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Spot My Sky HD: Del Piero, Gassman e la Pellegrini invitano "a spegnere la tv"

pubblicato da Gabriele Capasso in: Notizie La Gazzetta dello Spot MySky Sky Italia

Sky confeziona un’altra campagna di spot di cui si parlerà a lungo. Non solo per i protagonisti di primo piano, alcuni ancora inediti nel ruolo di testimonial, ma anche per la scelta di un claim originale e provocatorio: “La tua vita viene prima della tv“. Nei tre spot Alessandro Del Piero, Giovanna Mezzogiorno, Federica Pellegrini e Alessandro Gassman invitano i telespettatori a spegnere la tv e a dedicarsi ad attività centrate sulla socialità, sulla cura per altri interessi, dallo sport alla cultura.

Il tutto ha lo scopo di promuovere il decoder My Sky HD, l’apparecchio ormai nelle case di un terzo degli abbonati alla pay tv satellitare e che è divenuto da diversi mesi l’apparecchio standard fornito in comodato d’uso gratuito. Come noto My Sky consente la registrazione dei programmi e con il servizio Sky on Demand la visione differita di una selezione del meglio della programmazione di tutti i canali proposta da Sky.

Il messaggio, enfatico quindi leggermente fuorviante (ad essere del tutto onesti), è quello della “libertà di…” scegliere quando vedere i propri programmi preferiti senza farsi condizionare dall’orario e dal giorno di messa in onda. Non è casuale che la campagna parta in corrispondenza con l’avvio da parte di Auditel del rilevamento degli ascolti non-lineari (il Time Shifted View) di cui vi abbiamo parlato nei giorni scorsi. Dopo il continua i video degli altri due spot.

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Sky apprezza le nuove rilevazioni Auditel, ma chiede altre modifiche

pubblicato da Gabriele Capasso in: Auditel Notizie MySky Tv Ratings Sky Italia


Sky apprezza le novità introdotte dal sistema di rilevazione Auditel. La pay tv satellitare condivide la scelta della società che compila le rilevazioni degli ascolti televisivi di conformarsi a quanto viene già fatto all’estero sul cosiddetto Time Shifted Viewing, o ascolto non-lineare. Negli Stati Uniti, come sempre precursori nel settore, l’esplosione del fenomeno TiVo impose che gli ascolti venissero misurati anche nei giorni successivi alla messa in onda. Non è infrequente che i telespettatori registrino le loro trasmissioni preferite per andarle poi a vedere comodamente nei giorni successivi senza essere costretti a restare davanti al teleschermo in una data e ad un’ora prefissata.

Dunque anche Auditel misurerà il fenomeno riuscendo a fornire dati, seppur elaborati statisticamente sulla base del panel come tutti gli altri, che indichino un numero più vicino alla realtà di persone che hanno scelto di vedere un determinato programma non in diretta. Come fatto notare da Sky già 1.5 milioni di famiglie, fra gli abbonati alla pay tv, hanno in casa un decoder My Sky che può essere tranquillamente considerato il TiVo italiano. Tom Mockridge, amministratore delegato di Sky Italia, commenta la novità spingendosi oltre e chiedendo nuove modifiche al panel con una rinnovata attenzione ai 5 milioni di immigrati residenti in Italia per i quali al momento non è prevista alcuna rilevazione specifica:

Ogni passo avanti che rende il sistema di rilevazione di Auditel più accurato, trasparente e in linea con i migliori operatori internazionali, è accolto positivamente da Sky. Spero che questa novità, sicuramente importante per tutto il settore, sia un primo passo di Auditel per correggere alcune anomalie che impattano negativamente sull’accuratezza della rilevazione dei dati di ascolto. Penso ad esempio ad anomalie come quella di non includere nel panel un campione rappresentativo degli oltre 5 milioni di immigrati residenti stabilmente in Italia, un numero che però Auditel somma comunque al totale degli spettatori e degli ascolti, basandosi sulla incredibile assunzione che questo target faccia le stesse identiche scelte televisive dei cittadini italiani.

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Mockridge (Sky): Il 3D? Prima per il cinema e per i canali News

pubblicato da Gabriele Capasso in: Notizie MySky Sky Italia


Quando vedremo le prime trasmissioni in 3D? La domanda non poteva che essere posta all’amministratore delegato di Sky Italia, Tom Mockridge, dopo che proprio la pay tv satellitare ha permesso la prima diffusione dell’alta definizione nel nostro paese. L’occasione era quella del presentazione dei nuovi palinsesti di Sky Sport in vista dell’inizio del campionato di Serie A, una conferenza stampa durante la quale Mockridge non ha nascosto la soddisfazione per un’altra innovazione introdotta da Sky (in questo caso per “contrastare” una diffusione del digitale terrestre penalizzante per il satellite), la Digital Key.

La chiavetta per integrare il dtt nei decoder di Sky sta per raggiungere il milione di pezzi consegnati al ritmo di 25 mila a settimana, un numero importante che si accompagna di pari passo con la dismissione dei vecchi decoder “base” in favore dei più sofisticati My Sky HD per i quali la digital key è pensata.

Mockridge ha fatto capire che proprio l’alta definizione avrà la priorità sul 3D, si punta a completare l’HD prima di avventurarsi sulla nuova tecnologia, ma “entro i prossimi 12 mesi” le tre dimensioni dovrebbero essere implementate per la prima volta nell’offerta cinema e sui due canali di notizie della piattaforma, Sky Tg 24 e Sky Sport 24.

Delibere AgCom - A rischio le Micro Web Tv

pubblicato da Malaparte in: Internet vs Tv MySky

Delibere AgCom - A rischio le Micro Web Tv

L’allarme lo lancia la FEMI, la Federazione Italiana delle Micro Web Tv: la realtà delle piccole “televisioni” su internet (oltre 350 in tutta Italia) è a rischio sopravvivivenza in seguito alle recenti delibere dell’AgCom che danno seguito al percorso stabilito dal Decreto Romani.

L’avvocato Guido Scorza, esperto in diritto delle nuove tecnologie, sul suo blog (lettura interessantissima per chi si interessa all’argomento) è perentorio:

Conviene dire subito che gli schemi di regolamento allegati alle delibere, se approvati nell’attuale formulazione, trasformerebbero la Rete italiana in una grande TV e gli unici in grado di fare informazione ed intrattenimento online sarebbero proprio i Signori della TV. Un ciclone di costi e burocrazia si abbatterebbe sul mondo delle micro web tv italiane e la sensazione è che solo poche potrebbero sopravvivere.

Se verranno confermati i nuovi regolamenti, infatti, tutte le web tv dovrebbero richiedere all’Agcom due autorizzazioni. Quella per trasmettere in streaming e quella per trasmettere on demand. Al costo di 3.000 euro ciascuna. Senza contare una burocratizzazione delle strutture che, di fatto, renderebbe ancora più complessa e costosa la gestione delle piccole realtà che trasmettono sul web. Decretandone, di fatto, la morte, come è facile immaginare. Soprattutto per quanto riguarda le web tv più piccole e “libere”, che spesso si basano su attività quasi (se non del tutto) volontaria di chi le ha create.

Ancora Scorza:

Chiedere 3000 euro a certe web TV già significa ignorare le dinamiche del relativo mercato ma chiederne, in modo del tutto ingiustificato 6000, significa non aver chiaro neppure i contesto socio-economico nel quale, allo stato, versa il nostro Paese.

Interessante, in merito, l’osservazione puntuale di Giampaolo Colletti, presidente della FEMI.

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MySky e Hd gratuiti per tutti gli abbonati

pubblicato da Debora Marighetti in: Notizie HDTV MySky Sky Italia

SkySaranno felici in molti nel sapere che MySky, il servizio che permette a tutti gli abbonati Sky di registrare (con qualche limitazione) i programmi dei vari canali e rivederli in qualsiasi momento, diventerà gratuito. E’ un’indiscrezione riportata dal Corriere secondo cui la gratuità inizierà a decorrere dal primo di luglio. Fino ad allora, quindi ancora per pochi giorni, tutti gli utenti continueranno a pagare i canonici 7 euro mensili. L’abolizione dell’abbonamento MySky, aggiunto al recentissimo potenziamento dell’hard disk negli ultimi modelli di decoder (che da 160 GB sono passati a 250 GB), fanno intravedere una nuova politica Sky più attenta all’on-demand.

Non sarà questa l’unica novità. Anche i canali in alta definizione (Cinema hd, Sport hd 1 e 2, Next hd e National Geographic hd) diventeranno gratuiti per tutti, ancora una volta a partire dal primo luglio. Anche per questo servizio, dopo i primi 12 mesi di gratuità, il canone mensile di abbonamento era di 7 euro. A fronte di queste innovazioni però, i prezzi degli abbonamenti subiranno un leggero rincaro. Nessun aumento per il pacchetto base, che rimarrà di 15 euro mensili, mentre per i pacchetti con sport e cinema l’aumento sarà di 2 o 3 euro.

La guerra al Tivo: l'ABC lancia la Tv on demand con lo spot obbligatorio

pubblicato da Gabriele Capasso in: MySky

In Italia il fenomeno è più che marginale, in America è diffusissimo. Stiamo parlando dei sistemi di registrazione DVR, meglio noti come TiVo, che consentono di poter registrare qualsiasi programma televisivo e rivederlo quando si vuole. Finisce tutto in Hard Disk (esattamente come quello dei vostri pc) quindi niente VHS, niente DVD-R e nemmeno bisogno di perder tempo nel programmare l’intervallo di registrazione. La guida programmi interattiva del TiVo risolve ogni problema. In Italia l’unico prodotto realmente paragonabile è il MySky offerto da Sky Italia.

Il problema per i network è che il TiVo fa anche troppo, basta premere un tasto infatti per evitare gli spot pubblicitari. Un’autentica pacchia per i telespettatori che non è vista di buon occhio dagli inserzionisti e ha determinato un’autentica guerra sotterranea con la proposta choc di eliminare il tasto “avanti veloce” da tutti gli apparecchi di questo genere. Consapevoli della reazione e dell’impraticabilità di una novità del genere i network avevano anche pensato ad introdurre spot con immagini fisse, stile cartello in sovraimpressione, in modo che il messaggio pubblicitario passi anche mentre il telespettatore sta facendo sapiente uso del fast forward.

Ora l’ABC prova ora un approccio più soft che mira a rendere non necessario sobbarcarsi il costo del servizio TiVo. Si tratta di speciale apparecchio che consentirà di rivedere quante volte si vuole, gratuitamente, tutti i programmi del network, Serie Tv in testa comodamente davanti alla tv per le 4 settimane successive alla messa in onda. Ovviamente all’interno di ogni episodio saranno inseriti degli spot, senza possibilità di evitarli, anche se in numero ed in durata inferiore rispetto a quelli del primo passaggio tv.

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Pacchetti Sky: grandi novità per i futuri abbonati

pubblicato da Debora Marighetti in: Notizie MySky Sky Italia

Se ne parla da un paio di settimane, da quando nell’area “fai da te” di Skylife si erano notati alcuni cambiamenti. Finalmente è arrivata l’ufficialità: Sky moltiplica l’offerta. O meglio, la divide.

Mi spiego meglio. Dal 1° ottobre l’offerta per i nuovi abbonati cambia, diventando Sky su misura: il pacchetto Mondo si frazionerà in 5 mini-pacchetti acquistabili in un minimo di 3 a partire da 15 euro al mese. Questi i pacchetti disponibili:

  • Intrattenimento (Canali dal 109 al 199 ad esclusione degli HD)
  • Documentari (Canali dal 400 al 499 ad esclusione degli HD)
  • Bambini (Canali dal 600 al 698)
  • Musica e Teens (Canali dal 700 al 799)
  • News (Canali dal 500 al 599)
  • Il pacchetto News ad onor del vero dovrà essere compreso in ogni pacchetto acquistato, quindi la scelta va da un minimo di 2 mini-pacchetti oltre al citato.
    I prezzi: i 3 mini-pacchetti (2+News) costeranno 15 euro, 4 sottopacchetti (3+News) 20 euro, mentre tutti e 5 i mini-pacchetti continueranno a costare 24 euro, come l’offerta Mondo in vigore fino ad oggi.
    Unica nota dolente, l’impossibilità per coloro che acquisteranno il pacchetto frazionato di abbonarsi ai servizi Premium, quindi ai pacchetti Sport, Calcio e Cinema. Questa possibilità sarà riservata a coloro che opteranno per il pacchetto completo da 24 euro al mese.

    Chi si abbonerà al pacchetto completo, riceverà in regalo fino a fine anno i 3 pacchetti Premium, che potrà disdire entro dicembre qualora non intendesse rinnovarli pagando l’intero canone.
    I vecchi abbonati non potranno, almeno per ora, scegliere i pacchetti frazionati fino alla scadenza del contratto in vigore.

    La nuova offerta sarà visibile da domani sul sito Skylife.

    Sky HD cresce: nasce Sky Sport HD 2

    pubblicato da Gabriele Capasso in: Sport HDTV MySky Sky Italia

    Per Sky e per i suoi abbonati sono giorni di frenetici preparativi e di grande attesa per l’inizio del campionato. Come dimostra il fuoco di fila di novità presentate in conferenza stampa Sky punta tantissimo sulla nuova stagione calcistica.

    Una delle novità minori è in realtà la più importante per lo sviluppo e la crescita dell’Alta Definizione in Italia. Sky HD è, nei fatti, l’unica possibilità in Italia per godere dell’Alta Definizione entratata prepotentemente nei salotti del belpaese grazie al crollo dei prezzi delle tv al plasma e LCD. C’è oggettivamente uno squilibrio fra il numero di abbonati a Sky HD e i possessori di un televisore che sia almeno HD Ready (in grado di riprodurre i contenuti dell’alta definizione).

    Come vi avevamo anticipato a giugno Sky punta molto su questa nuova opzione, la versione inglese della pay tv di Murdoch ha oramai 200 mila abbonati solo per HD, e ha previsto un programma di “crescita” del numero dei canali a partire dalla fine del 2007: il primo di questi nuovi arrivi farà il suo esordio Sabato prossimo. Stiamo parlando Sky Sport HD 2 (Canale 208) che va ad aggiungersi alla ristretta famiglia che oggi include Sky Cinema HD, Next HD, National Geographic e naturalmente Sky Sport HD 1.

    Sky Sport HD 2 permetterà di far crescere l’offerta di eventi sportivi, prevalentemente calcio ma non solo, disponibili in alta definizione. Possono così divenire 4 per ogni giornata le partite di Serie A trasmesse (i due posticipi e due partite delle 15 alla domenica), per non parlare della possibilità di mostrare due partite di Champions League in contemporanea nei martedì e mercoledì di coppa e del calcio estero.

    Il costo di 7 euro mensili, al momento in promozione per 12 mesi a fronte del pagamento dei 99 euro di installazione, comincia ad essere giustificato da un’offerta più completa. Siamo lontani dai 10 canali in Alta Definizione offerti da Sky in Inghilterra, ma le prospettive sono buone. Sky ha inoltre confermato in via ufficiosa che in autunno inoltrato inizierà la distribuzione dei nuovi decoder MySky, al momento in fase di test avanzato, in grado di supportare l’HD.

    Sky risponde a Mediaset Premium

    pubblicato da Gabriele Capasso in: Sport MySky Sky Italia

    Proprio qualche giorno fa vi avevamo segnalato l’offerta di Mediaset Premium sulla Serie A e sul calcio in generale (prezzi invariati rispetto allo scorso anno, 30 euro di sconto sui pacchetti più costosi), puntuale è arrivata la risposta di Sky.

    Il tentativo è quello di sfruttare l’elevato interesse del prossimo campionato di Serie A dopo quello, francamente noioso, dello scorso anno per far crescere ancora il numero degli abbonati alla ricerca della soglia dei 4.5 mln. Il ritorno nella serie regina di tre squadre di grandissima tradizione insieme, Juventus, Napoli e Genoa, le ultime due assenti dalla categoria da diversi anni, il punto di forza.

    L’offerta è particolramente interessante e viene lanciata da uno spot come da tradizione spiritoso e particolare (potete guardarlo dopo il salto). In un vigneto sulle colline toscane i volti di punta di Sky, Ilaria D’Amico, Fabio Caressa e Beppe Bergomi, insieme a Marcello Lippi, si occupano della vendemmia di uve pregiate atipiche interpretate da celebri calciatori Kakà, De Rossi, Materazzi e Buffon. La scelta della colonna sonora ricade su una delle arie più celebri della Traviata di Verdi. Il video del backstage, disponibile insieme allo spot dopo il salto, anticipa quelli che saranno altri possibili “episodi” della campagna pubblicitaria.

    Lo slogan è: “Prima vedi, poi decidi. Offre Sky“. La proposta, che scade il 31 luglio, prevede la possibilità di non pagare fino al 1 dicembre un pacchetto premium a scelta, quindi non solo il Calcio ma anche Sport o Cinema, decidendo entro il 30 novembre se continuare a vederlo ed iniziare a pagarlo o sospenderlo.
    Segnaliamo anche che per quanti scelgono di sottoscrivere l’offerta più completa è gratuita l’installazione e il noleggio del decoder MySky.

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