Un volto molto caro al pubblico televisivo torna con un programma tutto suo. Stiamo parlando di Elisabetta Ferracini, di cui avevamo segnalato qualche settimana fa l’apparizione come opinionista a Le amiche del sabato. E il sabato sembra diventato il suo giorno, visto che da domani alle 11.00 debutta su Play.me (Canale 68 digitale terrestre) con Vado a casa di Elisabetta.
L’ennesimo talk da salotto tv vedrà la figlia di Mara Venier ancora sulle orme della famosa mamma. La Ferracini, infatti, accoglierà personaggi dello spettacolo, della cultura, della politica, della medicina, dello sport per chiacchierare in modo semplice e confidenziale, come si farebbe appunto, a casa di un’amica.
Ospiti delle prime puntate, Leopoldo Mastelloni che parlerà di televisione, di reality e di musica e Tosca d’Aquino interpellata in materia di famiglia, figli e carriera. Ma, soprattutto, Elisabetta ritroverà il suo storico partner televisivo Mauro Serio, con cui ha formato un’accoppiata vincente della tv dei ragazzi: i due conducevano nel daytime pomeridiano di RaiUno l’indimenticata Solletico.
Visto che Play.me è una rete musicale, la novità di Vado a casa di Elisabetta starà nella presenza di intervalli musicali a base di videoclip. In più non poteva mancare anche qui la cucina, con “gustose” pause per un piatto di spaghetti, un caffè o un dolce, grazie allo chef Paolo Cacciani, che cucinerà insieme ad Elisabetta ed ai suoi ospiti.
Lo Zecchino d’Oro si è appena concluso ma all’Antoniano già fervono i preparativi per la nuova edizione che andrà in onda a fine anno. Per ora non si parla di gara ma di canzoni, in particolare delle prossime. Se tra di voi c’è qualche autore con un brano nel cassetto, si è appena reso disponibile online il bando di concorso. Per partecipare basta inviare i pezzi inediti entro e non oltre il 31 marzo 2012.
Sarà una buona occasione per chi ama scrivere per i bambini: il contest è aperto a tutti gli autori e parolieri italiani e stranieri. Una giuria selezionerà 100 brani tra i quali saranno scelte le canzoni che parteciperanno allo Zecchino. Anche per il 2012, oltre alla rassegna televisiva che andrà in onda nella seconda metà di novembre, le canzoni scelte dalla giuria, saranno interpretate dai bimbi e il Piccolo Coro “Mariele Ventre” dell’Antoniano, e incluse nella tradizionale compilation.
Per partecipare seguite le istruzioni nel dettaglio qui.
[via Antoniano]
Non si sarà ancora spento l’eco dell’edizione numero 62 del Festival di Sanremo, che le luci del teatro Ariston torneranno ad accendersi per un appuntamento speciale, nella giornata di venerdì 2 marzo, in diretta su Rai1. In prima serata a partire dalle 21:10 Massimo Giletti condurrà uno speciale dalla città ligure dedicato alla vita di un artista molto amato della musica popolare italiana: Mino Reitano. Attraverso il racconto della sua vita si farà una cavalcata nella storia del nostro paese, da quando nel 1954 esordisce all’età di 10 anni presentato da Silvio Gigli, fino alla scomparsa avvenuta nel gennaio del 2009.
Un prodotto tipicamente da Rai1, dove sul palco del teatro Ariston, a ricordarlo e a cantarne i successi ci saranno alcuni suoi grandi amici quali Gianni Morandi, fresco reduce del Festival, Massimo Ranieri e Gigi D’Alessio. Presente anche la moglie di Reitano, Patrizia che lo ricorderà attraverso aneddoti e testimonianze. Una serata dall’inevitabile sapore di amarcord, prodotta internamente dalla Rai, ultimo programma prodotto direttamente da Rai1, prima che la struttura intrattenimento di Giancarlo Leone prenda le redini dei varietà del servizio pubblico radiotelevisivo.
Reitano, un artista come detto molto amato, dalla profonda impronta nazional-popolare, nell’accezione positiva del termine, che all’attivo ha grandi successi della tradizione melodica del nostro paese quali per esempio: “Una chitarra cento illusioni”, con cui vinse il disco d’argento nel 1969 oppure “Avevo un cuore che ti amava tanto”. Scrisse anche brani per altri artisti, uno su tutti ”Una ragione di più” portato al successo da Ornella Vanoni e canzoni per bambini, nate negli anni ’70 dall’amicizia con Mariele Ventre allora direttrice del Piccolo coro dell’Antoniano di Bologna. Nel 1988 torna al Festival di Sanremo con il brano “Italia”, dove urla l’amore per il Bel Paese e dove viene anche preso molto in giro, ma lui disarmante con quel sorriso che lo ha sempre caratterizzato quasi non capiva quelle “critiche” e non se la prendeva più di tanto.

Amici 9 si è rivelata, a lungo termine, un’edizione molto prolifica per i cantanti. Dall’exploit di Emma Marrone, attesissima al Festival 2012, a una nuova occasione sanremese per Pierdavide Carone, già vincitore come autore dell’edizione vinta da Valerio Scanu. Per non parlare di Loredana Errore, che dopo la partnership con Loredana Bertè parteciperà al nuovo programma di RaiUno Socrate, ritorno al merito.
Concorrente di spicco di quell’annata fu anche Matteo Macchioni, la sfida lanciata da Maria De Filippi - e mai più ripetuta - alla lirica in tv. Il cantante arrivò in finale, per poi intraprendere una strada discografica di “romanza pop”sotto l’egida di Caterina Caselli. Tra gli inediti da lui interpretati dopo Amici il più intenso è stato sicuramente Trasparente (alzarsi in volo).
Anche per Matteo è tempo di una nuova sfida: come anticipa La Stampa, il giovane tenore è stato reclutato come volto “pop-edu” della tv dei ragazzi, a cui dispenserà lezioni di lirica. Dal 24 marzo, ogni sabato alle 12.00, condurrà un nuovo programma di “educazione musicale” per i più piccoli, ovvero il compromesso storico di DeA Kids (canale 601 Sky, editore De Agostini) tra il Gran Concerto di RaiTre e programmi come Ti lascio una canzone. In questo caso la baby-gara sul fronte canoro si conferma, ma senza ammiccare agli adulti e con la nobile missione di fare cultura musicale tra i ragazzini.

Archiviato definitivamente il programma “Top of the Pops“, ritornato in Tv per qualche stagione con Ivan Olita, Rai2 torna ad occuparsi di musica. E’ al via infatti da domani, sabato 28 gennaio, alle 14.00 il nuovo programma “London Live 2.0” scritto da Nino Giuliano e Andrea Morandi, per la regia di Claudio Sisto. Una novità per l’Italia che ha le proprie radici in Inghilterra. La trasmissione è basata infatti sull’inglese “London Live”, in onda dal 2003 su Channel 4 e punto di riferimento del panorama musicale inglese.
In scaletta troveranno infatti spazio ogni settimana esibizioni dal palco del prestigioso “Koko Club” di Camden Town a Londra, in esclusiva e in anteprima , dei più grandi artisti internazionali. Nella prima puntata si parte con Emeli Sandè, Kasabian e i Black Keys. “London Live 2.0″ avrà però anche uno studio tutto italiano, da Via Mecenate in Milano, presieduto da Daniele Battaglia.
Come anticipatovi a dicembre, l’ex inviato (e vincitore) de “L’isola dei Famosi”, già cantante e deejay radiofonico, presenterà ogni settimana le principali novità nel mondo musicale, con esibizioni in studio, interviste a cantanti e personaggi amati dai giovani. Per il debutto sono attesi i Negrita, che eseguiranno dal vivo “Brucerò per te” e il nuovo singolo “Il giorno delle verità”, Simona Molinari con “In cerca di te”, Professor Green & Dolcenera con “Tutto quello che devi sapere (Read All About It) e Marracash con “Didinò”.
Continua a leggere: Daniele Battaglia riporta la musica su Rai2 con London Live 2.0
E’ morto Giancarlo Bigazzi. In molti lo ricorderanno per essere stato autore di canzoni che hanno fatto parte della tradizione della musica leggera italiana. Qui, invece, vogliamo ricordarlo per essere stato membro degli Squallor, uno dei gruppi più dissacranti che si ricordino nel nostro paesello, con fortissime radici nella televisione (spesso parodiata anche con violenza nei testi).
Del gruppo hanno fatto parte anche Daniele Pace, il Maestro Totò Savio, Alfredo Cerruti (voce narrante), Elio Gariboldi (ma per poco tempo) e si è avvalso di collaborazioni esterne. Fra cui quella di Gianni Boncompagni e di Gigi Sabani.
Nel video, uno stralcio del film Uccelli d’Italia, il secondo cui parteciparono (anche realizzando la colonna sonora) gli Squallor (il primo era Arrapaho). Un attore speciale fa la sua apparizione: Giancarlo Magalli, nei panni dell’inviato Rai.
Il gruppo fu in attività dal 1971 al 1994: censurati dalle radio, non hanno mai suonato live. Eppure sono diventati cult.
Portlandia è una serie tv ancora inedita in Italia che va in onda negli States sul canale via cavo Independent Film Channel da due stagioni. Satira pungente, nella forma tipica degli sketch autoconclusivi interpretata da due attori con esperienze televisive proprio nel genere: Fred Armisen (volto noto del Saturday Night Live - non quello sfigato di Italia 1) e Carrie Brownstein.
L’ultima chicca della serie è offerta da un inatteso cameo di Eddie Vedder, il cantante dei Pearl Jam ha preso parte ad uno sketch recitando (non gli capitava dai tempi di Singles, il film culto del Grunge firmato da Cameron Crowe) con grande autoironia.
La band tornerà quest’estate per un tour europeo che non include il nostro paese, ma sono sempre più insistenti le voci che vogliono proprio Eddie Vedder protagonista di un paio di date di uno speciale live da solista a Roma e a Milano. Gli appassionati (me compreso) non vedono letteralmente l’ora di poter vedere almeno “un pezzo” dei Pearl Jam dal vivo in Italia a 6 anni di distanza dall’ultimo memorabile concerto a Pistoia nel settembre 2006.
Poco fa su RaiDue è passato il promo di Almost true, il “nuovo” programma di Carlo Lucarelli sulle leggende metropolitane del rock, in onda prossimamente. Subito al sottoscritto è venuta in mente la recente esperienza in seconda serata, purtroppo passata quasi inosservata, di Delitti rock, il programma condotto da Massimo Ghini, nato dall’omonimo libro di Ezio Guaitamacchi edito nel 2010.
Poi però ho fatto delle ricerche sul web e cosa scopro? Che Almost true è già andato in onda nel 2010 su Deejay Tv, con un ciclo di mockumentaries su personaggi come David Bowie, Jim Morrison e Elvis Presley. Gli stessi citati nel promo da Lucarelli, a testimonianza che si tratta delle stesse puntate riproposte.
In tempi di crisi, insomma, la Rai comincia ad arricchire la propria library comprando prodotti già visti altrove. Magari sarebbe stato opportuno un pizzico di buonsenso in più.
Continua a leggere: Almost true dopo Delitti rock? In realtà viene prima

Mi sintonizzo, lo ammetto, solo da una mezz’oretta sullo speciale di Tiziano Ferro sul 2 - L’amore è una cosa semplice, ovvero uno di quei in casi in cui la musica è meglio non vederla. C’è un intervistatore nell’ombra, non meglio specificato, che fa domande marzulliane come “qual è stata l’esperienza più felice e quella più infelice della tua vita?”, meritandosi una risposta del tipo “datemi la mia psicanalista, faccio prima”. Roba che Hugh Grant per Cavalli e segugi avrebbe sfigurato meno.
Poi c’è Max Pezzali che ha il coraggio di dire che lui e Tiziano fanno praticamente parte dello stesso mondo e sono entrambi “fan” nell’approccio alla musica. L’ex 883 ritiene di aver preso il lato più rock dell’hip hop di fine anni ‘80, mentre Tiziano avrebbe quello più funky e blues (qualcuno gli ricordi che appartengono a generazioni totalmente differenti).
Più onesto Jovanotti, nell’ammettere che le sue canzoni si capiscono subito (anche con una licenza elementare, andrebbe aggiunto), mentre quelle di Ferro sono un arabesco incomprensibile e, per questo, stimolante.
Addirittura hanno scomodato pure Pippo Baudo, con tanto di coppola siciliana, a rivendicare l’orgoglio artistico della vecchia guardia. Della serie che gli artisti di oggi devono contaminarsi con quelli persino più vecchi di lui, come Tony Bennett con Amy Winehouse. Ma perché rompere l’intimità del racconto con tutti questi voli pindarici?

Continua a leggere: Tiziano Ferro sul 2 - Come abbruttire una star
Un nuovo modo di fare tv è possibile. E il bisogno di fare economia inizia a farsi sentire anche sulla generalista, partendo dai tagli ai conduttori. Dopo l’esperimento di Due, con una coppia di cantanti che divideva la scena senza conduzione, ora il linguaggio della docu-serie contamina anche gli speciali sui cantanti in tv. D’altronde, se Piero Chiambretti è stato costretto a cambiare Muzik su Italia1, la musica sul piccolo schermo non sente l’esigenza di voci in carne e ossa che la raccontino.
Così, nello speciale Gianna Nannini sul 2 - Io e te, in corso su RaiDue, la conduzione è affidata a una doppiatrice, meglio conosciuta come la voce narrante di Mary Alice in Desperate Housewives. Trattasi di Emanuela Rossi, sorella di Riccardo Rossi e moglie di un altro fuoriclasse del doppiaggio come Francesco Pannofino (quando si dice, un mestiere tutto in famiglia).
Dopo un nutrita esperienza in materia di telefilm torna a prestare il proprio bellissimo timbro in un programma tv. L’avevamo, infatti, già vista misurarsi con l’intrattenimento nel quiz di Max Giusti Un minuto per vincere, in cui illustrava le varie prove con fare tensivo.
Gianna Nannini sul 2 - Io e te
Continua a leggere: Gianna Nannini sul 2. E la voce narrante di Desperate "alla conduzione"