
A 62 anni, la star del cinema e della televisione Farrah Fawcett si è finalmente spenta, dopo una lunga e sofferta malattia, al Saint John’s Medical Center di Santa Monica, in California.
Il compagno di una vita, Ryan O’Neal non ha lasciato Farrah per un attimo nel corso dell’ultima notte fra la vita e la morte, e immagino il suo dolore nell’apprendere che, con ogni probabilità, non sarebbe stato in grado di mantenere la promessa fattale, e cioè di sposarla prima di morire. A meno che non si sia verificato qualche doloroso ma romanticissimo “colpo di scena” di cui non siamo ancora a conoscenza. Il funerale sarà di rito cattolico, e sarà celebrato a Los Angeles. Farrah ha sofferto per 3 anni di un cancro al retto, e ne aveva sospeso le cure a partire da questo mese di maggio 2009.
La Fawcett è stata per tutta la vita l’icona di una bellezza tutta texana, volitiva, sexy, imprendibile per molti. Era figlia di gente semplice, ma piaceva molto anche a quella complicata. Dopo l’exploit nel film “La fuga di Logan”, fu il momento di Charlie’s Angels, un momento che durò 115 episodi un’intera stagione.
Il primo speciale televisivo dedicato alla più affascinante delle Charlie’s Angels andrà in onda già questa sera, negli USA: lo trasmetterà la ABC e si intitola “Farrah Fawcett: Her Life, Her Loves, Her Legacy”. Date le circostanze, i fan più accaniti di Farrah possono considerarsi esonerati dal far finta che una versione torrent di questo speciale, da qualche parte, non stia già cominciando a prepararsi, da qualche parte, per loro.

La seconda serata del sabato di Raidue, dopo “E-Ring”, cambia totalmente genere: dal militare si passa al fantascientifico, con i 13 episodi della quarta ed ultima stagione di “The 4400″, in onda da stasera, appunto, alle 22:40 con un episodio a settimana (gallery).
La serie di Usa Network, creata da Scott Peters e René Echevarria (quest’ultimo anche al lavoro su “Medium”), è terminata l’estate scorsa. Nonostante l’affetto dimostrato da molti fan, infatti, non c’è stato nulla che non potesse bloccare la decisione di cancellare la serie.
Come spesso accade in questi casi, quindi, il finale della quarta stagione potrà lasciare l’amaro in bocca a molti telespettatori, che si troveranno di fronte ad una chiusura di stagione, piuttosto che dell’intero telefilm. Un peccato, perché l’idea della serie, che ricorda a tratti “X-men” e dintorni, è affascinante per i cultori del genere. Tant’è che sembra palese che “Heroes” abbia attinto anche a questo telefilm per costituire le basi del suo successo.
Continua a leggere: The 4400, l'ultima stagione da stasera su Raidue
Ci scrive Federica a proposito di Jericho e The 4400. Le diamo volentieri spazio e rispondiamo alla piccola critica che ci rivolge:
ma perchè non vi degnate mai di fare un post su jericho? x ugly betty ne avete sfornati uno a settimana..
Almeno uno per segnalare l’orrenda programmazione(3 puntate a serata) potevate concedercelo…
Ah dimenticavo da stasera seguiranno anche 2 episodi inediti di 4400, quindi la serata in prima tv termina al’1.15. Peggio di così…
Una nota per tutti: la mail è giunta ieri e chiaramente Federica si sta riferendo alla serata appena trascorsa e quindi quella del martedì.
Gentile Federica, hai pienamente ragione sul fatto che trasmettere tre puntate a serata, di qualsiasi telefilm si tratti, possa essere troppo, ma non è la prima volta che RaiDue adotta questo “sistema” di messa in onda e non sarà di certo l’ultima.
A parziale discolpa della rete, posso dire che ci stiamo avvicinando ad agosto, il mese più critico dell’anno per quanto riguarda gli ascolti e i risultati altalenanti di Jericho hanno reso indispensabile accelerare i tempi, prima di “cadere nel baratro”. In questo modo le puntate finali andranno in onda il 31 luglio e non a metà agosto.
Per quanto riguarda il non aver dedicato post al telefilm, mi permetto di dissentire. Basta cliccare la categoria di riferimento per notare che prima della messa in onda italiana ne abbiamo parlato in più occasioni. E, aggiungo, molti altri sono i post che hanno toccato l’argomento, ma che non rientrano nella categoria perché riguardanti principalmente altro (ecco l’elenco dei post contenenti la parola Jericho).
Se ci si può rimproverare di non aver parlato di qualcosa, è proprio del ritorno di The 4400…
Dopo Smallville e Heroes, un nuovo personaggio si candida al titolo di volto eroico di Italia1 (ma per ora viene aggiudicato da Fox assieme alla quinta e ultima stagione di Angel, dando appuntamento a ogni lunedì alle 21.00 dal 16 luglio). Quando si dice, il fascino e l’irrequietezza dei 17 anni, conditi da dei superpoteri sconcertanti. Il nuovo eroe del fantasy è Kyle, un ragazzo senza ombelico trovato nella foresta alle porte di Seattle, senza memoria e incapace, all’inizio, di compiere persino i gesti più semplici come mangiare, bene e parlare. Adottato dalla famiglia Trager, inizia una convivenza difficile e tormentata, soprattutto a causa della graduale scoperta delle sue capacità fuori dal normale. La sceneggiatura si prospetta ottima e il cast impeccabile. La serie ha grosse potenzialità, potendo coniugare il soprannaturale, il mistero e il giallo, insieme con elementi più teen, legati alla vita sociale di Kyle all’interno del gruppo dei coetanei.
In più, sono riscontrabili nel plot espliciti riferimenti mistico-religiosi (l’assenza di ombelico e la totale nudità iniziale, fisica e metaforica, rimandono immediatamente ad Adamo ed Eva, generati direttamente da Dio che caricano il prodotto di intense suggestioni.
Un personaggio del genere ha poi margini di evoluzione ampissimi, se si considera che dovrà cominciare a parlare, relazionarsi, capire la differenza tra bene e male.
In America la prima stagione di Kyle XY, che ha avuto un discreto successo, è andata in onda a partire dal 26 giugno 2006 (composta da soli 10 episodi), mentre nel corso di questa estate verrà programmata integralmente la seconda (più lunga, di 23 episodi).
Al network americano ABC va il merito di aver costruito una serie destinata ai giovani (in onda sul canale via cavo ABC Family), che però ha in sé molte caratteristiche che possono farla apprezzare a un pubblico più maturo.
Ora non resta che appurare se anche da noi spopolerà questo piccolo portento, timido e spaurito, ma pieno di segreti .
No, questo non è un post che invita al download. E’ un post che parla dei danni - poteva essere altrimenti? - che RaiDue ancora una volta causa a The 4400. Complici vari fattori (la collocazione di palinsesto? la scarsa pubblicità? il fatto che in Italia la fantascienza non tira? l’Auditel che è attendibile come una palla di cristallo da cartomante?), The 4400 è andato male.
E allora bisogna scaricarlo, levarselo di torno. Ma non si può certo ripetere l’osceno trattamento riservato a Numb3rs, di cui non sono stati mandati in onda gli episodi conclusivi. E quindi RaiDue cosa si inventa? Quattro episodi consecutivi in onda domenica prossima, per arrivare rapidamente allo (splendido) season ending. Bene così.
[Grazie a tutti coloro che hanno segnalato la cosa, via mail, di persona, in vari modi, a dimostrazione del fatto che ci sono molti appassionati di lunga serialità. E magari anche di fantascienza]
Comincia questa sera la seconda stagione di 4400, su RaiDue - che ancora non ha aggiornato la pagina ufficiale riguardante la messa in onda di questa serie tv che va a sostituire Numb3rs, colpevole di aver entusiasmato un pubblico al di sotto delle aspettative - con due episodi, almeno a giudicare sommariamente dall’orario di messa in onda, dalle 21:00 alle 22:35.
Si tratta Wake-Up Call e Voices Carry. Se la prima stagione vi era sembrata chiusa sommariamente - ricordiamo che per il canale via cavo USA TV si trattò di una sorta di esperimento -, questa seconda stagione riapre alla grande con una serie di sviluppi imprevedibili e decisamente interessanti. Da dove si riparte?
Un anno dopo gli eventi di Highland Beach, che hanno rivelato che i 4400 erano stati prelevati e riportati indietro da uomini del futuro, il mondo è cambiato. L’agente dell’NTAC, Tom Baldwin, è stato messo dietro a una scrivania. Il figlio di Tom, Kyle, uno dei “ritornati”, è sotto osservazione da parte dell’NTAC, senza che i numerosi test a cui è sottoposto rivelino alcunché di nuovo. Diana Skouris, l’ex di Tom, chiede al nuovo capo della Divisione del Pacifico Nordoccidentale della NTAC di lasciar libero Tom. Diana ha adottato la piccola Maia Rutledge. Quest’ultima ha particolari poteri precognitivi.
(Dal Sito Ufficiale)
Questo l’interessante punto di partenza della nuova stagione, che cercheremo di seguire certi di trovare un pubblico di lettori molto interessato.
Auguriamoci che - a differena di Numb3rs - riesca a giungere alla meritata conclusione.
Come annunciato dal sito ufficiale, peraltro, USA TV ha commissionato ai produtturi una terza stagione, che dovrebbe andare in onda negli Stati Uniti a partire dall’estate del 2006.
RaiDue sta cercando di mandare in confusione gli spettatori dei telefilm che propone, ma fortunatamente ci pensa TvBlog a fare un po’ di chiarezza.
Come qualcuno si sarà forse già accorto, tra i programmi della serata odierna non compare Numb3rs, il telefilm thriller/poliziesco partito su RaiDue soltanto due settimane fa. Il motivo non è (o non è solo) la scelta della rete di mandare in onda i Campionati Mondiali di pattinaggio su ghiaccio, che fanno addirittura slittare la cerimonia di chiusura delle Paraolimpiadi (la vedremo in differita sempre su RaiDue alle 21.35).
La vera motivazione è che Numb3rs (a cui era stata dedicata una parte speciale del sito Rai) per ora fa una pausa forzata dovuta all’insuccesso delle prime due serate (domenica scorsa ha avuto uno share del 5,78% nel primo episodio e del 6,90% del secondo) e verrà probabilmente sostituito dal 26 marzo dalla seconda stagione di 4400, telefilm “maltrattato” da RaiDue e messo in onda in sole 2 serate (per l’intera prima stagione!) durante il Festival di Sanremo.
Ai due milioni (scarsi) di spettatori di Numb3rs non posso che consigliare di “avere fede” ed attendere, perchè prima o poi Numb3rs ritornerà.
Ebbene, quel che si era accennato (anche da parte di THoMaS) appare confermato in tutto e per tutto. RaiDue si gioca - o meglio, si sputtana, se mi concedete di cedere alle licenze poetiche - The 4400 in due sole serate, e per giunta la manda al massacro nella settimana del Festival di Sanremo, senza aver passato un solo promo nelle ultime due settimane.
Se avevo elogiato la rete per i suoi prossimamente, ora non posso che attribuire alla stessa un bel pollice verso: questa scelta di palinsesto testimonia scarsa lungimiranza, poca attitudine al rischio imprenditoriale e scarso rispetto per la fiction di qualità e per il pubblico televisivo.
Una serie innovativa, alla sua prima stagione - e la seconda quando, signori di RaiDue? che ne dite di mandarla durante i mondiali di Calcio, in contemporanea con le partite dell’Italia - di soli cinque episodi - per questioni produttive e di budget, questioni che hanno determinato un finale di stagione un po’ frettoloso, ma che si riscatta completamente nella seconda stagione - poteva essere un’ottima occasione per sperimentare, per tentare qualche formula nuova. Invece no. Continuiamo così. Accumuliamo episodi su episodi, eliminiamo i titoli di puntata, non mettiamo neri pubblicitari fra la fine di un episodio e l’inizio del successivo (eh, ma così si perdono ascolti), massacriamo le fiction straniere per adattarle al formato che i network vogliono imporre, una prima-seconda serata unite alla disperata ricerca d’ascolti.
Ma poi, per favore, nessuno si lamenti se uno si scarica le serie da BitTorrent o Emule e se le vede in maniera decente e decorosa. Ultima domanda.
Non c’è nemmeno fra i telefilm di RaiDue. E allora cos’è? Vergogna.
Avevamo dedicato un lungo post a The 4400, che credevo sepolto, per ora, nell’archivio di RaiDue. Poi ieri, solleticato da un lettore, faccio qualche ricerca. Oltre a Antonio Genna, anche TvEffe afferma che i cinque episodi della prima stagione verranno trasmessi il 27 e il 28 febbraio da RaiDue. Nessun accenno della cosa sul sito ufficiale che la rete dedica ai telefilmprossimamente sono certo di averlo visto almeno una volta - anche se mancano soltanto sette giorni alla data presunta.
Personalmente, se devono trasmettere la serie così preferisco che la rimandino.
Se la giocano in due giorni consecutivi, non danno il tempo al pubblico di parlarne, non hanno la seconda stagione in cantiere, non creano il caso. Il rischio è che The 4400 venga mandata allo sbaraglio e che poi si dica - non sarebbe la prima volta - non è andata bene, niente seconda stagione. Spero di sbagliarmi.
Presto in onda su RaiDue, The 4400 è una serie tv dal destino piuttosto singolare. Una prima stagione di soli 5 episodi, un grande successo di pubblico e critica - nonostante il low budget (che si palesa in particolare in alcuni effetti speciali dei pilot) - e una seconda stagione di 13. La season premiere di season 3 è attesa negli States per l’estate del 2006. Nel frattempo, ce ne parla il nostro esperto di serie tv, Marcus Daly.
Ammetto di essermi avvicinato a questa serie in quanto orfano di Lost. O per meglio dire in crisi di astinenza, in attesa degli episodi della seconda stagione (che riprenderanno a gennaio 2006, ndr)
Ma veniamo a THE 4400. Ad attirare la mia attenzione su questa serie è stata la lettura del concept, a mio avviso davvero intrigante:
“Negli ultimi 60 anni, 4400 persone sono state rapite. Tutti quanti sono ritornati, senza alcun ricordo di dove fossero stati. Non sono invecchiati di un solo giorno, e qualcuno è tornato con nuove abilità. Tutti stanno provando a ricollegarsi con una vita interrotta. Non sono una minaccia. Sono la salvezza. Il mondo dovrà venire a patti con loro”.