

Mentre rieccheggiano le prime dichiarazioni post puntata di tutti i protagonisti di X Factor, è già tempo di bilanci e numeri. Non era una serata qualunque per X Factor, che dalla fedele Raidue ha fatto capolino per l’ultimo atto sulla rete di Del Noce, Raiuno. Una serata anomala anche sul piano delle proposte televisive visto che oltre al talent show, contemporaneamente anche Canale5 chiudeva la propria Fattoria decretandone il vincitore: Marco Baldini. Sono ben due quindi i vincitori che il pubblico ha decretato tramite il televoto, vediamo ora quali sono i vincitori decretati dal tanto discusso e temuto Auditel.
Partiamo dunque con l’analisi dei dati con le curve dello share minuto per minuto iniziando dal totale individui, qui vediamo in access time il picco della curva verde di Raitre che con l’intervento di Luciana Littizzetto sul finale di Che tempo che fa regala alla rete il 27% di share. La serata poi prosegue con la curva blu relativa alla finale di X Factor che viaggia costantemente in prime time sulla linea del 20%. Segue la curva arancione di Canale5 frail 15 ed il 20%, quindi la verde di Report e quella azzurra di Colorado.
Passando alla seconda serata esplosione della curva blu di X Factor fino al 35% finale, durante la proclamazione di Matteo quale vincitore. Target commerciale che in pratica fotocopia il totale individui con un incremento di Colorado. Fra gli over 65 netta preferenza della Fattoria su X Factor, infatti il reality bucolico di Canale5 in questa fascia di pubblico conquista il 20% in prime time fino a sfondare il 50% in seconda serata.

Dopo la chiusura del programma ci troviamo a farvi il resoconto della conferenza stampa finale che si è tenuta nello studio di X Factor, mentre i tecnici stavano smontando la scenografia e mentre i fotografi, fra cui noi, immortalavano i momenti del post trasmissione. Si parte con Francesco Facchinetti che esordisce dicendo che ha perso la scommessa sulla vittoria di Jury ed ora dovrà pagare pegno tornando a casa in mutande… Passa poi ai complimenti al vincitore Matteo, evidenziando come dopo anni di gavetta si meriti la vittoria e ribadisce che il programma ripartirà (nuovo direttore permettendo) lunedì 14 settembre sempre su RaiDue. Aggiunge poi il conduttore:
E’ partito in salita anche con quella lite con Morgan, poi però ha avuto anche la soddisfazione di scalare la classifica di Itunes. Tutti e tre hanno dimostrando una grande forza, anche Jury che ha vissuto un periodo difficile con i ballottaggi delle scorse puntate per poi avere la forza di risollevarsi. Poi lui ha la caratteristica del comunicatore. I Bastard invece hanno dimostrato da subito il forte imprinting del vincitore. Hanno goduto di un ampio battage giornalistico, soprattutto ovviamente dei giornali della loro regione il trentino appunto. Abbiamo fortemente voluto che i nostri artisti cantassero un brano scritto da loro anche se avevamo avuto dei pezzi scritti da grandi autori. Ribadisco che nella semifinale nella puntata prima la differenza nei voti del pubblico erano davvero pochissimi.
I voti, conferma Francesco Facchinetti sono stati 16 che han fatto vincere Matteo su 500.000 arrivati. La lotta fra i nostri competitor: GF ed Amici, è stata dura, ma noi abbiamo messo sempre al primo posto la credibilità verso la musica. Questa cosa a mio giudizio è la più importante e quella che mi rende più orgoglioso di aver condotto questo programma. Ringrazio anche Raiuno per averci ospitati nella finale.
Dopo il salto la galleria esclusiva di Tvblog delle fotografie scattate nel dopo finale e le prime dichiarazioni a caldo del vincitore Matteo e degli altri due finalisti :
Continua a leggere: Dopo Finale X Factor: I commenti e le foto a caldo

E’ Matteo Becucci ad aggiudicarsi la vittoria della seconda edizione di X Factor. Nella lunga serata finale su RaiUno - che abbiamo seguito con voi nel consueto liveblogging - il cantante della categoria 25+ di Morgan è riuscito a sconfiggere sia Jury Magliolo, arrivato terzo, che i The Bastard Sons of Dioniso, dati per favoriti anche dai siti di scommesse. E la sorte ha voluto che alla chiusura del televoto la differenza dei voti tra Matteo e i Bastard fosse solo di 16 unità. Un minuto in più o in meno e tutto sarebbe potuto cambiare. Il pubblico di RaiUno avrà fatto la differenza?
Questa vittoria Matteo la merita indubbiamente. Dotatissimo vocalmente, è riuscito a portare sul palco di X Factor e a regalare agli spettatori esibizioni ricche di pathos e molto emozionanti, non ultima quella di Somebody to love eseguita questa sera. Come abbiamo già avuto modo di dire, la caratteristica principale della sua partecipazione al programma è stata forse la serietà, dovuta non solo alla maturità anagrafica, ma anche ad una voglia di mettersi in gioco rara da trovare in cantanti già formati e con una lunga gavetta alle spalle - anche se lontano dalla grande distribuzione -, come appunto questo riccioluto livornese.
Matteo nasce a Livorno il 4 Agosto del 1970. E’ diplomato al Liceo Linguistico ed ama fare sport nel tempo libero. E’ papà di due bambini (altrettanto riccioluti) ed è sposato con Chiara. Fino ad oggi faceva l’impiegato, ma quando si è presentato ai provini di X Factor ha deciso che la musica sarebbe stato il suo unico mestiere. E noi ovviamente glielo auguriamo. In bocca al lupo Matteo!

Tutto è pronto per seguire in diretta la finalissima di X Factor 2. Dopo la conferenza stampa seguita ottimamente dal nostro Hit, si inizia la gara vera e propria (anche su Canale5, che stasera concluderà la sua Fattoria). E con un pizzico di tristezza per la fine di questa edizione del talent show, la sottoscritta è qui con voi per vedere chi sarà proclamato vincitore: Matteo Becucci, Jury Magliolo o i The Bastard Sons of Dioniso? Avete ancora un po’ di tempo per votare il nostro game, che vede attualmente in vantaggio Matteo.
C’è grande fermento non solo per il vincitore, ma anche per i risultati d’ascolto: lo spostamento su RaiUno gioverà al programma? Noi, che fondamentalmente siamo dei nostalgici, abbiamo voluto aprire questo liveblogging con un’immagine del logo del programma sormontato dal simbolino della seconda rete Rai. Ma ora tutti in posizione, si parte!
Ore 21.38. Lo spostamento su RaiUno si sente subito: X Factor parte con parecchi minuti di ritardo. A che pro? Francesco Facchinetti vestito da gran sera dà il benvenuto al popolo di…RaiUno. Ecco anche i giudici, tutti elegantissimi: una Simona Ventura di nero vestita e mascherata, una Mara Maionchi in nero e viola e un Morgan impellicciato. Si inizia con un piccolo riassunto dei tantissimi provini fatti durante l’estate (e dopo) e dei concorrenti eliminati in questi mesi. Ma ora sono solo rimasti in tre: Jury, Matteo e i Bastard.
Ore 21.46. Ecco i codici per votare: 01 per Matteo, 02 per Jury e 03 per i Bastard. Il televoto viene ufficialmente aperto, ma prima di cominciare la gara, collegamento con le tre località d’origine dei concorrenti, Brescia (con Luisa Corna), Livorno (con Miriam Leone) e la Valsugana (con Claudia Andreatti). Ma via alla gara! Inizia Matteo Becucci, che porta sul palco Margherita. E questo ci fa capire che si parte proprio con i duetti. Matteo e Riccardo Cocciante sono vestiti come due gemellini e questo fa uno strano effetto. Ma la voce…che voce! Matteo non ha nulla da invidiare a Cocciante e il duetto è molto coinvolgente, anche se l’emozione è palpabile e il concorrente commette qualche imprecisione, a tratti sembra si trattenga per non strafare. Dopo l’esibizione, spottone per le “opere popolari” di Cocciante. Non si poteva certo pretendere venisse a fare solo il duetto.
Parte la serata di Tvblog dedicata alla finale della seconda edizione di X Factor. E parte con la nostra cronaca diretta della conferenza stampa dagli studi milanesi della Rai di via Mecenate, precisamente dallo studio di “Quelli che il calcio”. Al tavolo sono presenti per rispondere alle domande dei giornalisti il direttore di RaiUno Fabrizio Del Noce, quello di RaiDue Antonio Marano, l’amministratore delegato nonché fondatore della casa di produzione Magnolia Giorgio Gori, il vice direttore di Raidue Pasquale D’Alessandro, il capostruttura di Raiuno Giampiero Raveggi, il conduttore Francesco Facchinetti e i tre giudici del programma Simona Ventura, Mara Maionchi e Morgan.
I fuochi dei flash dei fotografi, fra cui il nostro partono subito ad immortalare il cast del programma. Ecco l’inizio della conferenza con la dichiarazione del direttore Marano .
Ho creduto subito al progetto X factor,e voglio ringraziare tutti coloro hanno creato questo programma, partito in sordina lo scorso anno ed ora diventato un fenomeno grazie a chi ci ha creduto fin dall’inizio.
Continua a leggere: Finale X Factor – La conferenza stampa in diretta
Dopo ben 13 settimane a base di esibizioni, nuovi ingressi ed eliminazioni, X Factor 2 avrà questa sera il suo bel finale, eccezionalmente su RaiUno. I tre concorrenti che hanno superato indenni - o quasi - le singole puntate e si giocheranno questa sera la vittoria, saranno il bresciano Jury Magliolo (scheda), appartenente alla categoria 16-24 di Simona Ventura, i trentini The Bastard Sons of Dioniso (scheda) della categoria gruppi vocali di Mara Maionchi e il livornese Matteo Becucci (scheda) della categoria 25+ di Morgan.
Nel corso della finale ciascuno di loro presenterà 2 cover (una novità e una riproposizione), un duetto a sorpresa con prestigiosi artisti italiani - come avevamo già annunciato - quali Riccardo Cocciante, Elio e le Storie Tese, Gianluca Grignani - e il loro inedito, già eseguito durante la semifinale. Le cover di Jury saranno A chi e Amore bello, quelle di Matteo Somebody to love e Ancora, ancora, ancora, mentre i Bastard eseguiranno With a little help from my friends e Contessa.
Sarà esclusivamente il pubblico attraverso il televoto a decidere dapprima i due finalisti e poi il vincitore assoluto. Moltissimi i collegamenti che animeranno la serata, a partire dalle tre roccaforti di ciascuno dei finalisti. Nelle tre location scelte, dotate di maxischermo, Luisa Corna, Claudia Andreatti e Miriam Leone saranno le “inviate sul campo”, mentre in collegamento dalla sala stampa Nicola Savino commenterà le performance dei ragazzi. Infine, dalla fabbrica di dischi, pronti a dare il via alla stampa del singolo del vincitore ci saranno Federico Russo e Chiara Tortorella.
Concludiamo l’analisi dei finalisti di X Factor 2 con Jury Magliolo, appartenente alla categoria 16-24 di Simona Ventura. Tra i finalisti Jury è l’unico ad essere arrivato a talent iniziato, fortemente (ri)voluto dalla Ventura - insoddisfatta dei nuovi provinandi - dopo essere stato eliminato in fase di bootcamp. Proprio dalla conduttrice/giudice il ventiduenne bresciano era stato soprannominato “diamante grezzo”, un talento tutto da scoprire sia vocalmente che caratterialmente.
Il suo percorso all’interno del programma però non è stato tutto rose e fiori come invece ci si sarebbe potuti aspettare. Accolto con calore dal pubblico, ha via via perso consensi, arrivando per ben tre volte al ballottaggio e venendo salvato due volte da Mara Maionchi, che non ha mai nascosto una particolare simpatia per lui, e una, in semifinale, dalla sua caposquadra, che l’ha preferito al bravo Daniele Magro nonostante gli avesse rimproverato in più occasioni di aver perso smalto e di non essere più lo stesso Jury dell’inizio. Lui ha sempre smentito con un sorriso.
Continua a leggere: I finalisti di X Factor 2: Jury Magliolo

X Factor 2 si prepara al grande passo dello sbarco su RaiUno per la finalissima di domani. A transitare Simona Ventura e Francesco Facchinetti sull’ammiraglia ci ha già pensato Bruno Vespa: mercoledì sera è andato in onda uno speciale Porta a Porta per rendere il marchio più familiare alla prima rete di stato. Ma, a rendere X Factor una trasmissione meno inusuale per RaiUno, ci pensano soprattutto i superospiti.
Saranno Riccardo Cocciante, Elio e le Storie Tese e Gianluca Grignani a duettare in una cover con i finalisti Matteo Becucci, The Bastard Sons of Dioniso e Juri Magliolo (sfruttando la formula degli accompagnatori di Sanremo Giovani dove lo stesso Cocciante aveva supportato Perbellini). A questi si aggiunge un ospite musicale a parte, a quanto pare chiamato solo per prestigio e per la marketta del suo album Presente. Stiamo parlando di Renato Zero, che in una recente intervista si era così espresso su X Factor e i suoi concorrenti:
“I coach di programmi come X Factor o Amici richiamano alla mente la leggendaria figura dell’assistente musicale. Li trovavi nei corridoi della Ricordi o della Rca, e nelle loro mani c’erano le sorti di una canzoni. Suggerivano l’intonazione a esordienti come Endrigo o Paoli, e il gioco era fatto. Ora però tutto questo lo vedi in tv: fossi al posto di quei ragazzi scapperei a gambe levate. Neanche sono nati, come cantanti, e gli sbattono addosso sette telecamere, con i maestri che li nevrotizzano a forza di suggerimenti. Tutto questo mi disturba”.
Vabbè che, dopo aver visto Gerry Scotti gigioneggiarsi al Grande Fratello, da lui tanto odiato, non dovremmo stupirci più di niente. Ma come fa un artista come Zero a rinnegare quello che ha detto esibendosi domani su quel palco? Pecunia non olet o oggigiorno ai talent show non può voltare più le spalle nessuno?

Continuiamo a parlare dei finalisti di X Factor 2 con Matteo Becucci. Unico esponente della categoria 25+ di Morgan ad essere arrivato in finale, Matteo è approdato al talent show come outsider a causa di un’età non proprio giovanissima, 38 anni. In pochi avrebbero puntato su di lui all’inizio del programma, eppure questo ragazzo dalla voce calda e dallo sguardo penetrante è riuscito ad imporsi anche su concorrenti che venivano dati per favoriti, non ultima la sua compagna di squadra Noemi.
Puntata dopo puntata, quasi come un “diesel”, Matteo è riuscito a conquistare un grandissimo numero di spettatori e questo gli ha permesso di arrivare in finale con un percorso netto. La caratteristica principale della sua partecipazione al programma è stata forse la serietà, dovuta non solo alla maturità anagrafica, ma anche ad una voglia di mettersi in gioco rara da trovare in cantanti già formati e con una lunga gavetta alle spalle - anche se lontano dalla grande distribuzione -, come appunto questo riccioluto livornese .
Pochi giorni ci separano dalla finalissima della seconda edizione di X Factor 2, che vi ricordiamo sarà in onda domenica 19 aprile su RaiUno. Nell’attesa, analizziamo il percorso dei tre superstiti iniziando dai The Bastard Sons of Dioniso, unico gruppo vocale ad aver percorso l’ultima fase del talent show, approdando in finale. Sulla “durata” dei tre trentini all’interno del programma ci si sarebbe potuto scommettere fin dall’esordio: giovani, rozzi al punto giusto e molto rock, Jacopo, Federico e Michele - i TBSOD - avevano tutte le carte in regola per farsi notare. Ed hanno colpito.
All’esordio si erano definiti dei “valligiani”, ma col passare delle settimane hanno dimostrato che un accento imperfetto e un modo di fare “genuino” non escludono una grande cultura - musicale e non - e una forte voglia di imparare e migliorarsi. Hanno accettato ogni sfida proposta loro da Mara Maionchi e Gaudi, cimentandosi in brani che non appartenevano strettamente al loro genere - da Shiny happy people a I just can’t get enough o Tutta mia la città -, riarrangiandoli spesso in chiave rock e dandone “l’impronta bastarda” che piace tanto al pubblico. Nota negativa, l’impossibilità di suonare live durante le esibizioni, vista la dimestichezza con gli strumenti dimostrata giornalmente nel loft.
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