
Ma perchè questa mania di portare sul grande schermo prodotti nati grazie all’animazione tradizionale, sfruttare i personaggi che hanno lasciato il segno nella storia dei cartoon (Alvin and the Chipmunks, i Puffi, l’Orso Yoghi) e trasformarli in qualcosa di molto diverso realizzato in cgi e live action?
Capisco avvicinare alle nuove generazioni cartoon del passato ma perchè snaturali a questo modo non l’ho mai capito fino in fondo. L’ultima idea é sfruttare il delicato personaggio di Babar, l’elefante leader della comunità ai piedi della foresta, Celestopoli. Temple Hill, la casa di produzione del film “Twilight”, ha, infatti, appena acquisito i diritti cinematografici del libro per bambini che ha come protagonista Babar. L’accordo, raggiunto tra la Temple Hill e i titolari dei diritti Nelvana e The Clifford Ross Co., potrebbe tradursi in un film comico che mescola live action e animazione in Cgi. Per ora sono alla ricerca dei finanziamenti. Intanto Nelvana e Clifford Ross sono in procinto di lanciare una nuova serie animata televisiva in Cgi dal titolo “Babar and the Adventures of Babou”.
Il personaggio dell’elefante è stato creato dall’autore Jean de Brunhoff ed é apparso per la prima volta nel 1931, ed é stato subito un successo. Pensate che ci sono più di 30.000 pubblicazioni di Babar tradotte in 19 lingue. Il character design dei personaggi riprende la semplicità delle illustrazioni dei libri, e sono la chiave del successo della serie animata originale. Non capisco come si possa cercare di cambiare ulteriormente l’originale per offrire qualcosa in più al pubblico. Significherebbe solo allontanare il cartoon dal concept originale. Fatemi sapere che ne pensate partecipando al sondaggio.
[via AnimationMagazine]
Attenzione: il post che segue contiene riferimenti alla sesta stagione di “Grey’s anatomy”. Non proseguite nella lettura se non avete ancora visto i nuovi episodi.
Cosa sta succedendo a “Grey’s anatomy”? Una delle serie più popolari di questi anni, capace di dare del filo fa torcere a capisaldi come “Csi” ed entrata ormai nell’immaginario collettivo di molti come l’erede di “Er” (e da oggi in replica alle 10:35 su Italia 1), in questi ultimi mesi sta riscontrando dei sintomi non molto rassicuranti sul suo stato di salute.
Non ci riferiamo solo agli ascolti, in netto calo nelle ultime settimane (dai 17 milioni della season premiere s’è arrivati, giovedì, a 9,7 milioni, record negativo storico della serie) e che sottolineano una certa stanchezza da parte del pubblico, ma anche ad alcune scelte fatta da autori e cast che hanno portato il medical drama sotto i fuochi della critica e dell’abbandono da parte di molti telespettatori.
Cominciamo dal cast: per una Ellen Pompeo decisa a restare sul set anche durante le ultime settimane della sua gravidanza (costringendo gli sceneggiatori ad una storyline che la vede a letto per numerose puntate) pur di non perdere il trono di “protagonista” assoluta -trono che in realtà sembra aver perso da qualche anno a questa parte-, l’inizio di stagione è stato segnato dall’abbandono definitivo di T.R. Knight (O’ Malley), il cui personaggio è stato fatto morire senza indugi nei primi minuti della prima puntata.

Prima di Natale, e dell’ammissione al nostro sondaggio del neo-arrivato Rodrigo, i non ammessi al serale di Amici secondo i lettori di TvBlog erano - a partire dall’ultimo in classifica - i ballerini Nicholas Poggiali, Grazia Striano, Gabriele Manzo, Antonio Sisca e la cantante Valeria Valente.
Ora, a sondaggio chiuso, sono i ballerini Nicholas Poggiali, Grazia Striano, Rodrigo Almarales Gonzales, Michele Barile e la cantante Valeria Valente i non ammessi dalla nostra community. E i più amati dei lettori di TvBlog si confermano i cantanti Loredana Errore, Emma Marrone e Pierdavide Carone, mentre il primo in classifica, il tenore Matteo Macchioni, precipita nel gradimento degli utenti al decimo posto.
1. Loredana 16%
2. Emma 11%
3. Pierdavide 10%
4. Elena 9%
5. Gabriele / Anna 7%
7. Davide 6%
8. Enrico 5%
9. Stefano 5%
10. Matteo 4%
11. Angelo 4%
11. Borana 3%
12. Stefanino 2%
13. Antonio / Arianna 2%
15. Valeria 2%
16. Michele 2%
17 Rodrigo 2%
18. Grazia 2%
19. Nicolas 1%
Si rileva, inoltre, l’ottima posizione di Davide Flauto, che nel daytime settimanale ha confermato le più nefaste aspettative portando a casa un buon esame. Specialmente per la classe di canto, stiamo vedendo in questi giorni delle verifiche dall’esito scontato, a base di soli cavalli di battaglia e senza più la preparazione trasversale di un tempo.
Sono terminati oggi infatti gli esami con la supercommissione, presenziati per il canto dai giornalisti Luca Dondoni (La Stampa), Marco Mangiarotti (QN), Marco Molendini (Messaggero) e dal critico produttore Romano Musumarra, per il ballo dai coreografi Gheorghe Iancu, Luciano Cannito e Mauro Mosconi, il ballerino Michele Villanova e l’insegnante di danza Pablo Moret.

Passati in rassegna i primi venti titoli candidati al titolo di “telefilm del decennio”, vi proponiamo ora una seconda lista di serie tv, che completa quella di ieri. Un giorno per votare, anche in questo caso.
Ancora una volta, ricordiamo che le serie citate sono state scelte secondo alcuni precisi criteri: sono partite tutte negli anni Duemila, hanno avuto popolarità, ricevuto buone critiche e smosso milioni di pagine su internet. Impossibile far rientrate tutti i telefilm di questi anni: abbiamo comunque cercato di soddisfare tutti i gusti.
Ora la parola passa a voi: scegliete, nel sondaggio dopo il salto, il telefilm che per voi ricorderà gli anni che vanno dal 2000 al 2009. I più votati, insieme a quelli di ieri, saranno protagonisti della sfida finale, che inaugurerà il 2010 di TvBlog.
Continua a leggere: I migliori telefilm del decennio- secondo round

Settimana di bilanci di fine anno quella che stiamo passando, ma non solo: stiamo per salutare infatti la fine del primo decennio del ventunesimo secolo. Dieci anni fatti di eventi, personaggi, storie, ed anche, perchè no, di telefilm, i cui racconti spesso e volentieri sono stati specchio dei mutamenti della società e di tabù ormai sorpassati.
Ecco, allora, che TvBlog fa appello alla vostra passione televisiva per chiedervi di indicare quali sono, secondo voi, le serie che rimarrano più impresse nella storia degli anni Duemila. Il tutto attraverso tre fasi o, meglio, round, attraverso cui cercheremo anche di passare brevemente in rassegna le serie che, secondo noi, meritano di essere ricordate dal 2000 al 2009 (e che sono partite in questi anni: non entrano in considerazione, quindi, le serie a cavallo tra la fine degli anni Novanta ed il nuovo millennio).
Abbiamo selezionato quaranta titoli: non vogliatecene se tra questi non comparirà il vostro telefilm del cuore. Nel fare questa -difficile- selezione, ci siamo soffermati su alcuni fattori, come la popolarità ottenuta, la critica ufficiale ed il passaparola del web (ormai un protagonista a sè stante nel processo di consacrazione o demolizione di una serie). Oggi vi proponiamo i primi 20 telefilm da votare entro la mezzanotte, domani toccherà invece ad un’altra tornata. Quindi, con l’arrivo del 2010, la sfida finale, in cui le serie più votate si contenderanno lo scettro di telefilm-simbolo degli anni Duemila. Dopo il salto, il sondaggio.
Continua a leggere: I migliori telefilm del decennio-primo round
E’ Massimo Giletti il più ipocrita della domenica televisiva, secondo i lettori di TvBlog. Il conduttore dell’Arena svetta nel nostro sondaggio - dedicato al triangolo più rissoso della tv - con il 42% di (non) preferenze. Al contrario le due rivali, Paola Perego e Barbara D’Urso, raggiungono una perfetta parità del 29%, con la Perego che si classifica al secondo posto “di misura”, per una manciata di voti.
Lo stesso Giletti ufficializza a Diva e donna la news sul suo ritorno in prima serata… con un varietà:
“A maggio passo al varietà. Farò un varietà per la Ballandi, ma senza lustrini e paillettes. Quest’anno mi scade il contratto, deciderà la Rai, ma mai dire mai”.
Il conduttore non poteva risparmiare l’ennesima polemica sulla tv trash:

Amici riprenderà lunedì 4 gennaio, ma su TvBlog è ancora aperto il sondaggio per decretare gli allievi che più meritano il serale, con l’aggiornamento di Rodrigo Almarales Gonzalez al posto di Nicolò Marchionni. Gli esami con la supercommissione si stanno tenendo in questi giorni “a telecamere spente” e conosceremo il verdetto solo alla ripresa del programma, quando i voti dei singoli ragazzi verranno comparati e saranno probabilmente in SEI a lasciare la scuola. L’unico cantante che accede di diritto al serale è, come noto, il tenore Matteo Macchioni, primo nella classifica mostrata da Maria De Filippi.
Se le puntate serali saranno 11, come l’anno scorso, e sono in tre ad accedere la finale, il numero di allievi ammessi al serale dovrebbe corrispondere a 14. La classe di Amici è, infatti, composta da 20 titolari e secondo le preferenze dei lettori di TvBlog gli ultimi in classifica, finora, sono:
Nicholas Poggiali 0%
Grazia Striano 1%
Gabriele Manzo 1%
Antonio Sisca 1%
Valeria Valente 2%
Dunque, sono gli ultimi arrivati del ballo Nicholas e Antonio, la ballerina di classico Grazia, il ballerino hip-hop Gabriele e la cantante Valeria i meno meritevoli per il nostro pubblico, candidati per questo all’eliminazione. Ne abbiamo indicati solo cinque, perché resta da capire come reagirà il telespettatore all’incognita Rodrigo: sarà il sesto eliminato o scalzerà qualche altro compagno più alto in classifica?
A seguire, dopo il salto, le altre posizioni, dalle percentuali precedenti all’entrata di Rodrigo al posto di Nicolò.

Dopo una scatenata prima parte fatta di ricordi in cui Antonella Elia ci riportava dai tempi di “Non è la Rai” alle trasmissioni condivise con Mike Bongiorno, ora in questa parte finale ripercorriamo con lei il passato più vicino, caratterizzato dall’indimenticata partecipazione al reality di Simona Ventura nella seconda edizione dell’Isola dei Famosi (su cui lanciamo un sondaggio a fine intervista), con uno sguardo anche al futuro e ai sogni più o meno realizzabili di Antonella.
(…) Parlavamo della ricorrente messa in onda delle liti con Mike. Un altro momento indimenticato dalla Tv è la famosa rissa strappa capelli con Aida Yespica. Rivedendolo ti penti o vergogni di quello che successe sull’Isola dei Famosi?
“Ma va ancora in onda? Pazzesco. Mi fa ridere, tutti i miei litigi che siano con la Yespica o con Mike mi fanno ridere perché riesco a cogliere in me il lato ridicolo e mi trovo sempre molto goffa, anche se è brutto dirlo di sé stessi. Non riesco a viverla come una cosa brutta, cattiva, di cui vergognarsi.”
Pronta quindi a rifarlo nel caso?
“In quel caso mi sono pentita due giorni dopo, chiedendole anche scusa perché mi sono poi sentita molto cattiva ad averlo fatto. Quando sono uscita dall’Isola ho rivisto la scena e mi ha fatto subito ridere, anche se devo ammettere che ridevo pure facendolo. Se si guarda bene la scena, mi si vede mezza ammassata per terra e stavo ridendo perché comunque era una cosa comica. Due donne che si prendono per i capelli sono comiche.“
Hai già in mente qualcun’altra a cui strapperesti i capelli?
Era da un pezzo che un promo, a maggior ragione di Italia1, non faceva così notizia. E’ il caso di Così fan tutte, la nuova sitcom autoprodotta “congelata” da un anno e presentata a Mediaset Night 2008 con il titolo originario Vous le femmes. Come riportato anche dai colleghi di Blogapuntate, partirà lunedì 14 settembre - nel preserale di Italia1 - la nuova serie sul mondo femminile con protagonista Alessia Marcuzzi. Ma una Marcuzzi “come non l’abbiamo mai vista”.
La “superfemmina” della tv commerciale, ormai cresciuta professionalmente a suon di Grandi Fratelli e mises Cavalli, insiste sul fronte della fiction nonostante un curriculum all’attivo non troppo brillante. Archiviati i Carabinieri più trash della tv e un Giudice Mastrangelo mai troppo fortunato, la Sorella d’Italia aveva provato a sfruttare la sua immagine sempre più fresca in Un Amore di strega. Eppure, questo pilot di un’auspicata romantic series con Pietro Sermonti non avrà un futuro (in compenso, pare che un futuro ce l’abbiano loro due come coppia nella vita).
Ora la Marcuzzi è pronta a incarnare la parafrasi dell’omonimo film di Tinto Brass, interpretando il ruolo di una ragazzaccia provocante ma con stile. A farle da contraltare la verve metropolitana di Debora Villa, una sorta di amica del cuore perfetta per i pettegolezzi più succinti. Eppure, a mettersi più in gioco negli spot, tra comicità e trasgressione, è proprio la conduttrice del Grande Fratello 10, tappa importantissima per la storia del format. Dopo aver dichiarato in diverse interviste di andare nuda in giro per casa (la sua, con la c minuscola), eccone la prova sul set.
Continua a leggere: Così fan tutte: Alessia Marcuzzi come non l'avete mai vista. Croce o delizia?

Romanticismo, fedeltà, humor e intrighi: il tentativo di condensare in un telefilm tutti questi elementi riesce ancora una volta agli autori di “Brothers & Sisters” nella seconda stagione, quella appena trasmessa da Rai4 ed in onda da stasera, alle 21.50 con un doppio episodio, su Raidue (troverete i riassunti su Blogapuntate).
Tante le questioni lasciate in sospeso nella prima stagione, e che verranno approfondite nelle 16 nuove puntate del telefilm più family della Abc: tra tutte, scopriremo finalmente il destino di Justin (Dave Annable) dopo la sua partenza per l’Iraq, ma anche se il rapporto tra Sarah (Rachel Griffiths) e Joe (John Pyper-Ferguson) reggerà agli eventi della passata stagione. E, mentre una novità attende Kitty (Calista Flockhart), per l’ormai mitica Nora (Sally Field, sempre straordinaria) dopo un anno di lutto è ora di fare nuovi incontri…
Questo è pochissimo, rispetto a tutto quello che una serie con un cast così vasto e complesso può offrire. Una gamma di situazioni, liti, riappacificazioni e drammi (con i dovuti colpi di scena, che ovviamente non vi sveliamo ma che andranno a dare qualche nuova scossa a tutti i Walker) che fin dall’anno scorso hanno appassionato il pubblico di Raidue e quello di TvBlog, che già a settembre, in un nostro game, chiedeva la promozione di “Brothers and sisters” dall’estate all’autunno. E la promozione, finalmente, è arrivata.
