Il Festival di Viareggio ovvero la FantaTelevisione

Viareggio

E' la Nazione a uscire con un articolo decisamente esplicito che recita:

E’ fissato per dopo Ferragosto l’incontro romano del sindaco Luca Lunardini con Fabrizio Del Noce, direttore di Rai 1, per parlare della possibilità di trasferire da Sanremo a Viareggio il Festival della canzone italiana.

Allora, la boutade di Alessandro Bolognesi, consigliere comunale (e consigliere anche di Rai Click), che aveva candidato Viareggio approfittando della querelle in corso fra la RAI e il Comune di Sanremo, forse non era solo un'iniziativa personale?

Al momento, l'ipotesi ci sembra da fantatelevisione. Eppure, c'è chi ci crede. E, ammesso e non concesso che si trovino i soldi per organizzare tutto il carrozzone, ci sarebbe il piccolo problema della mancanza di un Teatro viareggino ad hoc per la diretta RAI.



Ma il Bolognesi ha pensato a tutto:
Nell’immediato dovremmo pensare a una tensostruttura sul retro di Villa Borbone, prendendo in affitto anche i campi della Tenuta Borbone. Ma in futuro la città dovrà dotarsi di un vero teatro comunale pubblico, che non può essere il Politeama e neppure l’Eden.

Teatro Comunale che potrebbe essere costruito in futuro nell'area attualmente occupata dal mercato dell'ortofrutta viareggino, in via di trasferimento.

Insomma, dietro a questo fantomatico Festival di Viareggio, c'è un po' di tutto: soldi, politica, urbanistica, logistica. E soprattutto, immaginiamo che il Comune di Sanremo non starà a guardare.

Vedremo, però, cosa accadrà nel corso dell'incontro: ricorda sempre La Nazione, la soluzione della tensiostruttura è già stata utilizzata per Serata d'Onore, in onda da Montecatini Terme, e non è dunque un'ipotesi da scartare.

Ma Del Noce e la RAI avranno veramente il coraggio di scaricare Sanremo per Viareggio?

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