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Wild West

Reality secondo l'autore tv Paolo Mosca: all'italiano piace "stretching". Ma Wild West...

pubblicato da Lord Lucas in: Reality Show Carta Stampata L'Isola dei Famosi Grande Fratello Wild West

paolo mosca realityRitengo interessante segnalare un libriccino piuttosto curioso, che fa decisamente al caso dei tvblogger, oltre che dei consumatori virtuali di tv. Il titolo è già tutto un programma: Reality, dal Grande Fratello all’Isola dei famosi. Stiamo parlando degli esempi più eclatanti di un genere ancora vivo, ormai da un decennio, e che viene riletto nella sua pionieristica operazione di format multipiattaforma.

Come rileva l’autore Paolo Mosca, a sua volta autore tv dei più svariati reality trasmessi su RaiDue (compresi i “talent” Music Farm e Academy), è con la sinergia tra il Big Brother e Stream che la generalista ha superato i suoi confini, entrando nelle case degli italiani in più modalità di fruizione. Una sinergia, aggiungiamo noi, oggi svilita dall’esclusiva dei reality di Canale 5 sul digitale che, a causa dei limiti di banda, fa rimpiangere le quattro finestre di Sky Vivo (regno che fu di tutti i programmi di questo tipo sia Rai che Mediaset).

Tornando al libro, le osservazioni più interessanti sono, paradossalmente, quelle sui reality meno riusciti, poiché godono di una bibliografia più esigua e dunque potenzialmente più prodiga di curiosità. Ad esempio Wild West, l’adventure show di Alba Parietti chiuso alla terza puntata in prime time, a cui lo stesso Mosca ha lavorato come autore nel 2006.

A tal proposito ci racconta una chicca: Paolo Mari, il riottoso gieffino della scorsa edizione, fu scartato per un pelo da quel cast poiché non si ammettevano esperienze nel mondo dei riflettori e furono scoperte, già da allora, delle sue foto da modello.

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La tv rende ipocrita chi la fa? Citofonare Parietti/Canino

pubblicato da Lord Lucas in: Personaggi Uomini Donne Alba Parietti Wild West TeleVintage

votantonio fabio caninoC’era una volta il flop… Che nostalgia, almeno l’anno scorso ci si divertiva, di questi tempi, a massacrare il nuovo senza per questo rimpiangere il vecchio. In fondo, criticare rende da sempre vivi sia noi telespettatori che la tv in sè, mentre assistere imperturbabili a una stagione così stitica è la negazione di qualsiasi sadismo televisivo.
Non a caso, in mancanza di spunti più attuali, il sottoscritto si diverte ancora a veder riesumata la feccia dell’annata passata.
Lo ha fatto, ad esempio, Alba Parietti in una delle ultime puntate di 12° round, ammettendo che il suo Wild West era brutto e che “non si può rendere come una Ferrari se ti danno una 500″.
Guardate, invece, come ne parlava entusiasta in occasione del lancio:

“Quello che a me interessa è che questi ragazzi sono stati scelti non tanto per il loro aspetto più o meno “glamour”, quanto per le storie di vita che si portano dietro, tutte, secondo me, straordinarie”.

Ecco invece come ne prendeva le distanze all’indomani del flop. Fate bene attenzione, il tono è già più scettico ma ancora ugualmente fiducioso nelle sue potenzialità inespresse:

“Noi abbiamo pagato questo momento schizofrenico della programmazione televisiva, dove tutti sono contro tutti, e anche una indubbia crisi del genere reality. L’Isola dei famosi era partita con meno telespettatori al seguito, ma può contare sullo straordinario successo delle edizioni precedenti e su una “miracolosa” controprogrammazione. Beati loro. Mah, forse è anche un problema di budget: il nostro era molto basso”.

E ora, invece, bando agli alibi. La Parietti è tornata sul luogo del delitto giudicandolo obiettivamente efferato e disconoscendolo dal proprio curriculum (perché lei funziona solo a Grimilde, vero Massy?).

Stessa ipocrita sorte è toccata a Fabio Canino, che prima ha creduto fortemente nel suo Votantonio, al punto da smentire il plagio di un’idea di Paolo Bonolis, poi si è dichiarato lusingato di essere finito nel paginone spettacoli con pezzi grossi come Funari e la Ventura, infine, nella prima puntata di Very Victoria, ha finalmente messo le carte in tavola…

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Piccoli "divi" crescono: Ubaldo Lanzo

pubblicato da Debora Marighetti in: Personaggi Uomini Wild West

Ubaldo LanzoPer conoscere il suo nome sono dovuta andare a cercare sul sito di Modeland, la trasmissione di All Music sulla moda, condotta dall’ex GF Jonathan Kashanian, in cui ho rivisto questo bizzarro personaggio. Ed eccolo lì, in tutta la sua bellezza (!): è Ubaldo Lanzo Jr detto Ubi.
Chi? Ubaldo Lanzo, l’uomo coi capelli verdi e i 2000 anelli che gli coprono le dita, il barone di Lamezia Terme, l’amico di Lorenzo De’ Medici di Wild West. Non si poteva non notarlo.
Scopro, leggendo la sua biografia, che è stilista avanguardista e cromatologo (una sorta di color designer, una persona esperta di uso del colore), termine che con Google si trova quasi unicamente associato al suo nome. Scopro inoltre, cercando un po’ in rete, che più che per le sue qualità artistiche è conosciuto per la vita mondana che conduce, fatta di party e di serate trasgressive nella Milano da bere.
Nonostante quanto dichiarato da Alba Parietti durante la prima puntata di Wild West (”Ubi non voleva comparire in tv“), pare proprio che Lanzo abbia da tempo delle velleità televisive. Non per niente ha accettato di fare delle ospitate a L’Italia sul Due e, recentemente, di fare il giudice a Modeland.
Non dev’essere però così gratificante essere notati solo dopo aver ricoperto il ruolo di “amico di Lorenzo di Wild West”…

Se nel Wild West ci fosse andato Taricone?

pubblicato da Lord Lucas in: Reality Show Personaggi Rai 2 Wild West

taricone cavalli wild westMi ha molto colpito un articolo tratto dal sito Digital Sat, che ha analizzato l’insuccesso del reality Wild West alla luce di un dibattito ad hoc affrontato in sede universitaria (dagli esiti non molto diversi, in realtà, dal bilancio a posteriori della nostra Debora). Il nocciolo della questione è pressochè il seguente: possibile che un flop clamoroso in termini di audience venga considerato dalla produzione quasi un successo? Di questo ed altro si è parlato nel corso di una lezione di “Teorie e tecniche dei mezzi di comunicazione di massa” tenuta dal prof. Marco Lombardi all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, in cui ci si è avvalsi della testimonianza di un membro dello staff in qualità di special guest. Ebbene, di Wild West si sono messi in luce una serie di elementi innovativi, a partire dalla dimensione itinerante che ha visto ogni diretta realizzata in un luogo diverso complicando non poco il lavoro della troupe fino alla tipologia delle selezioni, eseguite inizialmente al telefono, poi richiedendo l’invio di clip autopromozionali per passare infine a una stress interview in cui mettere alla prova le condizioni psico-fisiche dei partecipanti (in genere, si è privilegiata l’esplosività).
Nonostante, però, queste e molte altre mosse strategiche per ottimizzare il prodotto, il pubblico ha dimostrato di non apprezzare Wild West e a detta di chi vi ha lavorato ciò è avvenuto per la scarsa percezione da casa del rischio, con una conseguente assenza di brivido che ha pregiudicato la comprensione effettiva del format, assimilato più a un Grande Fratello qualsiasi che al più vicino Survivor.
Di qui, obbligatoria è stata la sospensione della lacunosa puntata serale, ma, in occasione dell’incontro accademico, si è potuto rilevare che anche nel pomeriggio c’è stata un’inversione di tendenza e di target, visto che il cambio di collocazione ha imposto l’uso di nuovi linguaggi e una revisione degli intenti originari. Per fidelizzare un pubblico basato per lo più su casalinghe e studenti, si è puntato per lo più sui rapporti umani e le dinamiche interpersonali, anzichè sulle scene di sopravvivenza e la dimensione avventuriera.

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Wild West, analisi di un insuccesso

pubblicato da Debora Marighetti in: Reality Show Rai 2 Alba Parietti Wild West

Wild WestNon se ne era accorto praticamente nessuno, ma Wild West dopo la chiusura del serale è continuato ugualmente. Domani pomeriggio, nello studio de L’Italia sul Due, verrà proclamato il vincitore di questa prima (e presumibilmente ultima) edizione, uno tra Matteo, Stefania e Mathieu.
In queste settimane i novelli cow-boy hanno attraversato l’Arizona a cavallo, con mandria al seguito (59 mucche su 100 sono arrivate a destinazione), destreggiandosi tra la natura e gli animali selvaggi, la scarsità di cibo e la mancanza di agi.

Tentiamo per un attimo di analizzare quali siano state le vere pecche di questo grandissimo flop. L’idea che sta alla base di Wild West non è così malvagia: un gruppo di sconosciuti viene portato in una terra difficile, con il minimo indispensabile per sopravvivere. I malcapitati cercheranno, dopo una settimana di training da cow-boy, di portare ad un’asta, in un villaggio lontano, quanti più capi di bestiame possibile, per poi venderli e ricavarne quello che sarà il montepremi finale.
Per capire se l’idea avrebbe meritato miglior fortuna, azzardo un paragone con un altro reality, L’isola dei famosi, la cui idea di base non differisce poi di molto: un gruppo di (s)conosciuti viene portato in una terra (isola) difficile, con il minimo indispensabile per sopravvivere. I malcapitati cercheranno di non annoiarsi e, soprattutto, di non annoiare il pubblico.
Come vedete le similitudini tra i due reality ci sono, ma solamente uno ha avuto buoni ascolti (anche se minori delle precedenti edizioni) e non si tratta di Wild West, quindi l’ipotesi “idea sbagliata” è da scartare.

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Wild West solo in daytime, Circus in standby

pubblicato da Lord Lucas in: Reality Show Notizie Circus Wild West

wild west chiuso flop pariettiL’avevamo detto. E’ il giorno del giudizio e c’è già una prima vittima: Wild West non andrà più in onda in prima serata. L’accorato appello di Alba Parietti, follemente innamorata del suo incompreso selvaggio western, si è rivelato vano e il programma mantiene la striscia del day-time, probabilmente più orientata sul filone documentaristico che reality.
Chissà se la conduttrice usurperà il ruolo di Monica Leofreddi e Milo Infante (che forse non vedono l’ora).
Domani sarà la volta della resa dei conti con il Circus di Barbara D’Urso.
Obiettivo minimo di share: 17%. Al di sotto, il baraccone smonta le tende.
E sarebbe un peccato, visto che non è paragonabile a quest’orrendo adventure show.

Wild West - fuori Mada

pubblicato da Debora Marighetti in: Varie Rai 2 Alba Parietti Wild West

Mada Wild WestHo visto solamente alcuni spezzoni di Wild West questa sera, noiosi e disgustosi quanto basta.

Riassumento è successo questo: Mada è stata la più votata dal pubblico ed è stata quindi costretta a lasciare il reality, con grande felicità di alcuni dei suoi compagni d’avventura con cui non andava assolutamente d’accordo. Grande gioia per la vittoria di Donata, grande amica soprattutto di Lorenzo e Federica.

I ragazzi in settimana hanno assistito alla marchiatura e alla castrazione di alcuni vitelli e sono stati gentilmente invitati ad assaggiare la bontà delle parti di apparato genitale tagliate alle bestie. Qualcuno ha accettato e gradito non poco. Si dà il caso però che stasera, durante il racconto, fossero presenti in studio anche il presidente della LAV (lega antivivisezione) e Licia Colò…potete immaginare le polemiche. Alba Parietti ha liquidato il presidente della LAV con la frase “queste cose succedono sempre al mondo e sarebbero successe anche se non ci fossimo stati noi di Wild West“.

Ivo, una settimana dopo l’eliminazione, è ospite in studio e c’è una “bella” sorpresa per lui. Ricordo a tutti che Ivo era stato accusato di razzismo per alcune frasi dette sui gay e sui meridionali, frasi che però erano state estrapolate da discorsi ben più ampi. Appena arrivato in studio viene accolto da una lunga morale di Alba Parietti, che si dichiara per l’ennesima volta donna dalla mentalità aperta, di sinistra, con fidanzato siciliano e tanti amici gay. Sono presenti in studio inoltre il fondatore dell’Arcigay, che ha con Ivo una specie di faccia a faccia e un parlamentare (credo) calabrese dei DS. Ivo, incredulo, non ha potuto far altro che chiedere se quello fosse un terzo grado ed è riuscito a malapena a difendersi.
In nomination questa settimana Jaky e Rossella. Nessuna delle due si aspettava di essere votata dai compagni.

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Wild West - Seconda puntata

pubblicato da Lord Lucas in: Varie Reality Show La battuta del giorno Wild West

wild west logoA Wild West c’è uno stupore per tutto. Sembra che anni di leit motiv da reality show non abbiano insegnato nulla ad Alba Parietti, attonita come una novizia dell’oratorio in fervida attesa di un miracolo (quello di un’audience che non decollerà mai).
L’unica cifra stilistica che domina imperterrita nel programma è l’enfasi, immotivata ed esasperata fino all’eccesso del patetismo. Ve ne diamo una prova proponendovi un sunto delle dichiarazioni della serata… davvero imbarazzanti.

Marco Mazzocchi, giornalista di Raisport, all’ingresso dei concorrenti nel ranch:
“Il cuore mi batte più forte che alla finale della Coppa del Mondo”

Alba Parietti:
“Ho montato con voi tutta la settimana”
“Vi accogliamo come dei campioni del mondo”
“E’ una grande emozione vederli andare a cavallo”
“Se ne va per sempre uno dei concorrenti”
“Vi giuro che faccio fatica”
“E’ un momento topico”
“Io sono un po’ svuotata da questa eliminazione”

Tvblog sospende la cronaca della puntata. Continua a leggere per saperne di più.

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Wild West - prima puntata

pubblicato da Debora Marighetti in: Varie Reality Show Rai 2 Alba Parietti Wild West

Alba PariettiNon raggiunge purtroppo la sufficienza la prima puntata di Wild West.
Causa del voto non positivo, innanzitutto un’Alba Parietti non del tutto all’altezza della situazione. Emozionatissima all’inizio della trasmissione, spesso impacciata durante la lunga diretta e troppo bisognosa di gobbo e cartelletta.
Contribuiscono poi all’insuccesso di questa prima puntata, il troppo tempo dedicato alle chiacchiere e il poco tempo dedicato alla conoscenza dei concorrenti rispetto al totale della trasmissione, che, soprattutto con l’andare del tempo, ha raggiunto dei picchi di noia davvero incredibili.
Si è toccato il punto più basso con l’ospitata di Pietro Taricone, terzo classificato al primo Grande Fratello e attualmente proprietario di un ranch. Tra una risposta non attinente alla domanda e una papera dell’Alba nazionale, Taricone è riuscito a far notare al pubblico che la Parietti aveva bisogno del suggeritore per le domande da porre. Quindici minuti di nulla assoluto.

Il cast è un mix di casi umani e di personalità fin troppo particolari: c’è il nobile, l’orfano, l’ex anoressica, il figlio d’arte, la pistolera e chi più ne ha più ne metta. Caratteri che sulla carta potrebbero promettere scintille, ma è probabile che troppe presunte primedonne si reprimano l’un l’altra, non facendo emergere nessuna personalità.

Tirando le somme, quello che poteva sembrare un reality innovativo e interessante, si è rivelato, almeno per la prima puntata, un vero e proprio flop, assolutamente non coinvolgente. Un reality che ha cercato in ogni modo di oltrepassare la mezzanotte per aumentare lo share, quando la vera e propria parte “reality” è durata, forse, un’oretta.
Uniche note positive la bella scenografia dello studio e la preparazione di Marco Mazzocchi, che, nonostante qualche pecca, è riuscito ad essere più trascinante della conduttrice vera e propria.

Se volete leggere la web-cronaca della serata, cliccate su continua.

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Wild West, stasera la diretta

pubblicato da Debora Marighetti in: Varie Reality Show Wild West

Wild WestRicordo a tutti quelli che vorranno seguire con noi la diretta di Wild West, che stasera saremo collegati dalle 21 in poi (sacrificando Dr. House purtroppo) per commentare insieme a voi la prima puntata.

Accorrete numerosi!