
E’ presto per parlare del finale di “Mad Men”, dal momento che Amc deve mandare in onda ancora la quinta stagione, prevista per marzo, dopo una lunga pausa. Le trattative tra il network, Lionsgate e Matthew Weiner, creatore della serie, si sono però concluse raggiungendo un accordo che porterà la serie a sette stagioni.
E’ il caso, allora, di domandarsi se il creatore di uno degli show pià apprezzati dalla critica abbia iniziato a pensare a come far concludere la saga dei pubblicitari della Sterling Cooper, anche se di tempo per pensarci ce n’è. Eppure, Weiner ha ammesso di avere in mente un’immagine di come sarà il finale della serie.
Intervistato da Grantland, l’autore ha spiegato (non nei dettagli, ovviamente), cosa ha in mente per la conclusione dello show che ha riportato in tv gli anni ‘60 (tentativo andato a vuoto per “The Playboy Club”, mentre “Pan Am” continua a navigare in cattive acque). Se volete avere ulteriori dettagli, proseguite nella lettura, altrimenti fermatevi qui.
Continua a leggere: Mad Men, Matthew Weiner: "Ecco come sarà il finale"
Nel giro di queste ore, Facebook sta lanciando la nuova versione del profilo dei suoi utenti, già conosciuta da molti che hanno potuto sperimentarla in versione beta come “Timeline” (in italiano è diventato il “Diario”). Un modo per pubblicare e rendere noti non solo i propri status, ma anche le proprie passioni e foto come se si sfogliasse un album vero e proprio.
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La novità necessita in queste ore dell’appoggio degli utenti del social network più famoso del mondo, che si stanno dividendo tra entusiasti e delusi dalla nuova impostazione del sito. E se il video di presentazione ufficiale della Timeline (che trovate dopo il salto) ha solo presentato le nuove modalità di condivisione delle proprie informazioni, nel web sta circolando ora un video virale che punta a promuovere il Diario in una luce più romantica.
Eric Leist, un social media consultant, ha realizzato un montaggio in cui le nuove funzionalità di Facebook vengono presentate nientemeno che da uno dei personaggi più amati dagli appassionati di telefilm e dalla critica televisiva mondiale, ovvero Don Draper (Jon Hamm) di “Mad Men” (dopo il salto, il video).
Continua a leggere: La nuova Timeline di Facebook presentata da... Don Draper di Mad Men (video)
“In Treatment” è stato cancellato da Hbo. Più o meno. Il drama con Gabriel Byrne nei panni del psicoterapeuta Paul Weston, in onda quotidianamente con un paziente diverso al giorno, non tornerà con una quarta stagione. D’altra parte, il format originale israeliano si è fermato dopo due anni, ed alcuni sostengono che proprio la mancanza di una linea narrativa da seguire, insieme all’uscita di scena dello showrunner Warren Leight, abbia contribuito alla decisione.
Ma c’è dell’altro. Consapevole di avere tra le mani un prodotto che potrebbe ancora rendere molto, il network starebbe pensando ad una rivisitazione proprio del format dello show, abbandonando l’appuntamento quotidiano del protagonista con diversi pazienti e realizzando una stagione canonica (non si raggiungerebbero più, quindi, i 45 episodio a stagione, come avvenuto al secondo anno di messa in onda) con l’attenzione focalizzata su un minor numero di pazienti.
“E’ vero che non abbiamo piani per proseguire ‘In treatment’, ha ammesso la Hbo. “Ad ogni modo, siamo in continua discussione con i produttori esecutivi per trovare un altro modo per raccontare delle storie così intense”. Buone notizie, invece, per i fan di “Mad Men” che, dopo la conferma che lo show sarebbe tornato con una quinta stagione, ora possono stare tranquilli per ben due anni: lo show avrà infatti anche una sesta stagione.
L’odissea della quinta stagione di “Mad Men” sembrerebbe finita. Dopo una lunga trattativa, anticipata già nei mesi scorsi da Rich Sommer, l’accordo tra Lionsgate (che produce lo show), Amc (che lo manda in onda) e Matthew Weiner (che lo ha creato, foto) è stato raggiunto, sebbene la conferma che la quarta stagione non sarebbe stata l’ultima c’era già da tempo.
Con il contratto in scadenza lo scorso autunno Weiner si è ritrovato di fronte ad una serie di negoziazioni che hanno fatto temere i fan dello show per un suo rinnovo. Una paura immotivata, visti gli alti ascolti che la la serie continua ad avere e che, oltre ai numerosi premi, hanno permesso ad Amc di diventare una delle reti via cavo più prestigiose d’America (e di realizzare altre serie come “The Walking Dead” e “The Killing”, in arrivo domenica).
Ad ogni modo, l’accordo non è stato raggiunto fino ai giorni scorsi, quando il network ha ufficilizzato la produzione della nuova stagione della serie. La lentezza delle trattative, però, ha portato come conseguenza lo slittamento dello show, che non andrà in onda quest’estate, ma l’anno prossimo, presumibilmente in primavera.
Amc si prepara a lanciare una nuova serie, ovvero “The Killing” (foto). Il crime debutterà il 3 aprile in America, mentre su internet verranno pubblicati dietro le quinte ed un forum per permettere al pubblico di iniziare a conoscere il nuovo show, che è un remake del telefilm danese “Forbrydelsen”.
Ambientato a Seattle, “The Killing” racconta dell’omicidio di una ragazza, Rosie, sulla quale indaga Sarah Linden (Mireille Enos, “Big Love”), a capo della squadra omicidi. Il suo lavoro la porterà a fare delle scoperte che coinvolgeranno anche personaggi apparentemente lontani dalla ragazza uccisa, come il candidato sindaco Darren Richmond (Billy Campbell). La prima stagione, prodotta da Fox Television Studios, è composta da tredici episodi della durata di un’ora.
Sempre Amc potrebbe anticipare, invece, da ottobre a luglio la seconda stagione di “The Walking Dead”. La notizia arriva da Bryan Cranston, protagonista di “Breaking Bad” (la quarta stagione, le cui riprese inizieranno la prossima settimana, andrà in onda a luglio), secondo cui la rete vorrebbe trasmettere i suoi show maggiori d’estate, evitando il periodo autunnale ed invernale, e quindi la concorrenza. Frank Darabont, intanto, ha anticipato che un nuovo personaggio arriverà nei prossimi episodi.
Continua l’appassionante storia degli anni ‘60 americani dal punto di vista di Matthew Weiner con “Mad Men”, la cui quarta stagione andrà in onda da stasera alle 23 su Fx (canale 131 di Sky). I fatti raccontati nei nuovi episodi, in particolare, racconteranno il 1964 ed il 1965 sia attraverso le vite dei protagonisti che attraverso i fatti che hanno coinvolto l’America.
-Attenzione: spoiler-
L’assassinio del presidente Kennedy aveva sconvolto, nella terza stagione, i protagonisti, che hanno dovuto anche affrontare ostacoli personali. Primo tra tutti, Don (Jon Hamm), alle prese col divorzio da Betty (January Jones).
Ma a preoccupare Don è anche la possibilità che la Sterling & Cooper venga venduta, ipotesi che lo porta, alle fine della terza stagione, a formare una nuova agenzia, insieme a Roger (John Slattery), Bert (Robert Morse) e Lane (Jared Harris), e nella quale lavoreranno Peggy (Elizabeth Moss), Joan (Christina Hendricks), Pete (Vincent Kartheiser), ed Harry (Rich Sommer).
Continua a leggere: Mad Men 4, da stasera su Fx. In America la serie diventa un corso universitario
Ancora una volta, Twitter ha creato un “caso” intorno ad una serie televisiva ed al suo possibile ritorno in tv. Lo show in questione è “Mad Men” che, secondo Rich Sommer, interprete di Harry, potrebbe non tornare in tv con una quinta stagione.
Nella sua pagina Twitter, l’attore ha scritto “Non ho idea se ci sarà un quinta stagione. Sto lavorando nell’ipotesi che non ci debba essere, finchè non sentirò il contrario”.
E’ bastato poco per scatenare i fan della serie, che subito hanno temuto per la chiusura improvvisa del telefilm. Effettivamente, Amc e Lionsgate stanno negoziando sul rinnovo della serie (si parla di altre due stagioni), ma parlare di rischio cancellazione sembra un po’ azzardato, visto il successo di critica e pubblico che lo show sta ottenendo. Ed infatti, poco dopo, dal suo blog l’attore ha chiarito:
Continua a leggere: Mad Men, per Rich Sommer "la quinta stagione non è sicura". Ma poi ritratta
Redford racconta: “La prima volta a Cannes ho dormito in spiaggia, senza soldi”.
La location della conferenza stampa e l’esclusivo hotel Carlton di Cannes, che si affaccia sul mare ed è il più lussuoso della Croisette. Il motivo per cui noi giornalisti siamo riuniti qui è il festeggiamento del primo anno di diffusione del Sundance Channel in Europa, attualmente in onda in Francia, Belgio, Olanda e Polonia e chissà forse, presto, in Italia. Ma tutti aspettiamo “lui”, il fondatore e direttore creativo del canale: Robert Redford.
Con il passo leggero, la camminata e il sorriso inconfondibili - quelli che abbiamo imparato a riconoscere film dopo film - arriva e comincia a raccontarsi. Il volto giustamente segnato dal tempo che solo i divi con una grande personalità sanno accettare. E’ sempre affascinante, di una bellezza matura e consapevole. Oggi ha 73 anni, ma lui comincia a parlare di sé, da prima del suo inizio.
“Avevo 18 anni, ancora non sapevo quello che avrei fatto nella vita. Volevo fare l’artista e venni in Francia, a Parigi, per studiare pittura. Pochi soldi, molti tentativi, nessun successo. Mi misi a viaggiare per la Francia, l’Italia, la Svizzera. Una notte, arrivai a Cannes. Tutto quello che avevo era “un fagotto di vestiti”. Camminavo sul lungomare di Cannes in cerca di un posto riparato per dormire. Mi fermai proprio di fronte all’hotel Carlton, immaginandomi come doveva essere la vita di chi aveva la possibilità di dormire là dentro…Guardando le luci dell’hotel, accompagnato dalla musica che immaginavo risuonasse nelle sue stanze, mi addormentai in spiaggia.”
Nell’attesa di vederla nel nuovo “The Cape” che debutterà sulla Nbc in midseason, i fan di Summer Glau potranno rifarsi vedendo la loro attrice preferita nella quarta stagione di “Chuck”, partita questa settimana. L’attrice comparirà nell’ottavo episodio.
La serie, lo ricordiamo, ha ricevuto un ordine di tredici episodi, e dall’andamento degli ascolti sarà deciso se confermarla per tutta la stagione oppure no. Anche per questo, la produzione sta cercando di chiamare importanti guest star (come Timothy Dalton, Robert Englund e Lou Ferrigno), per assicurarsi una buona fetta di attenzione da parte degli spettatori (ma l’affetto dei fan non è mai mancato).
Chi interpreterà la Glau in “Chuck 4″? Lo scoprite dopo il salto, ma attenzione allo spoiler.
Molte sorprese, stanotte, nella 62esima cerimonia di premiazione degli Emmy Awards. Condotta da Jimmy Fallon ed in onda dal Nokia Theathre di Los Angeles, la serata è stata ricca di colpi di scena, almeno per quanto riguarda in vincitori.
“Glee” è stato protagonista di un momento musicale con gli stessi protagonisti, Tina Fey, Fallon e Jorge Garcia (foto), ma non è stato proclamato migliore comedy, premio andato a “Modern Family”, che ha vinto anche nella categoria miglior attore non protagonista comedy (Eric Stonestreet) e miglior sceneggiatura di una serie comedy. La musical comedy si è dovuta “accontentare” del premio per la miglior attrice non protagonista di una comedy, Jane Lynch, e per la miglior regia (Ryan Murphy).
Tra i drama, ancora una volta vince “Mad Men”, mentre tra i miglior attori drama il riconoscimento va a Bryan Cranston di “Breaking Bad”, serie che bissa il proprio successo con Aaron Paul, miglior attore non protagonista drama. E “Lost”? Per il telefilm che si è concluso quest’anno, non è andato nessun riconoscimento.
Kyra Sedgwick in “The Closer” è la miglior attrice protagonista di una drama, mentre tra le comedy vince (per la gioia di molti) Jim Parsons, grazie all’interpretazione di Sheldon in “The Big Bang Theory” Edie Falco per “Nurse Jackie”. Riconoscimenti anche a “The Good Wife”, con Archie Panjabi miglior attrice non protagonista di una drama, ed a “The Pacific”, miglior miniserie. Dopo il salto, tutti i vincitori ed i nominati.