“Mad Men” inizia ad avere dei figliocci? Potrebbe essere così, visto che la Abc ha ordinato l’episodio pilota di una serie ambientata negli anni ‘60 e che avrà al centro la celebre compagnia aerea Pan American, nata nel 1927, fallita nel 1991, ma che proprio negli anni del boom economico divenne famosissima.
Questo grazie anche alle hostess della compagnia aerea, “donne molto interessanti in un periodo in cui molte cose stavano succedendo, in particolare per le donne del Paese”, ha detto Zack Van Amburg, a capo della Sony Tv Production (che produrrà l’episodio), aggiungendo l’importanza della Pan Am nel “diffondere la cultura americana ed importare il mondo”.
Alla serie stanno lavorando Jack Orman (“Er”) e Thomas Schlamme (”West Wing”). Novità anche per SyFy, che ha ordinato l’episodio pilota di una serie tratta dal fumetto “Metadocs”, scritto da Joe Dunn e Rod Espinoza.

Non si ferma la lista di nuovi personaggi per la sesta stagione di “Weeds”, in partenza su Showtime dal 16 agosto. Ad aggiungersi al cast, infatti, ci saranno anche Richard Dreyfuss ed Eric Lange.
Il primo, premio Oscar nel 1977 per il film “Goodbye amore mio!”, si unirà alla serie per quattro episodi, nei quali interpreterà un personaggio misterioso legato al passato della protagonista Nancy (Mary-Louise Parker). L’attore non compariva in tv dal 2002, quando prese parte alla docufiction “The Day Reagan Was Shot”, per la stessa rete.
Eric Lange, che abbiamo visto in “You don’t know Jack” ed in “Lost”, dove interpretava Stuart Radzinsky, avrà invece un ruolo da recurring. Sarà Ellis Tate, un ex compagno di classe di Nancy. I due attori si aggiungono, così, a Linda Hamilton, Alanis Morrisette, Jennifer Jason Leigh, Mark-Paul Gosselaar e Peter Stormare.
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Gira voce che la sesta stagione di “Weeds” potrebbe essere l’ultima. Per Mary-Louise Parker, l’interprete della protagonista Nancy, però, la serie potrebbe continuare ancora, almeno per un altro anno. L’attrice, intervistata da Entertainment Weekly, ha infatti espresso il suo desiderio di lavorare allo show per una settima stagione.
“Non dipende da me, ma da Showtime“, ha detto la Parker, che ha aggiunto: “Amo lo show. L’unica cosa dura per me è che vivo a New York ed è difficile spostarsi quando i tuoi figli crescono. Ma amo lavorare nel telefilm”. L’attrice, quindi, è pronta a tornare sul set, “se non mi licenziano. Non si sa mai cosa può succedere in questo show”, ha detto ironicamente.
Intato, la sesta stagione è ai blocchi di partenza: si parte il 16 agosto, con un importante abbandono, quello di Elizabeth Perkins, che lascerà i panni di Celia per dedicarsi al cinema. Gli autori hanno però pensato ad una serie di personaggi che cercheranno di far sentire un po’ di meno la sua mancanza. Dopo il salto, spoiler sulla sesta stagione.

Passaggi di consegne e ritorni per “In Treatment”, “Weeds” e “Desperate Housewives”, che nelle scorse ore sono stati al centro di tre notizie sul cast delle prossime stagioni. Cominciamo da “In Treatment”, che nella terza stagione (che sarà girata a breve) avrà tra i protagonisti Debra Winger, attrice tre volte nominata all’Oscar.
La Winger sarà uno dei tre nuovi pazienti che vedremo interagire con Paul (Gabriel Byrne): gli altri due saranno il giovane Dane DeHaan e Irrfan Khan, visto in “The Milionaire”. La terza stagione di “In Treatment”, inoltre, sarà la prima a prendere una strada tutta nuova rispetto al format israeliano da cui è tratta.
Passiamo a “Weeds” dove, invece, dobbiamo segnalare l’uscita di scena di una delle protagoniste, ovvero Elizabeth Perkins, interprete di Celia, presente fin dalla prima stagione. L’attrice ha rifiutato di tornare nella sesta stagione per dedicarsi al cinema, e nello specifico a “Hop”, pellicola a metà tra il live action e l’animazione al computer. Infine, per quanto riguarda “Desperate Housewives 7″, potrebbe tornare un volto già noto ai fan della serie. Per sapere di chi si tratta, cliccate dopo il salto, ma attenzione allo spoiler.

Quando si dice che alcuni telefilm sono dei veri e propri capolavori e che la loro qualità è tranquillamente paragonabile a delle opere d’arte, c’è ancora qualcuno che storce il naso. Il designer ed art director Albert Exergian, però, non la pensa così, ed ha dedicato alla sua passione telefilmica una serie di originali e divertenti poster d’autore.
Come già accennato dai colleghi di Designerblog (qui il post), Exergian ha da sempre avuto un debole per le serie tv, siano esse quelle ormai cult o di ultima generazione. L’autore ha quindi deciso di omaggiare i titoli da lui ritenuti più importanti negli ultimi 20 anni con ben 40 poster monotematici (qualcosa di simile lo abbiamo già visto dedicato interamente a “Lost”).
Con uno stile asciutto e pulito -o in altre parole minimalista-, Exergian ha realizzato dei manifesti in cui l’omaggio ad un telefilm è simboleggiato da un unico elemento: un simbolo, un oggetto, la stilizzazione di una caratteristica portante della serie in questione. Così, dei canini ricordano “True Blood”, una graffetta “MacGyver” o un corvo “Six Feet Under”. Nella gallery potete vedere tutti i manifesti.

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Mancano poche ore, ormai, alla premiazione dei 61esimi Emmy Awards. L’edizione, in onda stanotte sulla Cbs -in Italia si potrà seguire il live dal tappeto rosso dalla mezzanotte su E!, canale 124 di Sky- sarà condotta da Neil Patrick Harris (che pare si esibirà in una versione tutta particolare di “Dr. Horrible”) ed avrà numerosi ospiti provenienti dai maggiori show televisivi della scorsa stagione.
Per un mese e mezzo, TvBlog ha proposto ai suoi lettori una serie di game nei quali chiunque era invitato a dire la sua sui probabili vincitori di questa edizione. Le undici categorie proposte riguardavano i riconoscimenti più prestigiosi, per i quali la stampa americana in queste ore sta lanciando pronostici su pronostici. Oggi è arrivato il momento di scoprire chi, secondo i lettori di TvBlog, merita di vincere l’Emmy Award 2009.
I partecipanti (più di 850) hanno decretato la vittoria di “Lost”, “I Griffin” e de “I Simpson” rispettivamente come miglior drama, miglior comedy e miglior show d’animazione. Per quando riguarda gli attori, Hugh Laurie (“Dr. House”) e Sally Field (“Brothers and sisters”) dovrebbero vincere la statuetta come miglior attore ed attrice di un drama, mentre Michael Emerson (Ben di “Lost”) e Chandra Wilson (la Dr.sa Bailey di “Grey’s anatomy”) sono stati i più amati nelle categorie per il miglior attore ed attrice non protagonisti, sempre di una serie drama. Dopo il salto, tutti i “vincitori”, con le classifiche e le percentuali di voto.

Chi arriva in soccorso degli assetati di telefilm in cerca di buone (una volta ogni tanto) repliche e succose novità? Se la risposta fino a qualche tempo fa includeva solo Sky e Mediaset Premium, oggi la si può trovare anche in Rai4, canale gratuito del digitale terrestre Rai -e da poco visibile anche via internet- nato nel 2008 e diretto da Carlo Freccero.
Se già nella passata stagione le prime tv non mancavano (leggasi “Day Break”, “Brothers and sisters 2″ e “Codice Matrix”) ora la rete inizia a fare sul serio, proponendo per la stagione autunnale altri nuovi titoli, che su TvBlog hanno già fatto parlare di sè: trattasi di “Battlestar Galactica”, “Mad Men”, “Crash” e “The Middleman”.
Se della prima serie si sa già la data di messa in onda (dal 4 settembre alle 21:15, con replica il martedì alle 23), delle altre tre serie ancora non si ha la certezza della loro collocazione. Ma, come ci ha fatto notare un lettore, per ora il sito di Sipra pone la prima tv di “Mad Men” e “Crash” il sabato sera (un episodio a testa, dalle 21:15, con replica il mercoledì in seconda serata), mentre “The Middleman” dovrebbe andare in onda il giovedì a mezzanotte. Ma le novità non finiscono qui.
“Weeds” era tornato a sorpresa nel palinsesto di Raidue lo scorso mese, in seconda serata, con le repliche della prima stagione. La novità, più che altro, stava nel fatto che l’orario di messa in onda favoriva chi non era riuscito a vedere la serie al suo primo passaggio, avvenuto nel 2006 in terza serata.
Con una media di poco più di un milione di telespettatori e di circa il 5% di share, dunque, il telefilm con Mary-Louise Parker nei panni di una casalinga “costretta” a coltivare marijuana per mantenere alto il livello di vita della sua famiglia dopo la morte del marito, sembrava avesse ricevuto una sorta di “promozione”.
Ma ecco arrivare, mercoledì, lo stop da parte del Consiglio di Amministrazione Rai che pare abbia insistito con il direttore di Raidue Antonio Marano affinche “Weeds” venisse spostato ad un’ora più tarda. Tutto ciò perchè il Cda non considera opportuno per una rete pubblica mandare in onda in seconda serata una serie dai contenuti così forti (!). “Weeds”, ora, tornerà quindi alla sua collocazione originale: la terza serata, alle 01:20. Cambia anche il giorno di messa in onda, che dal venerdì diventa il martedì.
Fin dalla sua nascita, lo Screen Actors Guild (SAG), il sindacato statunitense degli attori che riunisce più di 120 mila professionisti del mestiere, ogni anno assegna dei premi, che, col tempo, hanno assunto sempre più prestigio, tanto da essere tutt’oggi visti come gli anticipatori delle tendenze dei non lontani Oscar.
Il prossimo 27 gennaio ci sarà la quattordicesima assegnazione dei SAG Awards i quali, oltre che a premiare i film e gli attori che abbiamo visto durante l’anno sul grande schermo, conferiscono l’ambito riconoscimento anche ad attori e titoli delle serie tv che più sono state amate negli ultimi dodici mesi.
Dopo il salto, ecco i candidati per la televisione, non molto diversi da quelli degli altri premi già assegnati durante l’anno, tra cui spiccano “Ugly Betty”, “I Soprano” e “30 rock” con tre candidature, mentre è da segnalare la presenza di due interpreti dello stesso telefilm in una categoria: si tratta di America Ferrera e Vanessa Williams (“Ugly Betty”), candidate come miglior interprete femminile in una comedy.
Continua a leggere: SAG Awards, le nomination per i premi del sindacato degli attori americani
Qualche giorno fa su molti giornali del mondo è rimbalzata la notizia di un possibile ruolo per le gemelle Mary-Kate e Ashley Olsen nel 22esimo film della interminabile saga di James Bond.
Le “Golden Twins” americane già ricchissime con un patrimonio stimato di 150 mln di dollari a testa ottenuto grazie alla loro casa di produzione, la Dualstar, avrebbero così la possibilità di fare l’ingresso trionfale nel mondo del cinema “che conta” dopo delle esperienze davanti la macchina da presa non certo esaltanti. Un esempio su tutti Due Gemelle a Roma recentemente programmato nel pomeriggio da Italia 1, prodotto ad altissimo contenuto trash non destinato al grande schermo con la partecipazione di due attori famosi in Italia per Un posto al sole, Michelangelo Tommaso e Ilenia Lazzarin, nella soap di Raitre rispettivamente Filippo Sartori e Viola Bruni.
Oggi invece arriva un’altra notizia che evidenzia ancora di più l’intenzione delle due belle gemelle di uscire dal loro stereotipo affrontando ruoli più impegnativi, Mary-Kate lavorerà per un ruolo in solitaria nella nuova stagione di Weeds al fianco di Mary Louise Parker. Ashley, la seconda delle due, questa volta resta al palo. La strategia di affrancamento è quindi pienamente in atto, soprattutto vista la natura di Weeds che non è certo un show per famiglie.
La premiere della terza stagione è prevista per il prossimo 13 agosto sul network via cavo Showtime, Mary-Kate, che prenderà parte ad almeno 10 episodi sui 15 totali previsti, si dichiara “entusiasta di far parte di un gruppo di autori e di attori così talentuoso“.
Un gruppo quest’anno ulteriormente impreziosito dalla già annunciata presenza nel cast dell’attore hollywoodiano Matthew Modine.
Dopo il salto la nostra galleria fotografica omnicomprensiva delle due gemelle…(difficile dire chi sia chi)…