
Flavio Insinna sarà il prossimo conduttore della Corrida. La notizia, già anticipata da Sorrisi e Canzoni Tv una decina di giorni fa, è divenuta ufficiale durante la Mediaset Night di ieri. Il popolare volto, ormai ex della Rai, avrà non solo il piacere di sostituire Gerry Scotti alla guida dello storico show di Corrado, ma sarà anche impegnato in una fiction Mediaset che lo stesso Alessandro Salem ha definito di primo livello e per di più con un ruolo da protagonista.
Un terno a lotto per quell’Insinna amatissimo dal pubblico della terza età, grande consumatore di televisione, che ritroverà il suo fare piacione “vecchia scuola” sugli schermi di Mediaset, ma anche su quelli Rai in un’altra fiction (già in lavorazione): Ho sposato uno sbirro 2.
La Corrida di Flavio Insinna sarà in onda da gennaio 2011, prima che il suo posto venga occupato dalla seconda edizione di Italia’s Got Talent, proprio con Gerry Scotti che ha lasciato spazio al nuovo conduttore nel programma che aveva ereditato da Corrado.

Marco Senise e Fabrizio Bracconeri sono la “Strana coppia” di “Forum”, i due angeli custodi di Rita Dalla Chiesa che proprio nell’intervista pubblicata nei giorni scorsi ha dichiarato a TvBlog che Forum senza di loro non le piacerebbe. Ora i due “ragazzi irresistibili” del mezzogiorno di Canale5, in una chiacchierata scanzonata fatta in occasione del reportage al tribunale di Mediaset, raccontano a TvBlog il loro percorso artistico ed umano lanciando una proposta per il loro futuro professionale. Un’intervista a due voci, divertente ed interessante che vi presentiamo a seguire. Buona lettura!
Cominciamo questa intervista a due voci con Marco Senise partendo dalla piattaforma che ci ospita. Qual è il tuo rapporto con il web?
Molto lineare e molto semplice. Vado a vedere maggiormente tutto ciò che riguarda la televisione e l’informazione in genere. Non sono un grande esperto di internet, passo mediamente una mezz’oretta al giorno.
Sei dal 1998 in Forum, qual è la cosa che più ti piace di questo programma?
Io devo tutto a questo programma, per me è la televisione. Il successo del programma è il format, la conduzione, i giudici. E’ un programma che piace molto altrimenti non sarebbe in onda da più di 25 anni.
Il ritorno di Forum su Canale5 è stato un ulteriore attestato di stima per questo format
E’ stato un ottimo salto di qualità per tutti noi. Il programma ha avuto un’impennata ancora maggiore. Poi c’è anche l’appendice del pomeriggio su Rete4 e penso che sia proprio l’unico programma che vada in onda contemporaneamente su due reti differenti.Poi abbiamo l’uomo più bello del mondo che è Bracconieri
Nel frattempo si avvicina infatti anche Fabrizio Bracconeri, l’altra parte della strana coppia di Forum:
Qualche giorno fa, esattamente l’8 giugno, è stato l’anniversario dei 10 anni dalla morte di Corrado, storico presentatore tv. La commemorazione ufficiale per la RAI però arriva soltanto oggi, evidentemente dopo alcune proteste e trova spazio dalle 9,30 alle 10,00 su UnoMattina Estate presentata da Miriam Leone e Arnaldo Colasanti. A ricordarlo in studio Giovanni Minoli, Lino Procacci e Antonio Miglietta, mentre in diretta telefonica c’è Marina Donato, la moglie.
Lino Procacci è stato il regista di Corrado mentre Maglietta uno dei suoi autori e Minoli direttore di RaiEdu annuncia che mercoledì 17 giugno su RaiDue andrà in onda per La storia siamo noi lo speciale “Corrado e basta”, trasmesso però già lo scorso anno e che si trova spezzettato in cinque parti su youtube.
Minoli rievoca la coppia perfetta della televisione italiana: Corrado - Carrà e viene riproposto in studio lo storico abbraccio a Fantastico 12 nel 1991 con una Raffaella commossa alle lacrime e un Corrado tenerissimo.
Procacci racconta di come nacque Domenica In e dice:
Fu imposta dal Governo, perché gli italiani non potevano andare in vacanza e dunque serviva un programma che li tenesse in casa al riparo dai consumi.
Ma Corrado è anche ricordato per aver voluto portare La Corrida in tv, un passaggio che lo fece molto riflettere (nel video su la prima storica puntata con il primo concorrente Giò Biricchino), portare una trasmissione radiofonica di successo in tv non fu facile e il passaggio fu per così dire, quasi indolore, grazie alla professionalità del presentatore che seguiva da solo i provini e che sceglieva personalmente i concorrenti. Prima di iniziare la puntata metteva dei simboli accanto al nome di ogni partecipante che solo lui era in grado di interpretare.

Maestro Pregadio ai Raccomandati
Roberto Pregadio ai Raccomandati (video): ecco la conferma che le vie della televisione sono infinite. Lo storico direttore d’orchestra de La Corrida, per ripicca con il programma che gli ha preferito Vince Tempera, è passato alla concorrenza acuendo i sospetti della somiglianza tra il varietà di RaiUno e quello di Canale 5.
Ieri sera, infatti, la trasmissione ha riammiccato ai dilettanti allo sbaraglio, dopo alcune edizioni dominate da soli vip. Vi ricordate quando al principio dello show, nel 2003, vi era un sipario che si alzava e abbassava a seconda del gradimento del pubblico? In quest’edizione assistiamo a qualcosa di molto simile, ma con alcune piccole varianti. Dei talenti incompresi alla X Factor, ma dal target geriatrico più vicino alla Corrida, sono stati confinati in un piccolo studiolo, con lo spiritoso Gianni Ippoliti nei panni di inviato.
Mentre il conduttore Pupo diventava ancora più minuscolo in fondo allo schermo il pubblico ha pian piano capito il reale motivo di questa “novità” autoriale: sfruttare al meglio le potenzialità del Maestro Pregadio che ha accettato di buon grado l’invito. Smessi i panni del maestro di orchestra il personaggio in questione ha cavalcato fino in fondo le polemiche con la signora Marina Donato, vedova del compianto Corrado e produttrice dello show di Canale 5. Si è, infatti, calato nei panni dell’esecutore di facce, che pare fosse l’incarico propostogli quest’anno su Canale 5 al posto della stessa direzione musicale. A voi, pubblico sovrano, il verdetto: ha fatto bene a lanciare questa provocazione o non avrebbe dovuto “vendersi” allo pseudo-clone più millantato della categoria?
Continua a leggere: Il Maestro Pregadio ai Raccomandati (foto e video)
Il Maestro Roberto Pregadio, l’ottantenne veterano de La Corrida sin dai tempi di Corrado, passa alla Rai. Dopo la polemica per la sua parziale estromissione dell’edizione di quest’anno il Maestro ha accettato l’offerta della tv di stato e da domani farà parte in maniera stabile della trasmissione I Raccomandati nel ruolo di “opinionista” in coppia con Gianni Ippoliti. La decisione, storica nella sua pluridecennale carriera, arriva dopo lo scontro con Mediaset che aveva deciso di “affiancarlo” ad un altro direttore d’orchestra, il Maestro Vince Tempera.
Pregadio si disse sconcertato dalle, per lui incomprensibili, motivazioni che hanno determinato la sua sostituzione a La Corrida, in particolare non gradì il riferimento alle sue “condizioni di salute“:
La mia sostituzione non è in alcun modo determinata dalle mie condizioni di salute che, a dispetto dell’età, sono tuttora ottime e non hanno subito alcun deterioramento durante quest’ultimo anno. Non so se sia una riscossa per me, io sono un musicista, la musica é la mia vita e ai Raccomandati quello farò. Il direttore d’orchestra del programma è Pinuccio Pirazzoli, io sarò con Gianni Ippoliti a commentare le esibizioni dei raccomandati. Mi fa piacere collaborare a quel programma e per me alla Rai è vero ritorno. Ero un pianista dell’orchestra di musica leggera negli studi Rai di Via Asiago quando conobbi Corrado e partecipai alla prima edizione radiofonica di quel programma cui è legata tutta la mia vita.
Dopo I Raccomandati Pregadio rivela di avere altri progetti con la Rai, ancora in via di definizione, e di auspicare per il suo futuro prossimo la direzione di un’orchestra importante.
Continua a leggere: Pregadio, tradito da Mediaset, passa alla Rai


In una serata con una media di circa 24 milioni di telespettatori in prime time (due milioni in meno rispetto a sabato scorso con la finale di Sanremo in onda) è il testa a testa, perché ormai è diventato tale, fra Ballando con le Stelle e La Corrida a raccogliere la quantità maggiore di pubblico, come vedremo nei nostri grafici dell’audience e dello share minuto per minuto pubblicati subito dopo il salto. Infatti dopo le settimane in cui il varietà condotto da Milly Carlucci ha distanziato piuttosto nettamente quello presentato da Gerry Scotti, ora la forbice fra i due programmi si è ridotta, rasentando per alcuni tratti il pareggio (indipendentemente dai neri pubblicitari, per esempio dalle 21:40 alle 22:00 circa).
Ma andiamo dunque ad analizzare la serata attraverso le nostre curve partendo dal dato dello share relativo al totale individui. Access time con una prevalenza della curva blu di RaiUno che supera quella arancione di Canale5 di qualche punto di share, entrambe comunque fra il 22 ed il 25%. In prime time partenza vincente per la curva di Ballando che viaggia piatta, fino al primo break pubblicitario, sulla linea del 25%. In termini di valori assoluti siamo attorno ai 6 milioni di telespettatori. Poi, dopo una partenza in salita, c’è l’aggancio della curva della Corrida che quindi per una mezz’oretta circa pareggia il gap con RaiUno, navigando sul 25% di share, ossia circa 6 milioni di telespettatori.
In seconda serata colpo di reni del varietà di Raiuno che arriva prima a toccare il 30% di share per poi volare, a Corrida conclusa, fin verso il 45% a fine trasmissione. Dall’altra parte la Corrida naviga sotto, ma non distantissima fra il 25 ed il 30% di share. In valori assoluti registriamo una curva blu che passa dai 6.583.000 telespettatori, picco delle 22:47 fino a scendere fin verso i 4 milioni di fine puntata. La Corrida invece raggiunge il suo picco in valori assoluti alle ore 22 con 6.410.000 telespettatori, fino a chiudere, poco dopo la mezzanotte, appena sotto i 4 milioni.
Pregadio, non Pregadio, questo è il problema? In questa sonora sconfitta di Gerry Scotti del 2009 con la puntata d’esordio della Corrida c’è dietro qualcosa di più profondo di una semplice polemica lesiva, forse. Mentre il Generale Milly salta sedici metri con una gamba dalla gioia così come tutta la squadra del reality “Ballando con le stelle” complice di questo meritato successo, una domanda resta. E’ davvero tutta colpa dell’assenza di Pregadio?
Nonostante fosse già noto il motivo reale del volontario allontanamento del maestro storico del programma, una ragione di raddoppiamento nella gestione dell’orchestra funzionale all’intrattenimento e non per malattia, Gerry Scotti a inizio programma ha esordito così:
“Voglio cominciare l’edizione 2009 con la stessa frase che ho usato nell’ultima puntata della scorsa edizione . Vorrei tributare un grande applauso al maestro Pregadio. Ci siamo fatti il cicchetto telefonico e so che ci sta guardando”.
E giù di standing ovation del pubblico quasi a suggerire insieme al termine “tributare” un motivo di assenza per cause di forza maggiore. Una malattia? Nemmeno per sogno, come ha riconfermato a Valerio Staffelli di Striscia la notizia:
“Sono sereno. Ho rifiutato io di partecipare a questa edizione de La Corrida perché volevano farmela fare in coppia: due galli in un pollaio. Sto benissimo, non ho problemi di salute. Qualcuno ha detto che ero stanco e io ho fatto un comunicato stampa dicendo che sto bene. Nessuno mi ha cacciato, sono io che me ne sono andato”.
Gerry Scotti, con una voce spezzata da sincero dispiacere, è intervenuto a MattinoCinque sul caso Pregadio, la cui sostituzione “forzata” dalla direzione musicale de La Corrida sta generando tante polemiche. Se su Facebook è nata una petizione per reintegrarlo nel cast, il conduttore ci ha tenuto a smentire di avere qualche responsabilità sulla vicenda, che è il frutto di un contenzioso tra Corima, la casa di produzione di Marina Donato, e lo stesso Pregadio. Un quotidiano, che poi Claudio Brachino ha identificato con Il Corriere della Sera, avrebbe invece attribuito a Scotti di avere ulteriore voce in capitolo sul caso.
Il presentatore ha dichiarato di esserne inizialmente venuto a conoscenza dall’esterno, ridendoci quasi su e non immaginando che avrebbe prodotto conseguenze così drastiche. A quanto pare, infatti, era nell’aria da un mese fa che il maestro Pregadio non fosse più in grado di dirigere da solo un’orchestra così “impegnativa”, rendendo necessario l’affiancamento di Vince Tempera. Scotti ha definito la loro querelle una “lite tra innamorati”, che invece ha poi portato a una rottura definitiva dello storico partner di Corrado, non intenzionato a dividere la scena con qualcun altro. L’auspicio più grande di Gerry è che, anche all’ultimo momento, Pregadio decida di prendere un taxi e raggiungerli in studio per ricomporre la frattura col marchio (che sta subendo un bel danno di immagine ndr).
Intanto la presenza televisiva di Scotti non si ferma al sabato sera, che pure gli provoca un’emozione tutta particolare. Si definisce alle prese con “l’ultimo varietà tradizionale e il primo dei reality” in un’intervista al settimanale Oggi: