
Brenda Hampton, abbandonata la famiglia Camden di “Settimo Cielo” si è dedicata la scorsa primavera ad un nuovo telefilm per adolescenti, che quest’estate ha debuttato su Abc Family col titolo “La vita segreta di una teenager americana” (gallery). Da stasera, arriva in Italia, su Fox (canale 110 di Sky), con un episodio a settimana, alle 21:15.
Partito senza grandi battage pubblicitari o polemiche alle spalle, questo telefilm si è rivelato il fenomeno degli scorsi mesi: il debutto è stato il migliore di tutti i tempi, in termini d’ascolto, per il network, e la media di 3 milioni di affezionati ha spinto la rete a produrre nuovi episodi, che andranno in onda a gennaio.
Però, non è tutto oro quel che luccica. Nonostante la storia sia gradevole e molto meno fastidiosamente sdolcinata come il suo precedente show, la Hampton questa volta s’ispira al film “Juno” ma rimane ancorata ad una visione della gioventù un po’ troppo lontana dalla realtà.
La storia è semplice semplice, ma anche intrigante non solo per i più giovani: la sedicenne Amy (Shailene Woodley), dopo un fugace appuntamento col classico bello e dannato del liceo Ricky (Daren Kagasoff) scopre di essere rimasta incinta. Invece di confidarsi coi genitori (Molly Ringwald e Mark Derwin, quest’ultimo già in “Una mamma quasi perfetta”), decide di raccontare tutto alle amiche. Per quanto, però, questo suo segreto rimarrà tale?
Alla vicenda principale se ne aggiungono altre da subito, al punto che a volte il segreto di Amy passa in secondo piano rispetto agli altri intrighi che circolano nel tipico liceo americano: c’è Adrienne (Francia Raisa), provocante ed allo stesso tempo intelligente ragazza, che ha una relazione con Ricky; c’è Ben (Kenny Baumann), che si innamora di Amy a prima vista e farà di tutto per guadagnarsi la sua fiducia; ed infine -ma i personaggi sono molti di più- ci sono Grace (Megan Park) e Jack (Greg Finley II), tipica coppia cheerleader/giocatore di football accomunati dall’importanza che danno alla fede cristiana (ma le tentazioni sono sempre in agguato). Da segnalare, nel cast, anche John Schneider, al suo primo ruolo imporante dopo “Smallville”.
Una trama assolutamente non banale, dunque, che appassionerà il pubblico teen e quello dei loro genitori, e che potrebbe anche diventare spunto di riflessioni sul rapporto genitori-figli e sulla fiducia degli uni verso gli altri.
Peccato, però, che la Hampton non abbia perso quel vizio di dipingere la realtà dandole quel tocco di favola che fa pensare che al confronto gli sceneggiatori di “Pushing Daisies” si siano ispirati ad una storia vera.
Sia chiaro: rispetto a “Settimo Cielo” è stato fatto un enorme passo in avanti. “La vita segreta di una teenager americana” si fa seguire molto più volentieri, le storie sono sì più credibili, ma quello che manca è un vero confronto coi giovani d’oggi. Tutti i personaggi mancano di quell’incisività che non deve essere per forza aggressiva, ma che li renderebbe un po’ più credibili ed identificabili col pubblico. Il risultato è che sembra di avere a che fare con una manica di ingenuotti che se incontrassero quelli di “Gossip girl” si ritroverebbero schiacciati nel giro di due frasi.
Diventa paradossale, così, che l’unico personaggio più vicino alla realtà e a cui ci si affeziona sia Ashley (India Eisley), la sorella di Amy, che col suo modo di fare cinico e più attenta a come gira il mondo rispetto alla sorella -ed ha solo 13 anni- diventa l’unica accettabile chiave di rappresentazione dell’attuale adolescenza.
I dialoghi, poi, restano il punto debole della Hampton: non reggono neanche un minimo di pathos, troppo esplicativi e poco attenti ad emozionare il pubblico. Il tutto, retto da delle musiche a cui si sarebbe preferito il muto.
Questi dettagli -se possiamo chiamarli così- rendono “La vita segreta di una teenager americana” non un pessimo prodotto, ma uno di quei casi in cui “potrebbe impegnarsi di più”. Anche se siamo sicuri che, così come in America, anche da noi avrà la sua buona fetta di giovani appassionati.
zia Assunta
23 ott 2008 - 14:11 - #1Io trovo che Settimo Cielo pur con tutti i difetti che aveva sia riuscito nel corso di 11 anni ad affrontare tanti temi anche spinosi, quindi complimenti alla Hampton per una serie edulcorata ma realistica e attuale, ce ne fossero di prodotti teen così anche in Italia.
Seguirò sicuramente anche questa serie.
blake
23 ott 2008 - 14:40 - #2a me questa serie non è piaciuta molto per gli stessi mmotivi elencati nell’articolo..
la trama è interessante, ma spesso cade nella noia di discorsi e situazioni fin troppo non reali
chissà che con la ripresa a gennaio non cerchino di avvicinarsi un po’ più alla realtà
Nick84
23 ott 2008 - 15:07 - #3Le prime stagioni di settimo cielo erano fantastiche se considerate come telefilm per famiglia.
Questo nuovo progetto invece parte da una base più giovanile ma si rivela un concentrato di luoghi comuni e moralismo repubblicano e religioso . Per un italiano è una cosa agghiacciante per un americano non so.
Proverò a visionare altri episodi dopo il pilota.
zia Assunta
23 ott 2008 - 15:31 - #4Più del moralismo e buonismo che c’è nelle serie italiane?
Una serie conservatrice (repubblicana si ammise) ma apprezzabile e te lo dice una donna molto emancipata.
Una serie che farei vedere ai mie figli senz’altro.
Paperoca
23 ott 2008 - 15:34 - #5@hotelp
Io stessa trovavo alcune tematiche di “settimo cielo” molto al di fuori della mia forma mentis, tuttavia etichettare qualsiasi cosa che sia diversa da come la penso come “moralismo sconcertante” e denigrarlo a prescindere è tanto estremista quanto quello che critichi.
Che una fetta della popolazione mondiale la pensi con la mentalità e la religiosità a tutto tondo della famiglia di settimo cielo è innegabile, come c’è un’altra fetta del mondo che si comporta all’opposto. E in mezzo ci stanno tutti gli altri con millemilla sfumature.
Volersi far accettare senza accettare chi non la pensa come noi non ti sembra ipocrita?
Paperoca
23 ott 2008 - 17:37 - #6Chi si professa realmente cattolico praticamente non fa sesso prima del matrimonio. Nessuno obbliga a farlo o non farlo, se scegli di seguire completamente una religione ti pigli il bene e il male, non solo quello che ti fa comodo.
Il mio ragazzo non ha MAI fumato una sigaretta. sua madre fuma come una turca, io abbastanza, lui sta male anche se lo bacio dopo aver fumato, gli vengono i conati di vomito. E ti assicuro (giusto per tornare al calssico discorso chiesa) che ne conosco pochi anticlericali come lui.
Quindi non fare di ogni erba un fascio e guarda un po’ oltre quello che fai tu e la tua ristretta cerchia di conoscenti. Il mondo è molto più vasto e vario di quello che credi (o vorresti credere).
*Massi *Forever*
23 ott 2008 - 17:46 - #7io nn mi soffermo a fare un confronto consettimo cielo uno perchè ho visto pokissimi episodi e due perchè che dir si voglia era riferita ad un certo target di pubblico non è mai stata spacciata per una serie che volesse a tutti i costi rappresetare la raltà totale dele coase ma la realtà di un fetta di popolazione americana , quindi è eraato dire che 7° cielo non era reale era reale eccome rappresentava infatti la realtà repubblicana moralista e puritana degli Usa!
mi soffermo più tosto con l’analizzare le differenze tra questo nuovo serial dellla Hampton e Gossip Girl, non ho ancora visto questa nuova serie ma a quanto ho capito trattagli adolescenti di oggi quasi come dei timorati di Dio! niente di più sbagliato i 16 enni di oggi sono tutto forchè dei poveri ingenui…. il confronto con Gossip Girl lascia però il tempo che trova, a partire dal fatto che i protagonisti di GG sono ragazzi 17enni quindi cmq un pò più grandi di questi che pesno si aggirino introno ai 15 anni di media, e poi si scontrano due relatà totalmente opposte! E poi agiungo che non è che GG sia così realistic come si voglia far credere, ditemi voi chi sono sti 17 enni che girano su limousine, vivono negli attici, guardano colazione da Tiffany, frequentano luossose feste con balli in amschera?! su siamo seri GGG rappresenta forse una piccolissima parte neanche l’1% dico io degli adolescenti di oggi, quelli ricchi e sfrontati che sono sempre esistiti i classici figli di papà tanto per capirci! Il merito dei GG è semmai quello di essere riuscito a rappresentare i sogni (malsani) la speranza dei 15 enni di oggi di vivere una vita fatta di lusso droghe alcol e seso facile, ecco forse bisogna interrogarsi propio su questo, sul fatt che gli adolescenti del 2008 abbiano ideali e obbiettivi non propio entusiasmanti!
Rikstyle
23 ott 2008 - 19:37 - #8“piuttosto” trasformato in “più tosto”…. Povera lingua italiana.
zia Assunta
23 ott 2008 - 20:26 - #9complimenti Massi per l’analisi.
kappadue83
23 ott 2008 - 20:29 - #10Questo telefilm è creato dalla stessa autrice di Settimo Cielo e dunque non gli darò neppure un’occhiata.
No, dico…ve lo ricordate Settimo Cielo? Un telefilm agghiacciante, allucinante. Di un moralismo pauroso. A volte lo vedevo solo per vedere a che punto riuscivano a spingersi…
zia Assunta
23 ott 2008 - 20:31 - #11interroghiamoci senza moralismi se sia più realistico ed auspicabile il modello di Gossip Girls/The OC o quello di Settimo Cielo?
Pensateci.
ainhoa
24 ott 2008 - 03:26 - #12parlare di realismo in una fiction televisiva per me è anche un po’ un’utopia..In ogni caso Settimo Cielo lo trovavo agghicciante pure io, ma non perchè non realista, io lo trovavo estremamente bigotto. Inverosimili erano i dialoghi e certe situazioni più che altro. In ogni caso non mi piaceva quello e credo non mi piacerà nemmeno questo.
zia Assunta
24 ott 2008 - 09:12 - #13Sarà stato anche bigotto ma era un modo per affrontare i problemi giovanili non riducendoli a macchietta o a finta trasgressione.
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24 ott 2008 - 09:43 - #14Zia Assunta molto meglio per afrontare i problemi due serie non moraliste ma istruttive anche con malizia parlo delle disneyane “La vita secondo Jim” e “Tutto in famiglia” tutte due criticate dal Moige.Sono della Disney!!!!!
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24 ott 2008 - 09:51 - #15E anche una di Disney Channel “Zack e Cody al grand Hoteel” anche quella è laica è un pò forse trasgressiva per i più piccoli ma parla di tutti i problemi adolescenziali primi amori,pubertà ecc.
Nick a me questa non mi sembra una serie bigotta visto che è come quel film direi comico guardando il trailer “Juno”.
Settimo Cielo era bella solo le prime serie poi che hanno fatto l’hanno resa molralista ecc.Mamma mia è scandalo se un ragazzino e una ragazzina si danno un bacio sulla bocca suvvia!!!!!
Le serie sopra citate sono diverse facendo ridere si fa capire ai figli la società e anche temi spinosi come il sesso “Tutto in famiglia” è anche stato promossa come sit-comedy intelligente e anche Jim almeno non si scandalizzano se la figlia vuole parlare di sesso.
Settimo Cielo fa letteralmente schifo un moralismo integralista e conservatrice che non ha niente a che imparare tacere su tutto!!!!
zia Assunta
24 ott 2008 - 12:48 - #16Certo che ce ne sono di serie migliori ma Settimo cielo non è così male.
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24 ott 2008 - 12:59 - #17Zia Assunta a me è piaciuta solo forse la prima serie dopo è diventata scadente.Prefersico le serie sopra e anche Ugle Betty dove perfino l’omosessualità non è un problema mentre a Settimo Cielo è condannata (se qualcuno ripete che la Disney è conservatrice giuro che gli sparo).Anche Veronica Mars non è male