Ne avevano parlato i colleghi di Melablog, ma l’argomento ha una particolare attinenza con la televisione e siamo lieti di riportarvelo. Negli Stati Uniti è praticamente una prassi che le puntate delle serie tv siano disponibili già il giorno successivo alla prima trasmissione in televisione sull’iTunes Store pronte da scaricare per poter essere viste o riviste sugli iPod video.
Tutti i grandi Tv Show hanno il loro spazio, da Lost a Grey’s Anatomy, da Dirt a 24, da Jericho a Prison Break ci sono veramente tutti.
Si tratta di un servizio a pagamento, ogni episodio costa 1.99$, l’equivalente di 1.5 € al cambio attuale. Questo spiega l’avversione dei network per la presenza sul p2p dei file di tutti i loro prodotti con i quali spererebbero di incassare un po’ di soldi anche attraverso il canale dell’iTunes Store.
Intanto noi italiani siamo in ogni caso tagliati fuori e non abbiamo questa possibilità, come mancano ancora sull’iTunes Store riservato ai clienti del belpaese anche film e gli altri contenuti video, per via di complesse questioni di diritti che sarà difficile risolvere nel breve periodo soprattutto per quanto riguarda le serie destinate alla tv.
Intanto la Rai si attrezza e ci sorprende. Da pochi giorni offre il video podcast gratuito della sua soap opera per eccellenza Un Posto al Sole. Tutti gli aficionados potevano vedere già da tempo le puntate grazie al servizio Rai Media, ora però hanno la possibilità di guardare le infinite vicende che ruotano attorno a Palazzo Palladini direttamente sul proprio iPod. Si può procedere a scaricare semplicemente i file (in formato .mp4 e quindi visualizzabili con Quicktime) da qui oppure iscriversi direttamente al podcast su iTunes che preleverà automaticamente ogni nuova puntata disponibile. Un Posto al Sole è quindi ufficialmente il primo programma della tv di stato liberamente e legalmente “salvabile” sui nostri dischi fissi.
Una rivoluzione che inizia decisamente dal basso, non ce ne vorranno i fans, e che nell’ottica del “servizio pubblico” sarebbe ideale fosse adottata per la generalità dei programmi di produzione Rai che, essendo finanziati dal nostro canone, dovrebbero avere una libera e gratuita diffusione in molti più casi. Speriamo quindi si tratti solo della prima iniziativa di un nuovo corso.
Come ogni lunedì, riprende alle 11.00 il quotidiano appuntamento con Smarty Pants, su Teleblogo.
Appena tornata dal suo fine settimana lungo, Serena, insieme all’elefantiaca direzione generale di Teleblogo, si vede accusare di autocensura e scarso coraggio da uno spettatore distratto (o talmente in linea con lo spirito di Teleblogo, da aver ingannato anche gli autori…). Quale migliore pretesto per parlare di religione e dedicare un piccolo approfondimento all’episodio biblico della Torre di Babele?
Scusate l’autoreferenzialità, ma quando si partorisce un progetto in cui si crede molto e lo si vede crescere giorno dopo giorno, si diventa un po’ sentimentali e ci si comporta proprio come quei genitori odiosi che non fanno altro che parare di quanto sono belli e bravi e unici i propri figli. E così eccomi qua a parlare del pargoletto Teleblogo, che da mercoledì 8 febbraio è trasmesso anche da Nessuno.tv, canale 890 di Sky, il lunedì e il mercoledì alle 20.00.
Colgo l’occasione per segnalarvi anche che oggi, come ogni venerdì, Serena e Smarty Pants cedono il posto al documentario “Phone center - il tamburo moderno“. Protagonisti di questa puntata, il pornoattore dominicano Willy e la studentessa e aspirante monaca camerunense Angele …
Malaparte a Home Page. conduce Gianluca Ramazzotti. Puntuali, come sempre, ecco l’mp3 dell’intervento di Malaparte. Ovviamente a proposito di Rockpolitik.
Scarica l’mp3 - Radio Centro Suono - Home Page - 28-10-2005
(presto sarà attivo il feed per risentire questi mp3 via podcast, come lascia presagire la categoria)