Con un ennesima vittoria dei “Raccomandati” ieri sera si è chiusa la sfida con la fiction “Tutti per Bruno” interpretata da un Claudio Amendola sempre più schiavo del suo personaggio, ora non resta che attendere il 26 febbraio e il 5 marzo quando il varietà di RaiUno si dovrà scontrare con la nuova serie di “Due imbroglioni e mezzo” con Sabrina Ferilli e Claudio Bisio. In quelle occasioni vedremo davvero se lo show condotto da Pupo e da Georgia Luzi abbia vinto in queste settimane per meriti suoi o per demeriti dell’avversario. Intanto però radiografiamo la serata auditel di ieri con i grafici delle curve dello minuto per minuto del totale individui e del target giovane 4-24 anni, pubblicati come sempre dopo il continua.
Partiamo dal totale individui dove vediamo un bel testa a testa nell’access time fra “Striscia la notizia” ed “Affari tuoi” con le due relative curve che salgono fino al 26% quella di Canale5 e 29% quella di RaiUno che quindi nel finale con un bello scatto vince. Il prime time vede, come detto, una vittoria della linea blu di RaiUno nella corsia fra il 20 ed il 25% con la curva arancione di Canale5 decisamente sotto e per la precisione appena sopra alla linea del 15%, a tratti superata anche dall’ottima linea nera del totale dei canali satellitari. In seconda serata ulteriore slancio della linea blu sul finale dei Raccomandati fino al 27% con la linea arancione di Canale5 che chiude “Tutti per Bruno” al 21%. Resto della seconda serata in mano alla linea nera del satellite che precede attorno al 17% tutte le altre linee con quella azzurra di Italia1 che affiora attorno alla linea del 15%.
Grafico relativo alle curve dello share minuto per minuto del target 4-24 anni con la curva nera del satellite in testa in access time fin verso il 30%, poi nel corso del prime time si alza la curva arancione di Canale5 che vince la serata dapprima attorno al 30% poi sul finale di “Tutti per Bruno” supera il 40%. Al terzo posto c’è la linea azzurra di Italia1 fra il 10 ed il 15%, quindi tutte le altre linee fra il 5 ed il 10% con quella verde di RaiTre sprofondata fin sotto al 5%. In seconda serata nuovamente leader la curva nera del satellite fin verso il 30%, mentre fra le proposte generaliste gratuite vediamo in testa le curve di Canale5 e di Italia1 fra il 15 ed il 20%.
“Tutti per Bruno” (Canale 5) in questi primi due episodi appena trasmessi sembra essere riuscito laddove “Medici miei” fallì, ovvero nel prendere in giro uno dei generi più popolari della serialità televisiva. Buon ritmo, dialoghi vivaci e tanta ironia hanno contaminato le prime puntate della serie, offrendoci un’interessante novità da tenere d’occhio le prossime settimane.
Claudio Amendola aveva avvertito: il suo Bruno avrebbe potuto ricordare un po’ troppo Giulio Cesaroni, ma l’effetto “copia e incolla”, a dir la verità, s’è sentito poco. Il personaggio protagonista non brilla di originalità, ma difende bene il format spagnolo (da cui la versione italiana sembra aver attinto a piene mani: dopo il salto trovate due video emblematici, il primo dei quali ci mostra la scena col cadavere vista nella prima puntata) senza ricorrere alla popolarità di un’altra serie.
Quanto alla storia, il plot degli episodi si regge principalmente sulle gag dei tre protagonisti. Partendo da una situazione iniziale, questa viene sviluppata nell’arco della puntata senza perdere di vista la “missione” iniziale, ovvero quella di non mancare mai i tempi comici. E l’ora e mezza passa senza troppi sbadigli.

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Da stasera alle 21:10 su Canale 5 prenderà il via la nuova divertente serie Tutti per Bruno, interpretata da Claudio Amendola, Antonio Catania e Gabriele Mainetti e prodotta da MediaVivere. Saranno 12 episodi per un totale di 6 serate che vedranno 3 poliziotti sgangherati alle prese con casi da risolvere sulla scia, con le dovute proporzioni, di film quali “Arma Letale” e i più recenti “Una pallottola spuntata”.
Come vi avevamo anticipato qualche settimana fa, Tutti per Bruno è tratto da un format spagnolo, Los Hombres de Paco, grande successo in patria (nove edizioni) così come I Cesaroni o Un Medico in Famiglia. Non solo: buona parte del cast tecnico è proprio lo stesso della serie di successo di Canale 5, da Claudio Amendola ai registi Stefano Vicario e Francesco Pavolini.
Tutti per Bruno è sì una serie poliziesca ma non ha niente a che fare con quanto abbiamo visto nella fiction italiana finora per quanto riguarda gli uomini in divisa. E’ soprattutto una fiction divertente dove un terzetto di poliziotti scombinati tentano puntata per puntata di risolvere dei casi che per la loro sbadataggine e goffaggine diventano sempre più intricati e complessi. In una puntata addirittura arriveranno ad entrare in una banca e non accorgersi che nel frattempo è in corso una rapina a mano armata!




Su Canale 5 da venerdì 8 gennaio Claudio Amendola sarà protagonista della nuova serie divertente Tutti per Bruno, tratta dal format spagnolo Los Hombres de Paco. Una fiction in 12 episodi da 50 minuti l’uno prodotta da Francesco Pincelli per Mediavivere che nella nostra intervista di oltre un anno fa ci annunciò in anteprima.
Se si pensa ad una fiction di stampo poliziesco come molte ne sono passate sul teleschermo italiano fino ad oggi, diciamo subito che Tutti per Bruno sarà pressochè l’opposto. Vedremo Bruno Miranda (Claudio Amendola) in una squadra di poliziotti sgangherati formati da Giuliano Scarpa (Antonio Catania) e da Luca Corsari (Gabriele Mainetti). Attorno a loro un’altra squadra di poliziotti più imbranati degli altri tre: Gian Maria Salvetti (Carlo De Ruggieri), Serpico (Antonio Manzini) e Rita Troilo (Elisa Di Eusanio). A capo di questo distretto sui generis un attore di lungo corso, Stefano Santospago che qui interpreta la parte di Lorenzo Pirone, commissario severissimo.
Della serie avremo modo di parlarne più approfonditamente a ridosso della messa in onda: possiamo anticipare che questa squadra di imbranati poliziotti si troverà ad entrare in banca non accorgendosi che nello stesso istante è in corso una rapina oppure ancora arriverà a fare indagini su persone sbagliate e tra gaffe e clamorosi errori, nonostante tutto, riuscirà a risolvere volta per volta i casi di puntata. Nel cast, oltre ai già citati, tra gli altri anche Lorenza Indovina, Valeria Fabrizi e Tosca D’Aquino. La regia è di Stefano Vicario e Francesco Pavolini.
Tutti per Bruno con queste premesse promette di far ridere e di stravolgere completamente il clichè dei serial polizieschi italiani, strizzando l’occhio con le dovute proporzioni, a film tipo “Una pallottola spuntata”. L’appuntamento è per i primi due episodi in onda da venerdì 8 gennaio alle 21:10 su Canale 5.


