
TvBlog vi svela in anteprima assoluta che il debutto de La Pupa e il Secchione 2, condotto dalla bella coppia Enrico Papi e la new-entry Paola Barale, è stato rinviato. Lo show non partirà martedì 13 aprile, ma domenica 18 aprile su Italia 1. Otto le puntate previste, più uno speciale-reunion che potrebbe veder riesumati i protagonisti della prima, indimenticabile, edizione.
Visto lo spostamento alla domenica, Mai dire pupa con la Gialappa’s Band - inizialmente previsto al venerdì - andrà in onda subito dopo la puntata in prime time, registrata nello studio del Grande Fratello a Roma, dunque non più a Milano.
Nel cast si esclude la presenza di reduci del Grande Fratello, nonostante il programma sia targato Endemol e sia realizzato da quest’anno a Cinecittà. La villa, in cui saranno reclusi pupe e secchioni ma anche pupi e secchione (è questa la principale novità della seconda edizione), sarà a Tivoli, inedita location per un programma televisivo.
Quanto ai giurati della prima edizione, una cosa è certa: o ci sarà Vittorio Sgarbi o Alessandra Mussolini. A escludere la loro presenza in coppia non sono tanto i diretti interessati, quanto Mediaset e gli autori, che non vogliono la rissa a tutti i costi e preferiscono preservare lo spirito gioioso del format. Altri grandi assenti della giuria originaria Gianluca Nicoletti e Platinette.

Dopo il successo di quattro anni fa, dopo continui annunci e rimandi, come vi abbiamo anticipato, torna a partire dal 13 aprile su Italia 1 La Pupa e il Secchione. Il varietà, o per meglio dire comedy-show sarà quest’anno condotto da Enrico Papi e, al posto di Federica Panicucci impegnata a Mattino Cinque, il grande ritorno in un programma tv di Paola Barale.
Sono già partiti da alcune settimane i casting che vanno alla ricerca di avvenenti signorine scarsamente acculturate e di ragazzi intellettualmente molto dotati ma sfigatelli con il genere femminile. La novità di questa seconda edizione è però che la produzione sta cercando anche dei ‘Pupi‘, ossia dei bei ragazzi poco inclini allo studio e dediti alle feste mondane, e delle ‘Secchione‘, ragazze alla soglia della laurea con poca dimistichezza con il mondo dello show-biz.
Se siete laureate o laureande studiose e poco avvezze a tutto quanto ruota attorno al mondo maschile e dello spettacolo mondano e avete tra i 23 e 28 anni oppure se siete dei ‘pupi’ con predisposizione alle feste e a tutto quanto è frivolo e poco inclini allo studio, potete ancora partecipare ai provini. Per partecipare alle selezioni, potete inviare una mail a lapupaeilsecchione@endemol.it inserendo tutti i vostri dati anagrafici e allegando 2 fotografie (1 primo piano e 1 a figura intera) oppure chiamare telefonicamente il numero 0295265726.
Chissà che non riusciate a far parte della seconda edizione de La Pupa e il Secchione in onda a breve su Italia 1. Buona fortuna!
Ora è ufficiale: Paola Barale farà La Pupa e il Secchione 2, in arrivo su Italia 1. Ad anticiparlo sono Tv Oggi (che ci manda un lancio in anteprima) e Chi (nelle chicche di gossip), entrambi in edicola domani.
TvBlog vi svela, invece, in esclusiva la data di partenza che sinora è la più accreditata: martedì 13 aprile (mentre su Canale 5 va Squadra antimafia 2). La seconda edizione de La Pupa doveva debuttare venerdì 9, ma ha dovuto spostarsi per colpa di Ciao Darwin al venerdì, show dall’impronta socio-trash molto simile ma trasmesso con più investimenti su Canale 5. Mai dire pupa a cura della Gialappa’s Band, invece, dovrebbe andare al venerdì in seconda serata, dopo Csi e Fringe.
La conduttrice aveva dichiarato proprio a noi di TvBlog di essere ancora in trattativa con Endemol e di non poter giurare sull’ufficializzazione, di cui Sorrisi e Canzoni Tv aveva dato conto in un lancio di agenzia. La showgirl ha invece firmato il contratto da circa una settimana per affiancare Enrico Papi nella seconda edizione.
L’ex conduttrice di Buona Domenica, esperienza che ha condiviso tra l’altro con lo stesso Papi, prenderà così il posto di Federica Panicucci, ora impegnata a Mattino Cinque. I due appaiono decisamente una coppia dal feeling garantito, oltre che consolidata da una lunga e reciproca gavetta. Mentre Papi spadroneggerà ancora una volta nello Zucca Quiz, gioco di culto per saggiare l’ignoranza delle pupe, per la Barale si sta studiando un ruolo appositamente cucito sul suo carisma.
La vera novità di questa seconda edizione, che attendiamo da quattro anni ma è stata sempre rimandata per problemi di budget, la riporta Tv Oggi: andrà in onda da Roma, anziché da Milano. Se finora si era parlato di edizione in sordina senza studio, come il format originario, invece non cambierà quasi nulla della “nostra” prima versione cult (salvo il budget, decurtato di un terzo).
Ecco arrivare su TvBlog un altro protagonista dell’ultima edizione di “Ballando con le Stelle”. Parliamo di Raz Degan, classe 1968, eliminato e ripescato dal programma del sabato sera di Raiuno proprio nel corso dell’ultima puntata. Il modello e attore israeliano, recentemente nei panni di Alberto Da Giussano nel film di Renzo Martinelli “Barbarossa”, in questa chiacchierata fra il pubblico ed il privato in esclusiva per TvBlog, spazia sugli impegni di ieri e di oggi della sua carriera richiamando il suo celebre “sono solo fatti miei” solo per un capitolo della sua vita. Buona Lettura!
Nel cast di Ballando il tuo nome è stato sicuramente uno di quelli più inaspettati. Cosa ti ha convinto a dir di sì a questo programma?
“Milly e da un lato la garanzia di un programma come “Ballando”, per i contenuti e l’eleganza del programma. Sapevo che lì mi sarei sentito a casa. Poi volevo provare a fare qualcosa di nuovo e mettermi in sfida con me stesso, rompendo un po’ di schemi mentali e di idee che avevo riguardo alla tv e il ballo esprimendomi nudo e crudo su un palcoscenico.”
Nel corso delle settimane ti sei pian piano lasciato andare entrando nel vivo della gara. E’ stato difficile ambientarsi a questa nuova esperienza?
“All’inizio non sapevo realmente niente. Potevo averne una idea ma finché non ho provato la prima diretta del Sabato Sera non capivo a cosa andavo incontro. Non è come fare le prove, immaginarselo. Il primo sabato tutto si è trasformato in una situazione viva, nuova che mi ha preso un po’ all’improvviso.”
Ti avevano già offerto altri reality?
“Oh..eccome. Anche per Ballando questo non era stato il primo contatto. Milly ha dovuto insistere per un po’ di tempo.”
Da un titubante sì ora ti ritrovi direttamente alla semifinale del programma. Quanto ti stupisce questo traguardo?

Paola Barale ha scelto di parlare in esclusiva su TvBlog, per fare chiarezza sui rumors infondati che la riguardano. Il suo nome è stato, infatti, ufficializzato alla co-conduzione de La Pupa e il secchione, in coppia con Enrico Papi, dal Sorrisi e Canzoni Tv. Tuttavia è nato un vero e proprio giallo in rete, visto che la notizia è stata anticipata come agenzia, ma poi non pubblicata effettivamente sul settimanale, forse a causa di un veto dell’ultimo minuto. La conduttrice e showgirl ci rivela la sua verità:
“La notizia del mio arrivo a La pupa e il secchione è vera a metà. Ci sono stati contatti da pochi giorni, ma stiamo ancora trattando. Quindi io credo che sia azzardato darmi per certa. Potrebbe essere un sì o un no, come in ogni fase di trattativa ci vuole del tempo, anche se questo programma partirà tra pochissimo. Mi dispiace dire di sì, se poi non si giunge a una conclusione positiva. Il pubblico che mi aspetta potrebbe restare deluso se poi non mi trova”.
La Barale ne approfitta anche per smentire le malelingue sulla fine della sua storia con Raz Degan, ora concorrente di Ballando con le stelle:




[Leggi l’intervista integrale a Paola Barale, rilasciata a TvBlog a gennaio 2010]
Svela Sorrisi che dal 9 aprile su Italia 1 riparte La Pupa e il secchione che nella seconda edizione sarà condotta da Paola Barale e Enrico Papi. La Barale rientra in tv dopo aver trascorso gli ultimi anni a seguire il suo amore Raz Degan in giro per il mondo. Ora che la storia sembra definitivamente conclusa sono rientrati agli impegni tv entrambi, lui a Ballando con le stelle e lei, appunto alla conduzione de La pupa.
La Pupa e il secchione, è una trasmissione complessa, che è stata sospesa per 4 anni prima che se ne annunciasse la ripresa. L’obiettivo è mettere alla berlina le pupe, considerate belle ma sceme, e i secchioni per il loro sbavare dietro le pupe. I ragazzi però mancano della necessaria prestanza fisica per destare l’interesse delle fanciulle. Il punto è che il limite che intercorre tra la cattiveria e il ridicolo è molto sottile e questa trappola l’aveva ben compresa la precedente conduttrice Federica Panicucci che alla prima occasione rinnegò questa sua esperienza televisiva.
Non si conosce però il resto del cast. Non sono noti gli opinionisti anche se non è esclusa la presenta dell’immarcescibile Vittorio Sgarbi che nella prima edizione fece fuoco e scintille contro Alessandra Mussolini, consegnando una della pagine più trash del litigio in tv.
Dopo il salto un video de La Pupa e il secchione
Continua a leggere: Paola Barale con Enrico Papi conduce La Pupa e il secchione su Italia 1
Questa sera alle 21:10 su Italia 1 verrà trasmesso lo speciale I Love my dog, prodotto da Yam112003 (an Endemol company) e presentato da Rossella Brescia con la partecipazione di Andrea Pucci e Gianluca Impastato. Giurati di questo evento che metterà in palio il celebre Collare d’oro Friskies saranno Alba Parietti (intervistata ieri da TvBlog), Andrew Howe e Paola Barale. Abbiamo rivolto alcune domande alla ex valletta della Ruota della Fortuna da un po’ di tempo scomparsa dal teleschermo se non per qualche ospitata o se si esclude la sua recente partecipazione al talent show “Vuoi ballare con me?“, condotto da Lorella Cuccarini.
Paola Barale, giurata in “I love my dog”. Non potevano scegliere persona migliore dato il tuo dichiarato amore per i cani…
“Sì, io amo i cani quasi più degli essere umani. Non so quanto possa essere letta bene questa cosa, però siccome amo molto gli animali, mi ha fatto molto piacere essere chiamata per questa serata”.
Era un po’ di tempo che non ti vedevamo in tv salvo qualche partecipazione e ospitata.
“Sì, qualche ospitata c’è stata anche se un po’ sporadica, ma va bene così. Bisogna selezionarsi e fare le cose poco a poco perchè poi uno si stanca di vederti sempre…”
Molti nostri lettori invece ti vorrebbero vedere al più presto in televisione. Sentono la sua mancanza.
“Ah sì? Allora lanciate un appello e cerchiamo di trovare qualcosa di carino che vada bene a tutti” (ride)
Ci dai qualche anticipazione sulla puntata di questa sera?
“Questo è un programma davvero divertente. Di solito i programmi dove si parla di animali erano molto buonisti e la gente portava il proprio animale in studio parlando di incidenti, di tragedie con pianti e commozione. L’impronta di questa edizione del programma è diversa: hanno preso 6 persone proprietarie di cani, mai addestrati, e li hanno portati per una settimana in un centro di addestramento. In solo una settimana quindi questi animali hanno dovuto imparare parecchie cose ma capite bene che per un cane una settimana non è poi così sufficiente per imparare… Ne vedrete delle belle! Inoltre ci saranno cani campioni di bellezza che non hanno gareggiato e qualche momento di comicità. Io ho portato i miei due chihuaha e Alba il suo labrador. Howe non ha portato cani perchè il suo pastore tedesco ha avuto un piccolo incidente”.



L’erede di Stelle a 4 zampe, marchio storico di Canale 5 condotto da Gerry Scotti, trasloca su Italia 1 con una mobilitazione di star che non si vedeva da tanto tempo. Giovedì sera la rete smart Mediaset propone I Love my Dog, uno show dedicato alla complicità tra i cani e i loro padroni. Gli amici a quattro zampe, accompagnati dai loro proprietari, si cimenteranno in varie esibizioni e prove tecniche, introdotte da un volto ormai di punta di Italia1 come Rossella Brescia.
A giudicarli, tre personaggi di eccezione che non hanno bisogno di presentazioni: Alba Parietti, di ritorno su Italia1 dopo l’indimenticata esperienza con Grimilde, Paola Barale, la rimpianta inviata de La Talpa 3, e lo sportivo Andrew Howe, papabile concorrente de La Tribù - Missione India (gallery). La Barale sarà accompagnata dal suo Schwarzy, Alba Parietti dal fido Tato e Andrew Howe da Lilla: insomma i vip si metteranno a loro volta in gioco con i propri animali domestici.
Proprio TvBlog, nei prossimi giorni, vi proporrà due interviste d’eccezione (noi non ci montiamo la testa parlando di interviste esclusive per il web) alle due giurate doc. Quella ad Alba Parietti potrete leggerla domani, mentre quella alla Barale - non ancora realizzata e in pubblicazione giovedì - richiede il vostro aiuto! Potete segnalare le vostre domande e curiosità, nella sezione commenti, a uno dei personaggi più desiderati dal popolo di TvBlog, ma ad un patto: che non riguardino la sua vita privata. La conduttrice, infatti, è stata su questo punto irremovibile.

Vuoi ballare con me? è a un passo dalla finalissima, in onda giovedì 11 giugno su SkyUno in diretta. Per la prima volta Lorella Cuccarini chiuderà il televoto in tempo reale, visto che finora le puntate venivano registrate la sera prima. Le due coppie arrivate direttamente in finale sono i De Luca (in foto) e i Maniglio, capitanati dai ballerini Francesco De Luca e Marina Maniglio. Mai verdetto della giuria fu più meritocratico, considerato l’ottima preparazione tecnica di entrambi i ballerini e l’eccezionale feeling con i rispettivi genitori. In particolare è Francesco, uno dei ballerini hip-hop più completi vistisi negli ultimi anni in tv, il superfavorito per la vittoria.
Le due coppie l’hanno spuntata in un tutti contro tutti, districandosi tra la solita esibizione settimanale, una difficile coreografia comune e un pezzo ballato in freestyle. L’ultima puntata si aprirà con la sfida di ripescaggio tra i Massarelli, già sopravvissuti al ballottaggio di giovedì sera contro i Varotti e di ieri sera contro i Felice, e i Prato Cavalli: chi vincerà sarà la terza coppia finalista.
Ieri sera, insomma, è andata in onda - eccezionalmente di domenica alle 21.00 - una semifinale coi fiocchi, la cui visione sarebbe consigliabile a tutti gli addetti ai lavori perché imparino cos’è la buona televisione. Ottimo ritmo, senso della gara all’ennesima potenza e al tempo stesso una fidelizzazione al format che ha coinvolto come raramente accade gli stessi giornalisti in studio.