I Simpson arrivano nel preserale di Italia1

Dopo aver deluso numerosi fan col trattamento inflitto ad "Heroes" ed a "Una mamma per amica", Italia1 sembra aver ascoltato le opinioni di milioni di fan, che spesso anche su TvBlog hanno avuto da ridire sulla collocazione de "I Simpson", decidendo, come ci segnala un nostro lettore, che dal prossimo 7 gennaio, verranno trasmessi alle 19:45, sempre dal lunedì al venerdì (fonte: Publitalia)

Dopo anni ed anni di collocazione pomeridiana (con l'eccezione della primavera di qualche anno fa e degli speciali di prima serata), quindi, la serie ideata da Matt Groening si avvicina così ad un pubblico in parte diverso da quello che caratterizza la fascia pomeridiana della rete giovane di Mediaset, dando la possibilità al cinismo ed all'ironia dissacrante degli abitanti di Springfield di essere conosciuti ed apprezzati anche da chi non ha possibilità di seguirli il pomeriggio. Una scelta che è in linea, tra l'altro con la collocazione americana del cartone, che va in onda sulla Fox la domenica sera alle 8.

Si conclude però, per ora, la parentesi serale di "Dragon Ball", che lascia l'access. Al posto dei Simpson, verranno trasmessi altri cartoni, presumibilmente quelli già noti ("Detective Conan", "Naruto", tanto per citarne due), anche se la fascia è ideale per lanciare l'inedito "Cattivik", di cui ci aveva parlato Share qualche mese fa.
Sembra improbabile, invece, il ritorno al pomeriggio de "I Griffin", che in passato ha dato qualche problema (in effetti, è più adatto ad un pubblico di seconda serata), o di "American Dad", dopo l'esperimento pomeridiano dello scorso dicembre.

A mio parere, Italia1 fa bene ad attuare questo spostamento: se pensiamo che al pomeriggio sono più di due milioni di media i telespettatori che seguono le avventure di Homer, la rete potrebbe risentirne in meglio in termini di ascolti serali.
Ora non ci resta che capire se questa mossa sarà esatta, consacrando definitivamente l'universo dei Simpson ad una fascia più consona e non solo popolata dai più piccoli telespettatori.

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