Reality Circus si conferma questa sera un buon prodotto, sicuramente superiore ai risultati ottenuti fino ad ora, anche se i tentativi di fare audience invitando dei personaggi con propensione alla litigiosità hanno rovinato un po’ la puntata. La giuria di questa sera era infatti composta da Pamela Prati, Anna Pettinelli, Roberto Alessi e Marina Ripa di Meana. Tra il pubblico, come opinionista e amico di Sabrina Ghio, Aldo Busi, che non ha risparmiato le frecciatine alla Ripa di Meana.
Quasi mezz’ora è stata dedicata esclusivamente alla presunta simpatia tra Marina La Rosa e Antonio Rossi, simpatia smentita da entrambi, ma abilmente mostrata dagli autori tramite tagli e montaggi eseguiti a regola d’arte, che facevano vedere una Marina che tentava in ogni modo di conquistare il bell’Antonio. Le polemiche che ne sono seguite, fomentate selvaggiamente da Barbara D’Urso, sono state senza dubbio il punto più basso della trasmissione e potevano essere evitate per dare più spazio alle ottime esibizioni e per non arrivare quasi all’una di notte con la fretta di chiudere.
La sfida tra Raffaella Bergé e Sabrina Ghio è stata di altissimo livello: le due concorrenti si sono sfidate sul trapezio, esibendosi in volteggi e salti mortali bendate. Raffaella si è comportata bene, ma non è riuscita a portare a termine tutti gli esercizi, mentre Sabrina è stata eccezionale, riuscendo anche ad eseguire per metà il salto mortale bendata. Solo una piccola sbavatura non le ha permesso di prendere il trapezio al ritorno.
Sabrina ha vinto la sfida - probabilmente anche grazie ai suoi fans, i “bribrini” - mandando a casa la sua acerrima nemica, Raffaella, che ha riabbracciato con gioia compagno e figli, ma è rimasta delusa dalla sua prestazione al trapezio.
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L’avevamo detto. E’ il giorno del giudizio e c’è già una prima vittima: Wild West non andrà più in onda in prima serata. L’accorato appello di Alba Parietti, follemente innamorata del suo incompreso selvaggio western, si è rivelato vano e il programma mantiene la striscia del day-time, probabilmente più orientata sul filone documentaristico che reality.
Chissà se la conduttrice usurperà il ruolo di Monica Leofreddi e Milo Infante (che forse non vedono l’ora).
Domani sarà la volta della resa dei conti con il Circus di Barbara D’Urso.
Obiettivo minimo di share: 17%. Al di sotto, il baraccone smonta le tende.
E sarebbe un peccato, visto che non è paragonabile a quest’orrendo adventure show.
Chi dice che il reality è definitivamente morto dovrebbe considerare le oppurtune variabili del caso. Basti pensare agli ascolti riportati da Mai dire reality targato Gialappa’s Band (in terza serata ben 1.730 telespettatori, 18.33% di share), sicuramente favoriti dal repertorio esilarante de La pupa e il secchione.
In più, L’Isola dei Famosi, calo fisiologico a parte, conserva la leadership nel settore tenendo sempre alta la tensione (nella puntata di stasera, la sfida generazionale tra Raffaello Balzo e Aceto - bello e sensibile il primo, bizzoso e dispotico il secondo, tra loro perennemente ai ferri corti -, l’accoglienza in studio delle auto-escluse Domiziana Giordano e Kris & Kris, il possibile ingresso di nuovi concorrenti tra cui una papabile Simona Tagli, senza dimenticare il fattaccio della settimana che ha visto i naufraghi scagliarsi contro gli operatori per non aver ottenuto riparo dal temporale, con eventuali sanzioni per tutto il gruppo).
Insomma, una scaletta davvero movimentata che darà filo da torcere a Circus, spostato dalla domenica al mercoledì per affrontare la prima contro-programmazione live di due reality. Eppure, Mediaset ha tenuto a smentire in un comunicato ufficiale le voci che vedevano favorita Supersimo dall’azienda in vista di cont(r)atti futuri, sottolineando che il cambio di collocazione è dovuto unicamente a ragioni di palinsesto:
“Il mercoledì era in onda su Canale 5 una delle fiction rivelazione della stagione (L’onore e il rispetto ndr) che stava dando ottimi risultati anche in termini di controprogrammazione. Spostarla in altra serata è stato necessario in seguito alle note modifiche del palinsesto di prime time della rete. Altre interpretazioni circolate in questi giorni sono solo fantasie prive di fondamento.
La serata del mercoledì è indubbiamente difficile, ma Canale 5 giudica Reality Circus un prodotto positivo, molto curato e assolutamente non strillato né volgare, che mette in luce l’impegno quotidiano di artisti tv per ottenere una performance circense professionale”.
Come molti di voi avranno notato, ieri sera la puntata di Matrix era interamente dedicata al fenomeno reality, visto nella sua parabola discendente (nonostante gli elogi sperticati del fenomeno rivelazione La Pupa e il secchione, ormai in grado di mobilitare critici di spicco e professori universitari). Il patron Endemol Paolo Bassetti ha sottolineato un dato davvero imprevisto: il brusco calo delle telefonate (o se preferite sms) per le nomination settimanali. Di qui la proposta di ispirarsi alla struttura pre-registrata del comedy show di Italia1 che annulla i tempi morti, coinvolgendo il pubblico con forme di interattività ben orchestrate e non più finalizzate alla votazione dell’eliminato.
In questo modo si potrebbe ottimizzare il ritmo riducendo la durata dei programmi stessi, obiettivo non ancora previsto dallo straripante programma di Federica Panicucci ed Enrico Papi.
In ogni caso, mentre c’è già chi auspica la fine del reality show e chi tenta di proporre soluzioni per rivitalizzarlo, la vera sconfitta di questo bilancio di inizio stagione è sicuramente Barbara D’Urso, ospite in studio alquanto imbronciata (clicca sull’archivio del sito di Matrix per vedere il meglio della puntata).
E’ lei che al reality deve proprio tutto, e prima di tutto il titolo di conduttrice televisiva.
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Per la serie, distruggiamoci a vicenda. Mediaset sta muovendo tutte le pedine della scacchiera tentando lo scacco macco. A quanto pare con prospettive infauste. Reality Circus, anticipato dal lunedì alla domenica, dopo il flop dell’ultima puntata (poco più di 3 milioni e mezzo di spettatori, 15,20 % di share), approda al mercoledì di Canale5. Ebbene sì, dalla prossima settimana va contro l’Isola dei famosi.
Una programmazione allo sbando, vista la mancanza di alternative dopo la fine de L’onore il rispetto, che anzichè contrastare la concorrenza finisce per rinunciare in partenza alla sfida dando il colpo di grazia al reality.
Intanto, dati alla mano, si deciderà se smontare le tende in anticipo.
Noi di Tvblog iniziamo a prepararci all’inimmaginabile: dividerci la web-cronaca di due reality, come peraltro si dividerà il pubblico.
Voi per quale visione opterete?
UPDATE: Anche La Rai, a quanto pare, dimostra di non avere una burocrazia diversa: la disperazione dell’Alba è stata esaudita (forse per il terrore di scontrarsi con La Pupa e il secchione?).
Wild West si sposta al martedì (ma con lo spauracchio della chiusura anticipata sempre in agguato, visti gli elevati costi).
[Fonte Repubblica, articolo di Silvia Fumarola]
A quanto pare, l’auditel bloggin’ è l’argomento del momento. Ci sarebbe quasi da dedicarci una rubrica fissa, dal titolo “Che c’è in palinsesto?”, con gli aggiornamenti sulle incessanti variazioni delle programmazioni quotidiane.
La situazione si complica se nel mirino ci sono i reality, travolti da un calo di interesse generale che sembra non risparmiare (quasi) nessuno.
A farne le spese più di tutti, Reality Circus che, pur non meritando un gradimento così blando, ha scontato il flop delle puntate giornaliere con la cancellazione della striscia serale (da domani va in onda solo la mattina).
In più, domenica sera, al suo posto, andrà in onda Distretto di polizia per contrastare la fiction su Falcone, e non c’è traccia di una sua ri-collocazione nel palinsesto, dominato dai Cesaroni e L’onore e il rispetto.
E’ per questo che Paolo Bassetti, patron di Endemol e produttore dei reality attualmente in onda nelle reti Mediaset, ha lanciato una proposta alla concorrenza:
“Facciamo finire i reality alle 23,30″.
Tra gli addetti ai lavori c’è la consapevolezza che qualcosa non funziona più. Persino nell’inaffondabile Isola dei Famosi, in cui Giorgio Gori dice di aver provato di tutto e che il filone ha ormai esaurito la sua spinta.
Intanto, mentre un’inchiesta del settimanale Chi ha rivelato i costi di produzione delle nuove trasmissioni, (Reality Circus 930mila euro a settimana tutto compreso; Wild West di Grundy Italia 5,5 mln di euro; l’Isola dei famosi 4 di Magnolia meno di 6 mln di euro ma quasi 10 quando si aggiungono i costi Rai), proviamo a fare chiarezza confrontandoci con il parere degli esperti.
Seconda puntata di Reality Circus iniziata con una Barbara D’Urso più impaperata del solito e con le esibizioni dei due nominati.
Da una parte Gian Marco Tavani, che per fare tre lanci col trapezio ha impiegato quasi tutta la trasmissione. La musica di sottofondo e i suoi pugni alzati in segno di vittoria, davano allo spettatore la sensazione di aver sbagliato programma e di trovarsi di fronte alla 23esima puntata della saga di Rocky.
Dall’altra parte Raffaella Bergé, equilibrista sul filo per una notte. Brava lo è di certo, ma è così simpatica che è riuscita addirittura a preoccupare la D’Urso…il suo primato di miglior maestrina dalla penna rossa della tv infatti sta vacillando di brutto.
Il primo eliminato dal reality è stato Gian Marco Tavani, che in tutta sincerità meritava di perdere contro una brava ed impegnata Raffaella Bergé.
Terminate le esibizioni dei nominati, sono iniziate quelle degli altri concorrenti.
Primo terzetto ad esibirsi, quello formato da Rosita Celentano, Sabrina Ghio e Marina La Rosa, che hanno portato sullo schermo un numero con i cavalli.
Rosita aveva il compito di farne ballare uno, che fortunatamente conosceva già a memoria ciò che doveva fare…Sabrina e Marina invece hanno mostrato la loro abilità acrobatica salendo in piedi su due cavalli e facendo alcune evoluzioni, aiutate da un valido professionista. Discreta Marina, non pervenuta Sabrina: la sua quinta ballava più del cavallo della Celentano, coprendo tutto lo schermo.
Niente da fare per Formula segreta: i tentativi di rendere il programma più appetibile sono falliti e gli ascolti delle ultime puntate, più bassi di quelli dell’esordio (share del 14,51% contro il 18% circa dei primi giorni), hanno convinto la Direzione della rete a chiudere definitivamente la trasmissione.
Destino ha voluto che Formula Segreta non fosse però l’unico programma a non aver avuto il seguito sperato. Anche Fattore C di Paolo Bonolis ha avuto risultati ben al di sotto delle aspettative, e se per la prima puntata non si poteva ancora parlare di flop visto il discreto share del 23%, il 17,6% della seconda puntata ha decretato il suo insuccesso. E c’era da aspettarselo, vista la totale somiglianza con Affari tuoi.
Sarà proprio Fattore C a sostituire, dal prossimo 25 settembre, Formula Segreta nell’orario pre-tg di Canale5. Bonolis lascerà quindi libera la serata domenicale che tanto si era conteso con Barbara D’Urso e a giovarne sarà proprio quest’ultima, che riprenderà il posto inizialmente assegnatole dalla rete con il suo Reality Circus e si potrebbe scontrare quindi col reality Rai Wild West (se, come dicono voci insistenti, verrà riproposto la domenica anzichè il lunedì)…ma anche con il vincitore morale di questo inizio di stagione televisiva, Dr. House.
Questo valzer di trasmissioni alla fine avrà una sola vittima, Amadeus, che con la cancellazione di Formula segreta rimarrà al momento disoccupato.
Una lezione per Canale5, che per oltre un mese ci ha propinato lo spot con le fotografie del conduttore e con lo slogan: L’avete voluto a tutti i costi. Pronta la risposta del pubblico: no, non lo volevamo proprio.
Ti allontani per qualche giorno dalla tv e scoppia il putiferio. I pubblicitari si aspettavano grandi numeri e hanno trovato cattive sorprese. Morale del palinsesto: un effetto indigesto.
I risultati auditel riscontrati di recente aprono un inquietante spiraglio sulla voglia di entertainment degli italiani. Nonchè della domanda di reality show ormai sempre più numerosi e interminabili.
Accade, così, che perfino un varietà vip, con godibili ingredienti del talent show, come Reality Circus, condotto da una fuoriclasse del settore come Barbara D’Urso, vada incontro ad un esordio non esaltante: 3.091.000 (17,45%). Per la serie, neanche la Marini nella gabbia delle tigri e un cast d’eccezione hanno fatto il botto.
Qualcuno dirà, dall’altra parte c’era Miss Italia.
Peccato che il concorso di bellezza abbia totalizzato 3.792.000 (21,42%), una media da fame se gli obiettivi minimi si aggiravano intorno al 25% (parola del capostruttura De Andreis).
Ma il vero aspetto imprevisto - una sorta di cellula impazzita autoprodotta - sta nella leadership incontrastata dei telefilm che danno fastidio ai programmi “in casa”. Domenica sera era la volta di Dr House, riuscito ad affossare i cowboy della Parietti da una parte e il Fattore Crisi (cancellazione) di Bonolis dall’altra.
Ieri sera, chi l’avrebbe mai detto, il domenicale N.C.I.S (3.470.000, 13,11% di share il primo episodio, 3.802.000, 15,29% di share il secondo) sbanca la serata del lunedì facendo incetta di ascolti ai danni di un altrettanto appassito The O.C. (2.385.000, 9% di share il primo episodio , 2.404.000 9,85% di share il secondo).
Che cosa sta succedendo?
Parte bene Reality Circus, il nuovo reality-show presentato da Barbara D’Urso.
Fin dall’inizio si viene travolti da un’atmosfera diversa dal solito, dove a farla da padrona è soprattutto la bellissima scenografia in stile circense creata per il programma.
La D’Urso dimostra subito di essere a proprio agio alla conduzione di un reality e seppure si permetta ogni tanto di bacchettare i concorrenti con il suo tipico stile da maestrina, è gradevole, sicura di sé e non troppo presente.
All’altezza della situazione è anche Andrea Pellizzari, fedele compagno di Barbara D’Urso. A lui è affidato il compito di presentare i concorrenti e i numeri che via via vengono eseguiti.
La scelta del cast è senza dubbio azzeccata. Tutti (o quasi) hanno dimostrato un grande impegno, sfociato in esibizioni di un buon livello complessivo. Particolarmente meritevoli, a mio avviso, Sabrina Ghio, Antonio Rossi e Pierluigi Coppola.
In nomination questa settimana Raffaella Bergé e Gian Marco Tavani.
Una prima puntata che ottiene un voto molto positivo, sia per il buon ritmo mantenuto per tutto il corso della serata, sia per quanto proposto.
Finalmente qualcosa di innovativo nel panorama dei reality. Staremo a vedere se l’audience confermerà quest’impressione.