Ognuno di noi spera che il grande ritorno di Raffaella Carrà su Raiuno venga sancito da un grande show musicale come un’icona comanda. Vecchio repertorio tirato a lucido, un nuovo cd da promuovere, collaborazioni con artisti italiani e internazionali di grido, insomma un evento degno di una grande artista dello spettacolo italiano. Peccato che un articolo di Repubblica, firmato da una specialista autorevole come Silvia Fumarola, accenni a un terribile presagio all’orizzonte: il ritorno di Amore.
Pare, infatti, nel gran parlare sulle sorti dell’ammiraglia, che le adozioni a distanza stiano all’improvviso a cuore ai piani alti, in virtù dell’eventualità di un progetto europeo che coinvolga anche altre emittenti interessate alla causa. L’idea è assolutamente nobile, ma la formula dello show resta una ciofeca colossale, inseguibile per qualsiasi Raffa-addicted e sprecato per le potenzialità sceniche della conduttrice (non a caso fu un flop).
La questione potrebbe essere affrontata in sede istituzionale o all’interno di apposite rubriche del servizio pubblico. Ma perchè ammorbarci ancora con una retorica così indigesta per un varietà in cerca di riscatto? L’unico antidoto che allevia le nostre pene è il necrologio steso - questa volta pare definitivamente - su programmi come Ballando con le Stelle e Il Treno dei Desideri, ritenuti finalmente usurati.
Peccato che a Raiuno non si butti via niente e per due catorci che se ne vanno c’è un ferro vecchio che ritorna.
Ve ne rinfreschiamo la memoria, giusto per non dimenticare.
Continua a leggere: Raffaella Carrà alla riscossa... con Amore?
Variazioni delle ultime ore: Fuoriclasse al posto del Treno Dei Desideri e Gente di Mare 2 anche al mercoledì.
Un anno fa stavamo parlando in queste pagine delle continue variazioni di palinsesto che Canale 5 attuava per cercare di salvare una stagione partita non proprio coi favori dell’Auditel. Oggi, per la serie “oggi a te domani a me”, tocca a Raiuno che soffre in prima serata dall’inizio del periodo di garanzia salvo rare eccezioni a vantaggio della rete diretta da Massimo Donelli.
Il periodo di garanzia pubblicitario è partito il 9 settembre per Mediaset e per la Rai il 16 e terminerà i primi di dicembre per entrambi.
In questo primo scorcio di stagione Canale 5 è partito bene: le sfide dirette dei varietà sono state tutte vinte e i brand storici come Chi Vuol Essere Milionario (pur sconfitto da L’Eredità) o Zelig o C’è Posta per Te hanno dimostrato di tenere ancora. Soffre moltissimo invece nel pomeriggio e anche nella mattina dove viene surclassata sia da La Vita in Diretta che da Uno Mattina.
Al momento dall’inizio della contrapposizione tra le due reti in garanzia, in prime time la situazione è in leggera prevalenza per Raiuno con il 22,3% contro il 22,05% del totale individui di Canale 5 e probabilmente il divario aumenterà nei prossimi giorni con l’arrivo di prodotti forti come Guerra e Pace.
Tuttavia, ciò evidentemente non è sufficiente perchè è in arrivo una serie di spostamenti a partire dalla prossima settimana che sconvolgerà il palinsesto della prima rete pubblica. Vediamoli in dettaglio.
Update: tutto rientrato, almeno per ora. Il Treno resta dov’è e così I Fuoriclasse. I Monopoli non avrebbero accettato lo spostamento al giovedì del programma della Clerici.
Continua a leggere: Fuoriclasse al sabato e il Treno al giovedì: Del Noce cambia in corsa

Il punto è che non c’è molto da dire, di questo sabato…
Questo sabato spiato
Perché noi lo spiavamo
Perseguitato ferito calpestato ucciso negato dimenticato
Perché noi l’abbiamo perseguitato ferito calpestato ucciso negato
dimenticato
Mi perdonerate se ho opportunamente riadattato Prevert, ma la sensazione, di fronte al marchio del sabato sera di nuova generazione, è che si sia perso l’amore per quello di una volta. Stanchi di pensare a un futuro dopo le scottature di Apocalypse Show, si è ingabbiati in un presente senza tempo, fatto di garanzie scontate e di ingredienti sperimentati fino alla nausea.
Non è, ora, per fare i passatisti, ma trovarsi intrappolati tra Il Treno dei desideri di Antonella Clerici e C’è Posta per te di Maria De Filippi è come la sanzione di una condanna irremovibile. Alla melassa condita da goliardia, alla povera gente che vive la favola di Cenerentola con la malizia del riscatto televisivo, al ritorno prepotente del people show che trincera dietro la carità la speculazione dei sentimenti affettivi.
Non sono sensazioni di primo pelo, visto che assistiamo agli stessi spettacoli da troppi anni, con varianti diverse che spaziano da Stranamore a Carràmba passando per Adesso Sposami, ma l’effetto-fotocopia rende tutto più esasperante, al punto da farti rimpiangere il varietà tutto lustrini e duetti.
L’unica cosa che conta - in entrambi i casi - è catturare la povera gente, ma in un modo talmente spicciolo - originalmente parlando - da azzerare l’autenticità dei sentimenti.
Gli autori hanno messo il disco delle trovate di precedenti edizioni, gli scenografi si cullano in studi televisivi sempre uguali a se stessi, qualche novità la si trova - da Maria - nelle nuove modalità di racconto, che sulla scia di Amici vedono lo studio riempirsi di luci e supporti tecnologici. Tutto il resto è già scritto, a partire dalla prima puntata della Clerici che deve puntare sul matrimonio in diretta, questa volta parte di un pacchetto tutto compreso viaggio+casa.
Preparate i fazzoletti: sta per iniziare la sfida strappalacrime della stagione autunnale. Le due regine del people show, legate da un’intima amicizia coltivata in vacanza ad Ansedonia, si scontreranno per la prima volta nel grande duello del sabato sera. Da una parte c’è Maria De Filippi, la Sanguinaria dell’Auditel che ha messo ko i ballerini di Milly, retrocessi al venerdì. Dall’altra c’è Antonella Clerici, reduce dal debutto del Treno dei Desideri fuori periodo di garanzia, a gennaio 2006, per poi fare il boom di ascolti nel venerdì autunnale 2007.
Entrambe hanno a che fare con un varietà che mescola sapientemente buoni sentimenti e ingredienti nazionalpopolari. Storie di tutti i giorni, con protagonista la gente comune, si alternano a momenti più leggeri, che vedono partecipi vip di fama nazionale e internazionale (la prima puntata dello show di Raiuno ospiterà il popolarissimo Zac Efron, mentre i divi in visita da Maria sono top secret).
Le due conduttrici in questione vengono da anni di leadership televisiva, la Clerici con il suo mezzogiorno culinario vincente, un varietà di successo come Adesso Sposami e un’edizione di Sanremo ben riuscita in coppia con Paolo Bonolis, la De Filippi con il tris inattaccabile C’è Posta per te - Uomini e Donne e il talent show Amici (senza dimenticare l’inimitabile versione talk show delle origini).
Ora, le vedremo per la prima volta nella stessa serata, con la differenza che la conduttrice più cartooniana di Raiuno va in onda in diretta, mentre la regina di Canale5 è abituata a confezionare il suo programma con registrazioni scaglionate.
A poche ore dal testa a testa, chiediamo a voi lettori di Tvblog, quale trasmissione delle due guarderete?
Zac Efron, in questi giorni a Roma - per lui bagni di folla di teen-ager -, sarà ospite d’eccezione della puntata di questa sera de Il treno dei desideri, con buona pace della sua compagna di avventure in High School Musical, quella Vanessa Hudgens divenuta quasi più nota per certe foto (prima nuda in una stanza d’albergo, poi lesbo) equivoche che per i due episodi del musical di Disney Channel.
La mossa fa evidentemente parte del battage per lanciare High School Musical 2, pronto allo sbarco anche in Italia dopo il clamoroso successo negli States.
Il giovane (al secolo Zachary David Alexander Efron), classe 1987 - per le fan, il suo compleanno è il 18 ottobre - ha un ruolo anche nella serie della WB, Summerland e nel film Hairspray, al fianco di un John Travolta orribilmente conciato e di Michelle Pfeiffer.
Sarà protagonista involontario della prima grande sfida di stagione: Il treno dei desideri su RaiUno, con Antonella Clerici - per la prima volta in abbinamento con la Lotteria Italia, che nel daytime interesserà anche La Prova del Cuoco - e C’è posta per te, con l’inossidabile Maria De Filippi.
Gente che viene gente che va… nel giro di valzer delle celebrità. Affari Tuoi sta per andare in vacanza (ed era pure l’ora dopo un anno di onorati ascolti) assieme al suo imbattibile condottiero Flavio Insinna, meritevole di un periodo di lungo riposo dal video.
Via uno, avanti un altro. Come riportato su Corriere della Sera, dall’11 giugno sbarca all’access prime time Fabrizio Frizzi, con un esperimento top secret dal nome provvisorio Identity. Il ritorno sull’ammiraglia di una vecchia leva come Frizzi, epurato per anni dopo l’era di Miss Italia old style e di recente riesumato per il numero zero Mi fido di te (rivelatosi un flop), si pone sulla stessa linea tradizionalista dell’estate scorsa, che vide Giancarlo Magalli condurre senza troppo successo Mister - il gioco dei nomi. Tra l’altro, lo stesso Frizzi lavorerà tutta l’estate, approfittando del cambio di conduzione a Cominciamo Bene, prima con una conduzione-evento de La Partita del Cuore, poi con quella itinerante del Circo di Raitre, affiancato dalla primadonna di Tintoria Belen Rodriguez.
Novità all’orizzonte, intanto, si prefigurano per un’altra conduttrice di punta della Rai. Antonella Clerici si appresta a vivere una radiosa estate in vista della promozione in tasca. Sciolta la prognosi sulla pausa dal video di Ballando con le stelle, doverosa e improrogabile, e svanita l’ipotesi di Super Raccomandati, un ipotetico adattamento del varietà di Carlo Conti al sabato sera, sarà il Treno dei Desideri, show di successo dell’ammiraglia Rai, ad essere abbinato alla Lotteria Italia nel prossimo autunno.
Quando si dice, un ritorno alle “origini carrambesche”, con un pizzico di modernità in più approntato dalla personalità solare e esuberante di Antonellina nostra.
Ieri in onda l’ultima puntata de Il Treno dei Desideri. La vignetta di oggi di Molly Bezz.
Vabbè che Maria e la Clerici sono amiche (stando ai rapporti di buon vicinato estivo ad Ansedonia), ma di qui a “passarsi” anche i concorrenti… Nel consueto appuntamento del Treno dei Desideri con Duetta col divo, ammiccante trovata acchiappafans, ho rivissuto uno splendido dejavù, di quelli che punzecchiano la mia memoria televisiva avida di feticci-relitti.
A passare le selezioni, meritandosi l’esibizione dal vivo con Le Vibrazioni, era una mia vecchia conoscenza di telemaniaco incallito, ovvero Rosi/Rosa Messina. Questo nome, alla maggior parte di voi, dirà ben poco.
Eppure, appena due settimane fa, quest’adorabile ragazza è entrata nei miei indelebili trash-ricordi per una delle performances più imbarazzanti di Amici. Si era presentata come sfidante nella categoria cantanti, nella tranche di aspiranti titolari che ha visto trionfare Alessio.
Vi consiglio di rivedere la sua originalissima interpretazione de La tua ragazza sempre per capire a cosa mi riferisco. La ragazza erano già cinque anni che faceva i provini per entrare nella scuola (inevitabilmente senza successo).
Ma, quando si dice che la speranza è l’ultima a morire, Rosi ha continuato a crederci sempre senza arrendersi mai…
Fino a compiere l’impresa impossibile: spacciarsi da fan e aggiudicarsi la vetrina di Raiuno. Se non è tenacia questa…
Continua a leggere: Perso il treno di Maria, passa quello della Clerici
Faccio una doverosa promessa a chi penserà che in questo post si decantino le doti autorali de Il Treno dei desideri, definendolo un programma di qualità. Nulla di tutto questo. E’ sicuramente, seppur inspiegabilmente, una trasmissione di successo, che sta dimostrando una solida tenuta nello scontro frontale con Paperissima sia in termini di audience che di share (nell’ultima puntata 5.690.000, 25.00%) . Dunque, un fenomeno che non possiamo ignorare. Inizialmente la sua collocazione pareva in sordina, visto che alla promozione in periodo di garanzia è corrisposta una “retrocessione” al venerdì sera (prima andava in onda di sabato), serata difficile eppure sperimentale per Raiuno, in cerca di competitor da programmare contro la corazzata di Antonio Ricci. Eppure, questo spumeggiante people show che amalgama diversi ingredienti delle carrambate di una volta, rivisitandole in chiave più moderna e pimpante, ha colpito nel segno. E, a mio parere, in virtù di un innegabile punto di forza: la conduzione di Antonella Clerici.
Pregiudizi e snobismi a parte, credo che la presentatrice in questione sia diventata un volto di punta della tv di stato, un nome una garanzia con un suo stile e una personalità perfettamente riconoscibili dal pubblico, in grado di far scattare un meccanismo di sincera fidelizzazione. E’ una delle poche regine della tv a proporsi al telespettatore in modo allegro e scanzonato, senza nevrastenie dettate dall’incubo della scaletta o modi ansiogeni. La Clerici resta una presenza rassicurante, in grado di mandare avanti uno show in prima serata da sola con un buon ritmo. Anche i suoi abiti sgargianti e le reiterate canzoncine melense sono diventate un marchio di fabbrica e hanno contribuito alla definizione di una precisa e tutto sommato originale identità televisiva.