Logo Blogo

La Misura del Taricomico

Pubblicato: 08 nov 2005 da Max Renn



Accade che si diventi famosi, che si realizzi il sogno che migliaia di persone – se non milioni – inseguono attivamente, facendo provini e audizioni. Oppurre può accadere che si realizzi “per caso” un sogno che semplicemente ci si concedeva di immaginare distrattamente [il caso dei Primicerio], nelle pause tra uno shampoo e l’altro, durante la dura vita del lavoro, dopo uno sfottò paricolarmente duro al bar con la compagnia. Un sogno che è uscita dal quotidiano, ma che è anche ineffabile rivalsa, la rivincita sulla vita, sul vicinato e sul postino che ti consegna sempre le raccomandate nella buca delle lettere sbagliata.
La realizzazione del sogno è certamente l’approdo al successo. Ma il successo è una brutta bestia, la sfilza di esperti non smette mai di dircelo: provoca assuefazione, non se n’è mai padroni pienamente, si viene sopraffatti, ci si può sentire schiacciati e bla-bla-bla.
Questo è ancora più vero quando la popolarità arriva sparata da un reality-show. Anche qui la sfilza di sociologi e psicoprofessori dall’ottimo appeal televisivo direbbe: in questo caso il successo può essere anche più dannoso perché lo si è ottenuto senza avere una particolare abilità. No skills - No party. Quindi bisogna ricorrere a dei ripari, cercare di non bruciare la propria immagine nei barnum della domenica, provare di avere un di-più rispetto alla vasta gamma dei prodotti sfornati dai reality – fare la differenza, insomma.
E’ il caso di Pietro Taricone. Ma forse è più corretto utilizzare il passato remoto.
Fu il caso di Pietro Taricone.


Restio alle passerelle, alle remunerative serate in discoteca, alle esibizioni a Buona Domenica e al Maurizio Costanzo Show, Taricone ha conquistato la stima di molti perché una volta ottenuta la popolarità voleva lanciarsi in una carriera da attore. L’ha fatto. Il suo nome risulta schedato all’IMDb. Non vogliamo entrare nel merito e giudicare il suo contributo al cinema contemporaneo. Avevamo simpatizzato con lui perché non si era prestato al gioco al massacro dei neo-vip da reality perdendo, si suppone, una barca di soldi.
Ieri sera però un che di amaro è apparso nelle sue dichiarazioni. E Pietro Taricone sembrava Roy Batty di Bladerunner che si rivolta contro il suo creatore, aspettandosi come colpo finale la fatidica frase: la candela che fa più luce, si consuma più velocemente delle altre. Ma nessuno gliel’ha detta. E Pietro c’è come rimasto male. Era stizzito, amareggiato, faceva delle battute infelici, e metteva sul banco i suoi problemi economici. Perché?

Questo il fatto: invitato da Mentana come esponente pensante dei fuo(ri[usciti]) dai reality, Pietro Taricone si è comportato come un bimbo che lascia cadere per la terza volta una palla di gelato dal cono per vedere l’effetto che fa una volta spiattellatasi a terra. Ve lo dico io che effetto fa: anche il genitore più comprensivo s’incazza. Ma Pietro ci teneva a dire che non aveva nulla da dire, che se era lì presente la faccenda era ricollegabile solo ai soldi che gli davano per scaldare la poltrona di Matrix, che dopo cinque anni si era detto tutto, di lui come dei reality, che si è sottratto alle platee, che voleva fondare un sindacato per regolamentare i prezzi delle ospitate, che lui fa l’ospite di professione perché pure lui deve campa’, in un battibecco con Mentana che a un certo punto, all’ennesimo rifiuto profuso da Taricone di rispondere a una semplicissima domanda, ha fatto proprio come un genitore che rimprovera un bimbo: lo ha ripreso dicendogli che dovrebbe imparare a comportarsi.
Non ho potuto fare a meno, come penso tanti altri spettatori, guardando ieri sera Matrix, di provare un po’ di imbarazzo per questa performance di Taricone. Gli ospiti in studio – tra cui il vero mostro sacro era Gianluca Nicoletti – cercavano di dissimulare il fastidio. Giorgio Gori ci riusciva perfettamente. Marco Bassetti un po’ meno, dev’essere uno che quattro risate se la fa volentieri non appena può. Pietrangelo Buttafuoco guardava le scenate di Taricone pensando “per fortuna che ho ascoltato i miei e mi sono laureato”.
Insomma, Pietro ha fatto proprio una figura magra, condita da quella misura tragicomica dell’uomo che vorrebbe dire le cose come stanno, ma sa che non è conveniente, per cui ne dice alcune, ma quelle poche non sono sufficienti, quindi si ritira nel suo, perché non vuole peggiorare la situazione, ma la situazione è già deleteria, e bastano poche battute, e quelle battute sono già state pronunciate, e allora come si rimedia?, cercando di rincarare la dose, ma non c’è contraddittorio, perché nessuno ha niente contro di te né contro quello che rappresenti, e così finisci con il parlarti tragicomicamente addosso. E tutto precipita.
Ma che andavi cercando, oh Pietro, anima in pena? Perché ti sei abbandonato alle pratiche di masochismo catodico? Perché non te ne sei stato buono-buono pensando al gruzzoletto che ti avrebbero pagato? Perché hai cercato di scovare la verità? Perché ci hai fatto stare tanto in pena?
Forse per farci riflettere, mi sono detto. E allora eccomi qui. Ho capito che non farò mai un provino per un reality-show. Ho capito che se dovessi fare mai un provino cercherò comunque di farmi accettare per quello che sono (come Daniele Interrante il sestessista). Ho capito che se dovessi parteciparvi non farò il macho. Ho capito che una volta uscito dal reality cercherò di costruirmi una carriera nel mondo dello spettacolo basata sulle mie sole forze. Ho capito che una volta che avrò fallito [non è detto che le mie forze siano all’altezza] mi ritirerò in silenzio e solitudine, ma solo dopo aver sposato la donna più bella tra quelle che ci sono nei cartelloni pubblicitari. Ho capito che quando avrò bisogno di soldi e mi inviteranno come ospite a un talk-show me ne starò zitto buono-buono, e che la prossima volta che mi sveglierò da un sogno in cui ero famoso e popolare dirò “Meno male che io non valgo un cazzo di niente”.

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (nessun voto)
condividi condividi
20 commenti

Commenti dei lettori

(Inserisci un commento - Nascondi commenti anonimi)
  • HotRodder

    08 nov 2005 - 20:50 - #1
    0 punti
    Up Down

    Non capisco perche irei sera Taricone è stato piu volte definito come “quello che ce l’ha fatta” quando invece ci sono altre persone che secondo me si dovrebbero meritare questo appellativo (Eleonora Daniele conduce la seconda parte di Uno Mattina, Filippo Nardi con il Festivalbar 2004 e attualmente spalla di Camila Raznovich su MTV, e cmq tante altre persone che hanno sfruttato i 10 minuti di popolarità del reality per attività che non sono la televisione.)

  • Max Renn

    08 nov 2005 - 21:56 - #2
    0 punti
    Up Down

    Anche io mi sono posto questo tipo di domanda. Diciamo che ci sono due modelli di “ce l’ha fatta”: quello che diceva Nicoletti, e cioè in riferimento al fatto che Taricone abbia incarnato le aspettative dell’uomo macho italico e per questo sia risultato il vincitore morale dei reality tout court; quello della carriera e del successo, e in questo caso nessuno ha avuto niente da dire, forse non capendo, proprio come te, per quale motivo si debba definire Taricone in questo modo.
    Infatti, perché?

  • HotRodder

    09 nov 2005 - 01:19 - #3
    0 punti
    Up Down

    Comunque concordo appieno sul fatto che il vero mostro sacro della serata è stato Gianluca Nicoletti! Qualche anno fà seguivo saltuariamente la sua picevolissima trasmissione radiofonica, e mi ha fatto piacere rivederlo e ascoltarlo in tv.(pur nel contesto imbarazzante tariconiano)

  • Giovanni

    09 nov 2005 - 04:29 - #4
    0 punti
    Up Down

    Vorrei premettere 2 cose:
    a) la simpatia per pietro taricone
    b) il fatto che non conosca assolutamente le sue finanze
    Detto questo, devo dire che dopo l’intervento dell’altra sera a ‘matrix’ la mia simpatia é solamente accresciuta, perché non capisco che male ci sia nel dire, o almeno tentare di dire, ‘le cose come stanno’… E nemmeno nulla di tragicomico… Mi sembra piuttosto tragico invece che ci siano persone che condannino il suo modo di fare perchè in televisione si dicono solo le cose ‘in un certo modo’, altrimenti si sgarra… Taricone non è certo uno che ce l’ha fatta, ma almeno è uno che dice quello che pensa, che in tv è ancora più difficile…La battuta “io ’sto qua stasera…perchè mi danno dei soldi” scusate è formidabile, ma soprattutto é vera.
    P.S. Citare i casi della conduttrice del programma mattutino o l’ospitato di Mtv come gente che ce l’ha fatta…..mi sembra non solo eccessivo, ma soprattutto [ridicolo].

  • Giovanni

    09 nov 2005 - 04:30 - #5
    0 punti
    Up Down

    Vorrei premettere 2 cose:
    a) la simpatia per pietro taricone
    b) il fatto che non conosca assolutamente le sue finanze

    Detto questo, devo dire che dopo l’intervento dell’altra sera a ‘matrix’ la mia simpatia é solamente accresciuta, perché non capisco che male ci sia nel dire, o almeno tentare di dire, ‘le cose come stanno’… E nemmeno nulla di tragicomico… Mi sembra piuttosto tragico invece che ci siano persone che condannino il suo modo di fare perchè in televisione si dicono solo le cose ‘in un certo modo’, altrimenti si sgarra… Taricone non è certo uno che ce l’ha fatta, ma almeno è uno che dice quello che pensa, che in tv è ancora più difficile…La battuta “io ’sto qua stasera…perchè mi danno dei soldi” scusate è formidabile, ma soprattutto é vera.
    P.S. Citare i casi della conduttrice del programma mattutino o l’ospitato di Mtv come gente che ce l’ha fatta…..mi sembra non solo eccessivo, ma soprattutto [ridicolo].

  • Max Renn

    09 nov 2005 - 04:37 - #6
    0 punti
    Up Down

    Caro Giovanni, sappi una cosa: io sono con Pietro, mi pare chiaro. Duro, ma con Pietro.

    [il resto delle cazzate ancora non sono in grado di digerirle]

    Stai con noi. Perché abbiamo bisogno dei commenti come i tuoi.

  • Giovanni

    09 nov 2005 - 05:44 - #7
    0 punti
    Up Down

    Allora non sono l’unico nottambulo che scrive su internet!…
    Perdonami, ma non é proprio il messaggio che avevo recepito io dal tuo articolo, che fossi dalla parte di pietro…

    [Non ho capito poi quali sono le altre cazzate difficili da digerire!]

    Infine, ti ringrazio per l’ultima frase, ma non sono così sicuro che non sia stata detta con lieve ironia…Dipanami da questo dubbio!:)

    Ora mi sa che è meglio se dormo un paio d’ore….

  • Gianluca Nicoletti

    09 nov 2005 - 10:20 - #8
    0 punti
    Up Down

    grazie per le lusinghe, posso aggiungere elementi testimoniali alle considerazioni già fatte: Taricone si era infastidito già prima di entrare in studio per lo spazio che era stato dato a Bonolis. Questo è sintomatico della sindrome da imbucato televisivo. La sua reazione esagerata e dirompente comunque non era priva di spunti di estrema lucidità. L’ esempio di incoerenza che ha fatto rispetto Vespa che un giorno fa la filippica sul tricolore e lo spirito di unità nazionale e il giorno dopo mangia polenta in studio con il Bossi fresco di devolution non era una citazione peregrina dell’irrealtà di ogni rappresentazione televisiva della realtà.
    saluti gn

  • max

    09 nov 2005 - 10:31 - #9
    0 punti
    Up Down

    Taricone è stato semplicemente imbarazzante.
    Era si in diritto di dire come la pensava ma sono i modi in cui lo ha fatto che lo hanno fregato. Sembrava quasi lo stessero giudicando in un tribunale ed era in qualche modo costretto a difendersi con le unghie e con i denti… Sinceramente non capisco.
    E’ un dato di fatto che abbia partecipato ad un reality ed è altrettanto un dato di fatto che successivamente si sia defilato dai “prodotti” sfornati da grande fratello. Non è stato affatto simpatico.
    saluti

  • Max Renn

    09 nov 2005 - 15:00 - #10
    0 punti
    Up Down

    @giovanni: non c’era ironia, non nella misura in cui l’ironia potrebbe creare dei dubbi sul rispetto o robetta del genere.
    Le [diciamo] cazzate riguardano le pose imbarazzanti. Quelle non riesco proprio a mandarle giù.

  • Max Renn

    09 nov 2005 - 15:14 - #11
    0 punti
    Up Down

    Volevo aggiungere, rivolgendomi all’uomo di fango (la cui presenza tra questi commenti mi onora [credo che sia la prima volta che uso questo termine fuori dallo sfottò]), dicevo – uscendo dalle parentesi ma infognandomi nei trattini –, dicevo: Nicoletti, dov’è finito il Golemblog? Perché mi è stata tolta la possibilità di ascoltare Golem comodamente, a ogni ora del giorno, nel bene e nel male, finché morte non ci separi?

  • Daniele

    09 nov 2005 - 16:24 - #12
    0 punti
    Up Down

    Tra l’altro non credo che Taricone abbia un gran bisogni di denaro: se non sbaglio, in primavera dovrebbe andare in onda su Canale 5 la fiction Codice Rosso di cui è protagonista insieme a Alessandro Gassman. Insomma, non è proprio un morto di fame

  • Ale

    10 nov 2005 - 10:30 - #13
    0 punti
    Up Down

    Il problema è un altro. La maggior parte dei personaggi tv si presenta alle trasmissioni strafatta. Ma Pietro era davvero in condizioni pietose! Fossi stato Mentana gli avrei risposto così: “Caro signor Taricone, proprio perchè ti abbiamo pagato per venire qua, dovresti sapere che non puoi presentarti fatto e strafatto e cominciare a dire una stronzata dietro l’altra come quando andavi al parchetto coi tuoi amici, chiaro?”.

  • Fabio K

    11 nov 2005 - 18:33 - #14
    0 punti
    Up Down

    @pietro
    beh… complimenti Pietro, quasto commento dimostra che oltre i muscoli hai anche le palle!

    @ale
    Che cosa c’è di male ad essere fatto? Ognuno è libero di fare quello che vuole e invidio chi ha la possibilità di farsi un bel torcione ed andare a parlare con mentana in TV, a Matrix… fregandosene di mostrare i propri occhi rossi, in fondo non ci sarebbe nulla di male! ; )
    I vari Lapo-Calissano, ed a quanto pare tu sospetti ce ne siano molti altri come loro,io concordo, sono i veri fattoni, e non stanno al parchetto con gli amici… sappiamo tutti come va a finire prima o poi.
    Non conosco Pietro ma apprezzo la sua coerenza, e poi, ricordiamoci che è l’unico che ha rinunciato a fare la scimmietta a “Buona domenica” su chissà quanti “Fratellini”!

  • Gianni Miscera

    11 nov 2005 - 20:04 - #15
    0 punti
    Up Down

    Mi rivolgo ad Ale, il quale ha avuto la possibilità (a mio modesto avviso infelice) di colorire il suo intervento ai danni di Pietro Taricone definendolo FATTO…Bene, a questo punto propongo al buon Ale di farsi avanti: non ci si nasconde dietro un articoletto, accuse simili sono da denuncia…se hai coraggio e sei un uomo, caro Ale, esci fuori e quanto meno scusati con Pietro: ricordati che è un PADRE e un MARITO…non hai nessun diritto di attaccare CHI non conosci e CHI non ti ha attaccato; sebbene Pietro sia un PERSONAGGIO, la sua condizione di popolarità non autorizza nessuno, e dico e ribadisco nessuno, ad usare epiteti coloriti e fuori luogo, solo ed esclusivamente per il desiderio di intervenire in un blog e parlar male di qualcuno, andando contro la massa che, a quanto vedo e sento, apprezza la semplicità con cui Pietro si presenta al suo pubblico e l’umiltà che offre a chi lo ascolta.
    Caro Ale, hai fatto una cazzata….vacci ogni tanto in quel “parchetto”…magari poi cambi idea…
    Saluti a tutti….
    Gianni

  • Giorgio

    13 nov 2005 - 12:10 - #16
    0 punti
    Up Down

    Io stò dalla parte di Pietro!
    L’ospitata da Matrix può essere letta da molti punti di vista e nel globale non penso sia andata benissimo o come il signor Taricone avrebbe voluto che andasse.
    Mi spiego: Ero lì a vedere quella trasmissione, (PARENTESI) condotta da un giornalista che a mio avviso ha ben poco del conduttore, e consentitemelo,oltre a peccare di stile,non ascolta le risposte, è sempre già pronto con un’altra banale domanda;( CHIUSA PARENTESI) e mi è venuta voglia di andare lì legare Mentana, imbavagliarlo, andare in regia e monopolizzare la telecamera sulla faccia di Pietro, perchè con le sue parole avremmo avuto meno banalità (e in tv è rimasta quasi solo questa) e invece ci siamo sorbiti quelle facce imbarazzate di quegli ospiti che guardavano dall’alto della loro presunta superiorità.
    Secondo me Pietro avrebbe voluto gridare,incazzarsi, comunicare qualcosa e sarebbe stato grande se l’avesse fatto, sempre con stile intendiamoci, e invece è passato un suo piccolo sfogo, condito da tanta ipocrisia in studio.
    Taricone per la tv è il grande fratello, e benchè lui voglia, giustamente, uscire da questa parte minimale, è normale, per questa tv, che lo invitino e parlino sempre del GF.
    Riguardo alla stanchezza, agli occhi rossi, penso che quell’idea se la siano fatta in molti, è facile, ma con un occhio più attento, avremmo trovato anche quella sfumatura di concretezza, di rottura degli schemi, di voglia infinita (anche se un pò arrendista) di comunicare.

    Un consiglio modestissimo: dimostra al cinema, al teatro, in piazza quello che hai dentro, la tv schifala, per loro sei solo un oggetto, per molti (e io sono tra questi) sei una persona che ha tanto da dare, un qualcuno che non è insignificante come tanta altra gente.
    Buona fortuna!

  • Gianni Miscera

    16 nov 2005 - 17:24 - #17
    0 punti
    Up Down

    Rispondo ad Ale.

    Buonasera Ale, non so chi tu sia, non so cosa tu faccia, non so quanti anni tu possa avere, non so cosa mangi e cosa bevi; ma una cosa certa la posso sapere: fossi io PIETRO TARICONE, avrei fatto in modo di trovarti e denunciarti per le parole pesanti che continui a proferire: INSISTI, PERSISTI, CONSISTI nel dire ancora che il sig. Taricone, ribadisco PADRE e MARITO, fosse fatto al momento della sua ospitata a MATRIX. Credo caro amico che tra poco sarai nei guai, perchè non è sano accusare una persona di un simile stato di cose. Credo che il sig. Taricone farà qualsiasi cosa utile per trovarti, anzi, mi correggo, scovarti, dato che ti nascondi…fai l’uomo, ripeto e non mi piace ripetermi perchè sono sufficientemente in grado di esprimermi in 4 lingue e tutti mi capiscono; fai lìuomo e chiedi scusa prima che poi possa essere tardi. Entrando nella tua mentalità, comprendo bene che vedrai e leggerai questo mio scritto come una minaccia: NESSUNA MINACCIA, ripeto per non cadere in errori: NESSUNA MINACCIA; sto solo cercando di evitarti dei problemi. Secondo punto: nè a me, nè a nessun altro può interessare la tua vita passata: non spetta a me o a nessun altro giudicare le tue consuetudini di adolescente o le tue scorribande da pseudo adulto. La vita è tua, gestiscila come vuoi, ma evita, e devi farlo, di offendere le persone. Se sei stato (spero per te che il tempo da me usato sia giusto) in una condizione di vita difficile ( a quanto tu dici) non è necessario che TUTTI lo siano stati o lo siano. Capisci almeno che certe affermazioni possono risultare pesanti; chiedi scusa al sig. taricone. Terzo punto: a me delle vicende che hanno per oggetto la Lecciso, nulla può interessare…se hai tempo da perdere buon per te, ti invidio….io, per fortuna o per sfortuna, non ho tempo da buttare via con le vicende Lecciso.
    Stammi bene e sappi che tutti noi siamo sempre in tempo a chiedere scusa…
    Ti saluto e ti abbraccio senza rancore,
    Gianni

  • Ale

    17 nov 2005 - 04:24 - #18
    0 punti
    Up Down

    Proseguiamo la querelle…

    1. Continui a tastare sul solito punto. A quanto pare uno dei tuoi problemi è l’anonimato. Dunque io potrei inserire nel campo “Nome” Alessio Bianchi, Alessandro Rossi, Alessandro Verdi o Alex Carrisi. Cosa cambierebbe? Il fatto che tu ti firmi Gianni Miscera non garantisce che tu effettivamente ti chiami Gianni Miscera, nonostante io possa credere nellat ua buona fede. Se è questo che vuoi dai prossimi post metterò nome e cognome.

    2. E’ altrettanto inutile che insisti sul fatto della denuncia etc. Io come tanti altri e come te ho descritto l’impressione che ho avuto, e in quanto tale che per chi legge deve essere l’impressione di un telespettatore e non una denuncia. Se il signor Taricone smentisce, chi legge potrà decidere di prendere per vera la smentita (come hai fatto tu).

    3. Cosa c’entra che Taricone è marito e padre? Se non lo fosse si poteva dire di tutto?

    4. Ribadisco che ho espresso la mia opinione, se venissi messo di fronte a delle prove che dimostrano che ho visto male (ma che credo difficilmente esistano) allora DOVREI chiedere scusa e LO FAREI. In caso contrario, no.

    5. Grazie per il tuo interessamento e la tua premura nell’evitarmi problemi. E stai tranquillo che non ho nessun rancore… In fondo nemmeno io so con chi sto discutendo…

    :-)

  • Erotismo

    01 giu 2006 - 21:15 - #19
    0 punti
    Up Down

    Hi! luogo che ben progettato avete

  • Erotismo

    01 giu 2006 - 21:16 - #20
    0 punti
    Up Down

    Hi! luogo che ben progettato avete

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori.
Commenta questo articolo

Registrati per commentare e per entrare nella community di tvblog. Potrai inserire immagini, video, partecipare alle discussioni nei vari gruppi o crearli e inviare messaggi privati agli altri utenti registrati. Se sei già registrato, effettua il login per usare il tuo nickname.

Si No
I commenti sono sottoposti alle linee guida per la moderazione.

Anteprima del commento