Raffaella Carrà - Da Carramba a Alessandro Greco, dal Grande Concerto a Michelle Hunziker

Raffaella Carr� 
Dei ritardi di Carramba, così come delle sue vicissitudini, abbiamo già detto. Ora, evidentemente, con un tour de force, il progetto-Carramba sarà stato completato e finalmente Raffaella Carrà si concede. E' il numero di Tv Sorrisi e Canzoni in edicola domani a ospitare le esternazioni della conduttrice, che - per lanciare fin dall'estate il suo esordio, previsto per mercoledì 17 settembre su RaiUno - si lascia andare a tutto campo.

E di Carramba, parliamo dopo. Cominciamo da Il Gran Concerto:

In autunno, realizzerò un altro progetto come autrice, il mio sogno nel cassetto: avvicinare i bambini alla musica classica facendoli divertire. Il Gran Concerto, questo il nome del programma, è firmato da me e da Sergio Japino: sara' condotto da Alessandro Greco, ogni domenica mattina su Raitre, dal 7 settembre. Ma non sono malata di video, non ne sento la mancanza. Mi piace fare televisione, ma se non trovo l'idea giusta, il progetto che mi emoziona, preferisco non lavorare e dedicare il mio tempo agli affetti.

Alessandro Greco, peraltro, ringrazia, ché dalla tv, nonostante La talpa, continuava a restar lontano.

Poi, Raffaella parla delle sue colleghe-eredi. E fra di esse, con buona pace di Simona (che ci teneva) e di Maria (cui probabilmente non interessa), fa i suoi lasciti a Michelle.

Simona Ventura e' molto diversa da me e ha già una sua popolarità ben definita. Maria De Filippi nasce come autrice, quella della show-woman è una figura diversa. Michelle Hunziker l'ho indicata spesso come mia erede, ma lei, come la Ventura e la De Filippi, è assolutamente unica. Solo questa è la forza, non copiare nessuno



D'altra parte, la Ventura aveva fatto marcia indietro - nonostante gli evidenti sforzi, anche di look, per avvicinarsi alla Carrà, al suo essere amata da quel pubblico di RaiUno che SuperSimo non riesce a conquistare - e aveva dato un giro di vite definitivo alle sue ispirazioni raffaellesche nella sua - criticatissima - biografia:

Fin da bambina mi esercitavo a essere come Raffaella Carrà, un’immensa fonte di bravura e di professionalità. Poi è stata una delusione averla conosciuta. E’ fredda. Le ho visto fare cose che, sotto il profilo umano, non mi sono piaciute. E non dà spazio alle altre donne.


Intanto, però, fredda o meno, è Raffaella che ha in mano le sorti autunnali dell'ammiraglia RAI, con Carramba, appunto:

A Carramba sono molto affezionata, è un programma che mi ha cambiata dentro e mi ha fatto vivere in diretta emozioni indescrivibili. Questo però sarà Carramba che fortuna!, legato alla Lotteria e quindi con piu' spettacolo, sorprese, distribuzione di premi. Avrò anche 40 'boys'. Ma se c'è una 'carrambata', certo non mi tiro indietro.

E su questo argomento, che abbiamo volutamente lasciato per ultimo, ammetterete che di nuovo c'è ben poco.

  • shares
  • +1
  • Mail
36 commenti Aggiorna
Ordina: