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Su Retequattro stasera Speciale TGcom24 sulla Costa Concordia. Emilio Fede ironizza: "Prenderemo appunti, siamo tutti stagisti..."

pubblicato da Michele Biondi in: Rete 4 Tg4

Tgcom24
Naufragio Costa Concordia - le foto del 19/1/2012Naufragio Costa Concordia - le foto del 19/1/2012Naufragio Costa Concordia - le foto del 19/1/2012Naufragio Costa Concordia - le foto del 19/1/2012
Se Enrico Mentana ha detto oggi che bisogna dare “lo stop al reality infinito” sulla Costa Concordia con dichiarazioni di superstiti (e considerato che sono più di 4000 si potrebbe andare avanti per mesi) e programmi che dedicano l’intera durata alla tragedia del Giglio, questa sera su Retequattro alle 21:10 andrà in onda uno speciale in diretta di Tgcom24 dal titolo “Il naufragio della vergogna” interamente dedicato agli sviluppi della nave naufragata (al posto dell’annunciata replica della miniserie L’ultimo padrino).

Una vera e propria maratona che verrà trasmessa anche anche sul sito in diretta streaming (oltre al canale 51 del digitale terrestre) e a cui poi farà seguito una puntata speciale per il terzo giorno consecutivo (in questo senso imitando il dirimpettaio Bruno Vespa) di Matrix condotto da Alessio Vinci dedicato alla Costa con ospiti il Comandante della Capitaneria di Porto e alcuni superstiti.

E’ la prima volta che uno speciale in onda su Retequattro non è gestito direttamente dal Tg4 e dal suo direttore Emilio Fede che all’AdnKronos ironizza così:

“Stasera dal Tg4 guarderemo lo speciale TgCom24 sulla tragedia del Giglio e impareremo. Faremo il centro d’ascolto. Prenderemo appunti su come si fa uno speciale”.

Se Fede scherza, la già esigua redazione del Tg4 ha proclamato lo stato di agitazione. Il direttore aggiunge ridendo:

“Siamo tutti stagisti d’altronde questo speciale è stato affidato ad una super-redazione, con giornalisti super-bravi e super-giovani. Mi piacerebbe farne parte ma alla mia età… Poi, in effetti, non ho tanta esperienza di dirette a Mediaset: ho cominciato solo 25 anni fa con la Guerra del Golfo ma senza successo… In più alla mia età la diretta può essere pericolosa per le coronarie…”.

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TgCom 24 - Per il lancio sacrificate le sedi decentrate dei Tg Mediaset

pubblicato da Gabriele Capasso in: Notizie Mediaset Tg4 Tg5 Studio Aperto


TgCom 24, il canale all news di Mediaset, costerà il sacrificio delle sedi decentrate di Tg5, Tg4 e Studio Aperto. In una riunione alla quale hanno partecipato la Direzione Generale Informazione, la Direzione del Personale e l’Assemblea dei CdR delle Testate del Gruppo Mediaset si è deciso di chiudere tutte le sedi distaccate per far confluire i giornalisti nel nuovo progetto.

Apre un nuovo canale all news e la prassi avrebbe voluto che ci fossero nuove assunzioni, ma “la situazione congiunturale” non lo permette, per questo Mediaset ha deciso di togliere qualcosa ai suoi tre Tg per recuperare lì le risorse umane necessarie:

in considerazione dell’ormai prossimo lancio sussiste l’esigenza di potenziare gli organici della testata News Mediaset. La situazione congiunturale e le prospettive di crescita aziendale nell’immediato futuro non consentono di soddisfare tale necessita’ attraverso il ricorso ad assunzioni di nuovi giornalisti

Tutte le attività del Tg4, del Tg5 e di Studio Aperto saranno accentrate nelle sedi principali e i giornalisti delle sedi distaccate (ad esempio quella di Milano) ”passeranno alla testata ”News Mediaset”, con garanzia di tutela dell’esperienza e professionalità maturate nella testata di provenienza, in coerenza con quanto gia’ previsto dal Protocollo di Intesa dell’8 febbraio 2010”. Ora si attende la ratifica (o meno) di questa decisione da parte dei tre Cdr coinvolti. TgCom 24 lo giudicheremo soltanto quando andrà in onda (entro il mese prossimo, secondo i piani), certo anche da questo dettaglio non sembra essere un progetto nel quale Mediaset abbia una reale intenzione di investire.

Dani Samvis: "Voglio fare la giornalista, ma a Mediaset quanta concorrenza"

pubblicato da Lord Lucas in: Donne Rete 4 Tg4

dani samvisDi Dani Samvis avevamo già parlato, visto il suo esordio come meteorina nella stagione tv appena terminata. Ora conosciamo un po’ meglio il suo “curriculum”. 26 anni, modella brasiliana, vive in Italia dal 2005. Oltre al Tg4, in cui ha condotto il meteo per quattro mesi, ha recitato a Centovetrine e ha conquistato la fascia di Miss Sudamerica nel 2008.

Diva e donna l’ha appena paparazzata in compagnia di Paolo Berlusconi sulla spiaggia di Forte dei Marmi, lasciando alludere a del tenero tra i due. A riprendere il gossip Vanity Fair, con un’intervista a tutto tondo alla Samvis che “non può dire che sono fidanzati per poteri più forti di lei”.

Proseguendo nella lettura si scopre innanzitutto che, grazie al suo agente Lele Mora, Dani ha appena ricevuto una proposta per un programma su Rete 4 e per un secondo programma su un’altra rete Mediaset. Tutto ciò nonostante il suo nome sia comparso nell’elenco delle ragazze che partecipavano alle feste di Arcore:

“Speriamo di lavorare di più a Mediaset… anche perché la concorrenza è spietata. Non ho mai chiesto aiuto a Paolo Berlusconi. Tutti i lavori che ho fatto li ho ottenuti grazie ai miei sforzi. Devo anche mantenere la mia famiglia in Brasile (…) A Paolo semplicemente piacciono le belle donne. Che ci posso fare? Sono nata così: bambolina. E lui non sarà Gabriel Garko, ma ha il suo fascino. Mi ha colpito la sua simpatia. Io ho sempre avuto uomini più grandi. Va bene, lo ammetto: il potere ha un po’ di fascino. Paolo mi ha regalato un orologio con la sua faccia nel quadrante, che ridere”.

Dani Samvis meteorina del Tg4Dani Samvis meteorina del Tg4Dani Samvis meteorina del Tg4Dani Samvis meteorina del Tg4Dani Samvis meteorina del Tg4

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Fede e le amministrative: 4 minuti per dare la notizia

pubblicato da Gabriele Capasso in: Notizie Politica Tg4

Sta facendo il giro della rete il filmato, sintetizzato da Repubblica.it con un evidente effetto comico, che mostra i 4 minuti di apertura dell’edizione delle 18.55 di ieri del Tg4. Emilio Fede, volto funereo, è obbligato a raccontare i risultati delle amministrative che hanno visto il clamoroso risultato di Milano entrare prepotentemente nel dibattito politico e nello scontro fra PD e PDL.

L’inattesa affermazione di Giuliano Pisapia, che non solo ha raggiunto il ballottaggio ma lo affronterà fra 14 giorni con un vantaggio in termini di voti su Letizia Moratti, era già chiarissimo alle 19 di ieri. Dopo i primi instant poll che indicavano una prevalenza del candidato PDL tutte le proiezioni (basate sui primi dati reali provenienti dallo scrutinio) indicavano Pisapia saldamente in testa.

Fede però ci mette 4 minuti a dare la notizia più importante della giornata anticipandola con una lenta (televisivamente parlando) introduzione degli ospiti e continui richiami al fatto che “non ci sono dati, ma solo tendenze“. Milano, certamente la città più importante fra quelle in cui si votava per il sindaco, finisce addirittura in fondo alla lista del direttore del Tg4 che parla di “Torino, Bologna, Napoli” e solo alla fine nomina il capoluogo lombardo. Calato eroicamente nella trincea della faziosità è evidente la sua difficoltà nell’annunciare un risultato poco gradito al premier Berlusconi e alla sua maggioranza. Fra 15 giorni il ballottaggio sarà una sfida all’ultimo voto: dovesse prevalere Pisapia quante edizioni del Tg4 serviranno per darne notizia?

Fede: Mediaset offre 10 Milioni per liquidarlo?

pubblicato da Gabriele Capasso in: Notizie Tg4


Mediaset vuole liberarsi di Emilio Fede. All’ingombrante direttore del Tg4, nel ciclone a causa del Rubygate, sarebbe stati offerti 10 milioni di euro di buonuscita per concludere la sua carriera televisiva. L’assoluta fedeltà al Cavaliere non è in discussione ma, secondo le voci riportate da Oggi.it, i racconti della discoteca del “Bunga Bunga” che il direttore del Tg4 ha fatto a In mezz’ora di Lucia Annunziata avrebbero dato la pezza d’appoggio ai figli di Berlusconi, Pier Silvio in primis, per iniziare l’operazione “liberariamoci di quella macchietta del giornalismo che va in video da 20 anni”.

Fede, nel tentativo di giustificare Silvio, ha riferito che il “Bunga Bunga” era a disposizione “anche del figlio di Berlusconi e dei suoi amici“. Pier Silvio difficilmente può aver gradito che la sua persona sia accostata ad un luogo che è, aldilà dei fatti provati e non provati, sinonimo di festini sfrenati. Non c’è poi da dimenticare un altro dettaglio: il famoso prestito a Lele Mora da 1.3 milioni di euro sul quale Fede, almeno a dar retta alle intercettazioni, avrebbe incassato una ricca provvigione.

Sono calunnie, chiaro. Certo se fosse confermato il pensionamento di Fede (con ricca buonuscita) il sospetto che quelle telefonate abbiano incrinato il rapporto di fiducia con Berlusconi, se non del tutto almeno al punto da lasciare mano libera a Pier Silvio, diverrebbe improvvisamente fondato. Non bisogna, già da ora, ignorare un altro elemento: le prime voci sulla sostituzione di Emilio Fede con Salvo Sottile (conduttore di Quarto Grado e già giornalista al Tg5) sono venute fuori sul settimanale Chi ed è noto che nella galassia berlusconiana non c’è foglia che si muova senza che Signorini lo venga a sapere.

Il CDR di Mediaset chiede chiarimenti a Fede sul Rubygate

pubblicato da Gabriele Capasso in: TG / Informazione Notizie Tg4


Anche il Cdr di Mediaset, così come accaduto per quello del Tg1, non gradisce il modo in cui i Tg stanno trattando lo scandalo Ruby e i reati di concussione e prostituzione minorile contestati al premier Silvio Berlusconi.

In particolare a Mediaset sono preoccupati dalla posizione del direttore del Tg4 Emilio Fede, accusato di aver gestito un giro di squillo insieme a Lele Mora e Nicole Minetti. Fede si è già detto disposto ad essere sentito al più presto dai Magistrati titolari dell’inchiesta per chiarire la sua posizione, ma intanto ha preannunciato querela nei confronti dei giornali e dei siti internet che hanno diffuso contenuti delle famose 389 pagine inviate dalla Procura di Milano alla giunta per le autorizzazioni a procedere della Camera dei Deputati.

I giornalisti Mediaset, preoccupati dalle rivelazioni pubblicate sul cosiddetto scandalo Ruby, dove fra gli altri risulta indagato anche il direttore del Tg4 Emilio Fede, ritengono necessario che lo stesso direttore possa al più presto chiarire la sua situazione, come già auspicato peraltro dall’Ordine dei Giornalisti. Inoltre i giornalisti Mediaset chiedono che, nel raccontare gli sviluppi dell’inchiesta sullo scandalo Ruby, tutta l’informazione Mediaset, dai telegiornali ai programmi di approfondimento giornalistico sia sempre equilibrata e completa.

Emilio Fede si difende al Tg4 e avverte "Scheletri nell'armadio ce li hanno tutti"

pubblicato da Malaparte in: TG / Informazione Tg4


Com’era facile immaginare, Emilio Fede, al Tg4 che dirige e conduce, parla più volte dell’indagine che lo vede coinvolto insieme a Lele Mora, Nicole Minetti e Silvio Berlusconi. Lo fa senza mezzi termini - secondo una linea simile a quella che si intravedeva ieri sera a Porta a porta -, ma si concentra più che altro sui colleghi giornalisti. Invita una certa informazione a fermarsi. Dice “vergogna”. Si scaglia contro la fuga di notizie.

A mio avviso è una forma di reato

Però, non lo è: perché lo diventi, non basta dirlo in tv. Anche se, probabilmente, a qualunque cittadino piacerebbe poter usare la tv per dire qualcosa a proposito di questioni che lo riguardano privatamente.

Fede, perlomeno, non entra nel merito dell’inchiesta della magistratura. Ma butta la sua arringa sul tema comunicazione e informazione. E’ la società dello spettacolo, in cui non è importante quel che succede davvero, ma come lo si racconta.

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