
La Rai ha deciso di sospendere la versione del sabato sera de I Soliti Ignoti. Il gameshow di Fabrizio Frizzi, che ha ben poche responsabilità in questa situazione, è un buon successo nella sua collocazione dell’access prime time ma soffre troppo la concorrenza (ammesso si possa parlare di reale confronto) con C’è Posta per te di Maria De Filippi. La tv di stato ha così deciso, almeno per due settimane, di sospendere il programma. Al suo posto l’ennesima replica di una fiction con grande seguito sulle reti Rai, Don Matteo.
Sabato 23 e sabato 30 ottobre andranno in onda i primi 4 episodi di Don Matteo 7 mentre I Soliti Ignoti resta congelato in attesa di trovare un’eventuale collocazione alternativa nel prime time di RaiUno. D’altra parte “il test” della versione prime time dei Soliti Ignoti al venerdì, pur con una contro programmazione debole, aveva avuto un ottimo risultato. A poco più di un mese dall’avvio del periodo di garanzia se non si tratta di un’autentica resa da parte della Rai si può certamente parlare dell’ammissione diretta di un grave errore di valutazione.
Non era forse già stato un mezzo flop la scelta di mandare Affari Tuoi al sabato sera? Per quale motivo per I Soliti Ignoti sarebbe dovuto essere diverso?
Simone Di Pasquale gareggia, in Ballando con le Stelle 6 in coppia con Barbara De Rossi.




Simone, che, secondo la sua scheda sul sito ufficiale di Ballando, fa della danza una vera e propria ragione di vita, ha già vinto la prima edizione di Ballando con le Stelle in coppia con Hoara Borselli. E poi si è classificato terzo e quarto nella Coppa dei Campioni delle due edizioni successive.
Attualmente, è il direttore artistico sel Klassic Dance Studio di Tor Vergata, a Roma.
E’ stato protagonista della tournée teatrale La Febbre del Sabato Sera, musical (diretto da Massimo Romeo Piparo e replicato per due stagioni) che lo vedeva protagonista nel ruolo di Tony Manero, proprio in coppia con Hoara Borselli (che interpretava Stephanie Mangano).
Ha partecipato anche a Ballando con le Stelle 2 come maestro di Alessandra Canale, Ballando con le Stelle 3 come maestro di Eva Grimaldi e, infine, alla quinta edizione del programma, come maestro di Metis Di Meo.
E’ stato fidanzato per anni con Natalia Titova (altra veterana del reality, in questa edizione è la maestra di Lorenzo Crespi).
Gareggia abitualmente, dal mese di dicembre 2007, con Samanta Togni (maestra di Raz De Gan).
Partecipa anche a Il Treno dei Desideri, Miss Italia nel Mondo (come coach di 50 aspiranti miss e aspiranti ballerine di tango) e infine nella giuria diMiss Italia 2009 (si esibisce, nella finalissima, in un balletto con le 5 finaliste), condotta proprio da Milly Carlucci.




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Dopo lo speciale di Bruno Vespa, sconfitto dal Grande Fratello 10, toccava ieri a Floris all’interno di “Ballarò” riproporre lo stesso tema, con la speranza di maggior successo. Il programma in prima serata di Raitre è riuscito infatti a spodestare “Don Matteo“-Terence Hill dal primo posto degli ascolti, superando anche i 4.687.000 incassati la sera prima dal collega Vespa. Merito di una concorrenza meno forte o una scelta mirata del telespettatore? Tra le altre proposte della serata, su Italia1 Andrea Bocelli apriva con il suo concerto dal Kodak Theatre da Los Angeles gli appuntamenti dei live in arrivo nei prossimi giorni in Tv mentre le “Desperate Housewives” apparivano in versione sdoppiata in prime time contemporaneamente su Raidue con la quinta stagione e su Fox Life con la sesta.
Le curve dello share minuto per minuto nel totale individui ci danno al primo posto in prime time la curva verde di RaiTre che scorre nel corridoio fra il 20 ed il 24% di share e quella blu di RaiUno con il sempre più sorprendente “Don Matteo” che anche in replica tiene botta sulla linea del 20% al tema più scottante dell’attualità che campeggia su tutte le prime pagine dei giornali di questi giorni. Davvero onore al merito per la fiction interpretata dai bravissimi Terence Hill e Nino Frassica. In seconda serata a fiction di RaiUno terminata impennata finale del programma condotto da Giovanni Floris fin oltre al 30%, segue poi la leadership di Bruno Vespa che con il suo “Porta a porta” sfonda la linea del 20%.
Il target AA, dopo il picco in access di “Striscia la notizia” fino al 35% di share, ci consegna la curva verde di RaiTre nettamente leader: in prime time fino al 29% durante il monologo iniziale di Maurizio Crozza e sul finale fino al 31%. Segue la curva blu di RaiUno che se la vede con quella arancione di Canale5 entrambe tallonate da quella nera del sat in un fazzoletto di punti di share attorno alla linea del 15%. In seconda serata abbiamo le curve del sat, di RaiTre e di RaiUno che si contendono il primato vicino alla linea del 20%.

Nuovo Giovedì e nuova serata vincente per la fiction di Raiuno con Terence Hill “Don Matteo” che anche con le repliche della sesta stagione riesce ancora un volta a primeggiare nel prime time, come il nostro grafico con le curve dei valori assoluti minuto per minuto certifica nuovamente. Niente da fare per Canale5 che dopo un anno ha riproposto “L’amore è eterno finchè dura“, il 9 Dicembre 2008 leader della serata con 4.745.000 telespettatori con il 19,15% di share ma che in replica si ferma dietro anche all’informazione di Raidue.
Come notiamo dalle curve “Don Matteo” fa viaggiare la curva blu di RaiUno per tutto il prime time sulla linea dei 6 milioni di telespettatori, mentre al secondo posto si piazza la curva rossa di RaiDue che grazie ad “Anno zero” naviga appena sopra alla linea dei 5 milioni di telespettatori, arrivando addirittura a toccare la curva leader, sulla linea dei 6 milioni intorno alle ore 21:53. Solamente al terzo posto il film di Carlo Verdone proposto da Canale5 e rappresentato dalla curva arancione che a fatica tiene i 5 milioni fino al primo nero pubblicitario, salvo poi scendere fino ai 4 milioni durante il secondo step.
In seconda serata tiene la curva blu di “Don Matteo” sulla linea dei 5 milioni di telespettatori, mentre si conferma al secondo posto “Anno zero” che poi, al termine della fiction di RaiUno, sale per poi chiudere la puntata esattamente sulla linea dei 5 milioni. Passando alle curve dello share minuto per minuto relative al totale individui, notiamo la vittoria di “Striscia” in prime time su “Affari tuoi”, la curva arancione infatti sfiora sul finale il 30% mentre quella blu tocca il 26%. In prime time è vincente la curva blu di RaiUno che naviga nella corsia fra il 20 ed il 25%, segue la curva rossa di RaiDue più o meno attorno alla linea del 20%.
Al terzo posto si piazza la curva arancione di Canale5 fra il 15 ed il 18% di share, segue la curva azzurra di Italia1 fra il 10 ed il 15%. Nel corridoio 5-10% si piazzano poi tutte le altre curve con quella del sat che guida il gruppone sulla linea del 10%. In seconda serata, picco finale del programma condotto da Michele Santoro su RaiDue, fino ad un valore del 34%. Il resto della seconda serata è vinta dal “Porta a porta” di Bruno Vespa che trascina la curva blu fino a sfiorare la linea del 25%, piuttosto sconsolante la curva arancione di Canale5 che si piazza all’ultimo posto appena sopra alla linea del 5%.

“Don Matteo 7” ha fino alla settimana scorsa messo al palo ogni genere di proposta di Canale5, subendo però talvolta i colpi di “Annozero“. Il fantasma macina ascolti di Terence Hill torna però a farsi vivo nel palinsesto del Giovedì in versione replica, con la stagione numero 6, piazzandosi a sorpresa nuovamente al top degli ascolti e lasciando la proposta di Canale5 “Una settimana da dio” dietro anche alla nuova puntata di Santoro. Tra le tante proposte spiccava anche “Che Tempo Che Fa” che con una puntata apparentemente difficile per l’appeal televisivo riesce comunque a catturare una buona fetta di telespettatori, anche se francamente operazioni di eccellenza come queste non sono giudicabili dai numerini dell’auditel, come giustamente ha fatto notare il nostro Malaparte.
Ma più che le parole lasciamo parlare le nostre curve minuto per minuto partendo dai valori assoluti, vere depositarie dei gusti del pubblico e dell’andamento reale della serata. E la serata parte con un picco di quasi 9 milioni di telespettatori per il finale di “Striscia la notizia” la vera macchina da guerra della nostra TV generalista, che batte la curva rivale di RaiUno che chiude sulla linea dei 7 milioni di telespettatori. La serata del prime time vede vincere, anche in replica, l’implacabile, inesorabile, ineluttabile, indistruttibile, inamovibile, inarrestabile,irrinunciabile e chi più ne ha più ne metta “Don Matteo” che porta la curva blu di RaiUno vicino alla linea dei 7 milioni nel primo episodio e fin sopra ai 5 nel secondo. Segue la curva arancione di Canale5 che viaggia fra i 5 ed i 6 milioni di telespettatori.
Al terzo posto la curva rossa di RaiDue che rimbalza fra i 4 ed i 5 milioni di telespettatori, al terzo posto la curva azzurra di Italia 1 vicina alla linea dei 3 milioni. Appaiate seguono le curve del sat e di Rete4, mentre chiude all’ultimo posto la curva verde di RaiTre fra il milione ed i 2 milioni di telespettatori. Le curve dello share ci consegnano quella blu di RaiUno al comando in prime time fra il 20 ed il 25%, segue quella arancione di Canale5 sulla linea del 20% e quella rossa di RaiDue appena sopra al 15%. “Anno Zero” poi chiude in seconda serata col picco del 29% raccogliendo tutto il pubblico proveniente dai finale delle proposte delle ammiraglie. Il resto della seconda serata è vincente per “Porta a porta” attorno al 18%.

Don Matteo 7, l’abbiamo detto e lo ripetiamo, è stato un grandissimo successo, nonostante si sia scontrato per settimane con programmi del calibro di Annozero e Dr. House (quest’ultimo, per vari motivi, è stato il vero sconfitto del giovedì sera). E con gli episodi di eri sera, che hanno navigato con uno share di oltre il 30% - ben analizzato dal nostro Hit -, si è conclusa la stagione di garanzia autunnale di Rai Fiction in prima serata. Non poteva quindi quest’oggi non intervenire in proposito il direttore di Rai Fiction, Fabrizio Del Noce, che ha espresso
grande soddisfazione per una programmazione che accanto agli eccellenti risultati raggiunti da serie consolidate come il “Medico in Famiglia” e “Don Matteo” ha registrato anche il successo delle miniserie come “Una Sera d’Ottobre”, “Tutta la Verità” e “Pinocchio”
Del Noce sottolinea come la fiction sia il macro genere più seguito dai telespettatori e come, rispetto agli anni immediatamente precedenti (2007 e 2008) si registri un sensibile aumento non solo dello share e del numero di spettatori, ma anche del numero delle fiction trasmesse. In dettaglio, nel 2007 45 eventi con il 22,27 % di share, nel 2008 39 eventi con il 22,16% di share, nel 2009 56 eventi con ben il 25,92% di share.
Insomma, se in casa Mediaset - sulla rete ammiraglia, in particolare - a farla da padrona nei mesi di garanzia sono stati senza dubbio il varietà e l’intrattenimento (Chi ha incastrato Peter Pan? e C’è posta per te su tutti), dall’altra parte è stata la fiction a portare a casa risultati a volte inaspettati. L’unico genere che da parecchi anni non funziona in tv, continua ad essere quello delle pellicole cinematografiche. Lo spettatore evidentemente preferisce le “produzioni proprie” e i numeri lo dimostrano.

Dopo “Un Medico in Famiglia” è giunto al capolinea, per quest’anno, un altro pezzo forte del menù di RaiUno. Terence Hill, vincitore usuale del giovedì, tranne in rare occasione battuto dalla concorrenza in casa di Michele Santoro, ha chiuso ieri la settima stagione delle avventure di Don Matteo ancora al vertice degli ascolti, consapevole di un “Don Matteo 8″ già in cantiere. Nulla ha potuto Vincenzo Salemme, che dopo il recente flop di “Nord&Sud” su Raiuno, fa incassare a Canale5 una sonora sconfitta con la prima tv del suo “Sms”.
Le curve dei valori assoluti sono piuttosti eloquenti con la curva blu di RaiUno che viaggia sulla linea degli 8 milioni di telespettatori per tutto la prima parte della fiction interpretata da Terence Hill, per poi calare leggermente nella seconda rimanendo comunque ben sorpa alla linea dei 7 milioni. Al secondo posto si piazza la curva rossa di RaiDue che con “Anno Zero” naviga stabilmente sulla linea dei 5 milioni di telespettatori per poi calare leggermente sul finale, mai sotto però i 4 milioni. La curva arancione di Canale5 la troviamo solo al terzo posto, molto sofferente oltretutto, visto che ad ogni nero pubblicitario con estrema fatica, al termine dello stesso, ritovava poi il suo pubblico.
Il grafico con i valori espressi in share ci consegna sempre una curva di RaiUno nettamente al comando prima sulla linea del 30% e poi sul finale di episodio fino al 40%. La curva al secondo posto, che è quella rossa di “Anno Zero” naviga piuttosto stabilmente sulla linea del 20% in prime time per poi arrivare attorno al 22% a fine trasmissione. Segue al terzo posto la curva arancione di Canale5 che fibrila dal 10 al 18%. In seconda serata netta vittoria per “Porta a porta” di Bruno Vespa dedicata al digitale terrestre con Baudo, Clerici, Carlucci, Masi e Falchi, con la relativa curva blu che tocca il 30%.

Anche la settima stagione di Don Matteo si sta per chiudere. Questa sera su RaiUno, infatti, il prete più famoso della tv sarà alle prese con i suoi ultimi misteri da risolvere e con un problema che lo riguarderà in prima persona, il rischio di scomunica: Don Matteo sarà accusato di aver infranto il segreto confessionale per aiutare la giovane vittima di un tentato stupro. Ma il lieto fine è dietro l’angolo, anche perché, qualora venisse scomunicato, l’ottava stagione non si potrebbe fare, mentre è di oggi la conferma, avvenuta sulle pagine di Avvenire, che la fiction di produzione LuxVide avrà un seguito.
A rivelarlo sono gli stessi produttori, Matilde e Luca Bernabei, compiaciuti per l’ennesima stagione di successo di un prodotto che, anno dopo anno, non perde smalto. E con una media d’ascolto di oltre il 25% e 6,4 milioni di spettatori a puntata, vale davvero la pena gioire. Anche perché, ammettiamolo, la sceneggiatura delle varie puntate di Don Matteo non brilla per originalità e i casi da risolvere, seppure vari e con un occhio all’attualità, hanno spesso il sapore del “già visto”. Ma la fiction, nel suo insieme, continua a piacere e convincere.
Merito soprattutto di un cast rassicurante. Quante volte abbiamo parlato di fiction ansiogene e fiction “tranquille”? Ecco, Don Matteo appartiene senza dubbio al secondo genere, nonostante gli omicidi, nonostante gli stupri. Perché basta guardare Terence Hill e Nino Frassica per capire che al mondo la gente non è tutta cattiva e, nelle storie di Don Matteo, sono sempre i buoni ad avere la meglio. Lunga vita quindi alle fiction come Don Matteo e Un medico in famiglia, a prodotti che “riuniscono” grandi e piccini davanti ad uno stesso schermo, ma non dimentichiamoci di chi vorrebbe vedere, ogni tanto, un po’ di sperimentazione e originalità.



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Liberatosi dai risultati non smaglianti dell’ultima stagione di “Dr House” , incastrato ora in replica nella serata Doc di Italia1, Canale5 pensava di poter tirare sollievo con l’arrivo nel prime time del Giovedì di film in prima visione Tv. Il risultato è stato invece per l’ammiraglia Mediaset ancora una sonora sconfitta per la proposta del campione d’incassi “Shrek Terzo” contro i titani Rai “Don Matteo” e “Annozero”, nuovamente al top degli ascolti. Radiografiamo dunque questa serata televisiva del giovedì con le nostre esclusive curve dello share minuto per minuto.
Partenza come sempre con i dati relativi al totale individui, con un access time vinto da “Striscia la notizia” con la sua curva arancione che s’impenna dal 22% fino al top share del 30% a fine trasmissione. La curva blu legata ad “Affari tuoi” compie anch’essa un’elevazione partendo sempre al 22% ma fermandosi fin verso il 26% poco prima della chiusura della trasmissione. Passiamo ora al prime time dove vediamo la netta vittoria della curva blu di RaiUno che grazie alla fiction “Don Matteo” naviga fra il 25 ed il 30% di share chiudendo al 36%. La curva che si piazza al secondo posto risulta essere quella di “Anno Zero” navigando a ridosso della linea del 20% con picco finale del 30%.
La curva di Canale5 in prime time si deve accontentare di rimanere fra il 10 ed il 15%, mentre in seconda serata risulta vincente la curva blu di “Porta a porta” fino a sfiorare il 25%. Analizziamo ora il target AA con il grafico dedicato, dove notiamo il consueto picco di “Striscia” nell’access fin verso il picco del 34%. In prime time è vincente la curva rossa di RaiDue che grazie ad “Anno Zero” naviga fra il 25 ed il 33% di share. Al secondo posto di piazza la curva blu di RaiUno fra il 20 ed il 25%, segue la curva nera del satellite attorno alla linea del 15%. Nella corsia fra il 10 ed il 15% ci sono le curve di Canale5 ed Italia1. In seconda serata sono vincenti le curve di RaiUno e del satellite attorno alla linea del 20%.
Dalla prateria alle colline di Gubbio: per Terence Hill questa è una settimana davvero movimentata. Dopo averlo visto negli inediti panni di “Doc West” (che tornerà anche lunedì prossimo su Canale 5), ora l’attore è pronto per la settima stagione di “Don Matteo”, che negli anni è diventato un punto fermo della serialità di Raiuno. L’appuntamento coi nuovi episodi è per stasera alle 21:20.
Dopo 10 anni, la serie di Lux Vide cerca di rinnovarsi, portando al suo interno novità nelle storie che già conosciamo e presentandoci nuovi personaggi, senza però snaturare la sua formula. Ecco, allora, che Don Matteo sarà sempre al centro di numerose indagini, ma stavolta avrà anche altri impegni da sbrigare.
Tra questi, quello di sostituire il professore di religione del liceo scientifico di Gubbio. Un’occasione per il protagonista di avvicinarsi ai giovani, così come quando si troverà ad allenare la squadra di rugby locale, momentaneamente senza coach per via di una misteriosa aggressione.
