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Nomine AgCom trasparenti. Prossimo passo, il cda Rai?

pubblicato da Malaparte in: Notizie


La richiesta di trasparenza sulle nomine dei nuovi vertici dell’AgCom era stata proposta da tempo dall’Open Media Coalition, e aveva avuto un buon riscontro mediatico. Al centro della campagna, una richiesta molto semplice. Quella cioè di modificare la pratica, ormai consolidata, di nomine al buio nei ruoli chiave (come le autorità indipendenti, appunto) e di effettuare le nomine in maniera trasparente, sulla base di curricula palesi e del merito.

Dopo un tira e molla, la conferenza dei capigruppo di Montecitorio (contraria la sola Lega Nord) ha deciso di rinviare sia le nomine dell’Autorità Garante per le Comunicazioni sia quelle del garante per la privacy. Un segnale importante – per quanto dovrebbe essere semplicemente una prassi normale, in un paese civile e democratico. Tant’è, in Italia prevalevano sempre le logiche politiche — commentato con soddisfazione dall’Open Media Coalition:

«È una vittoria della società civile, un passo nella giusta direzione da parte del Parlamento, la decisione appena assunta dalla Conferenza dei Capigruppo della Camera dei Deputati di rinviare al 6 giugno prossimo le votazioni per le nomine dei membri dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (Agcom) e del Garante Privacy già fissate per domani. Il rinvio è motivato dalla riconosciuta esigenza di raccogliere – entro il primo giugno – i curricula dei candidati e di inviarli ai parlamentari in modo che possano conoscere e valutare comparativamente le professionalità e le competenze dei candidati a ricoprire così delicate funzioni di garanzia per la vita democratica.
Per la prima volta nella storia italiana, il sistema dei partiti ha rinunciato a nomine al buio, senza candidature ufficiali, accettando il principio della trasparenza e competenza nei processi decisionali.

Un risultato insperato solo poche settimane fa, quando, decine di associazioni, riunite da Open Media Coalition hanno lanciato la campagna nazionale: Vogliamotrasparenza.
Una domanda di trasparenza nelle nomine delle Authority che ha via via registrato un numero sempre crescente di adesioni – anche bipartisan – di numerosi parlamentari della Repubblica».

Ora però c’è un altro nodo da sciogliere sul quale si chiede trasparenza: le nomine per il nuovo cda Rai. E’ ovvio che anche su questo evento fondamentale si concentrino le richieste di Open Media Coalition. E’ possibile auspicare anche qui, una volta per tutte, che le nomine del consiglio d’amministrazione del servizio pubblico televisivo si basino sulla competenza, sulle conoscenze, sulle effettive capacità dei prescelti, e non su logiche partitiche? Staremo a vedere.

Jason Gedrick in Dexter 7, tre nuovi personaggi (e due in uscita) in Smash 2

pubblicato da Paolino in: Telefilm e Serie Tv Stranieri Notizie Dexter

Jason GedrickNovità per “Dexter” e “Smash”, di cui si è venuto a sapere nelle scorse l’ingresso nel cast di nuovi personaggi per le nuove stagioni. Nella settima stagione di “Dexter”, in onda su Showtime da settembre, arriverà Jason Gedrick (foto), visto di recente in “Luck” nei panni di Jerry. Gedrick sarà il gestore di un club esclusivo che sarà collegato ad un omicidio che coinvolgerà il protagonista della serie. L’attore sarà presente nel telefilm per più di un episodio.

Nella seconda stagione di “Smash”, in onda in midaseason sulla Nbc, arriveranno invece tre nuovi personaggi. In questo caso, i nomi degli attori che daranno volti a questi ruoli devono ancora essere scelti, ma sono state diffuse le descrizioni di chi affiancherà il cast che abbiamo già visto nella prima stagione dello show.

Una sarà Courtney, afroamericana membro di un coro con una voce molto potente, descritta come “incrediblmente attraente e sicura di sè, di mentalità aperta e che non giudica chi le sta intorno”. Un altro sarà Danny, un ragazzo ventenne proveniente dalla classe operaia di Brooklyn. Definito “sexy, carismatico e musicalmente dotato, ma anche autodistruttivo ed isolato”.

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Saviano già in autunno su RaiTre con Fazio?

pubblicato da Gabriele Capasso in: Notizie Rai 3 Fabio Fazio Che Tempo Che Fa Roberto Saviano


Il matrimonio fra Roberto Saviano e la Rai è sempre più prossimo. Lo scrittore dopo aver rivitalizzato gli asfittici ascolti de La 7 con il suo Quello che (non) ho, anche se era legittimo aspettarsi anche un risultato migliore, ha cominciato a strizzare immediatamente l’occhio a RaiTre. Tenendo conto che la sua dipartita dalla tv di Stato dopo il successo di Vieni via con me era stata l’ultima idea geniale dell’ex dg Mauro Masi (e probabilmente solo per questa ragione era stato “costretto” a firmare con La 7) non ci sono più ostacoli ad un suo ritorno andando a ristabilire la consueta accoppiata con Fabio Fazio.

Ormai lo confermano tutti, ad iniziare dall’assistente del direttore Antonio Di Bella, Loris Mazzetti:

Di certo lo scrittore vuole tornare. Di Bella ha rappresentato questa volontà di avere Saviano in formazione, come uno dei punti di forza della rete nella prossima stagione.

Manca la definizione della parte economica, anche ci si augura che la trattativa sia rapida indolore, ma c’è già un’idea piuttosto precisa di dove potrebbe finire Saviano: all’interno degli speciali del lunedì sera previsti dal contratto di Fabio Fazio per il suo Che tempo che fa. Dopo aver visto Quello che (non) ho è chiaro che alla formula si sia piuttosto affezionati e ci sia poca voglia di cambiare:

Faremo partire subito la richiesta di trattativa perché si arrivi a una rapida definizione. Bisognerà certamente vedere come inquadrare la presenza di Saviano nel programma di Fazio. Per ora è prematuro parlarne, il numero di puntate si definiranno.

A questo punto cosa potrebbe andare storto?

Game of Thrones Ascent, su Facebook il social game tratto dalla serie tv

pubblicato da Paolino in: Telefilm e Serie Tv Stranieri Notizie Internet vs Tv

Game of Thrones Facebook
I fan di “Game of Thrones” avranno presto una nuova occasione per calarsi nel mondo creato da George R.R. Martin e diventato da due anni una serie tv di successo: Disruptor Beam ha infatti annunciato l’uscita di “Game of Thrones Ascent”, il social game di Facebook dedicato allo show, di cui a breve ci sarà una versione beta (per gli aggiornamenti, potete seguire la pagina ufficiale sul social network).

Ad impreziosire l’attesa per il gioco, che sarà ambientato nel mondo di Westeros e vedrà i giocatori nei panni di un nobile che dovrà difendere la propria casa ed estendere i propri territori combattendo e stringendo alleanze con altri lord (ovvero altri giocatori), è la collaborazione della casa produttrice con la Hbo e con lo stesso Martin.

“Tutti alla Disruptor Beam erano grandi fan di Game of Thrones prima che iniziassimo a lavorare sul gioco”, ha spiegato Jon Radoff, a capo della compagnia, “perciò ci rendiamo conto che gli altri fan si aspettano nel nostro gioco conflitti tra i personaggi ed intrighi. Westeros è la località ideale per sviluppare la nostra visione di intreccio delle storie attraverso decisioni ed interazioni sociali”.

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Andrea Vianello nella prima serata del giovedì di Rai2

pubblicato da Hit in: Talk Show Notizie Rai 2 Anticipazioni

Andrea Vianello nella prima serata del giovedì di Rai2

Sarà affidata ad Andrea Vianello la prima serata informativa del giovedì di Rai2.

Secondo quanto apprende TvBlog, è questa la proposta sostenuta da alcuni componenti del CDA Rai, che verrà discussa nell’ambito delle prossime riunioni sui nuovi palinsesti autunnali, che verranno varati nei prossimi giorni. Sembra così che sia stato finalmente occupato lo spazio d’attualità del giovedì sera della seconda rete, rimasto orfano ormai da un anno di Michele Santoro, approdato come sappiamo sulla multipiattaforma televisiva con Servizio pubblico.

Il conduttore di Agorà, in onda tutte le mattine in diretta su Rai3, con uno share medio che sfiora il 10%, avrebbe quindi scalzato Giovanni Minoli, fino a poco tempo fa indicato come nuovo responsabile dello spazio del giovedì sera, la cui richiesta economica sembra sia stata giudicata troppo elevata per questo periodo, valutazione questa che si somma ad una esigenza da parte della Rai di valorizzare risorse interne più giovani.

Vianello già abituato al prime time, avendo condotto fino a qualche anno fa la storica trasmissione della terza rete della Rai Mi manda Rai3, prima di approdare nello spazio del mattino, varerà dunque un nuovo programma d’informazione i cui contorni sono tuttora in fase di sviluppo.

Foto apertura | © TM News

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Ho vinto io: Rosaria Schifani e la strage di Capaci vent' anni dopo, stasera alle 21:10 su Rai3

pubblicato da Hit in: Notizie Rai 3 Anticipazioni

Suonarono come pietre quelle parole che dal pulpito della cattedrale di Palermo diceva quell’esile signora, fino a quel momento sconosciuta, davanti a tutta quella gente, riunita per i funerali di Giovanni Falcone, di sua moglie Francesca Morvillo e dei tre agenti della scorta Rocco Dicillo, Antonio Mortinaro e Vito Schifani, assassinati due giorni prima dalla mafia, facendo esplodere 500 kilogrammi di tritolo sull’autostrada che porta dall’aeroporto di Punta Raisi a Palermo. Lei era Rosaria, la vedova di Vito Schifani. I funerali erano trasmessi in diretta televisiva e la chiesa traboccava di rabbia, tanta rabbia, che travolgeva, anche fisicamente i politici presenti, fra cui il neo eletto Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro. Già, i politici che per molti dei presenti erano i veri responsabili della morte di Giovanni Falcone, lasciato praticamente solo in prima linea nella lotta alla mafia.

Sono passati vent’anni da quella data e quella frase così semplice ma allo stesso tempo così complessa: “Vi perdono però dovete mettervi in ginocchio” seguita da un’altra frase che lasciava poche speranze “se avete il coraggio di cambiare, ma loro non cambiano” è stampata lì nella memoria di chi seguiva in diretta quelle immagini o era lì presente in quella cattedrale o nella piazza antistante. Questa sera sulla terza rete del servizio pubblico radiotelevisivo Rosaria Schifani si racconta e ci racconta questi venti anni nel documentario “Ho vinto io” la sua storia di dolore e di coraggio. La storia di una donna che ha lasciato Palermo, con un figlio che non ha mai conosciuto il padre, ora ventenne arruolato nella guardia di finanza, alla ricerca di una vita, che 500 kilogrammi di tritolo gli aveva strappato.

Oggi come ieri dice che non crede al pentimento dei mafiosi, ma stasera racconterà come, con grande fatica, ha saputo ricostruirsi una vita, mentre gli esecutori materiali e non di quella strage, restano avvolti in una spirale di morte, senza speranza. L’appuntamento è per stasera a partire dalle ore 21:10 sulla terza rete, a cui seguirà alle ore 22:15 una puntata speciale di “Lucarelli racconta”, dedicata al giudice Paolo Borsellino, che venne ucciso due mesi dopo, nel luglio di quel 1992 in via d’Amelio, assieme ai suoi 5 agenti di scorta, per mezzo di un’automobile imbottita di 100 kilogrammi di tritolo.

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Guzzanti torna su Sky: "Aniene - Molto rigore per nulla"

pubblicato da Gabriele Capasso in: Notizie SkyUno Aniene


A distanza di un anno Corrado Guzzanti torna in tv con un nuovo speciale su Sky Uno. Il comico che nel giugno 2011 era tornato con il suo Aniene sarà ancora protagonista in un sequel di quel fortunato spettacolo: “Aniene - Molto rigore per nulla“. Il riferimento è ovviamente alla crisi economica, già perché in 12 mesi l’Italia è cambiata molto. Dodici mesi fa al governo c’era ancora Silvio Berlusconi, la crisi finanziaria cominciava ad affacciarsi all’orizzonte, ma in pochi avrebbero scommesso nell’escalation di manovre correttive, quasi nessuno si preoccupava dello “spread” e nessuno avrebbe immaginato la caduta della maggioranza e la nomina di Mario Monti.

Il paese che Guzzanti si ritroverà a raccontare con i suoi personaggi, vecchi e nuovi, è dunque molto diverso rispetto allo scorso anno e non vediamo l’ora che arrivi Corrado a provare a fare satira anche nell’era dei tecnici, questi oscuri professori che sembrano immuni agli sberleffi.

Il nuovo Aniene andrà in onda giovedì 14 giugno su Sky Uno a partire dalle 21.10. L’unica cosa certa è la presenza del supereroe che ha dato il titolo al programma, ma le scelte di Guzzanti sono imprevedibili e ci si augura di vedere alcune delle sue perle (l’imitazione, non dichiarata come tale, di Licio Gelli e Papa Ratzinger) riproposte. Nel cast di Aniene 2 troveremo Massimo De Lorenzo, Lillo, Paola Minaccioni, Max Paiella e la storica spalla Marco Marzocca.

L’unica perplessità che viene naturale pensando al ritorno di Guzzanti è un’altra: perché soltanto uno speciale da un’oretta ogni anno? Dov’è finito il progetto di una vera e propria trasmissione che si vociferava in partenza per la scorsa stagione televisiva?

Bonolis annuncia "Avanti un altro" tornerà (in attesa di un nuovo Sanremo)

pubblicato da Gabriele Capasso in: Notizie Canale 5 Paolo Bonolis Avanti un altro


Avanti un altro tornerà in autunno su Canale 5. Il primo programma del preserale di Mediaset a riuscire ad insidiare quella che è ormai un’autentica istituzione nei palinsesti della tv italiana, L’Eredità, avrà una nuova edizione con il timone Paolo Bonolis. Lo stesso conduttore lo ha confermato all’Ansa: “È stato l’unico preserale a battere lo strapotere de “L’Eredita” su Raiuno. Non ce l’aspettavamo proprio. È un preserale nostro, lo abbiamo venduto all’estero e ne sto pensando anche un altro in questi giorni. Preferisco fare le cose che mi appartengono che stare sempre in televisione. Mi hanno proposto altri tre o quattro format ma non li ho accettati perché non mi piace questa cultura anche se la capisco quando devi produrre tanta tv“.

Bonolis batte dunque su un punto, con un certo orgoglio, Avanti un altro è un “prodotto” italiano al 100% (divenuto persino esportabile all’estero) ed in grado di sparigliare, almeno in parte il dominio dell’amatissimo game-show di RaiUno. Il conduttore sarà ospite del Festival della Felicità di Pesaro e Urbino, festival che ospiterà una versione dal vivo del suo Il senso della vita. Nella “puntata” verrà proposta un’intervista al sindaco di Firenze Matteo Renzi, ma il programma non tornerà rimanendo confinato a questo genere di iniziative:

Troppo difficile da riproporre in questo momento. Mi dispiace, ma la tv non è mia. “Il senso della vita” è un prodotto che richiederebbe un’attenzione che la tv oggi non può dare. Le condizioni generali sono peggiorate e anche la tv paga il dazio di un periodo di cambiamenti.

Foto | © TM News

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Grey's anatomy 8, Shonda Rhimes "triste" per il finale (ma lei si è vista Community). 11,1 milioni per l'ultima puntata

pubblicato da Paolino in: Telefilm e Serie Tv Notizie Grey's Anatomy Twitter tv


-Attenzione: il post contiene anticipazioni sul finale dell’ottava stagione di “Grey’s anatomy”. Non proseguite nella lettura se non avete visto l’episodio e non volete rovinarvi la sorpresa-.

“Grey’s anatomy” vive da qualche anno sui “grandi eventi”, ovvero episodi che danno la spinta alla serie per poter costruire le puntate successive e raccontare le reazioni dei personaggi a quello che gli è accaduto prima. Succede in tutti i telefilm, certo, ma la forza del medical drama della Abc sta nel creare un’attesa intorno a questi episodi chiave che ormai pochi altri show hanno.

E così, questa notte, a seguire l’ultima puntata dell’ottava stagione in America sono stati 11,1 milioni di telespettatori (3.9 rat. nella fascia 18-49 anni), il secondo ascolto più alto dell’anno. Un episodio ampiamente atteso dal pubblico, non solo perchè l’ultimo di questo ciclo, ma anche perchè Shonda Rhimes, creatrice della serie, aveva annunciato un grosso colpo di scena. E così è stato.

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Extreme Makeover Home Edition Italia, via alle riprese con Alessia Marcuzzi

pubblicato da Paolino in: Notizie Canale 5 Alessia Marcuzzi

Extreme Makeover Home Edition Italia
E’ partita oggi, da Roma, l’avventura italiana di “Extreme Makeover Home Edition”, format che dal 2003 fino all’inizio di quest’anno è andato in onda sulla Abc, rivoluzionando le case di numerose famiglie meritevoli. Se in America la conduzione è stata affidata a Ty Pennington, la versione italiana dello show -prodotta dalla MadDoll di Cristana Farina- sarà condotta da Alessia Marcuzzi ed andrà in onda in autunno su Canale 5.

I telespettatori di Sky e La 5 conoscono bene il programma originale, che viene trasmesso dai due canali da qualche anno. Il format prevede che l’abitazione di una famiglia bisognosa e dal passato difficile venga messa a posto dal team di architetti e progettisti modificandone ogni stanza e sistemandone i difetti.

Ad affiancare la Marcuzzi nelle riprese (che sono cominciate oggi, con destinazioni top secret per mantenere la sorprese delle famiglie scelte) ci saranno Luca Bortolotto, architetto, Gianni Trisciuzzi, interior designer, Luca Pirani, garden designer, e Lilly De Leo, direttore dei lavori. A scrivere il programma, invece, Fabio Pastrello (capo progetto), Totò Coppolino, Emiliano Ereddia e Laura Gamberini, con la regia di Alessio Pollacci.

L’Italia è l’ottava nazione al mondo a rivisitare il format (prima sono arrivate Spagna, Brasile, Norvegia, Albania, Turchia, Singapore e Filippine) che, nella sua versione originale, ha avuto anche numerose guest star, tra cui, nell’ultima stagione, anche Michelle Obama: la first lady ha segnalato la storia della veterana Barbara Marshall che, nella Carolina del Nord, ha fondato una casa per ospitare altre veterane.