Mentre scrivo è ancora in corso l’ultima parte della cerimonia di premiazione dei Golden Globe 2007, ma la parte che più ci interessa (quella televisiva) ha già espresso tutti i suoi verdetti.
Nelle due categorie più importanti trionfano rispettivamente Grey’s Anatomy, che prevale su Lost (vincitore lo scorso anno), 24, Big Love e l’esordiente Heroes fra le serie drammatiche, e la sorpresa Ugly Betty come “Best Comedy” che brucia concorrenti molto più quotati (e che avrebbero probabilmente meritato maggior fortuna) come Desperate Housewives (vincitore lo scorso anno), The Office, Entourage e Weeds. Personalmente, come è noto, propendevo per la vittoria di Weeds, già sconfitto lo scorso anno dalle casalinghe di Wisteria Lane.
Non è finita qui la serata straordinaria di Ugly Betty: è infatti la giovane e sconosciuta protagonista, America Ferrera, a portarsi a casa il premio di miglior attrice per una serie comica. Risultato ancora più inaspettato vista la presenza nelle nomination di attrici del calibro di Felicity Huffman e Marcia Cross per Desperate e di Mary-Louise Parker per Weeds, quest’ultima può almeno consolarsi con il premio vinto nella precedente edizione.
Non c’è che dire, è decisamente tempo di nomination. Dopo aver presentato il quadro dei prossimi Golden Globe non possiamo esimerci dal parlare delle candidature di un premio che, se ha sicuramente meno forza mediatica rispetto alle celebri “sfere dorate”, siamo convinti dia maggiore soddisfazione agli sceneggiatori di una serie tv.
Il riconoscimento in questione è giustappunto organizzato dalla “Writers Guild of America“, il sindacato degli autori televisivi americani.
Mentre gli Emmy provengono dalle emittenti tv e i Globe dai giornalisti esteri, questo premio raccoglie le preferenze di chi materialmente lavora per costruire sulla carta tutto ciò che vediamo poi sullo schermo.
La differenza si nota: la scelta delle nomination che premia anche show che sono da tempo snobbati dalle altre giurie per via della loro presunta vetustà come i Simpson. La storica serie creata di Matt Groening, ormai giunta alla 18esima stagione, domina la categoria Animation andando ad occupare con diversi suoi episodi 4 dei 6 posti a disposizione. In generale c’è un dominio dei prodotti NBC.
Ottiene maggiore soddisfazioni Studio 60, che si ritrova a concorrere nella categoria Best Episodic Drama con il suo Pilot e in quella New Series in compagnia di altri 3 show della NBC (emittente pigliatutto in queste nomination): Friday Night Lights, Heroes e 30 Rock. A completare il quadro Ugly Betty della ABC, che aveva già riscosso successo con una sorprendente candidatura ai Globe fra le Best Series (comedy).
Infine nelle due categorie principe risalta la sostanziale omogeneità di giudizia fra la Writers Guild e i giurati del Globe fra i Best Drama, con 24, Lost, Grey’s Anatomy elementi comuni delle due rose, e la maggiore difformità fra i Best Comedy con la pesante assenza di Weeds.
La lista delle principali categorie dopo il continua
Ad un mese dalla magica serata in cui avrà luogo la cerimonia sono state annunciate le candidature per i Golden Globe 2007, il premio considerato l’anticamera degli Oscar per il cinema e che per la televisione è il più ambito insieme agli Emmy Awards.
Scorrendo la fatidica lista saltano all’occhio le ben 4 nomination per Weeds, la dissacrante miniserie trasmessa via cavo da Showtime, con Mary Louise Parker candidata come Miglior Attrice Protagonista. Già lo scorso anno Weeds ricevette 2 nomination ai Globe e proprio la Parker fece le scarpe alle varie “casalinghe disperate” che si trovarono candidate con lei, ma come nel più classico dei copioni dovette arrendersi di fronte a Desperate Housewives nella categoria Miglior Serie (Comedy).
Solo Grey’s Anatomy, serie che è oramai stabilmente fra i primi tre programmi più visti in Usa e tallona da molto vicino l’inossidabile Csi: Las Vegas, eguaglia la performance di Weeds con altrettante nomination. Fra queste anche quella per Miglior Serie (Drama), dove sfida fra gli altri Lost, vincitrice lo scorso anno, e il mostro sacro 24.
Fra le serie tv più giovani ben tre trovano posto nelle categorie regine del premio: rispettivamente Ugly Betty per la categoria Comedy, Heroes e Big Love per quella Drama.
Raccoglie pochissimo, solo una nomination in una categoria minore, l’osannata (più dalla critica che dal pubblico) Studio 60 on The Sunset Strip. Completamente snobbate altre due serie di grande successo, Prison Break (l’anno scorso presente in due categorie) e Jericho.
Nei giorni che ci separano dal serata del 15 Gennaio andremo a spulciare fra le pieghe delle nomination per parlavi delle sorprese (poche) e delle conferme (molte) che la Hollywood Foreign Press Association ha offerto quest’anno, intanto vi proponiamo di seguito la lista completa:
Che dire? Aspettavo con ansia - stasera - l’ultima puntata di Weeds su RaiDue e invece ho scoperto, leggendo i dati Auditel di Share, che è già andata in onda…ieri sera.
Insomma, anche ad una come me, perennemente alle prese con palinsesti e variazioni dei programmi, ogni tanto qualcosa sfugge. Basta non leggere per un paio di giorni un qualsiasi sito che riporti in modo aggiornato le varie messe in onda, che succedono inconvenienti di questo tipo. Questo perché sono così tanti i cambiamenti che ci vengono giornalmente imposti, che “star dietro” a tutto è umanamente impossibile.
Stavolta comunque devo fare un mea culpa, perché Weeds era programmato di martedì già da qualche giorno. Ma in molte altre occasioni la colpa non è dello spettatore, perché le trasmissioni vengono spostate da un giorno all’altro senza alcun tipo di preavviso.
Ma è davvero così difficile trasmettere un telefilm per un paio di mesi senza fargli subire ogni genere di maltrattamento?
E poi qualcuno ha il coraggio di lamentarsi se le serie tv vengono scaricate…
Se ci fosse qualcuno che non se ne è ancora accorto, il tappabuchi di RaiDue della settimana è Weeds, il “comedy drama” iniziato mercoledì scorso.
Al posto del singolo episodio, questa sera e domani sera ne saranno mandati in onda ben 4. I primi 2 stasera verso mezzanotte e 10, gli altri 2 domani dopo L’isola dei famosi, quindi…a mezzanotte e 40? L’una? Si sa che è impossibile dare un orario certo se prima di un qualsiasi programma c’è un reality.
Orari infausti - e comunicazione tardiva - a parte, viva lo sciopero dei giornalisti che obbliga le reti a riempire i vuoti con questi programmi di serie B.
E’ arrivata - finalmente! - l’ora di Weeds, divertente e nel contempo impegnata serie americana di cui TvBlog si era occupato già in passato, in occasione dei Golden Globe 2006.
La serie è partita sul network americano Showtime nell’agosto del 2005 e, fino ad ora, ne sono state prodotte due stagioni, per un totale di 22 episodi. La seconda terminerà il prossimo 30 ottobre.
Per la tematica trattata ricorda vagamente il film L’erba di Grace. Come Grace infatti Nancy Botwin (interpretata dalla bravissima Mary Louise Parker) si ritrova improvvisamente vedova. Due figli a carico ed un tenore di vita da sempre piuttosto alto le fanno decidere, per guadagnare un po’ di soldi, di entrare nel giro delle droghe leggere. Contrariamente a Grace però Nancy non diventa coltivatrice diretta, ma preferisce il ruolo del semplice pusher.
Nancy non è l’unica della cittadina di Agrestic, California, ad avere problemi e segreti. L’amica Celia ad esempio, si trova alle prese con una figlia che vuole precocemente concedersi al fidanzatino e con un marito che la tradisce. In questo forse Weeds ricorda Desperate Housewives, anche se le due serie nella realtà hanno poco a che fare l’una con l’altra. In Weeds si parla di sesso e lo si fa spesso, si vede l’erba e si sentono un sacco di parolacce e proprio per questi motivi la scelta di RaiDue di trasmettere una serie così provocatoria è da elogiare, anche se l’orario, per ovvi motivi, è penalizzante.
Per tutti coloro che volessero seguire la serie, l’appuntamento è per il 18 ottobre alle 00.40 (dalla settimana prossima alle 0.30) su RaiDue.
I diritti di Weeds, bella serie tv di cui ho parlato in occasione dei Golden Globe - la protagonista di Weeds, Mary-Louis Parker vinse il premio come miglior attrice nei panni di Nancy Botwin (nell’immagine) - sono stati acquisiti da RaiDue. Si prevede una messa in onda a partire dall’estate. O almeno è il caso di augurarselo, sperando che non ci si prospetti anche in questo caso una lunga serie di Prossimamente senza certezze e che Weeds non faccia la fine di The 4400, anch’essa finita nell’archivio di RaiDue e della quale, per il momento, si sono perse le tracce.
Ne scrive Antonio Genna che, oltre al suo sito, vera miniera d’oro per tutti gli appassionati di Serie Tv, ha aperto il suo blog personale.
Il sito ufficiale di Weeds è oscurato se si prova ad accedervi da IP non americani, costringendo gli utenti del resto del mondo a utilizzare qualche tecnica alternativa per visionarlo. Per ora, negli States, sul canale via cavo Showtimes, sono andati in onda i primi dieci episodi, da 22 minuti l’uno. La sigla di testa, che fa gridare al piccolo capolavoro, è montata sulle note di Little Boxes, di Malvina Raynolds, canzone, fra l’altro, molto cara a Gianluca Nicoletti e al suo Golem-meloG.
Ecco la quinta delle nominate ai Golden Globe per i ruoli comedy nelle serie tv americane. E’ l’unica che non fa parte del cast di Desperate Housewives, ed è anche un’ottima outsider - io voterei per lei, se non temessi che la giuria possa farsi influenzare troppo dal successo planetario di Desperate. Ma la seconda stagione, tutto sommato non è così esplosiva -.
Mary-Louise Parker ha (oltre a un discreto curriculum cinematografico) il ruolo della protagonista in Weeds, se vogliamo un’altra serie tv su un altro tipo di casalinga. Il sito ufficiale di Weeds in teoria - scelta incomprensibile - è raggiungibile solo da IP americano. Si può ovviare al problema passando attraverso anonymizer