Daniela Martani condurrà Check, programma comico su RaiUno. L’ex hostess pasionaria dell’Alitalia - già ospite di Annozero e fotografata col cappio al collo ai tempi della protesta - ex concorrente odiatissima del Grande Fratello 9, ex fattrice de La Fattoria 4 trova, finalmente, la sua consacrazione, che forse le darà un po’ di pace, nella sua scalata al mondo dello spettacolo.
Titolo del programma ad hoc con il passato da hostess della Martani, regia affidata a Giancarlo Nicotra, che la dirigeva anche a teatro, il programma prende spunto proprio dallo spettacolo teatrale che la vedeva protagonista: L’aereo più pazzo del mondo.
Insomma, si vorrebbe, in qualche modo, portare la comicità su RaiUno. Avvalendosi di personaggi quali: Pier Maria Cecchini, Carmen Russo, Massimo Bagnato, Beppe Braida e Michela Andreozzi.
Dovrebbe andare in onda - sperimentalmente - il 4 e 5 gennaio 2010.





La Ventura ha sicuramente un pregio: quello di non nascondersi dietro un dito e di tornare sempre sulle polemiche che la riguardano (d’altronde Quelli che il calcio e… è fatto a sua immagine e somiglianza ed esiste per questo). Il caso “Simona Ventura senza mutande” è ampiamente archiviato: la stessa conduttrice ha dichiarato a gran voce di usarle (in trasmissione), con relativa smentita delle malelingue alimentate da un compromettente fuorionda. E il fatto che oggi fosse tutta imbacuccata dimostra la sua disponibilità ad evitare ulteriori equivoci (da notare che nella foto mostrata in trasmissione “la parte in causa” è comunque oscurata).
Però avevano ragione i maligni, nel rilevare che la biancheria intima della conduttrice era decisamente “microscopica”: a confermarlo Mara Venier, oggi ospite in studio per l’amicizia ormai consolidata con SuperSimo. L’ex regina della domenica ha, infatti, rivelato che quegli slip piccoli neri fanno parte degli acquisti pazzi fatti dalle due, in una delle tante vacanze comuni a Miami:
“Erano proprio quelli, piccoli, quasi invisibili. Ne abbiamo comprati anche fucsia”.
A questo punto parte il video di una scena “hot”, tratta dal film Testa o croce di Renato Pozzetto, in cui la Venier si mostra “solidale” all’amica Simona fino in fondo… (dopo il salto).
Quelli che il calcio: Simona Ventura e Mara Venier




Continua a leggere: Simona Ventura archivia il caso degli slip. E Mara Venier rinnega La Fattoria

Un post di denuncia piuttosto schietto, quello del nostro affezionato lettore HotelP, che mi sento di pubblicare e di condividere per buona parte. Dall’analisi di alcuni personaggi e situazioni televisive, rispetto alla stagione autunnale che verrà, ne deriva un rapporto visibilità/merito decisamente sproporzionato. E a farne le spese è, ahinoi, la conduttrice più criticata dalla rete negli ultimi tempi: Paola Perego. Lord Lucas.
Quelli che.. ancora in video (nonostante tutto)
di Paolo Veronese (HotelP)
Ci sono personaggi televisivi che, reduci da flop immani, poco amati dal pubblico e/o visibilmente avversi al mestiere, riescono sempre e comunque a ritrovare il loro posto al sole in tv, e le ragioni di ciò rimangono, almeno a me, comune e ingenuo telespettatore, ogni volta oscure. Comincio la breve ma significativa carrellata allacciandomi ad alcune scelte televisive che non mi sono francamente molto chiare riguardanti la prossima stagione televisiva.
Una delle novità più attese (?) è probabilmente il reality “La Tribù” nato da un’idea di Silvio Testi: niente di troppo innovativo, almeno a giudicare da quanto si sa già, ma sicuramente un “canovaccio” un po’ rivisitato in cui inserire gli ingredienti soliti del genere. La conduzione è stata affidata a Paola Perego. La stessa presentatrice che, dopo tre edizioni (con)vincenti condotte da Daria Bignardi e Barbara D’Urso, ha fatto affondare solo qualche mese fa la “Fattoria” di Canale 5.
Sono i dati Auditel a dimostrare insindacabilmente che la sua ultima prova da conduttrice, asettica, poco partecipe, oltre che naturalmente le sue scelte autorali (la Perego firmava anche lo show insieme al suo gruppo) abbiano represso lo spirito goliardico, giocoso e rurale dello show, mettendo “in scena” il vuoto pneumatico assoluto. Per non parlare di “Questa domenica” (2008/2009): uno dei programmi più criticati della scorsa stagione, a ragione bocciato da pubblico e critica. Merita su queste basi Paola Perego, mi sembra più che legittimo chiedersi, di lanciare il nuovo show di punta della prossima stagione della rete ammiraglia Mediaset?
Continua a leggere: TvBlogger per l'estate 2009/4 - La Tribù dei miracolati della tv
Raffaello Tonon non è più solo il vincitore della Fattoria, edizione 2005 l’opinionista prezzemolino nelle trasmissioni pomeridiane o dei reality e faccia da telepromozione per materassi e affini, ma da ieri è Assessore alla Comunicazione, trasparenza e legalità del Comune di Campobello di Mazara in provincia di Trapani.
Perciò la politica pesca ancora tra le fila della tv per accaparrarsi facce, nomi e giri di conoscenze. Le polemiche sulle veline in politica sono ancora calde ed ecco sbucare questa nomina improvvisa: ma come è arrivato Tonon in provincia di Trapani? L’idea è di Pino Giammarinaro (Udc e andreottiano di ferro), nonchè ideatore della candidatura a Sindaco a Salemi per Vittorio Sgarbi proprio un anno fa.
Ciro Caravà sindaco di Campobello da dichiarato:
Credo che, più di tanti altri, Raffaello Tonon sappia interpretare la voglia di cambiamento che c’è nei giovani. L’ho scelto come assessore per questa ragione.
Mentre la consigliera comunale Doriana Licata del Pdl ha replicato:
La nomina mostra il fallimento della giunta. Sarà pure un personaggio televisivo, ma non ha vinto l’Oscar: è un televenditore che ha vinto un reality show.
Dopo il salto il Tonon-pensiero in merito alla liason pericolosa tra tv e politica.
Il Reality Show, signore e signori è un mostro trash o la rappresentazione aspra della nostra realtà? Una domanda totale cui proveranno a rispondere questa sera i ragazzi di Studio 254, l’accademia romana di spettacolo e comunicazione fondata dal giornalista e celebre autore televisivo Cesare Lanza (La Talpa, Questa Domenica, Domenica In, La Fattoria): presso il Teatro Sala Umberto di Via della Mercede a Roma, infatti, gli allievi dibatteranno sul palco, in una sorta di anomala e intrigante pièce a metà tra il teatro sociale e il talk show, di questo fulcro nodale della speculazione filosofica televisiva.
Abbiamo intervistato lo stesso Cesare Lanza, a poche ore dallo spettacolo, entrando nel merito dell’oggetto della rappresentazione da lui ideata e curata:
Come si è arrivati a questa tipologia di spettacolo?
“L’indirizzo che ho cercato di dare alla mia scuola è quello di evitare teorie a mio parere inutili o superflue (basta acquistare qualche libro, per impossessarsi della teoria) e attrezzare, preparare gli iscritti a Studio 254 all’approccio, aspro e imprevedibile, della realtà “vera”. Coerentemente con questa logica, abbiamo evitato il rituale saggio di fine anno riservato ad amici e parenti pronti ad applaudire qualsiasi esibizione e abbiamo preparato uno “show”, mixando con alcune figure professionali: sarà, per quasi tutti, una sorta di debutto, rischioso e significativo, in un teatro tra i più noti di Roma - la sala Umberto - con cinquecento spettatori”
Non a caso il pubblico presente sarà composto da elementi di spicco della tv e del giornalismo. Moderatore sarà Raffaello Tonon. Tra gli ospiti, Paola Perego, Sandra Milo, Alessandro Meluzzi, Anna Pettinelli, Aldo De Luca, Gabriella Germani, Lina Carcuro, Roberto Alessi, Maurizio Mattioli, Floriana Secondi, Milo Coretti, Pasquale Laricchia, Emanuela Tittocchia, Vincenzo Cantatore.
Come si pongono gli allievi della scuola davanti alla pochezza media del concorrente-tipo del Reality Show? Chi studia e si applica può, oggigiorno, sentirsi “minacciato” da chi arriva alla fama in un attimo senza credenziali o talento?
Dai reality sono uscite personalità importanti. Un nome per tutti: Luca Argentero. Tra le linee guida che cerco di trasmettere ai miei allievi c’è questa, che vale anche per la vita: rispetto per tutti, massimo rispetto; paura di nessuno.
Qual è, dunque, la risposta alla domanda delle domande: il Reality è un mostro trash o è la rappresentazione aspra della nostra realtà?
Per me è neorealismo televisivo. I tronisti di Maria De Filippi sono gli sciuscià di Rossellini. E Maria è un genio di oggi come Rossellini lo fu nel dopoguerra. I critici non sanno riconoscere, spesso, la realtà mel mom ento in cui si presenta. Dopo, è troppo facile. Il reality racconta una realtà che non piace, ma comunque realtà: aspra, volgare, rude, brutale… ciò che si vuole, ma realtà. Anche la realtà del dopoguerra non piaceva, anche Rossellini e De Sica furono accolti con malagrazia.
Di Marco Baldini, vincitore dell’ultima edizione de La Fattoria, non si è ancora smesso di parlare. Un po’ perché il gesto di devolvere il montepremi ai terremotati dell’Abruzzo - nonostante le chiare difficoltà economiche del dj dovute ai motivi che tutti ormai conoscono - è stato generoso e intelligente; un po’ perché la storica spalla di Fiorello, presa singolarmente e non più in coppia, incuriosisce; un po’ perché, furbescamente, lo stesso Baldini cerca di mantenere l’attenzione del pubblico concentrata su di sé. Tant’è che, alla vigilia del suo esordio su Radio Kiss Kiss, si è lasciato andare ad un po’ di sano gossip:
La cosa che mi è mancata di più dentro ‘La Fattoria’? Dormire con mia moglie. E poi, che emozione assistere alla nascita di un vitellino. In quel momento ho capito che sono pronto per diventare padre
Insomma, grazie a La Fattoria ha capito che, alla soglia dei cinquant’anni, forse vorrebbe un pargoletto. Evviva il programma di Paola Perego quindi? Non proprio, stando almeno a quanto dichiarava lo stesso Baldini qualche giorno fa a Le Iene. Che Giulio Golia abbia fatto di tutto per far rinnegare al dj il reality che l’ha laureato vincitore, mostrandogli il peggio della trasmissione, non ci sono dubbi. Ma che Baldini non fosse di per sé entusiasta di aver partecipato al programma di Canale5, pare altrettanto certo.
Per chi si fosse perso il “dietro-front” di Baldini, ecco il video de Le Iene dopo il salto. Per rivivere anche un po’ del sano (?) trash dell’ultima edizione de La Fattoria…

Anche il peggiore dei reality show può avere un lieto fine. La Fattoria 4 chiude con un’encomiabile promessa del vincitore, Marco Baldini:
“Ho deciso di devolvere ai terremotati tutti i 100.000 euro vinti alla Fattoria, e non solo la metà come previsto. Oggi stavo facendo un po’ di conti con il mio manager e ho pensato che così è più giusto. In fondo io ora lavorerò. Dare ai terremotati solo metà del premio mi suonava male. Certo, ho ancora qualche debito, ma non di gioco… Però c’è gente che sta peggio, che non ha più una casa. E allora tutto il resto passa in secondo piano. Rispetto a una tragedia così il mio contributo sarà una goccia nell’oceano”.
Va dato atto alla Fattoria che è l’unico programma Mediaset - insieme ad Amici che ha messo a disposizione 300.000 euro oltre a incentivare la raccolta fondi - ad aver fatto concretamente qualcosa per l’Abruzzo, già preventivando di destinare una parte del montepremi finale alle popolazioni colpite dal sisma. L’ottima decisione di Baldini dà almeno un senso a un programma di cui, comunque, avremmo fatto volentieri a meno. Per la spalla di Fiorello, atteso al suo Show su Sky non appena finita l’esclusiva con Mediaset, si apre intanto una nuova fase lavorativa: dal 25 maggio sarà su Radio Kiss Kiss con una nuova trasmissione, in onda da Roma dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13.
Marco Baldini è il vincitore de La Fattoria 4 e si aggiudica il montepremi di 100mila euro - 50mila dei quali, come da regolamento andranno in beneficenza. Per volere della produzione, ai terremotati dell’Abruzzo -, precedendo nell’ordine Morena Funari, Milo Coretti e Guillaume Goufan.
Reduce da un lungo sodalizio artistico con Fiorello, Baldini, gran giocatore, ha saputo giocare al meglio anche nel reality, e fin dal principio c’erano pochi dubbi circa un suo successo generico, se non circa la vittoria finale.
Deejay da sempre - iniziò giovanissimo in radio locali toscane e poi approdò a Radio Deejay, prima dei successi clamorosi di Viva Radio Due -, finita la parentesi reality-televisiva, Baldini entrerà a far parte dello staff di Radio Kiss Kiss. In televisione, aveva condotto un programma su Videomusic dal titolo On the air e poi aveva collaborato a Stasera pago io… Revolution, curando i collegamenti radiofonici. Poi si è goduto il suo grande momento di gloria in Viva Radio Due… minuti, in onda su RaiUno, sempre accanto a Fiore. Dopo il salto, alcune performance del vincitore.
Continua a leggere: Marco Baldini vince La Fattoria 4. Seconda Morena Funari. Terzo Milo Coretti.
Ultimo atto per La Fattoria 4, su Canale5, mentre l’avversaria RaiUno ospita nell’inedita cornice ammiraglia e domenicale la finalissima di X Factor 2. Tutti i concorrenti - finalisti inclusi - hanno già lasciato il Brasile, dove di certo non hanno imparato come restituire le loro braccia all’agricoltura ma dove hanno sicuramente affinato le arti della partecipazione al reality show, pronti per riciclarsi altrove, seguendo la lezione di chi sta facendo del reality un mestiere (Milo Coretti, per esempio. Ma anche Daniela Martani e Lory Del Santo). Del resto, in questi oscuri tempi di crisi è necessario essere versatili e saper passare da un’isola a una fazenda a qualunque altra location voglia la dura legge della verosimile realtà televisiva. Ma non c’è tempo per riflettere ancora sull’argomento: c’è già Paola Perego, con la consueta aria accorata, che annuncia che si comincia. Fra poco.
21:34: dopo un’esterna che mostra i tre finalisti certi e la sigla, ecco la Perego di viola vestita - del resto, non siamo a teatro, giusto? - che annuncia l’inizio delle danze. Morena Zapparoli Funari e Ciro Petrone invece sono in studio, insieme agli eliminati e agli opinionisti. Tre minuti scarsi, e parte già un filmato, che riesuma gli eventi della puntata scorsa, inclusa l’eliminazione di Lory Del Santo. E l’orribile split screen con l’immagine deformata sulla destra la fa da padrone.
21:39: un ex fattore, Raffaello Tonon, di cui non si può proprio fare a meno, incomprensibilmente, dice la sua su Ciro Petrone, esaltandone da un lato i suoi doti di grande lavoratore, dall’altro giudicando insufficiente il suo ruolo da concorrente. Del resto, i comportamenti che si tengono in un reality sono un ottimo metro per giudicare l’essenza stessa di una persona. Resta inconcepibile capire come si possa accalorarsi in questo modo - già si grida, in studio - per eventi e questioni di così scarsa importanza.
21:42: l’andazzo della serata è chiaro. Il reality diventa un talk urlato. Persino la Perego invita Tonon a rilassarsi. Stiamo giocando, dice la conduttrice.
Meno male che se n’è accorta, anche se ce n’è voluto. Detto ciò, secondo un laccatissimo Fabrizio Corona, Ciro è il potenziale vincitore.
Conciata come una controfigura del Rocky Horror Picture Show, la Ripa di Meana difende Ciro e dichiara il suo amore indiscusso per il ragazzo e per Morena, e si dice dispiaciuta che uno dei due debba uscire. Con la voce rotta dal pianto, ci tengo a sottolinearlo.