Decisamente pochi, i calendari degni di nota per questo 2009 (eccone alcuni). Fra quelli che meritano un minimo di interesse - se non altro per il soggetto. Per le nudità, be’, ormai il pubblico sarà fin troppo avvezzo e conoscerà i mezzi per procurarsele altrimenti - segnaliamo quello di Eva Henger, che avevamo tenuto in caldo per la fine dell’anno.
La Henger, che da tempo ha detto addio al cinema porno, potrebbe mostrarsi nuda per l’ultima volta - ma chi ci crede? - proprio in occasione di questi scatti. E si disse, all’epoca, che sul set degli stessi scatti fosse nato l’amore con il fotografo - nonché producer - del calendario, Massimiliano Caroletti, attualmente accreditato come compagno della ex pornostar. Che a noi - e a wikipedia - risulta invece compagno della Henger dal 2006.
La carriera di Eva si è esaurita, televisivamente parlando, con la sitcom di Saturday Night Live interpretata con Enzo Salvi (the Bang) e con il flop (insieme a Alessandro Cecchi Paone) di Azzardo (la coppia Paone-Henger venne poi sostituita da Daniele Bossari e Ainett Stephens).
Dopo il salto, gli scatti del calendario 2009 e quelli del calendario 2007.

Che l’estate non sia felice per i grandi progetti televisivi è vero per un motivo molto semplice: gli spettatori, come uccelli migratori, si spostano dai loro salotti accessoriati e si rivolgono, fortunatamente, verso l’aria aperta. Così, non resta che concentrarsi su quel (poco) che c’è, su quei (pochi) esperimenti, su quei banali elementi di interesse che sono quasi sempre relativi a fughe di notizie, gossip e via dicendo. Proprio quello che in teoria non ci piace.Dal momento in cui appari in televisione, devi mettere in conto che qualcosa di tuo, di molto intimo, è perduto. Diventi un prodotto televisivo e non importa più quello che sei, ti trasformi immediatamente in un messaggio massificato. […] Se sei una pornostar sei quotidianamente bombardato da richieste mediatiche di ogni genere. Ma, attenzione! Il porno in TV fa alzare l’audience. Esattamente come la violenza. E come pure ogni forma di esaltazione di uno qualsiasi degli aspetti più istintuali della nostra natura se trattati con morbosità strumentale. Eppure la televisione, spudoratamente, nega ciò che mostra mentre lo mostra, assumendo un atteggiamento pregiudiziale che la assolve preventivamente dal parteggiare per qualsivoglia contenuto. Questo comportamento non lo considero nemmeno vigliacco, questa per me è l’unica forma di volgarità possibile.
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Poche ore fa ad Azzardo abbiamo visto una nuova coppia di conduttori - quella formata da Daniele Bossari e Ainette Stephens -, che ha spodestato i “vecchi” Alessandro Cecchi Paone ed Eva Henger.
Il cambio di conduzione è chiaramente un tentativo (quasi disperato) da parte di Italia1 di salvare un programma che ha ottenuto ascolti decisamente scarsi nel primo mese e mezzo di messa in onda, nonostante fosse, a mio parere, una discreta alternativa ai tg. Il volto fresco di Daniele Bossari, conosciuto per le sue conduzioni in varie trasmissioni musicali (tra cui il Festivalbar) e il corpo statuario di Ainette Stephens, amata dal pubblico grazie a Real Tv e al ruolo di “gatta nera” nel Mercante in fiera, dovrebbero portare maggiore interesse da parte del pubblico giovane, quello a cui la rete si è da anni dedicata.
Le modifiche non hanno riguardato solo i presentatori, ma anche il gioco vero e proprio, che soprattutto nella fase finale si è trasformato da quiz in cui i concorrenti giocavano singolarmente, ad uno scontro vero e proprio.
L’impressione che ne ho avuto è stata buona: Bossari è abbastanza sciolto - si trattava pur sempre di una prima puntata - e Ainette ha più spazio di quanto ne avesse avuto Eva Henger, che era parsa invece da subito un pesce fuor d’acqua. Una sostituzione azzeccata insomma, quella della rete.
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E’ appena finita la prima puntata di Azzardo, il nuovo game dell’access prime time di Italia1.
Un commento a caldo: la scelta di affidarne la conduzione ad Alessandro Cecchi Paone non si è rivelata affatto sbagliata. Seppure non sia una persona particolarmente conosciuta per la sua simpatia, ha dimostrato subito non solo di essere a proprio agio come padrone di casa, ma, cosa molto importante, di saper dosare bene i tempi dello show. Niente “suspance” portata all’eccesso, niente pause di dieci minuti l’una tra la risposta data dal concorrente e la soluzione. Unica scivolata, sul finale, la frase rivolta alla vincitrice, una ragazza con qualche chilo di troppo ma non particolarmente abbondante: “Sei fiera di non fare ginnastica e ti senti bene così come sei“. Evidente l’imbarazzo della ragazza.
Nota stonata della trasmissione, a mio parere, una Eva Henger vestita da maestrina, relegata al ruolo di vallettina come una qualsiasi ventenne alle prime armi. Una scelta degli autori di catturare l’attenzione dei maschietti davanti allo schermo a mio parere non particolarmente azzeccata. Un tentativo simile alla scelta di Ainette Stephens come “gatta nera” a Il mercante in fiera, solo che in quest’ultimo caso la tutina nera aderente e l’aria severa della Stephens creano un effetto ben diverso.
Promosso comunque Azzardo, programma godibile ed interessante - come lo era già nell’esperimento condotto da Amadeus e Carlo Conti -, adatto all’orario preserale.
Anche l’occhio vuole la sua parte, anche la tasca vuole il suo soldo. Questo è sicuramente uno dei ragionamenti alla base della pubblicazione del calendario 2007 di Eva Henger, la cui operazione di ricostruzione dell’immagine, da mito del pornomane a eroina dei bambini a possibile mito catodico, torna a passare - fatalmente - attraverso il nudo. C’era da dubitarne?
Io credo di no. Ma si tratta di scatti artistici, no? Come tutti i calendari.
Gli scatti integrali potete ammirarli qui.
[Le altre incursioni di TvBlog nei calendari 2007]
L’aveva annunciato qualche settimana fa e smentito pochi giorni dopo, spiegando che era stata tutta una messa in scena per dimostrare che bastava poco per attirare l’attenzione su di sè.
Eppure pare che l’esordio di Stefania Nobile nel porno non fosse affatto una bufala. A darne conferma al TgCom è una fonte abbastanza autorevole, ossia l’ex moglie di Riccardo Schicchi - colui che avrebbe dovuto lanciare la Nobile nell’hard - Eva Henger.
A quanto si legge nell’articolo, il problema è stato economico. Stefania Nobile infatti “Aveva chiesto 40 mila euro per girare la pellicola. Quando si è accorta che l’interesse era tanto ne ha chiesti 300 mila. Allora Schicchi, l’intermediario, e il produttore le hanno riso in faccia”.
Insomma…per questa volta l’abbiamo scampata.
Alcuni avranno esultato, in questi giorni, grazie a una mail che gira dispensando la buona novella. Si narrava, in questa mail, che Eva Henger, la fatina dei bambini, la ragazzina di Paperissima Sprint, la donna rivelazione dell’anno, che è diventata pudica e attrice, avesse finalmente deciso di tornare al porno.
Gioia? Tripudio?
No, l’ennesimo inganno (esattamente come accadde per il dialer del finto casting per il Grande Fratello 6). La pagina relativa a questa finta notizia - che non linko per vostra sicurezza - rimanda a un dialer maligno. Non cliccate incautamente, dunque, affezionati ammiratori della bionda, e rassegnatevi alla sua svolta televisiva: il passato è tutto quel che rimane, il resto è fasullo.
Sempre detto io che non si deve accendere la televisione il pomeriggio. Va a finire che uno fa zapping e trova l’Italia Sul Due. E ci trova dentro Flavia Vento - polemica come al solito, per quel poco che le è concesso di polemizzare - Eva Henger e Maurizio Mosca.
Di che si parla? Ovviamente di porno, senza mai citare la parola, senza mai parlare di sesso, senza mai citare nulla esplicitamente. Immaginatevi le acrobazie degli astanti per evitare di usare certe parole: è un valzer di giri di parole, perifrasi, circonlucuzioni, una rumba di quel lavoro lì, quei film così, quelle scene là, lavorare col tuo corpo. Flavia è fastidiosa e inutile come al solito, non risponde alle domande, reagisce con voce squillante e banalità, si picca di essere stata invitata solo per fare domande alla Henger. E che domande.
Continua a leggere: L'Italia Sul Due - Henger, Vento, Mosca. Capolavoro del trash
Poteva mancare, la dea degli ascolti estivi di Paperissima Sprint, alla guerra a colpi di fianchi, tette e photoshop che prelude all’avvento del 2006?
Poteva mancare, ci chiediamo, il calendario di Eva Henger per l’anno 2006? Certo che no - anche se, considerata la facilità con cui ci si procurano video in cui la bella Eva opera in modi e maniere decisamente più espliciti di un banale calendario, ci si chiede, a rigor di logica, chi mai dovrebbe comperarlo - risponderete voi.
Ed ecco che attraverso Excite arrivano le foto anteprima del calendario 2006 di Eva Henger, la fatina dei bambini, che posa a seno nudo e che si sente - a giudicare dal minuscolo indumento che indossa - una monella vagabonda.
[Altri Calendari 2006]
La bella Eva sta per mostrare al mondo cosa può fare una donna come lei quando perde la pazienza. A quanto pare, la sua partecipazione al MiSex non è una notizia rispondente a verità, e il suo intervento sarebbe stato messo in cartellone senza nemmeno consultarla.
Così, Eva Henger minaccia di denunciare Schicchi, il MiSex e chi fa cattiva informazione, e dichiara:
Giudicatemi per quello che sto facendo in tv ma per favore non chiamatemi più pornostar e neppure ex. Dopo sette anni di televisione e cinema, ritengo di poter affermare che quel termine proprio non mi appartiene e forse non mi è mai appartenuto.
A volte i retaggi del passato sono molto difficili da cancellare, ma se quanto afferma la Henger risponde al vero ha, ovviamente, tutta la nostra solidarietà.
[via Adnkronos]