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The Hobbit: il cartone animato minimalista del 1966

pubblicato da Francesca Camerino in: Cartoons Amarcord YouTube Selection Web Cartoons

Manca ancora un annetto prima che il nuovo film “Lo Hobbit” di Peter Jackson venga distribuito. Qualche tempo fa vi ho parlato del cartoon di Ranking-Bass degli anni ‘80 destinato alla tv e ispirato al capitolo della saga fantasy di Tolkien, oggi vi segnalo il primo adattamento animato “The Hobbit” prodotto nel 1966 in trenta giorni, un capitolo concentrato, un corto di dieci minuti.

E’ stato realizzato dall’animatore americano Gene Deitch con personaggi animati nella tecnica tradizionale e gli sfondi 3D, nella speranza di creare un film d’animazione, mai prodotto. L’artista che vive a Praga aveva già lavorato su di una serie di cortometraggi di Braccio di Ferro e su Tom e Jerry nel 1961, ha poi ha collaborato con l’illustratore Adolf Born per produrre questa versione condensata di Lo Hobbit.

I puristi e amanti di Tolkien grideranno allo scandalo perchè nei disegni e nella storia vengono abbandonati molti elementi chiave della storia e vengono alterati alcuni elementi e ne vengono aggiunti degli altri, per cui venne “bruciato al rogo”: l’introduzione di una principessa, il drago Smaug, personaggio della Terra di Mezzo, é chiamato “Slag The Terrible”, Gollum è rappresentato in maniera bizzarra, e la presenza di una serie di canzoni. Mi sembra ben fatto anche se esce dal seminato della storia classica, le illustrazioni sono affascinanti: mi sarebbe piaciuto vedere la versione definitiva.

[via io9]

DaGeDar Ultimate Racers: la serie animata ispirata dal gioco in onda dal 5 gennaio su K2

pubblicato da Francesca Camerino in: Cartoons Web Cartoons Digitale Terrestre

DaGeDar é una mania che giunge dall’America e sta coinvolgendo anche i ragazzini italiani. Si tratta di un gioco di palline da lanciare e collezionare che viene promosso e accompagnato da una serie animata intitolata “DaGeDar Ultimate Racers”. La serie in cgi è la versione televisiva del web cartoon già in circolazione su youtube, e va in onda dal 5 gennaio dal lunedì al sabato alle 16.00 e la domenica alle 9.00 su K2. In cgi, composta da episodi di cinque minuti ciascuno, é la storia di tre ragazzi comuni che vivranno un esperienza che cambierà le loro vite.

I tre ragazzi Tom, Zander e Finn diventano dei DaGeDar Racer per contrastare le forze distruttrici di Berrrg, signore della misteriosa Dimensione 33 un’universo abitato da creature guerriere tondeggianti, dalle sembianze di agili sfere, guidate proprio da Berrrg che ha dato l’ordine di oltrepassare la barriera della dimensione che le separa dalla Terra per conquistarla.

I ragazzi sono gli unici giocatori che possono trasformarsi anche loro in biglie potenti, per combattere i malvagi e mantenere l’ordine sulla Terra. Hanno dalla loro, Master, un saggio robot blu che li protegge e insegna loro le regole della gara. Impareranno a muoversi seguendo lo spirito di squadra per proteggersi a vicenda. Le sfide sono impegnative è l’ideale è affrontarle in team, anche perchè Berrrg è un avversario terribile, un gigantesco guerriero prepotente che per raggiungere i suoi scopi usa solo la violenza.

I ragazzi sono accompagnati da tre “spiriti guida”, una fiera tigre, un robot giallo e un ninja blu, e affrontano pericolose sfide di DaGeDar contro gli eserciti di Berrrg, imparando a gestire i loro poteri e affinando trucchi e mosse speciali che li fanno diventare dei veri campioni. Per chi ha già il gioco in casa, per i collezionisti di sfere, é una maniera per vedere in azione i propri eroi e capire i trucchetti per diventare dei giocatori invincibili. In alto trovate uno stralcio del primo web episodio.

The Snow Queen: l'anime del 1983

pubblicato da Francesca Camerino in: Cartoons YouTube Selection Web Cartoons

E’ tanto che in casa Disney si parla di “The Snow Queen” il film tratto dalla fiaba del 1844 scritta dall’autore danese Hans Christian Andersen. Dal 2003 si parla di una possibile pellicola in 2d ora finalmente se ne parla di nuovo con qualche notizia in più: sarà in cgi e si intitolerà “Frozen”. Dovremo attendere il 2013 per vederlo sugli schermi cinematografici.

Amo la favola perchè è più ‘dark’ rispetto alle classiche storie di Andersen. Facendo qualche ricerchina su youtube ho scovato un breve e interessante anime prodotto in Giappone nel 1975, mai visto da noi, e nel 1983 portato negli States e doppiato dall’ animatore americano Fred Ladd (Fred Laderman).

Fa parte della serie di anime tv “World Masterpiece Fairy Tale Series” della Toei Animation. Narra di un bambino e una bambina che crescono insieme e vengono separati da una malvagia regina delle nevi, ma la vicenda avrà un lieto fine. Al top trovate la prima parte in lingua inglese. Qui, gli altri due video (peccato che nei video ci siano degli spot ogni tanto…)

[via BleedingCool]

Disney: Dov'è la mia acqua? - da app a serie web (e serie tv?)

pubblicato da Francesca Camerino in: Cartoons Web Cartoons

Disney: Dov'è la mia acqua? da game a serie web (serie tv?)


Walt Disney
, famosa per aver dato vita a personaggi animati memorabili ha sempre prodotto per il cinema o la tv. Ora dopo aver fatto un incursione nei game con l’app per iPhone e iPad uscita a settembre, “Dov’è la mia acqua?”, il puzzle game che è diventato un grande successo, ha deciso di insistere con il simpatico Swampy. Swampy é un coccodrillo che vive nelle fogne ma odia la sporcizia ed è maniaco dell’igiene.

E’ lui che bisogna aiutare scavando percorsi per portargli l’acqua nella vasca da bagno contro il volere degli altri suoi simili che non lo sopportano, e nonostante le alghe, la fanghiglia e il suo nemico Cranky gli (ci) mettano il bastone tra le ruote. Ora con questo personaggio la Disney ha deciso di tastare anche il mercato della serie web lanciando un cartoon online su Disney.com.

Se la serie web con Swampy, Cranky e la coccodrilletta Ally, amore della loro vita, avrà successo, potrà allungarsi e potrebbe trasformarsi anche in serie tv o film. A dicembre é previsto un assaggio in anteprima mentre il lancio é per gennaio. Chris Williams, Vice Presidente e General Manager di Disney Online Originals sta selezionando il team che realizzerà la serie. Il cartoon é composto da dodici episodi di 3-4 minuti ciascuno.

Via | HollywoodReporter

Gulp: spot in stop motion della Aardman per Nokia. Il set di animazione più grande del mondo

pubblicato da Francesca Camerino in: La Gazzetta dello Spot YouTube Selection Web Cartoons

Non so se avete mai visto “Dot”, lo spot di Nokia con una protagonista piccolissima (9mm), un bimba bionda in stop motion che sfugge ai pericoli di un mondo visto al microscopio. E’ un commercial entusiasmante al quale hanno lavorato lo scorso anno Aardman e Nokia. Le aziende reduci dal grande successo su youtube (quasi 3 milioni di visite) hanno nuovamente collaborato ma nella direzione opposta, “in grande”.

Oggi per la serie “Web Cartoons” ho scelto per voi “Gulp” diretto da Ed Patterson e Will Studd di Aardman, che stabilisce un nuovo record: l’uso del più grande set per girare in stop-motion (la spiaggia di Pendine nel Galles del Sud, dopo il salto c’è il making of) che misurava oltre 40 metri x 20. Ne avevano parlato anche i colleghi di Artsblog.

E’ stato girato con un cellulare Nokia N8 grazie alla fotocamera da 12 MP e l’ottica Carl Zeiss con cui si possono scattare dei frame unici. Il cartoon racconta per immagini la storia di un pescatore che parte per la sua pesca quotidiana e gliene capitano di tutti i colori: viene perfino mangiato da un pescecane. Ricco di dettagli, nel making of scopriamo il pescatore in carne ed ossa, la spiaggia immensa e la barchetta protagonista. Deliziosa la parte dello spot in cui la bocca disegnata del pescecane ingoia la barchetta…La scelta del tema non è originale ma l’accuratezza dell’animazione spinge ad acquistare il cellulare, o no? Godetevelo, è delizioso.

[via Lineboil]

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My Last Day: la crocifissione di Cristo, l'anime di Studio 4°C

pubblicato da Francesca Camerino in: Cartoons YouTube Selection Anime Web Cartoons

Sulla storia di Cristo e la Bibbia sono stati realizzati pochi anime, ma in occasione della Pasqua spunta in rete un corto. Mi viene in mente quello di Osamu Tezuka sulla Bibbia ma la serie animata narra del Vecchio Testamento fino alla nascita di Gesù. Il nuovo cortometraggio é veramente brutale e realistico: un pugno nello stomaco. La piccola opera di meno di dieci minuti fa parte di The Jesus Film Project, realizzata dallo Studio 4°C (noto per aver dato vita a grandi produzioni animate come “Animatrix”, “Batman:Gotham Knight”, “Transformers Animated”) e sceneggiata da Barry Cook, il regista del film Disney “Mulan”.

Il corto è un adattamento di “Jesus”, il film in live action del 1979 (e utilizza proprio il dialogo originale del film), ma per la crudezza delle immagini e la scene di tortura mi ricorda molto “La Passione”, film del 2004 diretto da Mel Gibson. E’ volutamente crudo, non vuole essere piacevole. “My Last Day” racconta la storia biblica della crocifissione di Gesù dal punto di vista di uno dei ladri che furono crocifissi accanto a Cristo. Racconta un esempio di peccato, pentimento e redenzione.

Ottimo character design, animazione fluida, pathos al quadrato. La versione online è in inglese, ma i produttori hanno in progetto di tradurla in altre lingue. In più sono in produzione altre storie tratte dalla vita di Cristo. Lo scopo era avvicinare le nuove generazioni alla storia di Gesù, usando come media un anime penso che riusciranno nell’intento.

[via GlobalShortFilmNetwork ]

The Zenoids: serie web e televisiva da un'idea di William Shatner

pubblicato da Francesca Camerino in: Cartoons Web Cartoons

The Zenoids: serie web e televisiva da un'idea di William Shatner

William Shatner, il mitico James Kirk di “Star Trek”, produrrà “The Zenoids” serie animata online che sarà lanciata sul sito e social network Myouterspace da lui istituito. L’attore ha in programma i primi quattro episodi che saranno prodotti dalla Oasis Animation di Montreal, che poi trasformerà in una serie tv o film. L’idea è di creare un cartoon collaborativo con l’aiuto dei fan sparsi per la rete.

Questa è l’idea di Shatner:

“Prenderemo i 12 milioni e mezzo di persone che si sono avvicinati a myouterspace, il social network per artisti e appassionati di fantascienza e li coinvolgeremo nella realizzazione di una serie, votando sia la trama, che la musica, e ci impegneremo per far approvare pubblicamente il progetto”.

La storia parla di una famiglia aliena che viaggia sulla nave spaziale Orion, seguendo il sogno di cantare tra le stelle in una galassia piena di divertimenti. Quello di cui hanno bisogno è qualcuno che li aiuti a creare la propria storia animata. Shatner conta di trovare delle menti creative su Myouterspace, e dar loro la possibilità di scrivere un episodio. Se lo script viene selezionato dallo staff, sarà trasformato in animazione. Inoltre William Shatner e Amanda Tapping (”Sanctuary”) che è produttrice esecutiva del progetto accanto a Shatner, doppieranno due personaggi del cartoon. Ma non è finita, perchè è stato chiamato anche il compositore di talento Michael Giacchino (”Up”) che giudicherà le musiche proposte dai membri del social network.

I personaggi già ci sono e sembrano ben caratterizzati: gli Zenoids sono una famiglia di musicisti in missione composta da Kozmo, il capofamiglia che risolve ogni problema, anche se dopo il trentesimo tentativo, molto testardo, per metà intelligente, carismatico e per metà brontolone. Accanto a lui, Ziri, Zara, Iggy, Orbit e Skorp. Non resta che creare una storia divertente, e buttarsi nella mischia dopo essersi registrati.

[via ToonZone]

Angry Birds: il videogioco diventa una serie animata

pubblicato da Francesca Camerino in: Notizie Cartoons Web Cartoons

Angry Birds: il videogioco diventa una serie animata

Angry Birds è un cult, e il successo senza precedenti del puzzle game per iPhone, successivamente sviluppato anche per altre piattaforme, non poteva non stimolare i creatori a pensare anche a una serie animata televisiva. Sappiamo poco al riguardo ma la Rovio sembra sia in trattativa con gli Studios di Hollywood per realizzarla (assieme a un film). Ma è improbabile che sia indirizzata ai giocatori.

Sicuramente sarà una versione dedicati ai bambini, con cui Rovio spera di aumentare le vendite globali, già grandiose per peluche e gadget con gli uccelli kamikaze come protagonisti. Potrebbe anche essere anche una serie web esclusiva o un prodotto per tv e internet. Mikael Hed, CEO della Rovio, ha così annunciato:

“Ci sono stato a pensare per un bel po’, è sicuramente è uno dei miei interessi, il grande obiettivo in questo momento è lavorare sui contenuti broadcast di Angry Birds. Le cose si stanno muovendo. Il media è ancora da decidere (ci saranno contenuti animati di sicuro, lo posso promettere al 100%), il canale di distribuzione esatto non lo posso ancora dire “

Io la realizzerei composta da brevi corti in cui si possano scatenare gag esilaranti e sequenze di comicità pura tra gli uccelli e i temibili maialini verdi, golosi ladri di uova. D’altra parte il primo trailer animato e il successivo “Angry Birds & the Mighty Eagle”, nati per promuovere il videogioco e realizzati con la casa di produzione finlandese Kombo, mostra che gli uccelloni a cartoon sono deliziosi, ancora di più i buffi e tondeggianti maiali.

[via AnimationMagazine]

Gisele and the Green Team: il web cartoon con le eco-eroine come protagoniste

pubblicato da Francesca Camerino in: Notizie Cartoons YouTube Selection Web Cartoons

Conosciamo l’impegno di Gisele Bündchen, la top model brasiliana nel campo dell’ecologia. Proprio in linea con il suo eco-impegno la modella lancia un web cartoon eco-friendly, indirizzato ai bambini e intitolato “Gisele and the Green Team”, di cui è anche co-produttrice.

L’eroina protagonista molto somigliante alla reale Gisele assieme al team tutto al femminile, e multi-etnico, lotta per per salvare la Terra, utilizzando la magia, i poteri sovrannaturali del gruppo, e l’ingegno volto al ‘verde’. La serie con le supereroine “ambientaliste” come protagoniste riprende la tematica del cartoon dello 1990 che ha come protagonista “Capitan Planet”. Quest’ultimo cartoon ambientalista è composto da più stagioni intitolate “Capitan Planet e i Planeteers” e “Le nuove avventure di Capitan Planet”, trasmesse negli anni ‘90 su Raidue e le più recenti su Boomerang.

La modella è stata ispirata dai cartoni animati dedicati ai supereroi degli anni ‘80, e dall’impegno da ambientalista. L’affascinante ragazza, infatti, è sempre impegnata in iniziative ecologiche per le quali si batte con determinazione, dando anche dei consigli pratici sul suo blog.

Il web cartoon educativo composto da 26 episodi di circa 5 minuti ciascuno insegna ai bambini a seguire una condotta ecologica ma potrebbe insegnare anche agli adulti un paio di cosette su come salvare il pianeta, ri-usando e riciclando. “Con il mio cartone animato, voglio che ci sia lavoro di squadra” ha riferito Gisele al New York Times. “Questo è il motivo per cui sono cinque ragazze non potenti individualmente, ma solo collettivamente”. Godetevi il primo episodio al top del post. Qui trovate il sito ufficiale con altri episodi.

[via Mnn]

Rita et Machin: la serie di libri per bambini diventa anime

pubblicato da Francesca Camerino in: Stranieri Cartoons Anime Web Cartoons Programmi per bambini

Rita et Machin: la serie di libri per bambini diventa anime Lo studio Nippon Animation ha adattato in un prodotto animato la serie di libri illustrati “Rita et Machin”, degli autori francesi Jean-Philippe Arrou-Vignod e Olivier Tallec, pubblicati a partire dal 2006 e tradotti in molte lingue. La serie edita da Gallimard Jeunesse, non è mai uscita in Italia.

I libri raccontano le giornate felici vissute da una precoce bambina di cinque anni di nome Rita spesso di cattivo umore, ma dolcissima. E un cane pigro e tranquillo chiamato Machin, goloso, che parla solo quando é assolutamente necessario. Ama dormire, giocare a scacchi, e la speculazione filosofica. Rita ha ricevuto il cane come regalo di compleanno, e inizialmente rimane sconvolta quando scopre che il cane è in grado di parlare.

Proprio da poco sono apparsi alcuni video online, in attesa che vadano in onda sul canale francese. Il cartoon mi ha colpito per lo stile minimalista molto vicino alle illustrazioni degli autori, per i tratti essenziali, scene quasi in bianco e nero con qualche tocco di colore qua e là nei toni pastello, di rosso per i due protagonisti. I personaggi si muovono in un’atmosfera giocosa e tenera adatta ad un pubblico di bambini a cui è indirizzata la serie animata, composta da 26 episodi della durata di meno di sei minuti.

[via Catsuka]

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