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Quando RaiUno era aperta per ferie. Tra Gelato al limone, Beato tra le donne, Giochi senza frontiere e Un'estate al Luna Park

pubblicato da Lord Lucas in: Rai 1 Amarcord TeleVintage

estate luna park Sembrano passati secoli da un’estate del 1995 di RaiUno, che tutto si può dire fuorché “come tante”. L’allora sessantenne direttore di rete, Brando Giordani, era rivitalizzato dai dati di ascolto della stagione (”in un anno abbiamo guadagnato 4.38 punti sul day time”), che avevano portato alla sconfitta Canale 5 con una media del 23.09 per cento di share nel prime time. RaiUno tornava a essere “la rete del mercato” appetibile agli stessi pubblicitari ed era pronta a rinunciare al “meglio di”. Di qui l’annuncio di tenere la rete “aperta” per ferie, onorando a detta dello stesso Pippo Baudo il patto con gli italiani che pagano il canone.

Stupiscono, a vederle tutte di seguito, le produzioni inedite proposte nella programmazione estiva di quell’anno:

    LA FESTA DEI NONNI, con Heather Parisi e Gianfranco D’Angelo dall’Antoniano di Bologna (domenica 18 giugno): elezione del “Supernonno”.
    FESTIVAL BAU, con Lino Banfi e Edwige Fenech da Sanremo (martedì 13 giugno): elezione del Telecane.
    STELLA TRA LE STELLE, con Pippo Baudo dallo Sporting di Montecarlo (giovedì 22 giugno): carrellata di eventi storici e di costume attraverso gli ultimi cento anni, con star internazionali (Sophia Loren, Celine Dion, Gianni Morandi e Barbara Cola).
    LUCIO DALLA: TE VOGLIO BENE ASSAJE, con Isabella Rossellini e Luciano De Crescenzo da Napoli (23 giugno): omaggio a Caruso ideato da Dalla.
    UN’ESTATE AL LUNA PARK (preserale quotidiano, ore 18.50) con tre giovani presentatori: Luana Ravegnini, Claudio Insegno e Mauro Marino.
    SPECIALE DOMENICA IN: Mara Venier offre degli speciali, il 25 giugno da New York con Arbore e l’Orchestra Italiana, il 9 luglio da Rimini con canzoni, giochi e balletti; infine, il 17 settembre da Capri.

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Non smettere di sognare la canta Lidia Schillaci. Direttamente da Operazione Trionfo con Luca Jurman

pubblicato da Lord Lucas in: Canale 5 TeleVintage Talent show

schillaci jurman

E’ buffo che a cantare Non smettere di sognare, ieri sera, fosse un talento sacrificato agli altari del talent show. Mentre scorrevano i titoli di coda della fiction più sopravvalutata degli ultimi tempi, rivelatasi un successo solo grazie a un fuoco di paglia di nome Alessandra Mastronardi, scoprire che la sigla era interpretata da Lidia Schillaci ha riaperto un mondo al telespettatore più accanito. Lidia, infatti, ha partecipato all’unica edizione italiana di Operazione Trionfo, classificandosi ingiustamente seconda nonostante fosse la cantante più brava sia tecnicamente parlando che a livello interpretativo.

La sua estensione e il suo timbro virtuosistico furono, infatti, battuti dal seguito neomelodico di Bruno Cuomo, che oggi spedisce il suo nuovo album, ordinabile via web, direttamente a casa tua (della serie che un cd di inediti non lo si nega più a nessuno). In più la Schillaci, che negli ultimi anni è stata anche corista di artisti famosi (come Max Pezzali ed Eros Ramazzotti), si è rivelata una delle prime scoperte televisive di Luca Jurman, suo vocal coach ai tempi della trasmissione di Italia 1.

Ora la Schillaci canta per la Mastronardi e, pur di tornare sulla cresta dell’onda, interpreta musicalmente un trionfo contrario al suo. Tra i reduci dai talent nel cast, che ieri sera ha riacquistato cinque minuti di celebrità, si è fatta notare anche Lidia Cocciolo, partecipante della seconda edizione di Amici e ai tempi “cocca” di Maria De Filippi. Corsi e ricorsi dei talent show.

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Federico Mastrostefano: (non) aveva perso tutto ai Soliti Ignoti

pubblicato da Lord Lucas in: Game/Quiz Show TeleVintage Uomini e Donne Federico Mastrostefano

federico mastrostefano tronista Non è solo merito di Maria De Filippi il successo del tronista Federico Mastrostefano. Il suo congedo da Uomini e Donne venerdì scorso, con tanto di ammissione della conduttrice di averla divertita molto, è la riprova che il ragazzo ha simpatia oltre che telegenia da vendere. E che questi pregi sono tutti farina del suo sacco, senza luce riflessa del programma che pur lo ha reso veramente popolare.

Non sorprende, dunque, che Federico abbia già un passato televisivo alle spalle di discreta notorietà, per quanto sia sfuggito ai più. Ha partecipato, infatti, ai Soliti Ignoti, passandone alla storia pur non avendo vinto un euro (perse un lauto montepremi all’ultimo per non aver azzeccato un’identità). La sua presenza assicurò ascolti record al game show, preannunciando in pochi minuti di access prime time le sue promettenti potenzialità da personaggio. Già da allora la parlantina romana e la sua reputazione da seduttore del paesello ne hanno consacrato i meriti genuini, con una serie di ospitate estese ad altri contenitori della Rai.

La Vita in Diretta gli ha dedicato un servizio che ne ripercorreva già la quotidianità e i suoi trascorsi nel nuoto agonistico. In più Fabrizio Frizzi, divertita spalla nella sua puntata epica dei Soliti Ignoti, lo ha invitato a Cominciamo Bene. Era forse dai tempi di Sarabanda e Passaparola che un protagonista di un quiz non trovava così ampia eco mediatica una volta finito il suo trionfo da campione. In questo caso, poi, parliamo di una partecipazione relativa a una sola puntata, che ha reso Federico immediatamente riconoscibile, per il suo intuito e la sua spigliatezza.

Guardate i suoi siparietti con Miss Eleganza 2007 e la moglie di Den Harrow e capirete che il ragazzo ha un futuro molto preciso davanti a sé. Magari l’Isola dei Famosi 2010? Dopo il salto, i video.

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Nasceva 25 anni fa Videomusic, la prima tv musicale d'Europa. Storia di una rivoluzione fagocitata dal progresso

pubblicato da Stefano Sgambati in: Personaggi Notizie Amarcord Videoclip TeleVintage

VideoMusicSapevate che è stata la prima tv videomusicale d’Europa? Sapevate che ha “sdoganato” la musica nera, mandando in onda, come primo video in assoluto, “All Night Long” di Lionel Richie, anticipando di molto tempo Mtv? Sapevate che venne prima, molto prima, della tv musicale di Richard Branson in Inghilterra? Sapevate che fece conoscere agli italiani il video di “Rock the Casbah” dei Clash? Sapevate che, come televisione, diede, per prima, l’appoggio a Nelson Mandela con una maratona di 18 ore sui temi dell’apartheid e dei diritti civili? Sapevate che i grandi discografici stranieri si rivolsero a loro per sapere se il disco sul Live Aid era da pubblicare? Sapete che la major telefonarono agli studi per sapere se un signore come Bruce Springsteen fosse o meno da lanciare in Italia? Sapevate che il “Live in Rome” dei Nirvana, fu interamente realizzato da questa incredibile realtà televisiva?

Ricorre in questi giorni il venticinquennale di Videomusic, come già detto, la prima videotelevisione d’Italia e d’Europa. Oggi, laddove la rete venne fondata, cioè in Lucchesia, Toscana, sorge invece un gigantesco resort chiamato “Music Hotel”, fondato da quella stessa Marialina Marcucci che a metà degli anni Ottanta, insieme al padre noto imprenditore, mise su l’azienda della grande M verde, dando il “la” a un impero che conobbe, negli anni, somme fortune, cali organici e collassi irrecuperabili. Commenta lei stessa, interpellata da La Stampa:

“Rifuggo dalle nostalgia, ma so che ci sono fanzine e anche un sito costruito sul ricordo. Videomusic ha svolto un ruolo, ha fatto scoprire il pubblico giovanile, ha dato dignità alla musica. Fummo i primi a dare speranza ai neri: Mtv era nata per i giovani, ma forse per l’America benpensante il black non andava agli inserzionisti e solo dopo molto tempo ospitò artisti neri. Lionel Richie fu così riconoscente con noi che, quando anni dopo le reti si combattevano a colpi di esclusive, e Richie imbroccò un altro hit, decise di darlo a noi, proprio perché eravamo stati i primi a ospitare un nero”.

La Marcucci è un’imprenditrice rampante, figlia di cotanto padre, classe 1954, ex vicepresidente della Regione Toscana, editore dell’Unità e attualmente presidente della Fondazione Europea Robert Kennedy, una onlus no profit. Al di là di ogni intuito, la rivoluzione dietro l’epopea VideoMusic fu quella di consegnare dignità, potere ed eccellenza a una categoria che al tempo non contava nulla, commercialmente, e che oggi invece, nel bene e nel male, detta le leggi della moda e della tendenza e fa aguzzare le antenne a chi si occupa di piazzare prodotti sul mercato: i giovani.

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Superstar: quando il talent show moriva di fama/1

pubblicato da Lord Lucas in: Michelle Hunziker TeleVintage Talent show I Servizi di TvBlog

giusy ferreri alessandra amoroso

Update: in seguito a numerose segnalazioni giunte in redazione dai fan di Jennifer Milan, dopo una breve verifica sul suo Myspace, è necessaria una piccola precisazione. Vi segnaliamo, dunque, che Jennifer Milan ha in preparazione un disco fra gli States e l’Italia per il 2009. Il singolo di Jennifer si può ascoltare qui.

superstar lucky star Quante acque sono passate sotto i ponti dei talent show, prima di giungere ai traguardi attuali. Era il 2003 quando Michelle Hunziker metteva la parola fine alla sua conduzione in solitaria, dopo il clamoroso flop di Superstar (video). Lo show fu soppresso in prima serata e continuò a vivacchiare in daytime con un conduttore un perché come Daniele Bossari, fino a proclamare la vittoria delle desaparecide Lucky Star. In realtà era un format già sbagliato sulla carta, visto che un televoto per sole cantanti, che esclude a priori gli idoli delle ragazzine, verrebbe oggi definito un suicidio annunciato.

Eppure quest’anno Alessandra Amoroso ha vinto Amici, dopo che Giusy Ferreri l’anno scorso ha sbancato X Factor (ora, però, dicono che soffra nel suo tour in corso, con meno di 500 spettatori a Roma). Cosa è cambiato dai tempi delle Popstar prefabbricate da Italia 1, sin troppo miracolata dal successo delle Lollipop? E, soprattutto, come mai i fenomeni di tendenza non sono più partoriti dalla rete giovane per eccellenza Mediaset ma dalla sua ammiraglia Canale 5 e da RaiDue? In fondo, è stato il canale di Beverly Hills e dei cartoni cult a generare i primi fenomeni discografici veicolati dalla tv.

Erano gli anni ‘90, quando Ambra (Angiolini) e Pamela (Petrarolo), mai rivali alla conduzione quanto nella classifiche, sbancavano il record di vendite delle musicassette e dei primi Cd. Nel caso di Ambra si trattò di una vera operazione commerciale che superò ogni aspettativa, tanto da essere esportata all’estero. A Pamela, invece, si deve il merito di aver reso popolare la musica soul tra i giovanissimi, diventando la prima interprete televisiva di artiste come Aretha Franklin e Raffaella Carrà. Probabilmente anche lei, oggi, avrebbe partecipato a un talent show, mostrandosi all’altezza vocale e interpretativa dei brani assegnatile. E anche in quel caso il carisma di Ambra, mai troppo dotata vocalmente, prese il sopravvento sulla tecnica di Pamela. Nihil sub sole novi?

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Matrix di Mentana - Memoriale di un dietro le quinte

pubblicato da Redazione TvBlog in: Talk Show TeleVintage Enrico Mentana

TvBlog Awards 2009

matrix logo

In attesa di informarvi su cosa andrà in onda su Canale 5 da stasera, riproponiamo un vecchio post-memoriale sul dietro le quinte di Matrix, un programma chiuso all’improvviso che in questi anni non era passato inosservato. Lord Lucas

Ho superato la mia reticenza a entrare in uno studio televisivo, che si accompagnava ad ostilità verso autografi e forme di megalomanie varie, intrufolandomi come figurante del pubblico di Matrix. Fortunatamente, l’impatto è stato meno deludente di come me lo aspettassi, a livello di giochi di luce e percezioni ottiche delle dimensioni spaziali. Matrix ha alle spalle una costruzione tecnica e scenografica davvero impeccabile. La trasmissione è stata registrata senza intoppi e interruzione alcuna, grazie alla magistrale direzione giornalistica di Enrico Mentana.

Può sembrare banale sottolinearlo, ma ce ne sono pochi in grado di reggere i meccanismi della televisione con così tanta padronanza scenica. Il gobbo con uno come lui ha poca ragione di esistere, visto che il programma viene concepito come fosse in diretta e Mentana riesce a barcamenarsi egregiamente tra le clip lanciate sul momento, le opinioni a caldo degli ospiti e il successivo spunto di riflessione.

Il tema della puntata era rigorosamente meta-catodico, riguardava i miti della tv e vedeva riproposti, sulla falsariga di Matricole, dei filmati di provini cult per discuterne in termini critici e farne un reperto di storia mediatica. Tra gli ospiti convocati per l’occasione, uno dei professionisti del piccolo schermo da me profondamente stimato, Antonello Piroso, che nei fuorionda parlotta con Mentana come due grandi amici in trasferta calcistica. Il conduttore è un fiume in piena, interagisce col pubblico, ci chiede se ci stiamo divertendo e approfitta della pausa pubblicitaria per farci la domanda da un milione di dollari: ma a voi fa ridere Masciarelli?

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Dimmi la verità, il successo grazie a Tina Cipollari e al reality. Il vero motivo della torta in faccia alla Clerici

pubblicato da Lord Lucas in: Reality Show Varietà Rai 1 TeleVintage Caterina Balivo

TvBlog Awards 2009

ismolli vianelloDimmi la verità fa il botto grazie alle sceneggiate di Tina Cipollari e alle schermaglie di coppia degne dei peggiori settimanali rosa. E’ il responso dell’Auditel di ieri sera, che ha visto l’ammiraglia Rai trionfare inaspettatamente sulla concorrenza grazie a una formula sempre più virata verso i reality e il gossip. Roba da iniziare a tremare per uno sbarco dell’Isola dei Famosi su RaiUno, alla luce dell’imminente cambio di direzione.

Ieri sera, a catalizzare l’attenzione del pubblico di Canale 5, era la presenza dell’opinionista doc di Uomini e Donne in coppia con il parrucchiere Chicco Nalli: la loro macchina della verità poteva competere con anni di trash di Buona Domenica. Ingrediente altrettanto ghiotto è stato la presenza di una coppia bizzarra dello spettacolo, quella formata da Edoardo Vianello e Elfrida Ismolli. A un primo impatto non vi diranno niente, ma c’è da dire che lui aveva in comune con Tina la partecipazione a Il Ristorante (indimenticato) reality show di RaiUno) mentre lei è quella che tirò ad Antonella Clerici, conduttrice di quel programma, la famosa torta in faccia (video).

Caterina Balivo, ancora una volta, ha dato prova dei suoi limiti di conduttrice non scavando sull’unico vero responso degno di nota: il motivo di quell’insano gesto. Per quanto l’abbiano riproposto, Vianello si è limitato a dire che ha temuto per la fine della sua carriera e l’artefice ha soltanto attestato la sua rabbia di allora senza spiegarne i motivi. I motivi ve li racconta il sottoscritto, perché quello è stato il primo scoop - se così volete chiamarlo, anche se è imbarazzante - che ho confezionato da “blogger freelance”. Prima del fattaccio la Ismolli mi contattò via mail, esprimendomi la sua indignazione sul cattivo trattamento del marito da parte della produzione del Ristorante. Mi rilasciò queste dichiarazioni che sono la chiave di volta della vicenda:

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Alessandra Celentano story: stasera il terzo rvm dello scandalo (da Domenica In o Il Gioco dei 9?)

pubblicato da Lord Lucas in: Amici TeleVintage Amici di Maria De Filippi Talent show Gheorghe Iancu

TvBlog Awards 2009

celentanoProviamo a indovinare. L’ennesimo rvm che verrà trasmesso nella puntata serale di Amici sui trascorsi artistici di Alessandra Celentano sarà tratto da Domenica In o Il Gioco dei 9. Non si tratta di un’anticipazione, ma di una semplice intuizione ricavabile dal primissimo video trasmesso nel 2007, ai tempi del primo indimenticabile atto “contro Agata Reale”.

Allora vedevamo la Celentano alle prese con un provino di Gianna Tani per una trasmissione Mediaset: oltre a passare alla storia come l’erede di una famiglia di artisti, che all’occorrenza “canticchia”, la perfida prof di classico disse di avere come precedenti Viva le donne e poi, appunto, Il gioco dei 9 e Domenica In. Della partecipazione a Viva le Donne ne abbiamo abbastanza, visto che l’anno scorso è stata riproposta una terribile esecuzione della Celentano nell’ambito della querelle YES WE WILL anti-Susy&Giulia: persino George Iancu ne riconobbe lo scarso livello, mentre Platinette non fece che deriderla.

Questa sera lo scandalo si ripete e può essere l’arma giusta per far “schizzare” un’edizione di Amici che sembra non decollata del tutto. Dopo gli ottimi ascolti della prima puntata la seconda ha perso punti e lo speciale domenicale è ripetutamente battuto dall’Arena di Giletti. Se stasera, come è prevedibile, le polemiche aumenteranno, visto anche il primo guanto di sfida tra Martina e Silvia e l’accesa rivalità Luca-Valerio, la Celentano-mania potrebbe essere la ciliegina sulla torta. Dopo il salto, un bel ripasso delle puntate precedenti:

amici serale terza puntata

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Del Noce, Dimmi la verità: a RaiUno niente reality?

pubblicato da Lord Lucas in: Reality Show Varietà Rai 1 Post-Reality TeleVintage

dimmi la verità tumiotto veridiana

Stroncare un programma come Dimmi la verità è un dato già assodato, forse uno dei rari esempi che mette d’accordo tutti, pubblico e critica. Perciò bisognerebbe riflettere su alcune dichiarazioni ricorrenti di Fabrizio Del Noce, cercando di essere meno gratuiti e più oggettivi possibile.

“Non abbiamo mai ceduto all’idea di fare reality show. Non che il reality in sè sia un male, ma inevitabilmente scatena delle morbosità e dei linguaggi, per potere coniugare la giustificazione dello spettacolo con gli ascolti, che di per sè non possono essere considerati compatibili con l’idea che una televisione di servizio pubblico, generalista, familiare deve avere”.

Vogliamo anche sorvolare sulla deriva gossip di un gioco delle coppie vip (per cui c’è da rimpiangere il più innocente Se sbagli ti mollo con Monica Leofreddi, in onda sulla più indicata Raidue a fine stagione). Dimmi la verità di Caterina Balivo, infatti, ha un altro grosso problema di linea editoriale. Alla prima puntata aveva come ospiti Filippo Bisciglia e Pamela Camassa, l’apoteosi della finzione da reality che ha dato il peggio di sè a La Talpa 3. Ieri, invece, abbiamo visto alternarsi sul palco altri terribili esponenti del genere. Adriano Pappalardo, ad esempio, ha rimesso piede su RaiUno a tre anni dalla trash-rissa con Antonio Zequila, che è costata la poltrona da conduttrice a Mara Venier.

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La Fattoria 4: cede anche Elenoire Casalegno

pubblicato da Lord Lucas in: Personaggi Donne La Fattoria TeleVintage La Fattoria 4

casalegno fattoriaNella vita solo i cretini non cambiano idea o diciamo che anche il cachet fa la differenza? Elenoire Casalegno, 2009, sarà a La Fattoria 4 (Canale 5). Peccato che nel 2005, quando ancora conduceva un programma, Robin Hood (RaiDue), rilasciasse queste dichiarazioni a Libero Magazine:

“Un reality? Non lo farei mai perché non potrei mai allontanarmi da mia figlia e dalla mia famiglia più di 10 giorni: ne morirei, potrei letteralmente impazzire. E poi non ci si può scoprire così, a 360°. Non ci si può mettere completamente a nudo. È vero che noi siamo più esposti, ma abbiamo anche una vita privata e il privato va assolutamente salvaguardato. Poi reality, bisogna vedere quanto “reality” siano effettivamente, perché la vita vera non è questa ma è quella che si vive fra le quattro mura. Credo che sapere di essere ripresi dalle telecamere 24 ore su 24 non ti permetta di essere veramente te stesso. Se uno vuole apparire diverso da quello che è lo può fare”.

Tra gli altri concorrenti confermati nel cast della Fattoria, ci saranno Roberto Mercandalli (ex Gf 8), Giovanni Conversano (ex-tronista), Milo Coretti (vincitore Gf 7), Lele Mora (agente vip). Tra i rumors Eleonora Giorgi (attrice), Marina Ripa di Meana (contessa), Marianne Puglia (modella), Alberto Rusconi (aristocratico), Alberto Brambilla (marito di Irene Pivetti), Morena Funari (vedova del compianto Gianfranco e data da Diva e Donna come partecipante di reality a neanche un anno dalla sua morte).

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