di contenere la straripante energia creativa dei suoi componenti. Salvo una recente reunion commemorativa sarà dura rivederli in pista con un repertorio aggiornato. A fare di coppia fissa, di tanto in tanto, sono i più conciliabili membri maschili del gruppo, Tullio Solenghi e Massimo Lopez, mentre Anna Marchesini ha definitivamente abdicato ad un ruolo di spalla che non le è mai appartenuto.
Un vestito che sta troppo stretto, da un’infinità di anni, a Teo Teocoli, aspirante one man show senza mai possibilità di arrivo. Da quant’è che condannano un comico così trasversale al ruolo di incursore in trasmissioni a sè stanti? Finchè era “più giovane” e gli si chiedeva di curare gli intermezzi comici di Scherzi a parte, ci poteva anche stare. Ma col passare del tempo uno degli imitatori più bravi della categoria si ritrova immancabilmente a fare la comparsa di show senza mordente, in cui le sue esibizioni risultano completamente stridenti rispetto all’impianto tematico complessivo.
E’ accaduto con Sei un mito, insulso passatempo estivo in cui Teo faceva il valletto della già inutile Roberta Capua, ed è ricapitato nuovamente in Colpo di Genio, dove persino la rimpatriata con SuperSimo che ha condiviso con lui gli anni d’oro della Gialappa’s è suonata come una retrocessione. Finchè non andrà in porto il varietà tutto suo in prima serata, minacciato dal flop autoriale di Diego Cugia, tanto vale vivere di espedienti e di ingaggi last minute (citofonare La Domenica Sportiva).
Teo è la prova vivente di quanto la condanna al ruolo di spalla sia dietro l’angolo anche se vai avanti da solo (o con una spalluccia come Mandi Mandi). Perciò, anzichè da uno qualunque, tanto vale farsi sfottere da uno bravo.
Picchiatello
27 ago 2008 - 14:18 - #1Ehm “Il primo, che nasce conduttore solista e funziona benissimo di suo,”
BIM BUM BAM ?
stardust
27 ago 2008 - 14:54 - #2Innanzitutto quelle di Teocoli non sono imitazioni ma parodie, come lui stesso direbbe.Poi se non gli è stato concesso di condurre un one-man-show, è molto probabile che non sia in grado di farlo, come ampiamente dimostrato in un programma di qualche anno fa su mediaset (il Teo,sono tornato normale).
mattejo
27 ago 2008 - 15:17 - #3Bravo Lord Lucas! E adesso non venitemi a dire che Bonolis varrebbe poco senza Laurenti…sarebbe un errore alquanto grave…
Kezman1983
27 ago 2008 - 18:48 - #4Secondo me invece Bonolis rende molto meglio con una spalla…vuoi se questa è laurenti (che pure non mi sta particolarmente simpatico) vuoi se è un semplice telespettatore dall’altra parte della cornetta (come ai tempi di Tira e Molla). Quando è da solo diventa una mitragliatrice che spara centinaia di parole a raffica (più desuete sono meglio è) intontendo lo spettatore…
Gideon 12
27 ago 2008 - 19:16 - #5Bonolis + Laurenti: grandi risate!!!
Visitate il mio sito internet: www.grandeslam.wordpress.com
Feffe__
27 ago 2008 - 19:22 - #6Inutile Capua, cialtrone Katia e Valeria, stupidone Luca Laurenti (nonché talento da pianobar e dalla deprecabile autonomia professionale..), frivole e dementi Gretel e Gretel.
C’è ma dall’alto della chissà quale esperienza autoriale spari sentenze?
stardust
27 ago 2008 - 20:50 - #7Giusto Feffe. Ottima osservazione.
chicco
27 ago 2008 - 23:35 - #8Bonolis mi sta molto antipatico però con Laurenti diventa ancora più antipatico. Era bravo ai tempi di BimBumBam ma oggi si è montato la testa e non si sopporta più dalle sue interviste in cui si crede Dio in terra passando per lo storico monologo contro Ricci ad Affari Tuo, reo di aver smascherato le porcherie di Affari Tuoi.
Per quel che riguarda Teocoli non possiamo dimenticare che l’unica volta che non ha funto da disturbatore ma ha voluto fare il suo “One Man Show” con la spalla Parietti (4 anni fa) ha floppato miseramente (Il TEO, sono tornato normale show)e dopo 4 puntate ha chiuso su Canale 5. Si potrebbe dare la colpa al Canale che ormai è solo da reality o zuffa. Ma non è detto che su RaiUno sarebbe stato un successo. A parte Fiorello gli show monografici hanno fallito tutti. Oggi ci vuole il Format. Quindi a Teocoli tocca fare ancora il disturbatore pur di avere i suoi spazi comici, che merita assolutamente.
gigigi
28 ago 2008 - 08:36 - #9A me Teocoli non piace proprio e non mi è mai piaciuto! Né come comico né tantomeno come imitatore (anche se dice che sono parodie)… quindi mi auguro vivamente che non gli diano un altro programma in prima serata dove è lui a farla da padrone, perché sarebbe un flop assicurato e lo guarderebbero solo nel nord Italia…
roberto86
13 set 2008 - 08:58 - #10Bonolis senza laurenti ha portato al successo 3 edizioni de I CERVELLONI, 4 di BEATO TRA LE DONNE, 2 di AFFARI TUOI, 1 di SANREMO, 1 di DOMENICA IN….