
Ma chi è quel puffone blu accanto alla tenera Puffetta? il cartoon South Park non smette mai di entusiasmare e non perde un colpo quando si tratta di colpire fenomeni di attualità. Questa volta l’episodio Dances with Smurfs (che prende spunto dal titolo del film del 1990 di Kevin Kostner) fa la parodia di Avatar, il kolossal di James Cameron che esce nella sale italiane a metà gennaio. Questa volta al posto degli alieni ci sono i puffi blu, le creature nate dal fumettista belga Pejo. Personaggio principale è Cartman, il puffone, che nel tredicesimo episodio della tredicesima stagione si scontra contro Wendy, che vuole sterminare i Puffi. Lui, al contrario vuole difendere il popolo blu.
Cartman si inventa una storia con i puffi, nel corso della quale il ‘ragazzaccio’ con la faccia dipinta di blu, si introduce nel villaggio degli ometti, inizia e vivere con loro, e si innamora perfino dell’unica femminuccia, Puffetta, come Jake, il protagonista di ‘Avatar’ si innamorerà dell’affascinante Na’vi chiamata Neytiri.
Ma quando esce il film ‘Avatar’ di Cameron, Cartman si arrabbia perchè afferma sia una copia della sua trama sui puffi. La puntata è andata in onda negli States l’11 novembre scorso. Qui trovate la clip con la parte clou con Cartman nel villaggio. Su SouthParkStudios lo trovate per intero, sempre in lingua originale.
[via BadTaste]

La sera del 17 dicembre 1989 l’America stava per conoscere il proprio alter ego televisico. In quella data, esattamente 20 anni fa, la Fox avrebbe trasmesso all’interno del “Tracy Ullman Show” una striscia animata di cui presto gli americani non avrebbero più potuto fare a meno: “I Simpson”.
Creati in fretta e furia da Matt Groening -almeno stando al suo racconto, secondo cui i personaggi sarebbero stati inventati nell’attesa di un colloquio di lavoro-, Homer, Marge, Bart, Lisa e Maggie in 20 anni hanno rotto numerosi tabù, guadagnandosi non solo, il 14 gennaio 1990, uno spazio tutto loro nel palinsesto della Fox, ma anche lo status di fenomeno tv mondiale.
Non a caso usiamo l’aggettivo “mondiale”: l’atteso documentario “The Simpsons 20th Anniversary Special in 3-D on Ice”, curato da Morgan Spurlock ed in onda in America il 14 gennaio -subito dopo l’episodio numero 450-, analizzerà il “fenomeno Simpson” non solo da vent’anni a questa parte, ma prendendo in considerazione l’interno pianeta: non c’è continente, ormai, dove Springfield non sia conosciuta.


Le bevande nei cartoon satirici hanno sempre avuto la loro importanza. Basti pensare alla birra Duff di Homer Simpson (in vendita su Amazon), allo Slurp (Squishee) la bevanda colorata che vendono al Jet Market del gestore indiano Apu sempre nella serie della famiglia ‘in giallo’, o alla esilarante canzone della birra in South Park. E ancora alla bevanda preferita di Brian ne I Griffin, il Martini.
Ora, se siete fan della serie televisiva Futurama ricorderete sicuramente cos’è lo Slurm. Si tratta di una bevanda di colore verdastro che crea dipendenza, prodotta in una fabbrica ben celata da una gigantesca creatura aliena, la regina degli Slurm, dall’aspetto di un verme marrone. Fondamentale per il successo della bibita è il viscido extraterrestre Slurms McKenzie promotore dello Slurm che, una volta prodotto dal vermone, viene messo in lattina e venduto al pubblico. Ci siamo spesso chiesti che sapore avesse il drink. Ora potremo toglierci il dubbio.
In effetti, dopo aver registrato il marchio Slurm, la Fox ha messo la bevanda energetica sul mercato. Su Neatorama potete acquistare il drink del 3000 a $2.95. Attenti però perchè può essere una droga. Quando la beve Fry, nel quarto episodio della seconda stagione dal titolo Gusto a sorpresa (Fry & the Slurm Factory), il povero protagonista non riesce più smettere di bere.
[via Tv Squad]
Questa settimana in America sono tornate due serie molto popolari: “30 Rock” e “Ugly Betty”, entrambe alla quarta stagione. Lo show con Tina Fey, anche quest’anno premiato agli Emmy Awards, ha raggiunto i 6,3 milioni di telespettatori, sicuramente non un numero da record per una serie tanto osannata dalla critica, mentre le nuove avventure di Betty Suarez sono state viste da 5 milioni di persone. La nuova collocazione del venerdì si è quindi fatta sentire: capiremo meglio nelle prossime settimane se questa strategia della Abc pagherà o se altro non è che un modo per portare la serie alla sua chiusura.
Sempre sulla Abc, giovedì è andato in onda il primo crossover della stagione tra “Grey’s anatomy 6″ e “Private Practice 3″, che hanno visto come protagonista la Dr. Bailey (Chandra Wilson, foto): la sua visita all’Oceanside Wellness ha fatto bene allo spin-off del medical drama, che dopo i 9 milioni della scorsa settimana è salito fino a 10,4, mentre “Grey’s anatomy 6″ è stato visto da 13,6 milioni di persone, con un rating nella fascia 18-49 del 4.9%, il più basso mai ottenuto dalla serie.
Stabili “FlashForward” (9,1 milioni, come “Bones”) e “Glee” (7,5 milioni), di cui questa settimana s’è tanto parlato in America per via del rifiuto da parte della Nbc di ospitare il cast della musical comedy della Fox all’annuale parata della Festa del Ringraziamento organizzata dai grandi magazzini Macy’s e trasmessa dal network stesso. Il cast di “Glee”, però, si consolerà partecipando alle “World Series”, la finale del campionato di baseball prevista per il 31 ottobre.

Il flusso incessante del cattivo gusto e della satira irriverente di South Park, la serie ideata da Parker e Stone, ha raggiunto il suo culmine qualche giorno fa in occasione della trasmissione dell’episodio I see dead celebrities della tredicesima stagione. Vedendo le clip disponibili online le immagini sono esilaranti e le risate incontenibili. Il tema centrale riguarda le star americane decedute nel corso dell’estate scorsa. Nell’ episodio (che potrete vedere interamente a partire dal 7 novembre cliccando qui) vediamo molti vip tra cui Billy Mays (noto esperto di televendite statunitense), Ted Kennedy, David Carradine, Farrah Fawcett, Ed McMahon, Walter Cronkite, DJ AM, e Michael Jackson, piuttosto depressi per essere rimasti intrappolati nel Purgatorio, e impazienti di varcare la porta del Paradiso.
Il tutto ha inizio con Ike, il fratellino di Kyle, che tormentato dai fantasmi delle celebrità scomparse, parla al suo psicoterapeuta del segreto che lo attanaglia e non lo fa più dormire. Su you tube trovate la clip più consistente dedicata a Michael Jackson, che afferma di essere ancora vivo e di trovarsi nel corpo di un bimbo bianco. Ed è già polemica per l’ironia con cui si colpisce la grande star della musica, accusato, in passato, di pedofilia.
[via Watching Tv]
Per la gioia dei fan dei ‘ragazzacci’ televisivi, l’episodio pilota di South Park, mai visto prima, sarà presto disponibile sul web. L’episodio dal titolo Cartman Gets an Anal Probe (Cartman si becca una sonda anale) è in sostanza quello andato in onda 12 anni fa (precisamente il 13 agosto del 1997 in Usa, e nel 1999 da noi, su Italia1) ma prevede anche quattro minuti supplementari, realizzati dai creatori del cartoon, e mai andati in onda. Ai tempi i due ‘geniacci’ dell’animazione realizzarono i protagonisti e gli sfondi dell’ episodio a mano con dei ritagli di cartone (mentre i successivi vennero prodotti al computer). Sia Parker che Stone si occuparono sia dell’animazione che della voce de personaggi.
Vi ricordo che ci sarà anche la possibilità di guardare la puntata con il commento del direttore dell’animazione Eric Stough e del direttore creativo Chris Brion. Il pilota sarà pubblicizzato per 30 giorni sul sito South Park Studios e sarà trasmesso via web il mese prossimo. In attesa di sapere se la serie animata vincerà un Emmy come Miglior Programma Animato (lungo meno di un’ora) anche quest’anno e facendo il tifo per Cartman e compagni, possiamo goderci la chicca.
[via AceShowBiz]

L’attenzione dei media internazionali attorno al G8, l’incontro dei grandi che i nostri colleghi di PolisBlog è stato seguito grazie ad un inviato speciale sul posto, ha portato alla luce un caso di censura di una tv russa ai danni di South Park, l’irriverente serie animata di Trey Parker e Matt Stone. Secondo l’Associated Press, che è stata raggiunta dalla notizia grazie al clamore che il taglio censorio ha scatenato fra i bloggers russi, il canale 2×2 ha eliminato dall’episodio Free Willzyx, il penultimo della nona stagione di South Park, un dialogo fra il presidente russo Vladimir Putin e Kyle Broflovski.
Prologo alla telefonata di Kyle a Putin è rappresentato da una parodistica riunione al Cremlino nel quale il presidente russo si dice preoccupato per la situazione economica del suo paese, il meeting viene interrotto da una telefonata dagli Stati Uniti. Putin corre alla cornetta e dalla parte opposta ascolta la voce di Kyle che vuole noleggiare una navicella spaziale per portare una balena sulla luna, Putin è entusiasta e chiede 20 milioni di dollari per il particolare trasporto. Ovviamente Kyle non può pagare quel prezzo e quando lo comunica al presidente russo scatena la sua reazione stizzita.
Il portavoce della tv che ha tagliato l’episodio non ha voluto commentare, limitandosi ad affermare laconicamente che “questa scena è assente” e che comunque la recente messa in onda è la terza per lo stesso episodio nel 2009. Evidentemente un Russia non sono gradite le prese in giro del potentissimo presidente, ex agente del KGB, la coincidenza dell’esplosione del caso in contemporanea con il vertice internazionale del G8 non è casuale e risulta sconveniente per il governo russo. Dopo il continua il video con la clip censurata.
Continua a leggere: In Russia censurato l'episodio di South Park che deride Putin
Una notizia a meta’ strada tra MelaBlog e TvBlog. Tutti coloro che possiedono un iPhone sanno che e’ possibile scaricare (gratuitamente o a pagamento a seconda del titolo) una serie di applicazioni aggiuntive da far girare sul telefono, questo da una specie di negozio “online” chiamato Application Store e gestito direttamente dall’azienda di Cupertino. Chiunque puo’ diventare “sviluppatore di software”, inviare ad Apple il proprio lavoro per vederlo poi in vendita sullo store. I ricavi vengono spartiti tra l’azienda e lo sviluppatore.
Questo e’ esattamente cio’ che hanno fatto i creatori di South Park che a Ottobre 2008 hanno inviato ad Apple un semplicissimo applicativo per vedere alcune brevi clip video gratuite in streaming e altri stupidi giochetti (wallpapers, quiz ecc.) in linea con i temi e i personaggi trattati nella serie animata. Peccato che un paio di giorni fa sia arrivata la risposta di Apple: picche. L’applicativo, che avrebbe fatto compagnia ad altre migliaia di “inutili” programmi, non verra’ messo in vendita.
Rivelano i creatori e gli sviluppatori: “Abbiamo annunciato l’arrivo dell’applicazione di South Park a Ottobre, quando l’abbiamo inviata ad Apple per l’approvazione. Dopo un paio di tentativi, ci hanno detto che il software e’ stato rifiutato perche’ - stando a quanto riferito da Apple - conteneva materiale “potenzialmente offensivo”. Anche se Apple stessa in seguito ha precisato che questo standard potrebbe “evolvere” visto che anche lo store musicale iTunes ha iniziato a mettere in vendita canzoni con linguaggi proibiti.” Pero’ niente da fare per ora per i fan di South Park e peccato perche’ sembra che il software fosse molto ben fatto.
Continua a leggere: South Park bocciato da Apple: niente applicazione per iPhone

Chirurgia plastica per i signori Simpson. A vent’anni dalla loro nascita, la famiglia gialla più famosa del mondo cambia sigla. Si vede che agli autori è piaciuto l’esperimento patinato che hanno testato con la recente uscita cinematografica e difatti, a guardarla, la nuova sigla d’apertura assomiglia molto, per tecnologia, inquadrature, tridimensionalità e disegni, alle scene già viste sul grande schermo. La “trama” del filmato originale non cambia, fatta eccezione per l’aggiunta di alcuni fotogrammi raffiguranti alcuni dei personaggi più importanti della serie e un nuovo finale. Oltre alla sigla è stato già annunciato che gli episodi della stagione numero 20 saranno trasmessi interamente in Alta Definizione.
Il problema, a mio modo di vedere, è la durata: al momento il montaggio è di ben due minuti: il doppio rispetto all’originale che su Fox Italia già veniva tagliato di suo. Certo, il tutto è un bel vedere per gli occhi: tra le chicche un cartellone pubblicitario raffigurante Krusty il clown che, in crisi, è costretto ad organizzare funerali; più o meno simile il resto, anche il passaggio della piccola Maggie allo scanner della cassa, con la differenza che questa volta il prezzo si intravede bene: 486,52 dollari. Dicevamo del finale: non granché, a voler essere sinceri. Autoreferenziale e interminabile con la famiglia Simpson che, dopo essersi ritrovata in salotto come di consueto, invece di sedersi sullo storico divano, si vede costretta a inseguirlo in lungo e in largo dopo che quest’ultimo fugge dalla finestra. La corsa procederà per tutta Springfield, San Francisco e addirittura lungo i canali di Venezia. Soporifero.
Speriamo facciano meglio quelli di South Park, anche loro pronti per lo sbarco ufficiale in HD. (di seguito il video della nuova sigla)
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Mentre scrivo, è iniziato da pochi minuti su Current (canale 130 di Sky) uno speciale dedicato all’insediamento di Barack Obama alla Casa Bianca. Web, radio e tv del social-network globale fondato da Al Gore, sono impiegati in Italia per una programmazione speciale in diretta contestuale su tre livelli: tv, internet e web radio. Current ha infatti scelto di celebrare così uno dei giorni più importanti della storia americana, confermando la volontà di creare una coscienza collettiva del pubblico attraverso lo scambio partecipativo d’informazioni su una piattaforma che integra televisione e web, 24h su 24h.
Sono tanti gli ospiti che partecipano alla diretta interattiva proposta da Current. Tra presenze in studio e telefonate video ci saranno i commenti a caldo di personalità istituzionali, volti pubblici e opinion-maker: l’ex on. Vladimir Luxuria, il vicedirettore di GQ Piero Negri, il direttore di Rolling Stone Carlo Antonelli, Boosta dei Subsonica, lo scrittore Alberto Campo, il dj Claudio Coccoluto e tanti ancora. Sul canale 130 la diretta tv condotta da Davide Scalenghe è iniziata alle ore 17:00 con “Aspettando Obama”, spazio dedicato a notizie e aggiornamenti in tempo reale che provengono da fonti ufficiali e direttamente dal pubblico in attesa dell’inizio della Cerimonia d’Insediamento.
Tra poco partirà il Feed dall’America per il collegamento in diretta da Capitol Hill per seguire l’insediamento previsto le ore 18:00 italiane. A seguire interventi e commenti con ospiti in studio e collegamenti telefonici per approfondire gli impegni del neo Presidente USA. Conclusa la diretta, il canale televisivo Current prosegue con una programmazione dedicata e manda in onda alle ore 20:00 il Vanguard-video “Tutti i Giovani del Presidente”; alle ore 20:30 “Launching Doc” con filmmakers in studio; mentre alle ore 21:00 propone un’esclusiva Tv Current “Doc – In viaggio con Obama” film-docu indipendente realizzato da Francesco Paravati.
Continua a leggere: E' l'Obama-day, su Current, Mtv e Comedy Central